Non mi ricordo più se qualche volta smettevamo di toccarci per riposarci te lo ricordi tu io ti guardavo senza quasi aprire bocca e se parlavo ripetevo solamente la stessa filastrocca Amore mio, amore mio, amore mio, amore mio...
E che potevo fare che dovevamo dire che senso aveva domandarci come andrà a finire meglio buttarsi, meglio accarezzarsi perché con i discorsi è più difficile trovarsi e dopo una, due, tre, quattro, cinque settimane come piccoli navigli continuare a navigare il mare è blu e non c'è dubbio che sei tu L'amore mio, amore mio, amore mio, amore mio.
E non ricordo più se mi dicevi qualche cosa di importante perché io non capivo niente sembravo solo deficiente, avevo: problemi di pressione lo sguardo da salmone ed un sorriso idiota tipo "prima comunione" sentivo odor di gigli immaginavo i figli non come adesso che ti parlo e tu sbadigli.
Facebook è un grande diario scolastico Se il cuore si lamenta, la mente lo rincuora. La mente si accontenta, il cuore tenta ancora. La mente, raramente,... Visualizza altrorammenta ciò che ignorae mente assiduamenteal cuore che s'innamora.Il cuore può sentire la mente può spiegarema non può percepiree neanche perdonareIl cuore si smarrisce la...
Ascrivimi ai pusillanimi, o dettagliami in modo stupido dicendo che non so decidermi, e schiantati nei fatti di attualit... Io ti vengo a trovare, ti racconto cosa significa la trasversalità, metto un volantino sulla passeggiata del tuo dopolavoro, suono alla tua festa, e alla festa del tuo nemico; dopodiché, per salvarti da un pericolo, passo per...
In italiano l'apostrofo è obbligatorio in: * po' per poco
- marlene
In linguistica, l'elisione è la caduta di una vocale finale non accentata davanti a una parola che inizia per vocale. Va indicata sempre graficamente per mezzo dell'apostrofo e non va confusa con l'apocope vocalica, che invece non lo richiede mai. * po' per poco * e a mo' di per modo si tratta degli unici due casi in cui vi è concordanza assoluta tra i grammatici di obbligatorietà dell'apostrofo per l'apocope
- marlene
GIOCHINO. Se stai leggendo questo messaggio, indipendentemente della frequenza con cui parliamo, scrivi un commento sul primissimo ricordo che hai di me. Poi, metti questo messaggio nel tuo "status". Ti sorprenderanno le cose che la gente ricorda di te!