Cazzo l'ho dovuta vedere con i miei occhi. Ma in che Paese di merda viviamo?
- Leandro
pensavi davvero servisse per identificare i facinorosi allo stadio? o.O
- cecca
se nel 2010 ci sono persone sprovvedute, che non sanno cosa è una revolving, è un loro problema. La tessera la fai e poi la tieni nel cassetto per rifare l'abbonamento l'anno prossimo.
- Robie
@Robie non credo sia proprio così semplice la questione... Estremizzando potrei dirti: ti sei comprato i bond Parmalat? Sono cavoli tuoi...
- cecca
@cecca: si è così. Serve solo ed unicamente per fare l'abbonamento allo stadio, poi puoi usarla come revolving ma è una tua scelta. Così come è una scelta usarla per avere gli sconti (promessi al momento) negli autogrill
- Robie
@Robie anche quando è una tessera obbligatoria? I bond Parmalat sono una scelta personale, e anche là certo se la banca BUTTA i miei soldi nel cesso quando invece gliel ho affidati non è "esente da responsabilità". Naturalmente molti non sono così cretini da attivarla, ma quelli che fanno gli "ultras" spesso non brillano certo per senso di responsabilità. Un provvedimento del governo che istiga all'indebitamento collettivo? Che poi scusa, se uno è "sveglio" di suo, perché la carta revolving te la devono imporre? Non puoi richiederla? Non difendiamo l'indifendibile, o forse vi urta fare discorsi un tantino più seri su FriendFeed che pare diventato il circolo del cucito ultimamente? La politica non c'entra una cippa, e non rompete i coglioni con le perversioni sessuali di Berlusca o altri. -L'ultima parte non è per te Robie, è "in preventivo" per non far degenerare il discorso.
- Leandro
Io trovo inutile la tessera del tifoso. MI sa molto di schedatura. A mio avviso i modi per scoprire i facinorosi ci sono. E ci sarebbero pure le pene, se solo le applicassero. Poi non la butto in politica, anche se l'idea di questa tessera non mi pare sia della FIGC (ma potrei sbagliare).
- cecca
@Robie è TUA scelta? Esempio: sei un ventenne disoccupato come migliaia passi le tue giornate a fare il coglione allo stadio e hai a stento soldi per la benzina nel motorino. Ti ritrovi improvvisamente un "forntitore di prestiti" a portata di mano non lo usi? Se vivi sulla luna... A Sud questa tessera può diventare un disastro sociale.
- Leandro
@cecca sono daccordissimo, ma il problema non è certo la "schedatura" visto il potenziale putiferio che può fare questo disatro delle revolving. Ma qui vanno ad aggravare un problema sociale, non usano solo una "soluzione sbagliata".
- Leandro
Cmq mi sono un attimo tranquillizzato, non tutte sono revolving, a Catania è ricaricabile.
- Leandro
I problemi sono due, se permetti. Come mai lo Stato mi vuole schedare in quanto tifoso della squadra X? E perchè non la crei anche per altri sport o attività? Sul fatto che poi possa essere un disastro per l'economia di una famiglia siamo d'accordo, ma vorrei capire se e come è spiegato che il rimborso rateale prevede degli interessi della madonna.
- cecca
Leandro ti ripeto, perchè mi sono informato e l'ho fatta per poterne parlare con ragione, senza aver sottoscritto nessun abbonamento a squadre di calcio. Sono d'accordo su quasi tutta la linea, per me doveva essere fatta una cosa "simile" alla tessera sanitaria, ma si è scelta la via più veloce e meno dispendiosa, cioè affidarsi a sistema bancario italiano. Io credo però che nel 2010 non puoi ancora giustificare l'ignoranza e l'essere 20enne senza una lira.
- Robie
Robie, io invece credo che se tutto dipende solo da me, lo Stato non serve a nulla. Probabilmente è la conclusione a cui il governo "liberale" vuol farci arrivare? La via meno dipsendiosa era non farla, non mascherare una operazione di marketing da "crociata per la sicurezza". Dico "marketing" per via di tutti i servizi agevolazioni ecc annessi e connessi. Una specie di tessera del touring club? Che dovrebbe essere? A prescindere dall'aberrante scoperta della carta di credito
- Leandro
cecca arriveranno anche per altri sport, l'anno scorso alcuni tifosi di caserta (basket) hanno fatto casino a Roma e gli hanno applicato il daspo. La verità è che in italia la repressione dura non la vogliono e possono fare, allora si è cercato un pagliativo come la tessera del tifoso che è pensata male e realizzata peggio. Io penso però che sia un buon punto di partenza o comunque un punto di partenza, visto che dall'altra parte si vorrebbe rimanere nella totale anarchia
- Robie
Con "Il non fare" come la risolvi la situazione stadi? Cosa hanno fatto le tifoserie organizzate per risolvere o aiutare a risolvere il problema stadi?
- Robie
Robie, naturalmente la visione de "l'altra parte" ci trova totalmente in disaccordo: il fatto di essere un "bravo cittadino" ligio, rispettoso delle regole e degli altri non ti pone in vantaggio sul cittadino teppista e menefreghista. Sarà dura da accettare, ma non si deve REPRIMERE, ma salvaguardare noi stessi cittadini. Lo schieramento dei "buoni" tra l'altro è facile lasciarlo quando ti trovi invischiato in uno scontro in trasferta senza che la rissa sia partita da te. Se la soluzione è la repressione invece, che repressione sia: botte, violenza e torna l'ordine. La "repressione" è questo, non belle parole. Però il governo non è riuscito manco a fare questo, e non per mancanza di forze, sono anni che vengono picchiati gli "ultras" - quelli delle tifoserie organizzate, che spesso sono vere e proprie associazioni a delinquere - senza risolvere nulla. Che vuoi fare? Continuare con i proclami? Oppure agire in maniera massiccia e pesante e risolutoria? Significa che devi uccidere nelle cariche della polizia, non solo fare molto male e dare i "daspo". Scusa se sono pesante, ma la soluzione "repressione" è questa. Non mi sembra compatibile con l'idea che abbiamo di società però
- Leandro
La repressione in Uk non è stata fatta a suon di morti. La soluzione è alla prima bomba o fumogeno che esplode allo stadio (anche sul 3-0 per la squadra in trasferta) interrompere la partita, e sanzionare i poliziotti che non hanno controllato a dovere. Far pagare ai tifosi le multe che prendono le società per razzi, bombe e tutto il resto. Vietare le trasferte per X anni. Questa è la repressione che va attuata.
- Robie
se sei un ventenne disoccupato al posto di andare allo stadio vai a lavare macchine in un autolavaggio, ci tiri su qualche soldo e inizi a metterli via. se ti danno una revolving e ti ci rovini l'umanità non può che guadagnarne
- effemmeffe
Robie, allora scusa, questa non è repressione, è solo e semplicemente applicare le leggi attuali con il buon senso. Usa i termini adatti! Capisco che va di moda il termine, ma "repressione". "Con repressione si intende generalmente l'oppressione o la persecuzione di un individuo o di un gruppo di individui per ragioni politiche, etiche o religiose, di solito per impedire loro di partecipare attivamente o passivamente alla vita politica della società in cui vivono." - questa la definizione Wikipedia. Lo Zingarelli si accontanta di "impedimento, per mezzo della forza, di ciò che tende a sconvolgere spec. un assetto politico o sociale". La forza c'è già, ma non basta, quindi per "reprimere" ce ne vuole di più.
- Leandro
@effemmeffe - come se tutti abbiamo avuto le stesse possibilità per crescere e capire come funziona la società al di fuori del nostro circolo di amici e conoscenti... A livello personale, "per me" ti do ragione. Se parliamo di fenomeni complessi, la tua risposta è l'euivalente della frase di Maria Antonietta "Il popolo non ha pane - dategli le brioche"
- Leandro
Si vabbè se cominciamo con wikipedia, ciao eh. Rimaniamo sullo zingarelli (e sinceramente delle definizioni linguistiche potremmo farne a meno), se all'inizio della partita esplode una "bomba" e sospendo la partita e quindi fuori tutti, è un "impedimento per mezzo della forza" a tutti gli altri che stavano guardando la partita. Già alla seconda/terza volta è lo stadio che va a cercare il coglione che getta la "bomba" non serve la polizia.
- Robie
@leandro: e quindi, per restare nel mondo delle citazioni, panem et circenses? non è un fenomeno complesso, dai le chiavi agli inglesi e te la fermano loro la violenza negli stadi. semmai è un sistema lobbystico che non si vuole affrontare. guarda caso la critica sulla carta revolving non è usata dalle curve per parlare dell'eventuale problema economico, ma è usata come leva per togliere la schedatura.
- effemmeffe
@effemmeffe a me sconvolge questa visione del "noi" contro "loro". Le curve? ma che linguaggio da giornalaccio di quarta categoria è? Si tratta di cittadini schedati "a prescindere" da chi fa parte di gruppi organizzati più o meno violenti. Buttarla sulle responsabilità personali di ognuno significa non intervenire, anzi fare danno come in questo caso.
- Leandro
Comunque mi sembra che il paragone con i bond Parmalat sia quantomai calzante: è una scelta di chi la fa e non si informa, come chi sottoscrive bond e non si informa. Che io sappia lo stato non impone nè l'obbligo di andare a vedere le partite allo stadio nè quello di guadagnare ingenti quantità di denaro con una piccola firmettina su un foglio che non hai letto ed impegnandoti in un settore che non è il tuo (in quanto se informarti sui temi finanziari ti fa venire il prurito, forse investire in borsa non è proprio il tuo campo). Indi per cui chi è causa del suo mal... pianga se stesso. Chi no ed ha abbastanza sale in zucca può anche benissimo fare a meno di andare allo stadio a vedere una partita di calcio che ormai è diventato l'anti-sport per eccellenza.
- Davide Salerno
il paragone con il bond parmalat non è calzante. I bond parmalat hanno colpito anche chi non li aveva sottoscritti direttamente ma attraverso fondi di investimento (anche a basso rischio) e comunque lì c'è un processo per frode. Fino a quando non ci sarà un processo per falso vs figc e le società di calcio il paragone non è calzante.
- Robie
Leandro non è una visione, è NOI vs LORO, perchè sono anni che LORO la impostano così. Sabato scorso a Roma i tifosi della roma che avevano l'abbonamento in SUD non sono stati fatti entrare allo stadio (con la forza) perchè LORO avevano deciso così. Se LORO agiscono così bene, NOI ce ne sbattiamo le palle e faremo di tutto per levarceli di torno-
- Robie
@leandro: anche io sono schedato, il mio supermercato ha tutti i miei dati per permettermi di raccogliere i punti e regalarmi un piatto quando spendo 70mila euro di banane. a mio fratello invece le banane non piacciono e va alla coop.
- effemmeffe
@robie quando sottoscrivi un fondo, sottoscrivi anche il fatto che hai preso nota di come viene gestito. In ambito finanziario il collasso Parmalat era nell'aria da almeno 5/6 anni: ne parlavano professori universitari ed esperti del settore che non riuscivano da anni a spiegarsi il perchè di certi bilanci (che nessuno mai si va a leggere prima di fare un investimento). Dopo lo scandalo Parmalat (e quello Cirio e via dicendo) è venuta fuori la storia della trasparenza bancaria, del MIFID ecc ecc Adesso le banche ti fanno firmare un bel fogliettino dove c'è scritto che tu sai quello che stai facendo, ti informi, leggi e sai che quando metti una firma sono cazzi tuoi se poi non eri stato tanto attento... Il paragone con la tessera del tifoso "revolving" mi sembra ci stia tutto: se non sei in grado di capire le implicazioni delle azioni che stai per compiere (per un tuo passatempo/sfizio) sono problemi tuoi... poi non venire a piangere...
- Davide Salerno
@Davide l'esempio parmalat non calza solo per un motivo: qui la tessera te la danno in mano, a prescindere, obbligatoriamente. Essere tentato da qualcosa che è già in tuo possesso è molto più facile che andare a parlare con il consulente in banca e firmare miliardi di carte che non leggi...
- Leandro
A me non me l'ha data nessuno come mai? A chi la devo richiedere? Strana come cosa... Se parliamo di caso Parmalat parliamo del caso di persone che sono andate in banca a sottoscrivere dei BOT e poi gli hanno rifilato dei bond o dei fondi per loro ignoranza, come quelli che vanno ad acquistare un abbonamento per la propria squadra e si ritrovano con una carta di credito in mano (pressapoco)
- Davide Salerno
Repressione vuol dire violenza: viene già usata contro gli "ultras" e chi capita in mezzo, e questo è un dato di fatto. Quella che proponi tu non è "repressione" ma semplicemente buon senso. I termini vanno usati per quello che sono, capisco che il mondo del calcio è pieno di metafore e allegorie "cannoniere" "difensore" "sfondamento" "sfondamento della linea mediana" ecc ma qui siamo fuori dal campo di gioco. LORO, se esistono, sono già individuati allora? E la tessera del tifoso a che serve allora? A buttare fumo negli occhi direi, oltre che ad accontentare pesanti gruppi di pressione ( solo le banche? forse c'è anche la pubblicit e le scelte di mercato dietro) che non sapevano come accontentare, vista la crisi.
- Leandro
Con la lieve e sottile differenza che i BOT sono soldi investiti, se ti fregano è per sotterfugi nello stesso ambito. Vedere una partita con i soldi non c'entra un cazzo. Almeno, non c'entrava fino ad ora.
- Leandro
E qualche coglione ha proposto l'entrata allo stadio "per censo", l'ho sentita spesso in tv questa cosa. Ancora e di più "NOI" per bene con il lavoro che "noi ci meritiamo di divertirci" e "LORO" feccia della società che se si fa fregare "cazzi suoi". Ma davvero volete che funzioni così?
- Leandro
"tutti brutti, sporchi e cattivi. Invece i tifosi di calcio, quelli che vanno allo stadio e amano definirsi ultras, ma ultras veri mica come i teppisti e quelli ci sarebbero anche senza calcio". Leandro tutte belle storie quelle che racconti solo che la realtà non è così. Stanno abbruttendo gli stadi (e ce ne vuole) con le cancellate i tornelli e via discorrendo, stanno cambiando il modo di fruire il calcio, ecc ecc per colpa di 100/1000/5.000 teste di cazzo che pretendono di governare nello stadio, dove la società civile non può entrare. E in più vogliono lo stadio nuovo, la squadra in champions, e i soldi dalle società. No Grazie, andasserp a fanculo e avanti un altro.
- Robie
Se il calcio è diventato un "business" e tu (inteso come tifoso generico) non ci capisci una mazza, trova un altro passatempo meno rischioso per le tue già povere tasche...
- Davide Salerno
Qualche coglione (come lo chiami tu) ha preso d'esempio gli UK, sai come hanno risolto il problema Hooligans "repressione a parte" (c'è scritto in febbre a 90° di Hornby) volevi andare a vedere la partita Ok dai 150 sterline ad inizio stagione (a fondo perduto) più il prezzo del biglietto (aumentato di 2/3 volte) è una scelta, che alla fine ha pagato.
- Robie
@Robie io ho un odio profondo per gli ultras e lo stile di vita da teppista, sei andato MOLTO avanti con i preconcetti perché non la penso assolutamente così. La criminalità legata all'ambiente calcio è sola ed esclusiva di quell'ambiente, ma è una degenerazione. A Catania l'ultimo dei problemi è lo stadio quanto a "criminalità" ti assicuro, a dimostrazione... Chi si definisce "ultras" per me è una testa di minchia fin nel midollo. Ma mi sento responsabile delle sue cazzate, perché facciamo parte di una stessa nazione, retta da uno "stato" che almeno sulla carta dovrebbe tutelarli dalle loro stesse teste di minchia. Spero che sia chiara la mia visione personale. Qui l'oggetto è che la soluzione del governo è una presa per il culo dannosa, non una soluzione a problemi oggettivi.
- Leandro
Io avrei fatto stipulare una carta di credito vera e propria. Vai allo stadio e devasti lo stadio, commetti atti di vandalismo come distruggere il pullman (sul quale poi io il giorno dopo migliaia di persone devono andare a lavorare/scuola ecc ecc) perchè la tua squadra ha perso? No problem, ti prelevo il dovuto dal conto e se non ce l'hai vai in rosso e ti rimbocchi le maniche e lavori più di prima per rimediare i casini che hai combinato oltre a non andare allo stadio per X anni. Così chi andava allo stadio per sport ci continuerà ad andare, chi per sfogarsi o altro ci penserà due volte prima di fare casino.
- Davide Salerno
@Davide Salerno - si è deciso per le schioppettate a sale grosso nel sedere per chi non conosce le strofe dell'inno di Mamel per le partite dell'Italia. Così, preventivamente, si potrebbe applicare la cosa a tutti quelli che entrano allo stadio, perché è probabile che non sanno l'inno.
- Leandro
Se non va mai bene nulla, allora ripeto: chi è causa del suo mal pianga se stesso.
- Davide Salerno
@Davide - non bisogna inventarsi nulla, cito Robie poco sopra: "La soluzione è alla prima bomba o fumogeno che esplode allo stadio (anche sul 3-0 per la squadra in trasferta) interrompere la partita, e sanzionare i poliziotti che non hanno controllato a dovere. Far pagare ai tifosi le multe che prendono le società per razzi, bombe e tutto il resto. Vietare le trasferte per X anni. Questa è la repressione che va attuata." A parte il termine "repressione" che con quel che ha descritto non c'entra nulla - si tratta di applicare la legge attuale, senza bisogno di tirar fuori nulla di "magico e risolutivo" - direi che qualcosa si può fare, quel che ha scritto ti sembra condivisibile e sensato? A me si: non comporta guerre civili e/o carte di credito
- Leandro
Commento per non perdere la discussione, mi interessa molto.
- Azalais
Forse il problema è che i polizziotti per beccare la bomba carta o il razzo dovrebbero perquisire tutti come si fa con i narcotrafficanti che si nascondono la droga nei posti più improbabili oppure bisognerebbe usare i cani. E qui giù le proteste... perchè non siamo mica nei lager nazzisti, siamo allo stadio - stesso problema ci fu quando proposero i cani per evitare di far portare la droga in carcere ai famigliari dei detenuti - e io non mi faccio mettere le mani in mezzo alle chiappe da nessuno perchè sono una persona onesta: si ma se non vuoi farti perquisire come cristo comanda e i cani non vanno bene perchè ricordano i lager ecc ecc come cazzo posso essere sicuro che tu la bomba carta o il razzo non ce l'hai? Ok ma tanto se la portano dentro e la fanno scoppiare, li identifichiamo, li puniamo facendogli pagare le multe e gli impediamo di accedere allo stadio per X anni. Come fai ad identificare gente coperta da sciarpe che sono più dei lenzuoli me lo spieghi poi, comunque dai ci sono i computer con qualche buon algoritmo di riconoscimento facciale e tanti mainframe ipotizziamo di farcela a identificare questo disoccupato, nullatenente al quale non riuscirai a spillare il becco di un quattrino e che appena potrà ti farò fesso entrando di nuovo alla stadio e facendo quello che meglio gli riesce.
- Davide Salerno
Se gli metti le mani nel portafoglio prima, vedi come tutti diventano più disponibili e mansueti. Non ci sarà bisogno di perquisizioni, cani, manganelli, violenza ecc ecc
- Davide Salerno
@Davide - a me hanno SEMPRE fatto svuotare tasche e zainetti vari prima di entrare allo stadio, non ho mai battuto ciglio, e l'impressione è che il controllo venga fatto praticamente a tutti. A Catania sono anni che non accadono episodi violenti nelle vicinanze dello stadio, e rarissimamente ormai vengono lanciati razzi bottiglie o altro. Ma qualche anno fa IO venivo perquisito, ma poi all'intenro entrava di tutto. Evidentemente si mettevano daccordo con chi sta ai cancello se non con i poliziotti. Sono anni che non vado allo stadio, ma la situazione è migliorata tantissimo mi dice chi ha continuato ad andare.
- Leandro