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naltro
"Ti va il gas nel cervello"
La citazione qui sopra è di un tizio che fece il corso di paracadutismo prima di me. Quando me lo disse pensai "ma che vuol dire?". Quando poi fu il mio turno provare pensai che non ci poteva essere descrizione migliore della sensazione che si prova in caduta libera. Quindi potrei chiuderla qui, ma essendo come ormai ben sapete un tantino prolisso, mi dilungherò un po' sull'argomento. #leonaltroracconta - naltro from FFHound!
Passa qui, Giorgio. - l'aria svitolina
Quando lo feci io, il corso di paracadutismo era così articolato: due mesi di lezioni teorico-pratiche in palestra una volta alla settimana. Poi un lancio in caduta libera in tandem con l'istruttore e per finire cinque lanci da soli. - naltro from FFHound!
La parte in palestra era una pizza bestiale, così suddivisa: 1/10 del tempo teoria. 1/10 pratica (salti e esercizi con le imbragature). 8/10 ascoltare le mirabolanti imprese sessuali dell'istruttore ("scusate se sono arrivato in ritardo, ragazzi, ma oggi ho mangiato tanta di quella fica da fare indigestione" - testuale) - naltro from FFHound!
A proposito di indigestione, il mio amico Alessio, che faceva il corso con me, mal digeriva la personalità dell'istruttore e man mano che le "lezioni" procedevano tra loro montava un attrito sempre più evidente. - naltro from FFHound!
Finalmente venne il giorno del lancio in tandem. Tandem stava a significare che alunno e istruttore erano letteralmente agganciati uno all'altro: l'alunno stava davanti. Alle sue spalle, agganciato alla sua imbragatura, l'istruttore, il quale aveva il paracadute sulle spalle. Paracadute che era apribile con due maniglie, una in mano sua, l'altra in mano dell'alunno. - naltro from FFHound!
Scopo della cosa, oltre a far provare l'ebbrezza della caduta libera, era controllare da vicino che l'alunno non perdesse il controllo di sé e mostrasse di potersela cavare una volta lasciato solo. La situazione infatti è davvero una situazione estrema e il comportamento delle persone non è prevedibile a priori. - naltro from FFHound!
Vado io per primo. Saliamo a bordo del piper, insieme a qualche altro paracadutista già esperto. Mentre salivamo (destinazione quota 3500) tutto sommato ero abbastanza tranquillo. Non essendo mai stato un grande amante delle montagne russe, mi facevo ripetere la solfa del fatto che qui, complice anche la velocità di avanzamento orizzontale dell'aereo, la sensazione era assai diversa. - naltro from FFHound!
Arrivati in quota, il rumore del motore improvvisamente si attenua, come se avesse messo in folle, e lì la tensione si presenta bella potente. Vanno per primi due tizi che si lanciavano insieme: un attimo sono sulla porta, un istante dopo non ci sono più, svaniti nel nulla come se non fossero mai esistiti. - naltro from FFHound!
GLOM! - naltro from FFHound!
Tocca a noi. Avanziamo goffi verso la porta, Michele si siede sul bordo con le gambe fuori a penzoloni e io in pratica seduto in grembo. Il cuore inizia a pompare a centomila battiti al secondo. Guardo giù e non si vede niente, eravamo sopra le nuvole. Meglio così, penso. Michele mi urla nell'orecchio: VEDRAI CHE È MEGLIO CHE SCOPARE!!! E poi: READY! SET! SKYDIVE! - naltro from FFHound!
(ho i brividi in faccia solo a ripensarci) - naltro from FFHound!
Precipitiamo. Per non so quanti secondi non penso nient'altro che: miiiiiiiiiiiinchiaaaaaaaaaaa. L'accelerazione è allucinante: è vero che non ha niente a che vedere con le montagne russe. È diecimila volte peggio. - naltro from FFHound!
Poi ci stabilizziamo e faccio tutti gli esercizi previsti, ma senza essere del tutto in me, come se fossi in trance. Sventolo le mani, controllo l'altimetro, mimo l'apertura del paracadute, ricontrollo l'altimetro (pazzesca la velocità con cui si passa da 2000 a 1500) e tiro il cordino. Yeah! Ho aperto il paracadute! FIGATA assoluta. - naltro from FFHound!
Terrore. - Sphera
Scusate, devo interrompere. Continuo più tardi con la parte divertente del racconto. - naltro from FFHound!
Ed entra in gioco Alessio, vero? - Sonqua from iPhone
Sì, vabbè, ci lasci qui a mezz'aria precipitando a 1500 di velocità. Grazie, eh. - Sphera
hangover con la maniglia rotta in mano... - Isola Virtuale
Comunque anche la forcella rossa o la forcella del cristallo o la nera dello spinale un po di gas lo danno eccome.....se poi ci metro 10 Touch En go sul 20/11 (TF104G)..direi che il mio gas me lo sono sparato - Yeridiani from Android
Ho il sospetto che il lancio sia andato bene, attendiamo il resto del racconto - Bisax
Rieccomi. Sì, il lancio è andato bene. Una volta che apri il paracadute il lancio è quasi finito (se hai alle spalle uno che sa il fatto suo - se sei da solo possono ancora scoppiare grossi casini). Da lì in poi è solo un godersi il panorama e ripensare all'impresa, cercando di tagliar via la voce alle tue spalle che urla felice "TE L'AVEVO DETTO CHE ERA MEGLIO CHE SCOPARE, NO?" - naltro
hahaha - naltro
(non lo faccio apposta. ho una vita veramente frammentaria, scrivo nei miei numerosi ma brevi ritagli di tempo) - naltro
Il seguito interessante lo ha azzeccato Sonqua: a quel punto tocca ad Alessio. - naltro
eh, un po' sì :D - naltro
beh, scimmiottava point break, non molto originale il tizio - mario leone
jules, like alla precisazione! - naltro
Mario, mi sa di no. Sono andato a controllare e Point Break è del '91. Non ricordo precisamente, ma secondo me il corso lo avevo fatto prima. E' Keanu che ha copiato Michele... - naltro
Comunque: lo scazzo tra lui e Alessio era salito di livello e i due battibeccavano apertamente, non perdendo occasione per darsi addosso. Al momento del lancio in tandem chiaramente il coltello dalla parte del manico ce l'ha Michele, che dall'alto dei suoi 2000 e passa salti è tutto un "mi raccomando, vedi di non fartela sotto, se vuoi chiamare la mamma e rinunciare sei ancora in tempo etc.". - naltro
Inoltre, a detta di Alessio, in fase di vestizione Michele gli stringe l'imbragatura giusto quel tantino in più da rendergli la cosa non del tutto confortevole. - naltro
Salgono sull'aereo, arrivano in quota, si buttano. - naltro
Chi aveva il pop corn? - Sonqua from iPhone
e quindi? - Lady M
scoprono di amarsi e si baciano in quota? - emme
La caduta prevede quasi sempre una prima parte di rotolamento quasi incontrollato, dopodiché ci si stabilizza, e si cade a pancia in giù, quindi con l'allievo sotto e l'istruttore sopra, così: http://www.google.it/imgres... - naltro
emme: hahhaha - naltro
appena arrivano a stabilizzarsi, non si sa bene perché, forse è l'imbragatura troppo stretta, fatto sta che Alessio si sente male e inizia a vomitare. Solo che per effetto della velocità il vomito gli sfila veloce ai lati delle guance e indovinate in faccia a chi finisce? - naltro
Atterrano con Michele completamente ricoperto, urlante e incazzato come una bestia e Alessio così contento che ho sempre avuto il vago sospetto che in qualche modo lo avesse fatto apposta (sospetto mai confermato, per la cronaca). - naltro
rotfl! - effemmeffe
(preciso una cosa rispetto a prima: quando ho scritto "la velocità con cui si passa da 2000 a 1500" intendevo l'altezza rispetto al suolo. Cioè 1500 sono metri, La velocità con cui si precipita è, se non ricordo male, intorno ai 220 km/h) - naltro
Un'altra cosa assurda accade quando, la settimana successiva, passiamo a fare i lanci in solitaria. In questo caso non si faceva più caduta libera: il gancio che comandava l'apertura del paracadute era legato all'aereo da una corda lunga qualche metro, così che cadendo la corda tirava l'anello e il paracadute si apriva da solo. - naltro
(di solito si intende la velocità in caduta libera sui 180km/s che fanno 50 m/s, quindi per fare i 500 metri dai 2000 ai 1500 ci vanno sui 10 secondi) - effemmeffe
Eh, infatti: la procedura prevedeva il segnalare all'istruttore, muovendo le mani, che avevi visto di essere a 2000 metri (l'altimetro è attaccato al petto). La cosa successiva che dovevi fare era tirare la maniglia a 1500. Mi ricordo di aver guardato l'altimetro, segnalato i 2000, mosso le mani e pensato "okay, adesso ho un po' di tempo per godermela". Il tempo di pensarlo ed eravamo già a 1600! - naltro
Torniamo al lancio in solitaria: anche in quel caso ci buttavamo da un piper, ma da una quota molto più bassa, mi pare sui 1000 metri (tra l'altro, personalmente, più sei basso peggio è, perché il suolo lo vedi più vicino). E non dovendo condividere l'istruttore, ci lanciavamo tutti in un'unica tornata. - naltro
(a me piacerebbe tanto farlo, ma non avrò mai il coraggio) - emme
(emme: è una figata incredibile. Ti va il gas nel cervello (cit.). Te lo stra-consiglio, vedrai che se trovi il coraggio sarà uno dei ricordi più intensi della tua vita). - naltro
Io in quel caso saltavo per ultimo, quindi ero seduto per terra con le spalle appoggiate al sedile del pilota. Davanti a me, incastrata tra le mie gambe, una ragazza. Tra le sue un'altra tizia, e così via, tutti incastrati uno nell'altro per riuscire a stare tutti in quel ristretto spazio. Michele stava accucciato di fianco alla porta (che è sempre aperta, tra l'altro. Questa è un'altra delle cose assurde del paracadutismo: stare in un aereo con la porta aperta e non badare molto alla cosa) - naltro
(io ci baderei moltissimo) - Sphera
Il primo a saltare si siede sul bordo della porta, si da una spinta e via! Gli altri man mano scalavano avvicinandosi alla porta. Tutti tranne la tizia davanti a me, che non avanzava manco di un millimetro, anzi se possibile cercava di indietreggiare sempre di più. - naltro
Arriva il momento in cui sono saltati tutti tranne lei (e me, ovviamente). Lei continua a rintanarsi sempre più lontano dalla porta. "Michele, ho cambiato idea, non lo voglio più fare". - naltro
"Ma no dai, non ti preoccupare, hai già fatto il lancio in tandem, questa è una passeggiata al confronto" - naltro
"No, no, Michele, ho paura, non salto" - naltro
"Ma non ti preoccupare dai" e mentre dice così la prende per i piedi e la tira verso di sè - naltro
"No, Michele, ho paura, veramente non me la sento" - naltro
"Ma ti ho detto di non preoccuparti" e continua a tirarla verso di sé - naltro
"Michele, no, guarda veramente, non voglio" - naltro
Lui la solleva di peso e la sistema sulla porta. - naltro
michele cazzo, ha detto di no - mario leone
Io l'avrei scaraventato giù con un calcio, sto Michele - Sphera
"No, veramente, guarda Mi - lui le dà uno spintone e la butta giù dall'aereo!!! - CHEEEEEEEEEEEEEELEEEEEEEEEEE" - naltro
dai che mi stanno finendo le unghie, veloce! - Unkcoso
hhahaaha io ero basito, non ci potevo credere. Cioè, quello l'aveva buttata giù da un aereo, così, come se niente fosse, davanti a me! - naltro
assassino. - Sphera
AAAHHHHHHHHHHHHHHHH - emme
"So' finiti i poppe corne?!" - Xabaras (G.O.)
Da sola. - naltro
Mi lancio anch'io (non che avessi altre opzioni, evidentemente), atterro e la tizia è raggiante. Quando poi Michele atterrerà lei gli salta addosso ricoprendolo di baci, ringraziandolo "da sola non avrei mai avuto il coraggio" etc. - naltro
Da sola, sto pazzo l'ha buttata da un aereo da sola e contro la sua volontà! - Sphera
Sì, sì, il lancio in tandem l'aveva già fatto. Quello era il nostro primo lancio in solitaria. - naltro
ahahahhahaha, diosanto, vedi le donne. - Sphera
Nel senso, io se dico che non voglio fare una cosa non voglio farla DAVVERO. E quando è capitato che me la facessero fare (tuffi, arrampicate in roccia, salto di burroncelli, cose ardite in sci) ho ODIATO per anni chi mi l'aveva fatto fare. - Sphera
Beh, un conto è saltare sapendo di avere l'istruttore con te, ben altra roba è saltare da soli, anche con il paracadute che si apre da solo. Anche perché, come dicevo prima, i casini mica finiscono con l'apertura del paracadute. Anzi, iniziano lì. Io poi alla fine ho smesso dopo poco, in totale ho fatto una dozzina di lanci, e in quel breve lasso di tempo ho visto uno finire sopra un pino, un altro cannare completamente la direzione di lancio e finire tipo a 5 km dalla pista e un altro ancora ritrovarsi col paracadute così ingarbugliato da dover aprire il paracadute di emergenza (e quello sì è da cagarsi addosso, perché per aprire il paracadute di emergenza devi prima staccare quello normale!) - naltro
Sì, Alessandro ha ragione, infatti poi lui mi disse che non era certo la prima volta che gli capitava. Resta il fatto che quella aveva più e più volte espresso la sua fermissima volontà di non lanciarsi e aveva anche un testimone. Se le fosse successo qualcosa sarebbero stati dei gran cazzi per lui, s'è preso una responsabilità mica da poco. E comunque anch'io come Sphera: se ti dico NO è NO, lo avrei odiatissimo anch'io. - naltro
Alessandro può essere, ma io avrei paura di far fare a qualcuno qualcosa che dichiara di aver paura di fare. Voglio dire, sarei terrorizzata all'idea che questo/a si faccia prendere dal panico e faccia disastri - Sphera
E comunque ribadisco: se dico NO è NO. Saranno fatti miei se ho buttato i soldi del corso, o se poi mi pentirò. - Sphera
Tra l'altro all'epoca per i lanci da brevetto ci si lanciava ancora col paracadute tondo, tipo militari. E con quello in atterraggio prendevi una forte botta, dovevi essere bello sveglio per parare bene il colpo, altrimenti il rischio di spaccarsi qualcosa era bello alto. Se la tipa fosse svenuta sarebbe stato un gran casino. - naltro
(mi sudano le mani, ma proprio tantissimo) - emme
Dico ancora una cosa a proposito dell'inverosimile tranquillità che ti dà avere un paracadute sulle spalle: per uno dei miei ultimi lanci, avevamo nel frattempo già cambiato aereo. Non più un piper, bensì un aereo un po' più grande di quelli con le ali sopra alla carlinga, tipo così http://www.liguriawebtv.it/wp-cont... - naltro
Questo era molto più indicato per lanciarsi: in un piper, come detto ti lanciavi stando seduto sulla porta e quindi saltavi perpendicolarmente alla direzione di avanzamento dell'aereo, il che rendeva più complicato assumere la corretta posizione di caduta. Con quest'altro aereo invece per saltare dovevi: tenerti con una mano a una sbarra nei pressi della porta, fare perno su questa e uscire dall'aero, agganciandoti con l'altra mano al montante che teneva l'ala. - naltro
Un piede su un predellino nei pressi della porta e l'altro a penzoloni nel vuoto. In quel modo eri messo di fronte alla direzione di avanzamento dell'aereo, bastava mollarsi ed eri già nella posizione giusta. - naltro
Ma gli occhi si tengono aperti o chiusi? - Sphera
Ale: figo! Beato te che hai la foto, io non ne ho nessuna, sigh! (ma non avevi freddo vestito così? Io mi ricordo che in quota faceva freschetto) - naltro
Se riesci, aperti - naltro
Beh, comunque: anche su quell'altro aereo ero l'ultimo della fila, quindi potevo prendermi tutto il tempo. Esco, mi aggrappo al montante e mi metto lì a volare attaccato fuori da un aereo a guardare il panorama!!! E la cosa pazzesca è che sono sicuro che se non avessi avuto il paracadute avrei perso la presa in mezzo secondo per il panico. Invece così ero tranquillo e svolazzavo senza problemi di nessun tipo. Sarò rimasto in quella posizione per mezzo minuto buono. - naltro
(io sto male già solo a guardare giù per la tromba delle scale) - astry
Il bello è che io sogno molto spesso di volare, tanto che sono praticamente certa che sarei perfettamente in grado di farlo: SO come si fa, giuro, potrei anche insegnarvelo volendo. Ma mai, mai e poi mai potrebbero convincermi a buttarmi da un aereo (o da un ponte, o da qualunque altra cosa alta più di due metri) - Sphera
Anche il deltaplano, per dire. Non lo farei mai. Voi avete provato? - Sphera
Astrid: perché non hai un paracadute sulle spalle quando guardi giù. :) - naltro from FFHound!
Sphera: sognare di volare l'hai descritto perfettamente, anch'io provo (provavo: è da anni che non lo sogno più, ahimè) le stesse identiche sensazioni. Tra l'altro è una cosa magnifica, una delle sensazioni migliori che si possano provare in assoluto. Deltaplano: mai fatto. - naltro from FFHound!
Io faccio quasi sempre (quelli che ricordo, perlomeno) sogni molto avventurosi e complicati. Genere film d'azione, con inseguimenti, fughe, nascondimenti, stratagemmi ecc. Non sono incubi, beninteso: non ho mai paura, solo adrenalina, perché so benissimo che me la caverò essendo estremamente più in gamba dei miei nemici. E perché so che, alla peggio, mi butto giù dalla collina. Tanto, so che volo. - Sphera