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naltro
Racconto russo: come si conobbero i miei
special guest: mia mamma Tamara, qui di fianco a me a correggermi e rispondere a eventuali dubbi - naltro
T. Piacere reciproco - naltro
Parto dicendo che tra mio mio padre e di madre c'era parecchia differenza di età. Mio padre fece la 2° guerra mondiale, partecipando tra l'altro alla campagna di Russia. - naltro
(gli interventi preceduti da T. sono i suoi) - naltro
mi metto comoda - Wirta
Oh, una storia d'amore...:-) (benvenuta signora Tamara) - MissAussie from FFHound!
Buongiorno signora! - Cirdan il Timoniere
Mia mamma saluta tutti e si sta già stupendo di tutti questi vostri like e saluti. Si chiede come mai non stiate lavorando o studiando. - naltro
Buongiorno signora! (bisogna mettere una roba tipo #Leonaltroracconta così si ritrovano tutte queste belle storie, chissà quante ne ho perse) - Chiaracaffè
T. hahahaha - naltro
Signora, già ci rimprovera perchè non facciamo nulla? Ma lei è una mamma davvero severa! :-) - Cirdan il Timoniere
buongiorno signora, all'apparenza qui sopra nessuno fa nulla, siamo molto fortunati - mario leone
Per quanto strano può suonare, nonostante la disfatta, la sconfitta sul Don e la conseguente prigionia, mio padre si trovò bene in Russia e con i russi, impressionato da un'accoglienza sorprendentemente favorevole nei confronti dell'invasore (solo quello italiano. Con quello tedesco ci andavano un po' meno per il sottile) e da lì inizio la sua passione per la terra e il popolo. - naltro
T. sono severa, sì, ma nonostante questo mio figlio è cresciuto lo stesso lavativo :-) - naltro
Stefano: è russa. Un attimo che ci arrivo. - naltro
Tornato in Italia, mio padre si mise a studiare il russo, frequentando i corsi tenuti dall'associazione Italia Urss. (qui c'è un mini aneddoto laterale: quando già lo aveva imparato abbastanza bene, per esercitarsi si era messo a tradurre un libro di guerra, in cui a un cero punto compariva la parola "sraz'", che vorrebbe dire cagare ma è considerato ancora più volgare. Alla fine di una lezione, tenuta da una nobildonna post-rivoluzionaria, mio padre le si avvicina, chiede lumi. Quella prima sbianca, poi diventa rossa, poi blu e poi gli dice: Gaspazin', io queste parole non le dico. Al che lui non si dà vinto, scrive all'equivalente russo dell'accademia della Crusca e ottiene in cambio un documento ufficiale, con spiegazione del significato di sraz') - naltro
Mia mamma, come accennavo, è russa, natia di Smolensk, una città non lontano dal confine con la Bielorussia. - naltro
(T. dice di riferirvi per farvi capire dov'è: la città non lontano da cui l'anno scorso è caduto l'aereo con tutti gli alti papaveri polacchi, cosa che a quanto pare la diverte parecchio) - naltro
Ciao, Signora mamma! - Batchiara
Io mi immagino un russo che scrive a Vera Gheno chiedendo che significa "cagarone". - MisterQ
HAHAHHHA - Batchiara
E' del '37, quindi di lì a poco iniziò la guerra e ci fu l'invasione dei tedeschi. Uno dei suoi primi ricordi in assoluto è l'aver scroccato un po' di cioccolato a uno dei due tedeschi che si era installato in casa loro: senza parlare, naturalmente, ma facendoglielo capire con un abbraccio. In compenso l'altro soldato le fregò il cane. - naltro
l'associazione italia urss! io ho cantato nel coro dell'associazione italia-russia. - mentegatto
(il racconto va a rilento perché mia mamma mi sta subissando di informazioni) - naltro
(sei inefficiente) - Batchiara
tutto questo è bellissimo... - Noeyalin
phant phant scusate phant sono arrivata solo ora(phant) ho letto tutto d'un fiato per mettermi in pari (phant) mi metto seduta e seguo! (phant) (buongiorno signora, ben trovata :) - Ingriddina⁂
Su Smolensk? C'è una canzone, no? che fa tipo: sulla strada per Smolensk. - mentegatto
Allora, rieccomi (mi sono appena beccato due anni di lezione sulla guerra mondiale in dieci minuti, abbiate pazienza). Dunque: quando incombeva l'avanzata tedesca i russi avevano iniziato letteralmente a smontare la città, per trasferire le fabbriche sugli Urali. Mio nonno lavorava in ferrovia proprio con questo incarico. - naltro
A un certo punto vede che i pezzi di fabbrica da spedire sono finiti e iniziano a spedire poltrone, sedie e roba così. Ovvero gli effetti personali degli alti papaveri locali. ---> "uhm, mi sa che qui sta cambiando qualcosa". Va a chiedere informazioni, gli viene detto di non stare a pensarci su e continuare a lavorare, ma essendo lui uno spirito indipendente (un'altra volta vi racconto una cosa curiosa sul suo nome) fa di testa sua e insomma una mattina mentre erano in perlustrazione nel bosco con gli altri uomini della famiglia vedono arrivare i tedeschi. - naltro
Io devo lavorare..non puoi scrivere queste cose così intressanti! (PS pure mio padre fece la guerra...ma non arrivo mai al fronte, ma questa è un'altra storia) - RobertoC
E la decisione è presa: indietro (cioè a casa) non si torna. Per un po' si nascondono nei boschi, il tempo di organizzare la fuga di tutta la famiglia e poi via, nei boschi. Le peripezie di questa fuga me le tengo per un'altra volta, morale della storia durante la fuga mio nonno muore e dopo lunghi giri si ritrovano a Minsk, dove viveva la sorella di mia nonna. - naltro
e lì poi rimarranno, ed è per questo che tutti i racconti che riguardano me poi hanno luogo in bielorussia. - naltro
Okay, stavolta sono pura inefficienza, l'ho presa veramente da troppo lontano ed è già ora di andare a prendere mio figlio a scuola. Scusate, sospendo una mezz'oretta. - naltro
acc pure io dovrei lavorare, ma leggo rapita... :P - Ingriddina⁂
che poi a quell'epoca mica importava se quella era bielorussia - mentegatto
tutti a lavorare, il post è sospeso - mentegatto
poi lo leggo, intanto CIAO MAMMA DI LEONALTRO! - strega
buongiorno alla mamma (non si faccia troppe domande) - cogitabondo
Rieccomi. Nel frattempo mi sono fatto fare un riassunto (scoprendo anche cose nuove! è anche questo che mi piace di 'sti racconti), dovrei riuscire ad andare un po' più spedito. - naltro
ma tra poco c'è la pausa pranzo! ;-) - Noeyalin
eh, ma poi mia mamma fra un po' se ne va, poi devo andare via pure io, insomma devo cogliere l'attimo. Comunque se avete dubbi e domande sparate pure anche a fine racconto, poi glie li giro. - naltro
Allora: dicevamo di mio padre e dell'associazione Italia Urss: a un certo punto, nel '63, bandiscono un concorso per italiani studiosi del russo e mio padre è tra i vincitori. Il premio: una vacanza-studio, tutto spesato, a Leningrado. 9 mesi. Mio padre lavorava in banca, ma aveva da poco maturato il minimo per andare in pensione. Così molla tutto (baby pensionato!) e parte alla volta di Leningrado. - naltro
(nota a margine: mio padre ha quindi lasciato il lavoro in banca 50 anni fa, ben prima che io nascessi. A tutt'oggi io ancora ho un conto privilegiato per dipendenti e figli di dipendenti. Mah) - naltro
sono i sovietici a spesare o il mae? - mentegatto
mentegatto: a spesare è l'associazione Italia Urss. Con che fondi, non sappiamo. (mi sa che girava qualche assegno firmato Cossutta ;-) - naltro
adesso che sono italia russia a firenze hanno messo le opere complete di lenin nell'antibagno ma rimangono le foto di stalin che mostra i grattacieli di mosca e i busti di lenin - mentegatto
sevillana: non si può. Ma non perché non voglia io. E' che mio papà ha sempre avuto un po' di imbarazzo per avermi avuto in età relativamente tarda e non mi ha mai voluto dire di che anno era. Al punto che sulla sua tomba (è morto da moltissimi anni, quando io ne avevo 13) non c'è la data di nascita ma solo la data di morte. Comunque se consideri che ha fatto la guerra, per giunta da ufficiale, i conti sono presto fatti. Sarà stato del '20 o giù di lì. - naltro
signora io arrivo tardi, ma leggo con piacere e la saluto in ritardo :) grazie del racconto! - 1la
A un certo punto del corso di studi, lunga pausa e gli studenti vengono mandati in vacanza premio in giro per l'Urss, sempre completamente a gratis. Essendo mio padre il più anziano del gruppo viene nominato, appunto, anziano e quindi in qualche modo responsabile. - naltro
Arrivano a Soci, amena località sul Mar Nero (dove fra qualche anno si svolgeranno le Olimpiadi Invernali, ma che d'estate è una popolare località turistica balneare). - naltro
Il gruppo viene sistemato in una specie di colonia: due stanzoni comuni, i maschi in uno e le femmine nell'altro. Niente di che, ma niente di cui lamentarsi essendo il tutto completamente gratis. Se non che qualche giorno dopo arriva un gruppo di studenti americani e questi vengono sistemati in albergo. - naltro
da T. per mentegatto: l'associazione qui si chiamava Italia Urss, ma là si chiamava Urss (anzi sssr, come ben saprai) - Italia. Il che stava a significare in pratica che quando i russi venivano qui le spese erano a carico dell'Italia e viceversa. - naltro
Rivolta degli italiani, che decidono che questa è un'onta su cui non si può sorvolare. Di comune accordo, fanno le valige, escono per strada, le piazzano sul marciapiede e ci si siedono sopra. "Finché non danno un albergo anche a noi, non ci muoviamo di qui". - naltro
Sciopero! Di italiani! In Urss! Nel '64! Perché la roba che gli davano gratis non era abbastanza chic. - naltro
Si può immaginare come la prendono ii sovietici. Nel giro di pochissimo parte una telefonata al Segretario del Partito sezione di Soci. Mio padre, in quanto anziano del gruppo, viene convocato al GorKom (gorodskoi komitet, il comitato cittadino del partito). Il messaggio: se entro un'ora la cosa non è rientrata, vi infiliamo sul primo aereo per l'Italia e chi s'è visto s'è visto. - naltro
(non vi ho detto che la Tamara è una prof, mai in pausa. Mi sta correggendo anche la punteggiatura) - naltro
Mio padre ritorna dal suo gruppo, prova a convincerli, ma quelli sono inamovibili. Inizia ad agitarsi e non sa bene che fare. - naltro
Arrivano i suoi due migliori amici nel gruppo, Sergio e Sergio, due allegroni che dello sciopero se ne fregavano bellamente ed erano lì a godersi la vita. Gli dicono: "ma che te frega. Riporta le valigie dentro, vedrai che gli altri ti seguono, mica saranno disposti a perdersi davvero tutta 'sta roba gratis" - naltro
E non solo lo convincono a riportare le valigie dentro, ma lo convincono pure a non stare nemmeno lì ad assistere al finale. "Ieri in spiaggia abbiamo conosciuto una tipa che prendeva il sole nuda. Torniamo là, dai, che magari ha portato le amiche". - naltro
tipa che prendeva il sole nuda -> mia mamma. Che però adesso nega, dice "ma figurati se ero nuda. A quei tempi prendevi il sole nuda e in due minuti eri in Siberia. Avevo un vestito bianco." - naltro
Arrivano in spiaggia e lì vedono mia mamma in acqua, che sta facendo le gare con la sua amica Raja a vedere chi per prima riesce a stare in piedi sul materassino (in palio: un cocomero). - naltro
piastrelle russe - mario leone
hahhah - naltro
(voglio vedere come la spieghi) - mario leone
Andrea si tuffa. Tamara si mette a cavalcioni del materassino. Andrea nuota virile e italiano verso il materassino. Tamara riesce a mettersi in piedi accucciata. Andrea sta per arrivare al materassino. Tamara inizia a tirarsi su in piedi, capisce che è la volta buona e inizia a pregustare il cocomero. Andrea si appoggia al materassino, sfoggia il sorrisone e dice "sdrastvuizje" (buongiorno). Tamara perde l'equilibrio, cade prima di aver vinto la scommessa, riemerge e gli dice "durak!" (cretino). - naltro
Comunque poi si mettono a chiacchierare lo stesso e lui la invita la sera successiva per fare una passeggiata. A un certo punto lui sfodera il romanticume e le dice "guarda che luna! guarda che tramonto". E lei "embeh?" - naltro
e su questo faccio una nuova pausa. - naltro
non so se la signora T. apprezzerà, ma immagino la scena con i colori di un film di nikulin - mentegatto
awww *_* Salve signora (non si adiri, io studio. ora sono in pausa pranzo) - H'anna Panofsky
mentegatto: mia mamma apprezza e dice: embeh? (cit.) :D - naltro
spero che dal vivo il technicolor fosse un po'meglio - mentegatto
(è una donna di poche parole, tranne quando si scatena su storia e letteratura russa :-) dice che ha visto qualche suo spettacolo live, al circo. Ora è morto ed è suo figlio a dirigere il circo. - naltro
T. tanti saluti (e un po' di stupore) a tutti voi che salutate - naltro
nikulin aveva un circo? prosegue a pieno ritmo il mio acculturamento sovietico - mentegatto
tieni conto che la cultura cinematografica di mia mamma è abbastanza risicata, non sono neanche sicuro al 100% che stiate parlando della stessa persona. Dice che è una specie di Totò russo, ti torna? - naltro
e dice anche che io da bambino devo aver visto un paio di suoi film, che mi piacevano molto. - naltro
Torniamo alla storia, per il finale. - naltro
(arrivo ora ma leggo tutto. Sposo il tag #leonaltroracconta. Leonaltro è uno dei miei scrittori preferiti anche se ancora non ha scritto un libro. Tamara, piacere di conoscerla) - La Vivi
T. per La Vivi: io sto ancora aspettando che Leonardo finisca un romanzo che aveva iniziato e che mi piaceva molto. - naltro
(interpretazione della frase: storicamente, mia madre mi chiama Leonardo solo quando deve rimproverarmi) - naltro
La storia: nel giro di qualche giorno finiscono le vacanze, mio padre torna a Leningrado, mia madre a Minsk. Da Leningrado mio padre cerca di andare a Minsk a trovare la Tamara, ma gli viene negato il permesso. Allora, poiché in quegli anni si era messo pure a fare il traduttore, si inventa di essere il traduttore di tal Bykov, che aveva scritto un libro su un soldato bielorusso che era finito a fare il partigiano in Italia. Permesso concesso (mio padre poi andrà a conoscere Bykov e effettivamente ne tradurrà il libro). - naltro
Si frequentano un po', poi i nove mesi di vacanza studio finiscono e Andrea se ne torna in Italia. Inizia una fitta corrispondenza via lettera. Poi Andrea torna ancora una volta in Russia, per le vacanze invernali, dopo di che decide di contraccambiare e la invita in Italia. - naltro
Per uscire dall'Urss a quei tempi (e qui finalmente arrivo a rispondere a un dubbio di mentegatto di un paio di settimane fa) la trafila richiedeva fare una domanda al partito, a cui andava allegata una lettera di presentazione del capo (in questo caso il direttore della scuola dove insegnava lei), controfrimata dal capo del ProfSoujz (il sindacato) e dal capo della sezione cittadina del partito. - naltro
hahah - naltro
Tutto ciò andava poi presentato al capo della sezione regionale del partito, che al termine di un colloquio individuale decideva se concedere il permesso oppure no. In questo caso, la risposta fu NO. "Ma come, un'insegnante sovietica che va da un uomo, in un paese capitalista? Cosa penseranno di noi gli italiani?" - naltro
(su nikulin mi torna: http://en.wikipedia.org/wiki...) - mentegatto
(i tempi delle visite di mia mamma sono sempre piuttosto ristretti: sta già scalpitando per andarsene. Vi saluta e ringrazia tutti) - naltro
saluti! - mentegatto
Buongiorno signora Tamara! Convinca quel lavativo di suo figlio a finire il romanzo. - Ubikindred
Fu quella la prima occasione della sua vita in cui sentì di non essere libera. Uscì e pianse dalla rabbia. E se fino ad allora l'idea di andare in Italia la incuriosiva ma non le suscitava particolari emozioni, da quel momento si intestardì e divenne il suo obiettivo numero uno. - naltro
Scrisse una lettera a mio padre, raccontando tutto per filo e per segno (sfidando anche le ire della censura, come le raccontò poi Svetlana, che faceva la segretaria proprio nella sede del partito). Quello non si perse d'animo, si organizzò per un nuovo viaggio a Minsk, dove arrivò e le fece la proposta di matrimonio. Nel giro di poco più di un mese si sposarono, poi lui ripartì ma lei presto lo seguì, perché a quel punto il visto non le fu più negato. - naltro
Fine. - naltro
awwwwwwwwwwwwwwwwwwww - marta
awwwwwwwww +1 ^_____^ (torna a trovarci, mamma del lavativo!) - strega
che babbo coraggioso! - mentegatto
buona sera signora Tamara (per quando torna)! - .mau.
Yeah! - Ubikindred
la vera curiosità però è l'amore epistolare. ma poi, una volta in italia, come fu? facile, difficile? - mentegatto
Un amore in sfida al socialismo. Grandi!! - La Vivi
Tamara: e quando non lo rimproveri come lo chiami il tuo figliolo? :) - La Vivi
leonaltro: devi dire alla tua mamma di iscriversi a frenfi che abbiamo mille domande da farle :D - strega
concordo con la strega, mamma su frenfì! :) - 1la
e poi potrebbe aprire uno spazio di ciacole in russo, la stanzetta: Bezedke - mentegatto
Collini degli Offlaga potrebbe trarne un testo - enver
arrivo tardi uffa. Bellissimo racconto ma mi spiace di non aver fatto conoscenza con la signora T. - guido
Bezedke +1 - strega
Le riporterò i vostri saluti. La prossima volta che viene a trovarmi vedo se le strappo qualche altra storia sui primi tempi in Italia, o qualcosa di più approfondito sulla fuga durante la guerra. - naltro
bella storia - melania strogoff
Oh, ho letto solo adesso! Bellissima storia e saluti a Tamara. Ecco, la fuga: mi piacerebbe tantissimo leggerne qualcosa di più. - Sphera
Vivi: in russo il mio nome "semi-ufficiale" era Liòva, una sorta di vezzeggiativo di Lef (Leone). Mia mamma poi mi ha sempre chiamato - pure adesso che ho mille anni e mezzo - con vezzeggiativi del vezzeggiativo (tipo Liovushka) o con altri nomignoli su cui sorvolo. - naltro
quindi zima e vova ti chiamavano liòva? (scusa la rima) - strega
Sì. O Liofka.(che poi non è proprio una L come quella italiana. Più una GL, come aglio) - naltro
Questi racconti sono sempre spettacolosi ! Complimenti ! (e saluti a Tamara :) ) - Gas
Saluti a mamma Tamara anche da me! Io però al romanzo preferirei la raccolta di racconti russi :) - Alez☭
va beh, faccio anch'io un up da festa del papà - naltro
up up up! - auro
Ho letto tutto, buongiorno signora Tamara! Ero in pausa, ora torno al lavoro. - Raffa
oh ma caspio me l'ero perso, che bello! aawwww <3 - Pea Bukowski
UP di Сочи 2014 - naltro
Sai che, essendo risultato che io sono Naltro, volevo rubarti nick e icona e scrivere un racconto russo finto - AndreaR
Adesso il racconto russo finto lo voglio leggere. - Sphera
Avrebbe fatto cagarone, meglio di no, però a ripensarci potrei ibridare i racconti di Naltro con quelli di Limonov, e potrebbe venire fuori qualcosa di divertente (zapoj a tutto spiano, dico bene?) - AndreaR
madonna, cosa mi ero perso - eddie
L'ho letto tutto d'un fiato! Buongiorno signora Tamara! - Benedikta
Cosa mi ero perso = non hai comprato il libro = block - naltro
non si era detto che mi mandavi il file tu? - eddie
Ah sì? Boh, mi pareva di doverti mandare Stephenson (non che ti abbia mandato nemmeno quello) - naltro
Block block! - Sabrina Briganti from FFHound(roid)!
un saluto alla mamma del lavativo! - attca from BuddyFeed
Arrivo ora: bello il racconto! Buona sera signora - Emma Woodhouse from YouFeed
Ma come "buona sera Signora"? Il racconto è dell'anno scorso, non credo che la mamma di Naltro sia in agguato per vedere se il post viene uppato? (In ogni caso, se per caso mi sbagliassi, buona sera anche da parte mia) - AndreaR from FFHound!
girerò i saluti, però anch'io vorrei leggere il racconto russo finto - naltro