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Leonardo Blogspot
gie. - Jennifer Ego
potrebbe essere anche l'audio del filmato che è fuori sync (comunque quel che dici è il famoso e a volte irresistibile effetto delle "buone cose di pessimo gusto") ;) - LaZoe
per difendere una «i», anche. - Vergine Chiacchierata
(mi chiedevo: ma "ex" è riferito a "ragazzo" o a "triste"?) - LaZoe
La grafia "effige" è consentita, e io la trovo preferibile. - Leonardo Blogspot
consentita nel senso che nessuno ti mette in galera, ecco, un po' come nel falso in bilancio. - Arimbarðarbunga
orianafallacismi - Valentina*
Consentito nel senso che sta sui dizionari, dizionari che io possiedo e di cui vi straconsiglio l'acquisto, se proprio vi sentite così maestrini anche a ferragosto. - Leonardo Blogspot
Resisti, siamo dalla tua. - Lopo
anch'io sono per effige visto che la i lì non serve proprio a niente, non esistendo omografi - F.
i maestrini non fanno mai vacanza: proprio vero che gli insegnanti hanno stipendi inadeguati! ;D - LaZoe
I maestrini non controllano mai sui dizionari, pensano sempre che il loro uso sia norma. - Lopo
i maestrini pensano che quelli che usano il dizionario so' sfigati - F.
Peccato, si poteva parlare di Rino Gaetano - S.
Ah ma quindi se volessi potrei correggere parole a caso senza controllare nemmeno il dizionario, e poi sparire? che figata - Senza Sicura Renton
avete anche un po' rotto sei quarti di cazzo. io sono stato il primo a leggere e a likeare, se leo preferisce la variante ne ha facoltà, e se aveste voluto parlare di rino lo avreste fatto, invece di fare a gara di spropositi. - Jennifer Ego from iPhone
E se nessuno vi calcola non siete contenti..c'è gente che ti fa felice e tu dici che ha rotto 6/4 di cazzo? - Senza Sicura Renton
Per la cronaca, è ammesso anche "orgie". - Lopo
Purché siano tutti adulti consenzienti... - Senza Sicura Renton
Comunque il post non parla tanto di Gaetano quanto di qualcos'altro, no? (Anche se concordo che l'audio è probabilmente fuori sync in partenza) - Lopo
mentre voi deploravate il mancato svisceramento delle molte grandezze di gaetano in modiche cinquanta righe di commenti inutili, io, soncini e leo stesso, dopo aver espresso le rispettive e adulte preferenze in un totale di quindici parole, eravamo tornati alle rispettive vite, quelle in cui tutti e tre peraltro ci guadagniamo il pane in buona misura con il dizionario. ma andate avanti, eh, così vi cresce il muscolo dell'autostima. - Jennifer Ego from iPhone
Guarda che la deplorazione del mancato svisceramento era a firma S. che non aveva detto nulla né su di te né sulla "i", poi però capisco che è venerdì 13 e piove, e uno può anche sentirsi un po' perseguitato da una manciata di persone che ruzzano per divertirsi, l'importante è che domani ti passi. Coraggio. - Lopo
Pernacchia a Dund, visto che qualsiasi posizione riassumibile con «Ah, quanta mediocrità intorno a me!» se la merita per decreto. Detto questo, il fatto che il dizionario permetta di fare come si desidera — i dizionari consentono qualsiasi cosa, presto anche al-Quaeda — non elimina la questione centrale: perché non scriviamo kakka. Se non scriviamo come si capisce, ma come si deve, è perché in realtà ci piace condividere delle regole. Una delle regole prevede che ciliegie abbia la i, e effigie pure abbia la i. Se prima della g o della c c'è una vocale, ce ne va un'altra; se c'è una consonante, niente i aggiuntiva. A me l'hanno insegnato così. Poi ogni volta che ho un dubbio controllo, e sbaglio comunque. Non è quello il punto. Il punto è sapere che al limite l'eventualità dell'errore esiste, non che alla fine, a ben vedere, dai, più o meno. Se non vogliamo che il dizionario ci permetta di scrivere kakka, e preferiamo che ci insegni a scrivere bene, che ci sia della bravura implicata, come in tutte le altre cose gustose dell'esistenza, secondo me è meglio se evitiamo che le orgie di ciliege e valige ci invadano con il loro carico illusorio di fa' come cazzo ti pare, tanto sei un artista. - Matteo Bordone
vedo bruciare fienili, sento odore di prosciutti arrosto. fatemi andare ad aggiustare il rilevatore di cazzate a bordone, ché gli si è starato di nuovo. - Jennifer Ego from iPhone
Adoro l'odore del flame il primo pomeriggio, sa di cicoria. - zuck from fftogo
Può capitare di sbagliare e non c'è niente di male nel farlo notare. Ma che la discussione poi verta sull'errore e la sua eventuale correzione e non sul contenuto di quello che si è scritto a me pare una distorsione, ma io non uso il dizionario per guardagnarmi il pane quindi forse non dovrei neanche essere qui. - S.
appoggio bordone e denuncio l'hackaggio del ff di dund - o la sua perfetta abilità di imitatore - miic
(e subito dopo mi pento per aver usato il trattino singolo all'americana) - miic
più che altro perché dovrebbe essere lungo, quel trattino. per il resto, lovvabbordone. - Vergine Chiacchierata
oggi giochiamo tutti a "scambiamoci le ffidentità", vedo. - Jennifer Ego from iPhone
io detesto i giornali che scrivono "sogniamo, impegniamo" e via così. e anche la D eufonica. - Ataru M.
Oh, io voglio che sia chiaro che mi ci diverto. Se sarei infastidito, facessi altro. Mi ci diverto sempre a disquisire di parole. - Matteo Bordone from iPhone
dovrebbe essere lungo, quel trattino. story of my life. - miic
(detto questo, esistono i testi da giudicare come compiti in classe e quelli da giudicare su un metro - in senso lato - letterario. conosco leonardo e so che quella i mancante è una scelta, a cui ha dedicato qualche secondo della sua esistenza. poi può infastidirmi o no, ma non posso liquidarla come semplice ignoranza. mi è capitata sotto mano una cosa di Natalia Ginzburg che non avevo mai letto: beh, prima di frequentare voi malati di mente non mi ero accorto di quante virgole metta tra soggetto e predicato, di quanti indicativi usi dove io metterei il congiuntivo. e però era il suo stile: magari mi irrita, magari mi fa schifo, ma non è che posso dire che natalia ginzburg era una capra ignorante) - miic
[spit-take su leonardo come natalia ginzburg, archiviazione immediata del commento di risposta venuto in mente tre righe prima, ordinazione di granita consolatoria.] - Vergine Chiacchierata
Matteo, se tu avessi controllato sul dizionario (ad esempio quello che cita sempre Vera Gheno, che è cruschista) avresti visto che effige senza i è attestato fin dai tempi di Dante. Non è la certificazione di un errore moderno. Se poi vuoi avanzare la superiorità delle regolette scolastiche (che esistono, ti svelo un segreto, a scopo mnemonico) contro la casistica reale d'uso di 700 anni di lingua italiana... - Lopo
bisognerebbe trovare un dizionario che attestasse il significato di "esempio", ma tanto si sa, i dizionari non servono a un cazzo - miic
miic, se tu avessi un'idea di quanto ha scassato la minchia la tua dinamica «capire benissimo l'obiezione ma fingere di travisarla per poter evitare di riconoscere che è corretta», avresti un'idea dell'infinito. - Vergine Chiacchierata
soncì, il concetto di doppio infinito esiste in matematica. applicalo a quanto ha scassato il cazzo qualsiasi a scelta tra le dinamiche tue. - miic
sonci'. troncamento. apostrofo. (eh, lo so, accentare ciò che va apostrofato è una scelta di stile che tu e alcuni tuoi colleghi romanzieri avete ponderato e discusso coi vostri editor, che vuoi farci, non avete lettori all'altezza, spero che il campiello vi consoli.) - Vergine Chiacchierata
Aveva scritto elisione, per la cronaca. - Lopo
quando sbaglia corregge. che ci faccia su friendfeed, co' 'sta premessa, è un mistero che sta indagando la nasa. - Vergine Chiacchierata
mi ha telefonato la protezione civile, stanno per sganciare il litio dagli elicotteri. - Jennifer Ego from iPhone
Loop, guarda che parlavo in generale. Sono tutte convenzioni, è ovvio. Ma più le si condivide, meglio è. Dante è un po' morto. Io lorde non lo scrivo. - Matteo Bordone from iPhone
spero che il litio contenga del sun block, 'sta protezione 50 non mi convince per niente. - Vergine Chiacchierata
stavvi la sonci ustionata, e ringhia. - Jennifer Ego from iPhone
pare che gli elicotteri non arriveranno prima di sera. hanno incontrato i miei coglioni e devono farne il periplo - miic
Perché Soncini non mette la maiuscola dopo il punto? - Giovanni Fontana
[sviene. tentano di rianimarla. invano. giace, come balena spiaggiata giace.] - Vergine Chiacchierata
e cadde come punto fermo cade. - Jennifer Ego from iPhone
Matteo, io sono d'accordo, il fatto è misurare la condivisione. Se, ad esempio, su un dizionario scrivono che "effige" esiste, anche se magari meno comune di "effigie", probabilmente la condivisione c'è, non credo che sia messo lì solo perché è un hapax in Dante. Qualcuno che lo usa ci sarà, se nella mia esperienza non l'ho mai trovato non significa che possa decidere io che non si usa. Comunque, sarebbe bastato un "ah, scusa, non sapevo si potesse scrivere anche così, anche se non mi piace affatto, è proprio orribile" da parte dei maestrini, e nessuno avrebbe avuto da ridire, su questo concordiamo? È il tono che attizza la flame. Ma lasciamo perdere 'ste cose e la Soncini che si corregge ma non quando dovrebbe, mi interessa più il retromalthusianesimo. - Lopo
In ogni caso la regola che cita Matteo è stata introdotta vent'anni fa, un tempo si faceva un po' a caso, e si sosteneva che a mettere la "i" non si sbagliasse mai. - Giovanni Fontana
(io ci ho provato, eh, matteo, a far presente che avevamo detto quindici parole in tre da gente adulta, che a menarla per altri venti commenti son stati loro, che le uniche fiamme che ho visto erano quelle che si levavano dalle loro terga, e mi son preso del maniaco di persecuzione e la tua pernacchia: adesso vai avanti te che ti diverti) - Jennifer Ego from iPhone
La i di ciliegie (plurale) e la i di effigie (singolare) hanno storie molto diverse, sulle quali non vi annoio, cioè potrei, ma richiederebbe la consultazione di volumi per me in questo momento inaccessibili. In ogni caso io sono un adulto che ha studiato (abbastanza per sapere che la Ginzburg non accentava "trentatre") e ho deciso che mentre la i di ciliegie può anche avere un senso, la i di effigie è qualcosa contro cui combattere, e lo faccio. - Leonardo Blogspot
[non ci può credere, tuttavia si mette a spiegare, pur sapendo che ha ragione dund.] (il punto 1, «del come i dizionari permettano tutto, "più raro" essendo il modo in cui hanno scelto di (non) dire "è sbagliato, capra"», è già stato trattato tante di quelle volte che lo omettiamo, eh.) 2. nessuno che abbia letto la discussione-wintour, detta anche «leonardo si mette a parlare di come funzionano i meccanismi della moda: probabilmente aveva perso una scommessa», figuriamoci qualcuno che ci aveva partecipato, poteva aspettarsi che leonardo dicesse «uh, sì, correggo.» 3. ci sono molti modi per distinguere le scelte di stile dagli svarioni, uno alla portata di tutti è: se non metti mai la maiuscola su una piattaforma di socialcazzi, e la usi in contesti che reputi più formali, è plausibile tu abbia scelto di non metterla; se la metti sempre, e una volta la salti, te lo segnalo, ché è plausibile tu l'abbia omessa per errore. 4. evitando di usare me stessa come esempio, prendo in prestito bordone, che di quelli intervenuti in questa discussione è quello che ha una più maniacale attenzione all'italiano. se bordone scrive «dì» in luogo di «di'», io non penso che siccome l'italiano di bordone è ottimo lui abbia evidentemente ponderato. gli scrivo «capra, correggi»; lui, incredibile, tende a correggere invece di obiettare che il vocabolario consente anche eccetera. se leonardo scrive «effige», avendolo letto io abbastanza spesso da sapere che la sua attenzione all'italiano non è un quinto di quella che ha deciso di attribuirgli miic, e soprattutto non avendo ancora preso un colpo di sole tale da pensare che il titolo di un coso dell'internet sia ponderato quanto lo stile di un romanzo, e quindi pensando molto banalmente a un refuso, glielo segnalo. pur sapendo che al già espresso punto 2 seguirà il punto 5, cioè la legge «tutti sono indymedia a qualcuno» - Vergine Chiacchierata
Ma io quando sbaglio e me lo fanno notare mi correggo. Non è il caso di effige, tutto qui. E' una grafia consentita e preferibile, per due o tre motivi. - Leonardo Blogspot
standinoveScion alla michetta mia soncì o soncì'. e pure a bellodiziaqui e anche a dund. e mo' basta però. parliamo di rino. - lapiccolacuoca
ma perché effige è sbagliato? - thomas morton ☢
Thomas, è una regola introdotta pochi anni fa per formalizzare il sistema che non era coerente (se vai a Viale delle Province, a Roma, hanno prima scritto province, poi l'hanno corretto in provincie, poi di nuovo province), ed è una regola analogica non etimologica. Il plurale di "-cia" e "-gia" diventa "ce" e "ge" se preceduto da una consonante, e "cie" e "gie" se preceduto da una vocale. - Giovanni Fontana
Giovanni, quella è la regola delle ciliegie, c'entra nulla. Effigie ha la i anche al singolare, direi perché così la scrivevano i latini. - Leonardo Blogspot
Mah. Io piuttosto che niente mi sono divertito. - Matteo Bordone
tanto mi andava bene una spiegazione qualsiasi. fa bene esplicitare i presupposti, per rendersi conto della loro debolezza - thomas morton ☢
Ahaha, che scemo. Ho completamente perso di vista quello di cui stavamo parlando. Mi capita spesso. - Giovanni Fontana
Matteo: manfatti. - Lopo
Poi io sono aperto a qualsiasi spiega. Adesso Leonardo mi ha messo il dubbio. I'll stick to regoletta, comunque, per ragioni maestre elementari. Però col dubbio. - Matteo Bordone
"School is out but never over [...] You may leave school, but it never leaves you" (cit.) - Lopo
per me non trattasi di ignoranza, ma di bruttezza. come quella di chi insiste a scrivere mo con l'apostrofo e ciliegie senza i. [dixit] orianafallacismi - Valentina*
Spider, o ti imbarchi in una revisione personale e militante tipo Leonardo, oppure vai di regoletta. Eff-i-g-i-e. C'è la "i": da sola si intristisce, devi metterle l'amichetta, se no le "e" la prende per il culo per via di quel suo sgraziato puntino. Invece quando le "i" sono due si bullano, si stimano tutte, slanciate e snelle, guardano dall'alto in basso quella circolarità arrotolata e culona. La "e" a questo punto se ne sbatte le balle, perché davanti non ha nessuno, può voltare le spalle e farsi i cazzi suoi. È un sistema equilibrato. Ché se poi le vocali tra loro litigano è un casino. - Matteo Bordone
Game, set, match di Vera. - zadigone
Vera, scusa eh, ma io in quel dizionario lì leggo che posso usare entrambi. Non mi 'prescrive' di usare la forma più comune. Dice solo che è più comune, fine. Se voglio usare la meno comune, che problema c'è? - Leonardo Blogspot
a.I.u.t.o. - lapiccolacuoca
(Penso Vera dicesse che quando riporti la fonte per "giustificarti" devi riportare il DOP, mentre tu hai detto "dizionario" generico) - zadigone
sete bellssm. - simone rossi
Già che ci siamo, c'è qualcuno diggiù che mi spiega l'etimo di mo? E come cazzo si scrive, posto che uno voglia scriverlo? - Matteo Bordone
anche io li adoro, sopratutto quelli che hanno una vita. Ho scritto sopratutto, correggetemi - Senza Sicura Renton
mo' è troncamento di modo, no? Almeno in italiano, non so in romanesco. - Lopo
c'è zadigone che lo sa - F.
immagino mo nel senso di adesso - F.
"mo con l'apostrofo" mi pare abbia senso quando mo' è il troncamento di modo (po'=poco, mo'=modo). La Fallaci era una analogista spinta e quindi esigeva l'accento su "sé stesso" e toglieva le i a ciliegie e dacie. Io sono un analogista moderato e quindi non esigo, ma l'accento su sé stesso non me lo toccate. Bellezza e bruttezza stanno altrove (nel caso della Fallaci stavano nei contenuti). - Leonardo Blogspot
Modo vuol dire adesso? Me sun desmentegà el latin. - Matteo Bordone
Vera, io più sopra ti ho citato alludendo proprio al DOP! - Lopo
Sì ma perché modo vuole dire adesso? Modus vuole dire misura, maniera, quantità. - Matteo Bordone
dialettismi - F.
No, "mo'" romano è mox latino. - Giovanni Fontana
Oh! Bravo Fontana. - Matteo Bordone
ah ecco vedi - F.
No, mo 'adesso' viene da "modo" latino. - zadigone
Mo vuol dire adesso da Roma in giù, cfr. Tagliavini. L'apostrofo credo ci voglia nelle espressioni "a mo' di XXX". Credo. Ma non ho manuali con me e potrei sbagliarmi. - Leonardo Blogspot
Sono la g culona, e piango fottissimissimo pecché le i mi perculano. Leonardo aveva tentato di proteggermi, ma voi siete 'tivi, nguè. (Nota senz'altro superflua a prevenzione di del tutto improbabili ciccacicca dementi: fftogo mette le maiuscole da solo, e nel romanzo che sto scrivendo sul friendcoso il mio editor e io abbiamo deciso di lasciarle così) - Vergine Chiacchierata from fftogo
E allora l'apostrofo non ci va. Avevo il sospetto. - Matteo Bordone
non hanno in altro cielo i loro scanni / che questi spirti che mo t'appariro, / né hanno a l'esser lor più o meno anni - il Many
Vedi che si impara roba. - Matteo Bordone
In teoria potrebbe anche andarci, cioè è registrato come variante, ma non ha senso. - zadigone
sì, l'apostrofo che segnala la caduta di due consonanti. Da quanto caghiamo le consonanti anziane? Allora scriviamo mo, anche a mo' di vaffanculo nei confronti degli apostrofari più incontinenti. - Matteo Bordone
Scusa, Vera, ma quell'accento, senza omografi, che cazzo ci sta a fare? Io scrivo mo e fine. - Matteo Bordone
è la stessa regola di po', di di', di be', di da'... - Leonardo Blogspot
segna la caduta di roba vecchia, come in città o in sì. - Arimbarðarbunga
e allora sarebbe mò. mò proprio non si può? - miic
No no, scusate, qui non si possono abbattere paletti a cazzo così. La roba vecchia sono sillabe, non una consonante doppia come una x. Sì è accentato perché c'è si impersonale. Dico nell'italiano di oggi. Nei manoscritti o nelle iscrizioni va bene, scrivevano le finali sopra per risparmiare spazio. Ma nell'italiano di oggi un monosillabo senza omografi non si accenta. - Matteo Bordone
No, fermi tutti. "Mo" romanesco è con l'accento acuto, "mó", e viene da mox. Mo' come "a mo' di papera" è grave "mò". - Giovanni Fontana
tranne "già" - Giovanni Fontana
"Mo" non è romanesco ma centromeridionale, è ormai anche italiano, e non viene da "mox" ma da "modo". - zadigone
Poi Vera ha appena ricopiato paro paro il GRADIT, de che stamo a parlà - zadigone
Se solo poteste capire che dietro la loro isterica analità, le maestrine che vi turbano i sonni erano oppresse dagli stessi dubbi, se solo poteste perdonarle, forse il vs approccio alla lingua italiana (e soprattutto alla lingua italiana altrui) si addolcirebbe oltremodo. - Leonardo Blogspot
zadigone, Vera alla Crusca ci lavora... - Lopo
Appunto. - zadigone
Nel senso che conoscendola ormai da 10 anni mi fido anche senza che mi citi il GRADIT, intendevo :-) - Lopo
Mama buta la pasta! - zadigone
pensa te - F.
Il mio approccio è dolcissimo. È solo che sono rompicoglioni per natura. Comunque io boccio la linea Fontana: distinguere due omofoni col grave e coll'acuto, ma peppiacere. Facciamo che, a mo' di scolaretti, mo la finiamo con la questione del mo. Cioè mi va bene quello che dive Vera. Grazie per la spiegazione. Buona piscina. - Matteo Bordone
quindi mo è adesso e a mo' è a guisa di - F.
Vera dice il vero. - il Many
Sì, so cos'è il GRADIT, ma sono certo di aver letto in passato dell'origine da Mox perché avevo avuto lo stesso dubbio di Matteo: forse sul Battaglia? O su qualche manuale, non ricordo. Quando torno a Roma ve lo ritrovo. - Giovanni Fontana
Se anche fosse, io non metto accenti su un monosillabo con un omofono non omografo perché apostrofato. Guarda che te lo segno errore blu! (e grazie per la maglietta) - Matteo Bordone
su etimo lo scrive coll'accento - F.
Modo iam – Mojam – Mo' – Mò. Porca di quella troia, siamo fottuti. Vera, esci dall'acqua!!! - Matteo Bordone
questi della crusca sempre a fare 'ncazzo - F.
Matteo io mica volevo distinguere à la "pèsca" "pésca", facevo notare la differenza – anche etimologica – fra le due, che mi sembrava qualcuno avesse accomunato: mica scrivo "a mò di strega". Fra l'altro perdiamo un po' di vista che la differenza fra accento e apostrofo è tutta storica: cioè, il motivo per il quale è mercè e non merce' è semplicemente di altezza cronologica, e quindi labile. - Giovanni Fontana
Mmm, io finora ho apostrofato perché senza niente non mi convince, sembra un refuso di mi o ma e costringe a ciò che più si cerca di evitare: esitazione, rilettura, comprensione tardiva. Insomma finora ho apostrofato, ma l'obiezione che però allora diventi «a mo' di» è sensata, quindi penso mi complicherò la vita aderendo alla scuola Fontana dell'accento acuto. - Vergine Chiacchierata from fftogo
No no, io non perdo di vista. Lo so bene che c'è stato un momento in cui – gulp – citta' è stato scritto così. Ma, non scrivendo nel 1500, io mi atterrei a regole ferme nel tempo, nel limite del possibile. Se no sono tutti casi a parte. Io l'apostrofo lo metto solo nei monosillabi con omofoni, tranne rarissime eccezioni. E poi quando c'è da risparmiare, non risparmio. Quindi scrivo «sé stesso». Scriverei anche «qual'è», ma sono abituato senza, e va be’. (be' è una delle eccezioni) - Matteo Bordone
La sparo: sicuri che mo' non derivi dal latino mox? [letto solo ora, scusate] - Borgognoni
Sì, arriva lui. - Giovanni Fontana
non si rassegna - F.
Borgognoni, cazzo fai? Entri al congresso sul finale e fai il patacca?! - Matteo Bordone
(Etimo.it riporta il Pianigiani, un dizionario etimologico del 1907, non è proprio attendibilissimo) - zadigone
(in ritardo, ma sull'approccio: a me il dubbio non era mai venuto, nel senso che io, a capire che 'effige' era da imputare a scelta e non a refuso, ci ho messo esattamente i dieci minuti durante i quali leo ha scelto di non correggere, dopo i commenti mio e di guia, e non ci sono più tornato di conseguenza. cosa che i cacciatori di maestrini avrebbero certamente notato non fossero stati presi dalla gara a nonsopiùcosa, così come avrebbero notato che *mai* in tutta la conversazione mi sono espresso sulla difendibilità o meno della variante. se ai suoi autoinvestiti paladini piacesse tutto quel che scrive leo un decimo di quanto piace a me, staremmo facendo da ore un flame su quanto è sotto/sopravvalutato rino) - Jennifer Ego from iPhone
Orge, la vita intanto sta continuando, dicci che ne pensi di mo' o mò o mo. - Lopo
Dund, scusa, ma qui o si fa l'italiano o si muore. Tutto il pregresso è amnistiato in favore di dubbi a cazzo su qualsiasi cosa. Gioca con noi e più non puntualizzare. - Matteo Bordone
qualcuno dica a bordone che l'istruzione superiore serve anche per mettere in discussione le cose apprese alle elementari - thomas morton ☢
Guarda che ti leggo. Puoi dirmelo direttamente! Certo, sembreresti molto meno blasé. Sta a te scegliere. Son problemi di immagine. Non mi intrometto. - Matteo Bordone
sembrerei molto meno blasè. giusto - thomas morton ☢
No no, blasé, l'accento è acuto. (chuckle) - Matteo Bordone
ma fatelo voi l'italiano, così quando avete fatto ci traduco il libro che mi sta aspettando. - Jennifer Ego from iPhone
Ci sto. Il caffè dei capelli dei protagonisti del tuo libro purtroppo è esente da dubbi. È proprio caffè. In testa. - Matteo Bordone
Allora! Dubbi a cazzo, ma dubbi. Come si scrive Abbiategrasso non vale! (no, non è un invito a favorire, non stanno portando in tavola lo strutto) - Matteo Bordone
Io volevo mettere a verbale, in ritardo su tutti, che c'è una cosa che chi dice i diversi epigoni di "ma scopate di più" non capisce: che ci si diverte un sacco, qui. - Giovanni Fontana
In gatto ci vanno due elle. - zadigone
e quello perciò lo dice, perché sa che ci divertiamo - miic
Neri? Neri, ci sei, ci senti? Potresti prendere questi bei tomi e organizzare un match a improvvisazione alla BlogFest, tipo con un ring? - Il Braga
Sottoscrivo. Anche perché l'idea di un'esistenza di noia o copule è quella dei conigli. Che non mangio, perché sono miei amici, ma non considero miei pari. - Matteo Bordone
Il coniglio comunque è più ecologicamente sostenibile della vacca, di norma. - Lopo
Sì, ma è un peluche. Io non mangio i peluche. E poi non è questo il posto, Malthus! - Matteo Bordone
sissì, confermo: son qui tutto spiritato e col ghigno stampato in faccia, mentre mio marito mi chiama invano dal talamo. - Jennifer Ego from iPhone
L'esperanto non ha mai attecchito perché avrebbe stroncato sul nascere thread come questi. - Lopo
spider: perché camiceria è singolare, chiaro. - Jennifer Ego from iPhone
L'esperanto è la cosa più Microsoft della storia delle linguistica. Per fortuna è fallita orrendamente. La versione Mac dell'esperanto è l'europanto, che fa abbastanza ridere. - Matteo Bordone
Spider, per ragioni di equilibrio. In camicieria ci sarebbero state tre "i" e una sola "e" intrappolata. Sarebbe stata una carneficina. Meglio che non ti descriva la scena. - Matteo Bordone
Ah, se la vogliamo dire tutta, c'è anche un altro problema enorme: "su", c'è la preposizione e c'è l'avverbio "su", che diacriticamente dovremmo "sù". Quella è la mia battaglia, come effige di Leonardo. - Giovanni Fontana
Bordone oggi è in una forma piuttosto strepitosa - Vergine Chiacchierata from fftogo
spider: bravo. - Jennifer Ego from iPhone
Mannò. Cazzo dici. La stessa parola, con lo stesso etimo e lo stesso significato, ha diverse funzioni. Se no dovremmo scrivere bene e bEne, a seconda dell'uso come avverbio o sostantivo. - Matteo Bordone
Matteo, in compenso l'interlingua è divertente, non trovi? - Lopo
(io volevo dirvi che intanto ho fatto i piatti, cucinato del pollo, nutrito le bestie e scongelato dei filetto di persico, se no stasera mi prendevo un fracco di legnate) - Jennifer Ego from iPhone
Se ricordo bene, I e U sono solo brevi in latino, quindi strette, acute per definizione in italiano. Solo Einaudi negli Struzzi e nei saggi segue questa regola, più per tigna che per altro. Non conosco l'interlingua. - Matteo Bordone
Anche io mi son laureato in filologia romanza proprio per dare uno sfogo a questa mia lurida passione per la capziosità. Ma quella è ancora più questione di convenzione che di tutto il resto, e ce ne sono due di convenzioni: quella per cui sono tutte gravi, e quella per cui "i" e "u" sono acute, fra l'altro sull'instabile concetto che siano più acute rispetto alle altre vocali, che non ha senso visto che l'accento acuto o grave su di una vocale è distintivo sulla medesima vocale accentata in altro modo. - Giovanni Fontana
ricordi male, ma ora mi si brucia il pollo e devo sfumarlo col greco (pun intended). - Jennifer Ego from iPhone
Da dove viene il persico. È importante. Canaglia alloctonotrofa. - Matteo Bordone
ecco, ci pensa fontana. - Jennifer Ego from iPhone
è il famoso persico del lago vittoria, ovviamente. - Jennifer Ego from iPhone
Bastarda. - Matteo Bordone
mwah. - Jennifer Ego from iPhone
C'è anche la Wikipedia, in interlingua: http://ia.wikipedia.org/wiki... - Lopo
Intrlingua è la versione formalizzata dell'europanto. Preferisco l'europanto, che è tutto ad minchiam, chi capisce capisce e vaffanculo. - Matteo Bordone
Nella fonetica italiana le vocali sono sette: a, e grave, e acuta, i, o grave, o acuta, u. L'accento su i e su u non ha un significato fonetico, ma solo tonico (o viceversa, dovrei controllare), quindi non ha senso porsi il problema. Si tratta di scegliere e di usare sempre lo stesso. Mi pare che fosse Pavese a rompere i coglioni agli Struzzi, ma è una cosa che non mi ricordo dove ho imparato. - Leonardo Blogspot
Ma no, è un po' come POSIX per gli Unix, poi ovviamente ciascuno fa i cazzi suoi. - Lopo
(Stasera, mentre Dund e il marito mangeranno il persico, il sangue delle guerre civili dell'africa nera, e le lacrime delle donne costrette a prostituirsi e prendere l'AIDS per supplire alla distruzione del sostrato sistema socio-economico del lago Vittoria, si mescoleranno all'olio e agli intingoli del piatto, per dare origine a un gustosissimo guazzetto.) - Matteo Bordone
Sì, Leonardo, la cosa del breve latino deve essere sbagliata. Ma anche io la sapevo così. Secondo me è anche che Einaudi ha quel font lì di proprietà, e lo vuole sfoggiare. Sono di Torino; sono fatti così. - Matteo Bordone
Legature. Roba graziosa, ma permettimi di sottolineare ancora una volta il sanguinoso massacro che sta per verificarsi a casa Dund. - Matteo Bordone
confermo: ce lo disse castelvecchi, a cui lo disse bazlen, a cui lo disse la vacca sbrodona (ad libitum sfumando) - Jennifer Ego from iPhone
Chi è bazlen? - Matteo Bordone
Se ti può consolare, Matteo, la storia della breve latina ha un senso collaterale – cioè credo di aver capito perché te la ricordassi così – ma sarebbe una cosa ancora più cavillante, quindi ve la dico un'altra volta - Giovanni Fontana
matteo: pirlol, secondo te da noi si mangia perca del nilo davvero? (bobi) - Jennifer Ego from iPhone
Ma ci sono altri persici al supermercato? Del Maggiore? Del Garda? Non sapevo. - Matteo Bordone
Per curiosità, il persico trota si mangia? - Borgognoni
vien da li. no, si catchaereleasa. - Jennifer Ego from iPhone
secondo me l'audio del video è fuori sync - thomas morton ☢
buon per lui - Borgognoni
eh, è alloctono, andrebbe sterminato. (bordone, esci dal mio corpo) - Jennifer Ego from iPhone
Ma io sono di Varese. Senza alloctoni saremmo il IV Reich! Viva gli alloctoni dei sette laghi: gambusia, pesce gatto, luccio perca, persico trota, persico sole. - Matteo Bordone
ora livio ti mena. forte. - Jennifer Ego from iPhone
Eh, mi spiace. Sono troppi. Servono come contraltare biologico alla monocoltura politica del luogo, la cosiddetta dottrina del va' a da' via i ciapp. - Matteo Bordone
ricordami di regalarti un quintale di tilapia e due di pangasio. - Jennifer Ego from iPhone
(quindi poiché il pianigiani è vecchio, insomma, si dice mo senza ammennicoli. ben) - F.
Nuooooooooo! - Matteo Bordone
F., un grande. - Giovanni Fontana
In latino la i e la u possono essere lunghe o brevi. Di solito funziona così: la i lunga in italiano resta com'è (es. pinus>pino) ; se è breve, apre in "é" (viridis > vérde); la u latina lunga resta com'è ; se è breve apre in o' (dove l'apostrofo sostituisce l'accento acuto che non so come si fa), es furca > fo'rca. Nella classificazione italiana delle vocali secondo il grado di apertura e chiusura, dalla più chiusa alla più aperta abbiamo u/I chiuse, e/o indifferenti e a aperta; sulla e e la o il segnaccento si mette acuto o grave a seconda dei casi; su a, i, o non può avere valore distintivo perché non sono possibili una u larga o una a stretta, per cui le convenzioni variano da una più lasca (grave su tutti) a una più fonetica (grave sulla a, aperta per natura, e acuto su i e u, strette per natura). - Arimbarðarbunga
[e' difficile uscire dal tunnel. vedo] - lapiccolacuoca
Grazie Massimo. Io vado a fare un bagno nella vasca. Quando? Mo. Come? A mo' di bagno. - Matteo Bordone from iPhone
[torno ora e non mi aggiorno su tutto tutto] mi era rimasta una cosa in canna: "guadagniamo" di dund è la forma ortodossa, quella morfologicamente più corretta, ma io endorso "guadagnamo". per la stessa ragione per cui non scrivo "bagniamo", "disegniamo" e "sogniamo": perché la bellezza è anche un questione di generosità, e allora ho deciso di regalare ai verbi in "-gnare" la dignità di avere una quarta voce dell'indicativo presente con qualcosa d'altro e di più della semplice dignità di pseudoplagio della quarta del congiuntivo presente. @bordone ci sei. - Valentina*
la lucidità della sterisca (peggio di effige, solo guadagnamo) - miic
miic, ci ci bagniamo il pane con-la-i? (sciala popolo, se questa è l'eleganza) - Valentina*
miic, non capisci la generosità d'animo. adotta anche tu un verbo a cui ridare dignità. io userò 'cocqui' come passato remoto di 'cuocere' per far sentire 'nuocere' un po' meno solo. è una bella iniziativa. - jAs͌O͞͝n̡̛͡
beh ma anche cossi non se la passa benissimo - miic
l'italiano ha bisogno di più parole con la 'q' - jAs͌O͞͝n̡̛͡
aggiungiamone una a soqqqquadro - miic
"cocqui" (nun se po senti' e manco vede). [sviene] - lapiccolacuoca
bravo compagno miic (possiamo traslitterarti in miiq per amore dell'iniziativa?) - jAs͌O͞͝n̡̛͡
ecco, è arrivata la scieffa a spargere letame su quel povero verbo che è 'nuocere'. adesso, su, che differenza c'è con nocqui? - jAs͌O͞͝n̡̛͡
scioqqi. - lalla rosa
io vi voglio bene e mi prendo una parte di colpa, ma non vi pare che l'outsputtanamento di un thread già andato - e benissimo - a puttane sia impresa troppo faticosa per cominciarla alle sei di venerdì 13 agosto? - miic
nessuna impresa è mai troppo faticosa (e poi mi ero fatto una pennica lunga 200 commenti) - jAs͌O͞͝n̡̛͡
uahau io amo jason. che si sappia. da oggi non accetterò più da voi perculamenti inferiori ai suoi. scusate: non accietterò. - Valentina*
non hai usato nessuna Q, non va bene. facciamo 'perqulamenti' e chiudo un oqqio. - jAs͌O͞͝n̡̛͡
spero che bordone non si offenda se trasferisco su matera l'amore sin qui threaddato per lui. - guia from fftogo
quia, cosa ti è successo al qognome? - Jennifer Ego
mi si sqariqò il bb due arancini, due granite, una brioche e taluni aperitivi fa, su questo sono loggata da quello veqqio - guia from fftogo
l'ecstasy in confronto a voi non è niente :D - LaZoe
ma cuindi a rifiutato il pleibek? ho non era capace? - ello fizgherard