Non sono molto d'accordo sul fatto che la visibilità sia un parametro significativo; specie se rapportata al costo; anzi sarei portato a pensare che uno dei vantaggi del grande caos è proprio quello di aver slegato la visibilità dal costo. Ma forse intendevi altro.
- Gaspar Torriero
Verissimo. A parte che c'è ancora qualcuno che spende un botto per i CMS ma sono sempre di meno. Lo scorso anno allo IAB uno (scusatemi, ma non mi ricordo chi) disse qualcosa del tipo "Si sta abbassando la barriera di ingresso, ma si sta alzando la barriera al successo".
- Luca Bove
gaspar, il costo alla visibilità non va inteso come un mero costo monetario (o almeno in gran parte. E' il costo di cambiare mentalità, soprattutto)
- gluca - [mini]marketing
Ah, ok. Non avevo capito che ti riferivi all'ambito aziendale.
- Gaspar Torriero
curioso come (sensazione, da non esperto) non si applichi la stessa curva all'adv sui media off line
- Nicola Bonora
Il problema è che le aziende fanno ancora fatica a capire se vogliono qualità o quantità e nel dubbio prendono un po' di questa e un po' di quella.
- Alessi♠ Gianni
è il "relativamente bassi" finale sul quale si può discutere :-) quanto?
- Luca Conti
che sollievo trovare ogni tanto un pensiero vagamente simile al tuo
- Matteo Stagi
oltre un certo livello di lettori l'unico strumento che potrebbe funzionare è il forum
- dario dp
Alessio, ma ha senso volerle entrambe (qualità e quantità), l'importante è fidarsi di chi ti consiglia quali strumenti usare per l'una e per l'altra.
- mafe
Sono d'accordo con il tuo post. Credo che chi ha grandi numeri ha una responsabilità. E' vero che il blog è un casa privata, ma comunque aperta al pubblico, quindi ci vuole reciproco rispetto. Credo quindi che i comportamenti anche legati alle interazioni vadano dichiarati in modo esplicito, così chiunque sa cosa aspettarsi e agire di conseguenza.
- Maurizio Goetz
Ciao Mafe, non è facile fidarsi contemporaneamente di due persone che ti consigliano cose diametralmente opposte. Pensa se tu avessi due fidanzati, entrambi ti propongono di andare in vacanza sulla stessa isola, ma mentre il biondo ti propone di andarci a nuoto, il moro ti suggerisce di andarci con l'Air Force One. Ammetterai che non è facile fidarsi di entrambi e scoprire che ci si può scindere e seguire entrambe le strade.
- Alessi♠ Gianni
Alessio, non ho capito perché due persone :-)
- mafe
È proprio questo il punto. Quando i fidanzati saranno uno solo allora sarà più facile fidarsi.
- Alessi♠ Gianni
mah, a me sembra tutto sommato normale che si possa volere contemporaneamente sia la quantità che la qualità, e quindi cercare la qualità in un modo, e la quantità in un altro modo. O da persone / consulenti / fidanzati diversi
- Alessandra Farabegoli
A questo punto mi sembra che la confusione per le aziende sia del tutto giustificata, tra l'altro stiamo mescolando questioni legate a progetti personali con quelli aziendali. Non si capisce più nulla.
- Maurizio Goetz
beh, credo che non si possa semplicemente avere una vera conversazione con migliaia di fan in una community pretendendo che sia uno stagista o un'agenzia parttime a gestirla. questo intendevo per quantita'. perche' la conversazione ha poche economie di scala, almeno per come sono abituate le aziende.
- gluca - [mini]marketing
Ciao Maurizio, è dal lancio dello Sputnik che non si capisce più nulla...
- Alessi♠ Gianni
@alessio, a me sembra che gluca per primo sia un consulente di social media che ti dice "se vuoi la quantità i social media non vanno bene", è la stessa persona, non due persone diverse. Io in presentazione spiego sempre che se vuoi traffico è meglio se compri banner o adwords o quel che c'è, i social media servono ad altro.
- mafe
Gianluca una delle poche verità sui Social Media e che non sono media scalabili, per questo quando aumentano i lettori il problema si apre e può essere gestito in modi diversi, l'importante è che le regole del gioco siano chiare.
- Maurizio Goetz
@Alessio hai ragione, una ragione in più per rendere le cose trasparenti.
- Maurizio Goetz
Tra l'altro i Social Media non sono buoni per tutti gli usi, si tratta quindi di considerare la piattaforma più idonea. Non è che il vecchio Forum è superato, al contrario.
- Maurizio Goetz
@Maurizio, io nei social media includo anche gli strumenti precedenti, perché no? Nel libro sto cercando di sistematizzare anche queste cose, che se no davvero si fa fatica a capirsi.
- mafe
del resto pochi gg fa ho scritto che FF era un newsgroup in cui le relazioni prevalevano sui topics - oddio, mi hai dato del consulente social media? :) la mia reputazione e' compromessa! :)
- gluca - [mini]marketing
from IM
@gluca, non preoccuparti, non lo dico a nessuno
- mafe
@mafe non sapevo scrivessi un libro e non sapevo si parlasse di questo ;)
- Maurizio Goetz
Scherzi a parte, qui c'è un problema di presupposti, perchè ho letto cose interessanti, ma che mescolano gli argomenti
- Maurizio Goetz
come sempre succede su FF e sui forum e sui newsgroup, del resto :)
- gluca - [mini]marketing
from IM
quantità e qualità talvolta possono andare a braccetto: noi stiamo facendo i primi passi su facebook e nel mondo social in genere, e uno dei modi in cui proviamo a usare il mezzo è chiedere spunti per le nostre inchieste. E' chiaro che avendo 500 amici riceviamo molti meno spunti di quanti ne potremo ricevere quando (se) ne avremo 5.000 o 50.000.
- Altroconsumo
@altroconsumo, interessante. gli utenti proattivi saranno cmq una minima parte del totale, e avere molti utenti significa avere poco tempo a disposizione per ognuno di loro, in quanto non potete pensare di ricevere senza dare.
- gluca - [mini]marketing
il problema che vedo è questo. Da tempo si predica che i social media vanno gestiti da chi ha le redini della cosa (capo azienda o capo marketing o chi sia) di cui si parla. Giusto, solo io conosco bene la mia azienda e posso dare risposte coerenti con la strategia aziendale ed "imparare" dal social media. Inevitabilmente l'eventuale "filtro" ci mette del suo. Ma se questo è vero il mio...
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- Imprenditore
@imprenditore, il ragionamento è corretto, è la premessa che può essere discussa. Io personalmente non credo che i social media debbano essere gestiti o agiti solo da chi ha le redini; è sufficiente che chi lo fa sia interno all'azienda e libero di esprimersi, ma soprattutto che l'azienda abbia una personalità e una cultura reale, non artefatta, che sopravviva cioè a una chiacchierata tranquilla. Non è tanto chi parla a contare, ma quanto mediata è la conversazione.
- mafe
@gluca: è proprio perché gli utenti attivi sono pochi in percentuale che abbiamo bisogno di averne tanti, per generare una discussione valida. Se su 500 amici tipicamente sono in due a rispondere a una nostra sollecitazione, non solo possiamo permetterci di gestirne 5.000 ma dobbiamo puntare a quello [oltre a dover considerare che magari il tipo di discussioni che intavoliamo non siano...
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- Altroconsumo
@imprenditore: non sono del tutto d'accordo con la premessa, che a mio avviso può valere solo per strutture medio-piccole o solo per certe tipologie di comunicazione. Per dire: avere un contatto diretto con Marchionne potrebbe essere interessante, ma credo che alla fin fine molta più gente sarebbe interessata ad avere un contatto diretto con chi, in Fiat, si occupa di assistenza...
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- Altroconsumo
Altroconsumo, la discussione e' partita un po' per la tangente: hai ragione, ma la "quantità" di conversazioni si intende rispetto al numero di persone che se ne curano in azienda. E comunque credo che a volte sia piu' utile avere 500 fan affezionati con cui avere un rapporto intenso che 50.000 contatti che si sono iscritti una volta, e poi amen - quella era la newsletter :)
- gluca - [mini]marketing
Ops, andare fuori tema è sempre stata la mia specialità (mia personale, intendo, non di Altroconsumo :-). Comunque, per quanto riguarda il numero di persone che se ne occupano in azienda, penso dipenda anche da quanto è diversificata la produzione di quest'ultima. In una qualsiasi realtà editoriale, per esempio, il numero di "prodotti" (penso alle varie sezioni dei giornali) è molto...
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- Altroconsumo
Dove posso aprire le pratiche per essere adottato da Mafe e/o gluca? :)
- Smeerch
grande o piccola che sia l'azienda il responsabile strategico che può fare bene conversazione (certo, per funzione) è uno. Che ha anche altro da fare. Responsabile assistenza o responsabile di prodotto ma se si vuole che la conversazione sia "alta" e incida sulle strategie va fatto ad alto livello. Se no diventa tipo call center, non esattamente il top dell'ascolto
- Imprenditore
@imprenditore, permettimi di ribadire il mio disaccordo. Io cliente voglio avere a che fare con chi ha da dirmi qualcosa di interessante per me su quell'azienda, non con le parti alti dell'organigramma. Tornando all'esempio delle automobili, un alfista è più interessato a parlare con chi monta il motore che con il direttore marketing, un velista con chi disegna lo scafo che con l'amministratore delegato etc
- mafe
@mafe scusa ma dove lavori? A parte che l'operaio che monta i motori ha altro da fare (i motori) che frequentare i SN. Ma allora a cosa serve la conversazione all'azienda se non genera conoscenza o interscambio? Se faccio fare conversazione a chi non decide il risultato per l'azienda è molto più basso che se i decisori hanno le impressioni di prima mano. Ma forse dipende dalla...
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- Imprenditore
@imprenditore, ti citavo due casi reali, ma fa niente
- mafe
senza dimenticare che l'amministratore delegato alla fine spesso è quello che sui prodotti e le politiche commerciali ha l'ultima parola. Poi se mi dici che son casi reali mi adeguo, non ho certo esperienza. Ma i risultati come sono stati?
- Imprenditore
se posso inserirmi: credo che le due visioni siano corrette, dipende da quali risultati vogliamo ottenere. Impr e' orientato all'enterprise 2.0 in cui l'impresa impara dal mercato, wikinomics ecc. Mafe parla di un'azienda che *comunica* al mercato in modo diretto e diverso. non credo ci sia una formula magica valida sempre.
- gluca - [mini]marketing
from IM
@gluca, " Io personalmente non credo che i social media debbano essere gestiti o agiti solo da chi ha le redini"
- mafe
I social media dovrebbero essere gestiti insieme all'azienda in una partnership molto stretta, ne ho scritto sul blog anche stimolato da questa conversazione
- Maurizio Goetz
in effetti quella della pesca è una bella metafora del marketing ...l'aveva usata anche il mio socio un sacco di tempo fa http://tr.im/kYRJ prima di lasciarmi per andare a lavorare in una ceramica...
- Alfonso Pace
Mi risuonano in mente un paio di concetti: "persone" e "tenere in braccio". Le esperienze nel mondo del lavoro cambiano a seconda delle aziende, del ruolo e del target di riferimento delle aziende stesse. La mia opinione è che oggi Dogma91 sia... troppo avanti. Oggi i brand che più hanno bisogno di comunicare con il pubblico non hanno figure dedicate ai nuovi media, ai SN. Non trovereste, quindi, la *persona* da tenere in braccio. [...]
- pestoverde
[...] Più facile, oggi, vedervi come punto di riferimento per le agenzie che curano questi canali per le aziende, o ancora come non-agenzia di non-collocamento per aggiornare professionalità che ancora si stanno formando. Sempre che non si riesca, invece, a parlare con i capi dei capi del marketing. E sempre che loro abbiano le competenze per capire di cosa state parlando. E non mi pare che sia sempre così. Ah, aggiungo: in bocca al lupo.
- pestoverde
cheeeeeeeeee?!? Vorresti dire che con quello che mi costi non mi citerai nel tuo vip-blog?!?!? ARIDATEME LI SORDI!!! :D
- Antonio Tombolini
Concordo con Pestoverde: queste persone, quando presenti, non sono dedicate (anzi, proprio nei ritagli di tempo...)
- Roberto
@pesto sto riflettendo sul tuo 'troppo avanti': sto pensando a un plugin facebook per frontpage 2000. :-) @at ma se siamo la lidl della consulenza? Ti abbiamo dato anche il social buzzer usb che funziona anche come livella! :-)
- gluca - [mini]marketing
from fftogo
@gluca pronto il nome per il plugin ... FrontBook
- Marco Fabbri
esercizi per il fine settimana: riveda le sue affermazioni, tenendo presente che specie nelle grosse aziende, a volte non e' cosi' semplice proporre sostenere e daffrontare un cambiamento: http://tinyurl.com/czvgqj - specie quando questo comporta un profondo cambiamento culturale, come ad esempio il passaggio dalla quantificazione del ROI a ...cosa? - ovviamente condivido quello che scrivi, ma non e' cosi' facile.
- Markingegno - Donato
ehi, sono il primo a essere disilluso sul fatto che non sia facile, anzi. e' quasi impossibile, diciamolo. quanto a livelli di approvazione, ne so forse piu' di te, purtroppo :)
- gluca - [mini]marketing
ho commentato il post nel blog ma mi permetto di riassumere: non dimentichiamo che scopo di iniziative come quelle oggetto ora delle nostre riflessioni non è l'incremento delle vendite. ma informare e raccogliere feedback dei potenziali consumatori 8)
- umbazar
ho commentato anch'io nel blog. ad ogni modo, condivido appieno l'opinione di @Markingegno.
- Vincenzo Risi
Tutti dicono che non è facile ed, ovviamente è vero, ma quando inizierai ad avere un prodotto che alla fine non vende, perchè i clienti avranno smesso di comprare tutto, allora non sarà il facile o difficile a fare la differenza, sarà il sopravvivere o morire.
- Felter Roberto
from twhirl
e soprattutto in un mondo di prodotti tutti uguali, piccole differenze avranno grandi risultati, imho.
- gluca - [mini]marketing
grazie della precisazione. e anche perche' vi siete iscritti a ff appositamente per il mio tweet ;)
- gluca - [mini]marketing
@èromodigital, felicissimo di aver letto il tuo post, interessante, mi permetto però di suggerirti di togliere "temi medici" perchè è illegale e falso al massimo si tratta di integrazione nutrizionale o di aiuto alle normali funzionalità del corpo, altrimenti quei prodotti dovrebbero avere un AIC e non sarebbero vendibili al supermarkete. Quei Prodotti NON sono in alcun caso farmaci e NON hanno alcuna proprietà terapeutica
- wolly
se hai dei dubbi ti posso mandare tutti i riferimenti di legge.
- wolly
la conversazione inizia a farsi interessante...
- Feba
@wolly detto fatto, hai ragione mi ero fatto prendere la mano :-). @gluca Eravamo comunque su twitter e per questo ho visto il tuo intervento :-)
- PromoDigital
Secondo me se lo chiamassero iOgurt, fosse al gusto mela e senza MMS ne venderebbero milioni senza spendere 1 cent in pubblicità.
- S.
@Promodigital, di nulla ci mancherebbe, per me è normale dato che è il mio lavoro e conosco molto bene le sanzioni e le difficoltà di comunicare le proprietà di questi prodotti e so che dall'esterno a volte sembrino dei sofismi ma, le aziende farmaceutiche sono li con il fucile spianato :-)
- wolly
Io credo che molto, se non tutto, dipenda dal reale obiettivo del coinvolgimento della rete. Se è per aumentare le vendite, per prodotti di questo tipo è quasi sicuramente una perdita di tempo, se è per avere un feedback sul prodotto, diventa già più utile ma vedo meglio un sito/blog dedicato al prodotto su cui gli interessati vanno (perchè andare in giro per la rete e sperare di...
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- Felter Roberto
from twhirl
volevo scrivere altro, ma poi mi dilungo, forse meglio un post. Comunque, Promodigital, corretto portare il tuo punto di vista, ma se non ricordo male Danone è un tuo cliente, non c'è bisogno che sia tu a sguainare la spada per difendere proprietà terapeutiche o meno :P
- Feba
@feba non difendo nessun prodotto o brand ma semplicemente la motivazione per cui abbiamo deciso di attivare una conversazione sui forum dopo aver ascoltato le conversazioni già esistenti...e poi nessuna spada anzi, mi fa piacere discuterne in tutta tranquillità :P
- PromoDigital
andrea, ottimo, allora riassumo qui il mio punto di vista: giusto indicare che non si giudica una campagna da un singolo episodio (i risultati complessivi della campagna sono un'altra cosa e li ha il cliente) ma la singola iniziativa sul forum specifico è stata, diciamo, sbeffeggiata (e secondo me la forma e il contesto incoraggiavano lo sfottò che è arrivato puntuale). Il singolo episodio è stato motivo di risate (e anche di un po' di buzz da queste parti, a quanto pare), ammettere che qualcosa non è
- Feba
...andato come doveva non significa dire che l'iniziativa intera è stata un fallimento. Ma da quel thread specifico forse si può imparare qualcosa... :)
- Feba
ad esempio trovare delle persone adattabili per far scrivere sui forum o altri luoghi di comunicazione e non costringerle a scrivere espressioni preconfezionate o a ripetere ossessivamente il nome del prodotto.
- Mucio