Edit: niente nuova raccolta. Mi dicono gli esperti che quando lo Stato trasferisce le partecipazioni, dal punto di vista contabile si annulla una parte del credito della Cassa depositato su un conto di tesoreria del Tesoro (e proveniente dal risparmio postale, garantito dallo Stato) e conseguentemente il debito pubblico diminuisce di pari quantità. Nella sostanza, partita di giro tranne che per la quota delle Fondazioni. Nessun rischio per i privati, ovviamente finché il Tesoro regge.
- Paola Bonomo