Livia, we got the point. Vieni a Piazza Navona? :D
- Giulia B.
trovo semplicemente ridicolo mettersi il bavaglio per protestare contro la censura. E' una contraddizione che non mi spiego. Mi sbaglio? Forse sono io che non capisco? Boh!
- Livia Iacolare
Da una che si occupa di rete come te, mi aspetterei un'analisi più attenta della questione. Ti risulta che ci stiamo limitando al silenzio? (Comunque il sit-in è oggi, ma è stato annunciato con vasto anticipo.)
- Giulia B.
@Giulia B. credo che le proteste online più efficaci siano quelle che comportano l'hacking di siti. Io sono sempre scesa in piazza quando una cosa non mi piaceva quindi kudos a chi scende in piazza.
- Livia Iacolare
Fare gli hacker sul sito del Ministero della Giustizia mi sembra una di quelle cose che poi finiscono in burla ("Ah, questi hacker, che buontemponi!") Sono ancora old school, se qualcosa non mi piace parlo. In quel senso, lo "sciopero" non è un incrociare le braccia, ma una sorta di sospensione delle trasmissioni, un monoscopio che mandi per dire "Io oggi penso questo".
- Giulia B.
Sì, ma a livello di protesta è molto meno efficace, almeno in teoria.
- Giulia B.
@Giulia B. sempre meglio che non postare sul proprio blog e poi spammare su Twitter e Facebook :)
- Livia Iacolare
Spammare cosa, se non ci sono post da spammare? No comprendo :D
- Giulia B.
@Livia : Io che, come tutti sanno, scrivo un post al mese ho ritenuto di aderire alla protesta imbavagliando la mia immagine. E' chiaro che questo non basta a farmi sentire in pace con la mia coscienza e che l' iniziativa politica di resistenza umana e culturale e' fatta di molte altre cose. Io, tutti i giorni, mi impegno a dare piu' forza alla voce di chiunque sia "diverso" , a confrontarmi con quelli che non la pensano come me e, soprattutto, sono sempre disposto a farmi convincere dalla forza delle idee.
- FunkyProfessor
Cioè, se io scrivo cazzate su Twitter non sto aderendo allo sciopero dei blogger? E se telefono? Vale uguale? :D
- Giulia B.
@Giulia B. se scioperi devi farlo tutto il giorno. Il bavaglio lo devi tenere per 24 ore. Altrimenti che senso ha?
- Livia Iacolare
@Marco io credo che le cose si cambino postando e urlando, non mettendosi il bavaglio. Pensa se invece tutti i blogger italiani oggi avessero deciso di postare la stessa cosa alla stessa ora su Twitter, Facebook, blog personali. Quello sì che avrebbe avuto senso.
- Livia Iacolare
Ah, quindi se io dichiaro che aderisco all'iniziativa con del rumore, vado alla manifestazione ma continuo a parlare con la gente è tutto invalidato? Ecco, vedi, dovevate scriverlo più in grande, sono miope :D
- Giulia B.
@Livia : Make sense! Perche' non lanci questa proposta dal tuo programma ?
- FunkyProfessor
Daccordo con Livia, infatti io ho scelto di appoggiare l'idea nata su friendfeed di postare 10 volte a tema. Rumore invece di silenzio... mi sembra più appropiato. Certo, i miei 10 post da soli... http://www.soloparolesparse.com/2009...
- gabriele farina
@Giulia: molto banalmente, se 1000 persone scrivono la stessa cosa su un blog possono cambiare i risultati di ricerca su Google. Se non scrivono niente non cambiano una mazza.
- Livia Iacolare
è la stessa cosa che ha subito detto Zucconi, io la condivido pienamente. Il silenzio non dimostra un bel niente, è solo una convinzione autoreferenziale di chi crede di avere molto più peso di quello che effettivamente ha. Qualcuno dovrebbe capire che il potere dei social network e dei blog è quello dell'acqua che si infiltra nelle pareti, non quello dello tsunami.
- biccio
bravo biccio anche perchè diciamocelo, quanti sono in Italia i bloggher? Quanti sanno cosa è un blog? Quanti li leggono? (mi riferisco al "chi crede di avere molto più peso di quello che effettivamente ha")
- Mod
l'ho già detto. Se i blog avessero davvero un peso in Italia, in caso di sciopero, il governo chiederebbe se possiamo cortesemente continuare per altri due o tre giorni (o anni)
- dario
è il modo tutto comodo e "poltronaro" di partecipare alla vita pubblica italiana della nuova intellighentia no? :( tristess...
- Lvrluca
Mi pare che sia stato fatto proprio quello: scrivere la stessa cosa (pubblicando lo stesso link e lo stesso logo) nello stesso giorno. Cioè: dovrei essere ben cretina per pensare che qualcuno si accorga se posto o meno. O se sto o meno sui SN.
- Giulia B.
credo che le uniche proteste efficaci siano quelle che danneggiano qualcuno. Gridare è meglio che tacere, perché fa più danno. E' la paura che fa cambiare le cose ai piani alti, è bene ribadirlo. Tanto per fare un esempio: Gandhi. La sua protesta pacifista è stata efficace perchè qualcun altro in Inghilterra, indignato, tirava mattoni. Il governo Uk era spaventato dai disordini interni, mica da Gandhi che moriva di fame. Non voglio dire che la violenza fisica sia la soluzione. Ma altri tipi di violenza (verbale, scioperi, atti di boicottaggio, hackeraggio pure) forse sì.
- Mauro
@Giulia ma veramente credi che questo sciopero del silenzio serva a qualcosa? Onore al merito per averci provato, ma con una modalità sbagliata. Chi è a conoscenza di questa protesta? I quattro gatti che bazzicano sul web e che si incontreranno (sempe quei 4) stasera in piazza? Se oggi aveste deciso di andare tutti in gita al mare avreste ottenuto lo stesso risultato. E' uno sciopero troppo circoscritto e che coinvolge poche persone.
- acrob4t
Non so più come spiegare che non è uno sciopero del silenzio, ma non è che posso stare tutto il giorno a ripetere sempre le stesse cose :D
- Giulia B.
Il punto è chiaro Giulia, io però francamente avrei cercato una soluzione diversa e più incisiva, meglio ancora se diluita nel tempo. Dopodichè, massimo rispetto sia per la manifestazione (a cui forse parteciperò) sia per le motivazioni.
- biccio
Eh Livia, anche io penso quando scelgo la pizza al ristorante che c'è gente lasciata a morire di fame. O quando suono la chitarra dico: ma sai, Jimi Hendrix... Ma son paragoni improponibili, sei troppo intelligente per ignorarlo.
- Ciro Pellegrino