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Simone Lovati
La mia lettera aperta a chi blocca Facebook, Twitter e FriendFeed in azienda... - http://simonelovati.com/la-mia-...
La mia lettera aperta a chi blocca Facebook, Twitter e FriendFeed in 	azienda...
La mia lettera aperta a chi blocca Facebook, Twitter e FriendFeed in 	azienda...
Posted via email from The Simone Lovati Life Stream [Italiano] - Simone Lovati from Posterous
Chiaro, conciso, di sicuro effetto. Ho mandato una mail con il link al mio secondo piano, se non mi sentite più nelle prossime ore probabilmente è perché mi hanno buttato fuori a calci :P - Gioxx
92 minuti di applausi! - Enzo
@gioxx magari a calci no, però cominceranno a pensare di bloccarti l'email ^_^ - Simone Lovati from IM
è quella aziendale, non so quanto gli convenga :P - Gioxx
A proposito...dovessero bloccarvelo...ci sono 1000 modi per aggirare il problema. Il più semplice, andate su http://translate.google.com/transla... metteteci dentro l'url che vi hanno bloccato http//facebook.com ad es. e vi accederete senza problemi. Google Translate vi farà da proxy e bye bye censura - Simone Lovati
Bravo Simone :) - TommasoSorchiotti
a volte basta cambiare i dns su opendns... :) - Gianluca Diegoli
..sì, è così, ci son mille modi per bypassare il blocco...ma a maggior ragione: che diavolo di senso ha censurare?... - Simone Lovati
da utente proxata il trucco di google l'ho provato, ma il mio è un proxy intelligente, e riconosce il trucco..cambiare i DNS.. ecco, sono un attimo restia a farlo, lo terrò come ultima possibilità. Comunque per quanto mi riguarda, ho capito che non è censura, la loro, è che c'è gente che vive solo sul web, e non fa un cazzo d'altro tutto il giorno. Per quello chiudono l'accesso. Se certa gente avesse misura, saremmo tutti più felici.. invece purtroppo, per colpa di quattro 4 capre ignoranti, pagano tutti - Brixie
@Brixie sì ma guarda che le 4 capre, manco ora che non hanno Facebook fan qualcosa... - Simone Lovati
(chi è proxato è generalmente inutile che cambi DNS (è lui che fa anche la risoluzione del nome). Diverso il NAT, ovviamente) - Claudio Cicali
@claudio sapevo io che iniziavan le parolacce:)... - Simone Lovati from IM
non ci vuole comunque nulla passando da un server Linux in SSH con Tunnel, più difficile dirlo che farlo :) - Gioxx
@Gioxx per un nerd certamente, e neanche in tutte le condizioni. Vabbè dai, nella quasi totalità delle condizioni :) - Matteo
@Simone: Condivido l'approccio, ma non può essere esteso a tutte le tipologie di aziende. @ Gioxx e Brixie. I trucchi vanno bene per gli utenti esperti e non sono certo quelli gli utenti che creano problemi alle aziende. Sono i principianti che navigando in modo poco accorto possono causare disastri e intrusioni. Bloccare facebook o qualsiasi altro sito risponde più ad una logica di limitare i danni che a volere censurare. Ad oggi dovete considerare che il traffico internet del singolo è tutelato dalla privacy e quindi non direttamente utilizzabile dalle aziende. - Ignazio Del Campo
Ignazio, solo per farti capire che pigna nel deretano sono nella mia azienda: siamo proxati per un sacco di siti, e un sacco di cose (tra cui mi sembra chiaro, il porno). Qualche utente sgamato ha utilizzato sistemi di tunneling, per bypassare il proxy. E' partito il richiamo ufficiale. Giusto per dire a che livello di controllo siamo.Con quel che rimane aperto si fa quel che si può ;-) - Brixie
Da me, il super dirigente o il tecnico possono andare ovunque e noi "poveri umili sottoposti" abbiamo filtrato praticamente tutto. Giusto la mail privata (es: su libero) e qualche sito di news (ma non tutte le news, il gossip no) per sessioni di 5 minuti a volta e massimo 30 minuti al giorno. Ma ovviamente chi caxxeggia riesce a farlo benissimo anche senza i filtri... - Lysa
@ Brixie la questione del richiamo ufficiale è particolarmente grave dato che il controllo e monitoraggio delle attività dei dipendenti su internet è vietato dalla normativa sulla privacy. Tale divieto è stato ribadito anche dal Garante per la privacy con delibera n°13 del 2007. A questo punto per dare una valutazione completa della eventuale violazione di diritti del lavoratore è necessario leggere le diverse informative o i codici di comportamento in vigore presso la tua azienda oltre alla politica sull'utilizzo dei servizi internet. Solo così è possibile individuare gli estremi per rispondere legalmente al richiamo ufficiale arrivato ai tuoi colleghi. questo è il link della deliberazione di cui ti parlavo http://www.garanteprivacy.it/garante... - Ignazio Del Campo
Io dico la mia. Se tu datore di lavoro vuoi veramente sfruttare questa cosa non fai altro che capire, dal traffico verso facebook o altro che tizio o caio soffrono nel loro posto di lavoro e che chiudere il canale, come dice Simone, non impedisce loro di cazzeggiare altrove. Quindi userei questa mia conoscenza per meglio indirizzare le capacità dei singoli a mio e loro vantaggio. Se chiudo la porta, i "cazzeggiatori" trovano altri modi per non lavorare. - BraGiu
@Lorenzo ...in una rete seria si lascia la libertà di fruire dei contenuti che si vuole...si valutano i risultati con rigore semmai, non certo i siti visitati...:( IMHO - Simone Lovati
@Simone: esatto! Se mi "concedi" 5 minuti d'informazione perchè devi decidere tu cosa posso guardare? Politica, Cronaca, Finanza, Sport si e gossip, meteo e non so cos'altro no? Però poi permetti ai fumatori di uscire ogni ora 10 minuti per la pausa sigaretta...(ora nanna...) - Lysa
bravo Lorenzo, a spese proprie. Perchè, giusto per vincere la palma del ridicolo con la mia azienda, qualche collega ha invece usato il cellulare aziendale (ignorando il piano che fosse attivo) e ritrovandosi il mese dopo con bollette da 800 o 1000 euro. Che divertimento! - Brixie