sulla parlata piemontese ho pianto calde lagrime.
- Piccolo Blues
eh, però mi segnalano un errore. mi dicono sia poèlusss (con s sorda-sibilante. non chiedetemi come sia possibile)
- maia
Sì, esiste questo problema, specie in generazioni abituate a parlare in dialetto: peluche finisce con la S di sasso, e garage finisce con la S di casa. Davvero eh.
- zio bonino
vero, confermo la S finale. Ma cerea te l'han già detto? Mio fratello quand'era piccolo diceva a nonno "Ma perché tutti ti dicono culèa general?" ;-D
- Mitì Vigliero
ah, no, questa mi manca. che vuol dire? in compenso mi han dato della gnocca e io che mi beavo tutta... povera ingenua, in un mondo di barbari! anzi, di baroèri!
- maia
@maia, la granata è la granata, può leggere quanto vuole :)
- mastrangelina™
devo dire che cerèa sul dizionario non c'è. c'è cereo, ma è un'altra cosa ;)
- zio bonino
cerèa 'fettivamente l'ho sentito dire solo nel dolce paese che non dico, e zone limitrofe. a cuneo si dice?
- Mitì Vigliero
però nel dizionario piemontese aVallardi c'è, e dicono che significa anche buongiorno. (sto scoprendo un sacco di cose ;-)
- Mitì Vigliero
"i torinesi per salutare dispongono di uno strumento perfetto, è neutro, denota il torinese old style, fa fine e non impegna: il «cerea». Secondo i filologi nasce per successive contrazioni dal «buongiorno signoria vostra» come il più disinvolto e universale «ciao» discende dal veneziano «schiavo vostro»." Bruno Gambarotta - http://www.lastampa.it/_web...
- zio bonino
«buongiorno signoria vostra» non riesco a contrarlo in piemontese sino a diventare cerea...me lo farò spiegare da Gian Beccaria.
- Mitì Vigliero
io cerea non l'ho mai sentito dire. ho sentito dire "zio fa'", quello sì
- Piccolo Blues
Va be' te frequenti della gente che io non so mica...
- zio bonino
ahah, è vero, quando provava a forzare l'aipod ho sentito cose che voi umani ecc. :)
- Piccolo Blues