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massimo mantellini
Che la morte del povero giapponese avesse qualcosa di strano lo si era capito fin da subito (per non parlare dell'insensato trasferimento all'ospedale di riccione) (http://www.repubblica.it/sport...)
ho visto rimuovere sacchi della spazzatura con più cautela - Sba (stolto birrafondaio)
che bello non potersi mai fidare di niente e nessuno - felipe ~pollycoke :)
Questo mi mette tanta tristezza, davvero. - Alberto (aka Jimmy)
bello il finale dell'articolo. una cosa tristissima. in tutti i sensi. - sushi_closed
sadness - Marco Rossi
Non ho capito il riferimento ai farmacisti... - LaZiaElena from iPhone
Max in ogni caso a Misano sono state fatte un numero molto ampio di cose che NON si fanno (non andava spostato, la rianimazione andava fatta in pista e mentre lo spostavano gli e' pur caduto dalla barella). E quella di trasferirlo infine in un piccolo pronto soccorso di una citta' di mare dove nemmeno c'e' la rianimazione e' una scelta che ha senso solo se il pilota era gia' morto. - massimo mantellini
Sottoscrivo quest'ultimo commento di Mante - Giuseppe M.
Eh, in effetti c'era probabilmente da intubare, drenare, rianimare lì. E al limite levare una milza d'urgenza, per dire, lì alla disperata. Ma c'è un chirurgo d'emergenza in pista? - Matteo Bordone from iPhone
Forse mi sbaglio, devo chiedere a mia moglie che ci lavora in un P.S.: ma se il medico del 118 constata la morte in ambulanza, non vanno all'ospedale, vanno direttamente all'obitorio. Ora dorme, magari domani le chiedo. - Andrea Beggi
A dieci minuti di elicottero c'era l'unico trauma center decente della romagna. Poi magari moriva lo stesso ma l'unica cosa da tentare era portarlo li - massimo mantellini
In realtà non vanno da nessuna parte, le ambulanze non sono quasi mai abilitate al trasporto salma. Sono obbligati a chiamare qualcuno che recuperi il corpo. Poi non so, magari lì funziona diversamente, ma in Italia ad esempio è così. - Veronica [FairyVisions]
Sì ma lì è un po' alla garibaldina. Il famoso Costa è un traumatologo, no? Hanno uno che è in grado di fare chirurgia d'urgenza o no? - Matteo Bordone
Intendevo se muore in ambulanza. Se lo constatano morto sul posto credo non si possa toccare finché non arriva il magistrato? - Andrea Beggi
No, stiamo ciciarando sulla possibilità eventuale di intervenire in modo tale da salvargli la vita. Non complotti, ma opere di bene. - Matteo Bordone
Io non sono né un motociclista né un esperto delle gare sportive di moto, però conosco abbastanza nel dettaglio modi e procedure della F1, e una cosa così in un Gran Premio (pur con tutte le differenze dovute) sarebbe stata gestita diversamente nella F1 del 2010. Certo, il passato, e livefast ricorda giustamente Senna – che era comunque quasi vent'anni fa anche se sembra ieri. - Alessio Bragadini
Mi pare che stiamo davvero cercando il caso dove assolutamente non c'è. Costa ha parlato da subito di uno che era sostanzialmente morto sul colpo, era inutile far nulla da subito, poi come dice bene Max ci sono delle procedure da rispettare. In ogni caso era impossibile fare alcunché direttamente in pista come dice Matteo, per fermare la corsa ci vuole del tempo, le moto appena dietro Tomizawa erano impossibili da fermare. Altro punto da ricordare è che, come ha detto mi pare Alberto Porta nelle interviste dopo gara, essendo l'incidente avvenuto in un evento pubblico bisogna prima avvertire i familiari della morte e poi dare la notizia. - Alberto|C
Ha ragione livefast, dai. Ma poi sentite, avrebbe fatto davvero tutta sta differenza? Sapere che era già morto avrebbe cambiato davvero qualcosa? - zisho from FFHound!
uh beh in effetti quella dei familiari non è sbagliata. giustamente avvertire i parenti via altoparlante/tv magari non è bello. anche se secondo me si capiva benissimo che era morto o come minimo tetraplegico a guardare l'incidente. - sushi_closed
Ma si può anche avere dei dubbi, senza urlare SCANDALO o BENE COSÌ, no? - Matteo Bordone
Lorenzo lo ha detto chiaramente: "Ho saputo prima della partenza della sua morte, non è stato facile correre" (lo ha ripetuto due volte) - @zaps
Max, è Ratzenberger, non Ratzinger. Ratzinger, ahimè, è vivo e vegeto. - Viz
@Matteo Bordone, sì, si possono avere dei dubbi, certo, chi ne sa di più sta infatti chiarendo diverse cose; l'articolo di Repubblica però è una porcata. - Alberto|C
Ma come dice giustamente Mantellini, se c'è un trauma center a Ravenna perché lo porti a Riccione? E non usi un elicottero? (e non venitemi a dire che una guardia aerea di soccorso non è nemmeno avvisata di tenersi pronta per un gran premio di motociclismo, frequentato da decine di migliaia di persone) Una grave lesione degli organi interni può avere qualche possibilità di essere curata in un trauma center, in un ospedale locale no. - Elvetico
"Se fosse andato in elicottero, senza assistenza continua a livello di sostegno per il cuore, a Cesena non ci sarebbe nemmeno mai arrivato. Ho scelto Riccione e l'ambulanza perché era l'unico modo per garantire, durante il viaggio, un'assistenza costante che era necessaria per permettere al cuore di restare in attività. Ma non ce l'ha fatta lo stesso. - Claudio Macchiagodena" - apelle
Per quanto riguarda poi l'ora del decesso, c'è la dichiarazione del medico del PS dell'ospedale di Riccione. Quante inutili polemiche su questa triste vicenda. - apelle
Quell'articolo non è tanto una porcata per la confusione indotta sull'orario della morte, quanto per "Era giusto che la notizia venisse divulgata anche al pubblico. In modo tale che ognuno, in base alla propria coscienza e alla propria sensibilità avesse potuto prendere le più intime decisioni: tifare Rossi e strombazzare per ogni suo sorpasso o andarsene dall'autodromo piangendo". Del resto non è la prima volta che Repubblica (non lei sola, intendiamoci) pubblica articoli sdegnati riguardanti persone morte sulla spiaggia e di bagnanti che non se ne sono andati a casa mancando di rispetto per il morto e la Morte. E schiaffandoci accanto la foto in quadricromia del morto, steso sulla spiaggia, al sole. - m.fisk from m.ctor.org
Eh, ci ha ragione signor Dadda: bisognava fare la rianimazione in pista. Come giustamente dice Bordone, era da intubare, drenare, rianimare lì, magari portando in elicottero gli apparecchi di sostegno vitale. Del resto lo si vede sempre nei telefilm, no? MAI MUOVERE IL FERITO! A proposito, dato che Lei oltre che di medicina si intende evidentemente anche di legge, mi direbbe qual è l'articolo del codice penale (italiano, non cinese) che impone lo sventolìo di bandiere rosse. - m.fisk from m.ctor.org
Come ho già detto prima, dal momento in cui si decide di esporre la bandiera rossa al momento in cui smettono di passare le moto nel punto dove è caduto Tomizawa passano parecchi secondi se non minuti. Totalmente inutile. - Alberto|C
Mai muovere il ferito? 'zzo dite, la prima cosa che ti insegnano ai corsi di BLS è mettere in sicurezza soccorritore e ferito. Dipende poi dal livello di addestramento, se ho un addestramento basilare e ci sono buoni indizi di un trauma cranico praticamente non tocco niente, attendo l'arrivo di operatori con conoscenze e coperture assicurative superiori. Il caso della pista però è un po' particolare, praticamente l'unico rischio esterno è il traffico dei corridori, basta bloccare quello. - dedo
Concordo. - dedo
bisogna pensare ai tempi. Quanti piloti passano prima che siano fermati dalla bandiera rossa? Ci vuole più tempo a fermar la gara che a portarlo oltre le barriere. - Alberto|C
Non hanno anche le comunicazioni radio dalle scuderie? La polemica sull'ora della morte mi sembra sterile, ma quella sulla modalità del soccorso no. - dedo
le bandiere gialle sono state esposte subito, e i piloti le hanno rispettate, infatti. Non credo abbiano la radio nelle moto. - Alberto|C
Pensavo utilizzassero caschi dotati di ricevitore. - dedo
una volta osservati i nefasti danni indotti da ER sulla popolazione italiana faccio presente a Max che nel caso di Senna fu fatto tutto correttamente in pista e poi caricato in elicottero e portato al Maggiore. Poi gli approcci di diagnosi e cura cambiano in fretta, per esempio una volta prima ci si domandava quali fossero gli organi interessati dal trauma (impegando tempo prezioso per scoprirlo) oggi nei pochi centri attrezzati (in romagna solo Cesena) il paziente viene esplorato e trattato prima per l'emorragia e il resto viene dopo. Per Tomizawa quella era l'unica speranza e per qualche ragione (dalla incompetenza al calcolo fino al fatto che fosse gia' morto) non e' stata percorsa. - massimo mantellini
Sì, quello e Striscia la Notizia. Poi le cose avvengono talmente in fretta, e quello è un contesto talmente assurdo che temo che il punto sia sbagliare poco, non non sbagliare, no? - Matteo Bordone from iPhone
Guardi, Dadda: io sono una persona notoriamente tollerantissima, ma ogni volta che La leggo pontificare su qualunque materia dello scibile umano con la sicumera di chi ha una laurea e una specializzazione su quel particolare argomento mi vien voglia di suggerirLe di stare zitto, ché ci farebbe miglior figura. A proposito, qualora non se ne fosse accorto, il mio intervento, più sopra, era venato di ironia, neppur troppo sottile. - m.fisk
Ha soccorso anche Agostini Manetta? - m.fisk
[Il fatto è che qui si stanno criticando, con tronfia sicumera, persone che da trent'anni lavorano sul campo per la sicurezza dei piloti. Gente che da decenni soccorre e salva i piloti in ogni angolo del mondo. Professionisti che, immagino, non abbiano subito i nefasti danni prodotti da ER. Veramente, non ho parole.] - apelle
Probabilmente il signor Dadda, che per sua stessa definizione è attempato, crede che dal 1973 a oggi il mondo sia rimasto sempre il medesimo e la medicina non abbia fatto alcun progresso. forse nel suo immaginario le barelle son di tela e le automobili hanno il motore aspirato. - m.fisk
io ricordo perfettamente quanto accaduto a ratzenberger, ero a qualche decina di metri. va bene che erano prove e non la gara, ma non mi pare di aver visto macchine in pista. :S: - ArMyZ e S.elene from YouFeed
Veda, lasci che le spieghi una cosina dei tempi dell'Usenette: quando si scrive "plonk", poi si fa in modo di non leggere il seguito della conversazione (si può anche qui, c'è il bottoncino "hide"). Se si scrive "plonk" e si continua a leggere, si fa una ben magra figura. - m.fisk
Mah, l'avete buttata a coppe. Regolamento o non regolamento, in pista hai la possibilità di fermare il traffico, a differenza di un incidente stradale, non credo sia difficile da capire. - dedo
È morto un povero Cristo il minimo da fare era fermare tutto. E non ci sono teorie cospiratorie dietro il pensiero che non si è fatto per una questione di moneta. - geko @geko_O
Per me dopo potevano anche continuare, l'importante era fermare per i soccorsi. Visto che si chiama in causa "la vita nella pista" passo anch'io all'ipse dixit: 'Opinione condivisa anche da Valentino Rossi, che ha così commentato l'accaduto: "Ho visto l'incidente ed è stato bruttissimo. Anche se lo show deve andare avanti la bandiera rossa con un pilota che resta a terra va data. E' stata una fortuna che De Angelis e Redding siano rimasti illesi".' - dedo
Io non sono un frequentatore delle piste e le due ruote, per me, sono solo quelle di una Vespa 125cc con cui giro per le strade di Vercelli. Forse è per questo che fatico a capire bene quello che è successo e mi piacerebbe che qualcuno esperto mi spiegasse. Chi decide l'interruzione, anche temporanea, della competizione in questi casi, sempre il direttore di gara? Davvero quando ci sono piloti a terra, immobili in pista dopo un incidente, il regolamento (o qualsiasi cosa normi queste situazioni) non prevede l'interruzione temporanea (o chessò, la suddivisione della gara in manche)? E' comunque tutto discrezionale? Perchè sono stati indagati come "atto dovuto" De Angelis e Redding e non il responsabile della direzione di gara? Queste sono alcune delle domande che ho. Ripeto, non sono un esperto in materia. Ogni tanto guardo i GP divertendomi e penso che il baraccone sia messo su anche un po' per il mio sollazzo, e ciò nonostante (o forse proprio per questo) sono perplesso per quello che ho visto. Voi che ne sapete di più, spiegatemi. - Matteo Balocco
Dai fatti che avete riportato io capisco che: 1/ l'affermazione di Rossi era di pancia, come lui stesso ha chiarito, e in quanto di pancia è emotiva e non razionale, quindi sì potrebbe non aver tenuto conto di un regolamento che conosce benissimo, succede. 2/ il regolamento citato sopra dice piuttosto chiaramente la condizione in cui la gara va fermata, dicendo che "si ferma SE non è possibile evacuare": visto che è stato evacuato, vuol dire che era possibile evacuarlo, e quindi si è operato correttamente. - Folletto