"E' necessario cioè semplificare e liberalizzare l'accesso ad internet per Il turista che soggiorna nel nostro paese non solo nelle strutture ricettive, ma anche al di fuori di esse (internet point e hot spot WiFi), in quanto il viaggiatore del terzo millennio non deve essere più penalizzato nella navigazione on line."
- Marco Massarotto
Di abolire la Pisanu si parla da tempo, un po come della tassa di concessione sugli abbdei cell e della banda larga... Poi quando si tratta di farlo spariscono tutti...
- Massimo MaxKava Cavazzini
from fftogo
Beh Max, adesso la signorina Bonura ci ha addirittura scritto da Palazzo Chigi per farcelo sapere, vediamo che dice... :-)
- Marco Massarotto
Infatti Nicola, credo cmq ieri si sia aperto un tavolo al riguardo, ora appunto la sfida è non fermarsi al (auspicabile) cambio generazionale tout court, ma premiare la meritocrazia, appunto.
- Marco Massarotto
from iPhone
davvero interessnte il tuo articolo Marco. oggi ero al "Teens Day" di Somedia al Conservatorio di Milano e mi ponevo una domanda molto simile alla tua. io credo, come te, che i digital native abbiano grandi, grandissimi potenzialità (più o meno nascoste) ma che abbiano bisogno di guide "adulte" che gli aiutino a canalizzare questa loro potenzialità in qualcosa di concreto. io, per...
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- Christian
Christian, secondo me hai molto più che 2/3 anni per esprimere il tuo potenziale. Tutti abbiamo bisogno di guide nella vita, a maggior ragione a 18 anni. Io la vedo molto come Nicola: occhio a stupirsi solo perché uno è giovane e "parla bene": massimo supporto invece a chi porta idee nuove a prescindere dall'età, a maggior ragione poi se è giovanissimo e quindi porta anche con sè la matrice di una nuova generazione. Ieri mi è parsa una bella serata, con spunti e ragazzi molto interessanti.
- Marco Massarotto
dal convegno Somedia sui teenager (oggi a Mi): Eurisko sul target 14-24 evidenza che la maggior parte preferisce leggere un blog anzichè gestirlo. Non sempre teen equivale a digitale...
- Roberta Greenfield
ben detto Marco. Mi hai fatto venire in mente un discorso di Diamanti fatto nel 2007 a Consultiamoci (non sto qui a spiegare cos'era..) in cui molto schiettamente raccontava la situazione. Uno scenario che vede tre categorie: giovani, adulti e vecchi (anziani). E l'adulto che, da noi, non vuole mai diventare vecchio (e definirsi anziano) quindi non libera spazio e possibilità ai giovani...
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- Mattia Ballan
Secondo me il problema è che non sappiamo creare un ruolo agli anziani. Che quindi non vogliono marginalizzarsi. Se riuscissimo a creare un ruolo di saggi/consiglieri che li valorizzasse, probabilmente avremmo più fluidità di ricambi.
- Marco Massarotto
Vedendo le loro 'schede' direi che in questo caso interessano perche' sono bravi
- Mario (wisher)
se a qualcuno interessa io sto appunto cercando di intervistare persone per consigliare gli studenti di oggi (saggi/consiglieri). tra qualche giorno metto online la prima intervista, se avete (in particolare i ragazzi, o se ci fossero insegnanti interessati) nomi o argomenti da suggerire fatevi sentire qui: http://www.indieloper.com/2009...
- alieb
Certo Mario, è quello che ho detto anche io. Attenzione però a farli diventare una tendenza e a non considerarli per il loro valore...
- Marco Massarotto
Infatti, non tutti i nativi digitali hanno le potenzialita' che stanno dimostrando questi ragazzi. Secondo me l'unica cosa che l'essere nativi digitali ha portato loro e' la possibilita' di emergere e farsi notare fin da subito, sfruttando le dinamiche della rete che come noto guarda piu' ai risultati che alla carta d'identita'. Ovviamente questo e' moltissimo, pero' ci hanno messo del loro.
- Mario (wisher)
perché hanno freschezza, naturalezza, hanno pochi tabù, non sono ancora legati a vecchi stereotipi, e l'età spesso e volentieri contribuisce a renderli innovatori e interessanti.
- Gaspare Armato
ci piacciono perché sono giovani. e noi no. (certo, io parlo per me. Ma sfido chiunque a dire l'idea di avere di nuovo 16 anni non lo interessa per niente! B-DD)
- Leo Sorge
Ci impressionano probabilmente. Perchè noi a quell'età nemmeno ci pensavamo a essere imprenditori. Probabilmente proprio da loro le aziende hanno tanto da imparare, soprattutto quelle che vivono sulla rete o che danno servizi media/social etc, perchè ne sono i principali fruitori.
- Andrea Contino
per entrambe le cose, ovvio, e perche' la bravura di uno giovane ha piu' il sapore del "genio", mentre l'adulto/anziano potrebbe averci messo "solo" tanto esercizio, se non adirittura qualche furbetteria
- Gino Tocchetti
su un libro di informatica del 2001 (penso su java) si parlava proprio di questo! (quanto son belli i video che fa google per illustrare i propri servizi?)
- Fabio Marastoni
Della stessa serie: sono anni che mi chiedo perchè la Native Instruments non faccia in modo che applicazioni come "Traktor" girino direttamente in linguaggio macchina, bypassando l'inutile sistema operativo.
- Smeerch
@Smeerch: perchè credo debbano mantenere un framework intermedio per uniformare le appicazioni tra win e mac come fa (o faceva.. ora non so con precisione) la Propellerheads con Rebirth, Reason etc...
- DvD
Non capisco nulla di infomatica ma, visto che mac e pc ormai girano entrambi su processori x86 o x64 non sarebbe più semplice programmare in funzione del processore, eliminando completamente qualsiasi framework intermedio?
- Smeerch
@Smeerch: il sistema operativo offre numerosi servizi, facendo da interfaccia verso l'hardware e mettendo a disposizione numerose funzioni. Se non lo si utilizzasse ogni programma dovrebbe nel proprio codice l'implementazione delle funzioni ad esempio per accedere alla rete, per scrivere i file su disco o per disegnare le finestre sullo schermo. Non sarebbe proprio il massimo.
- Mario (wisher)
@Mario, non voglio insistere ma credimi: un software come Traktor già non usa nulla di tutto ciò. Già adesso fa a meno di gran parte di quelle funzioni che verrebbero messe a disposizione dal sistema operativo. Comunque sia, io inizierei a lavorare sul serio su software stand alone, indipendenti dai sistemi operativi. Google sta dimostrando di aver capito ancora una volta quale sarà l'evoluzione del personal computing.
- Smeerch
@Smeerch: non conosco Traktor, quindi non posso dirti nulla a proposito. Pero' in questo modo si passerebbe da un PC general purpose a dei sistemi embedded. In alcuni casi puo' essere utile, ma non penso sia una soluzione valida nella maggior parte dei casi.
- Mario (wisher)
Google ha capito che si deve fare un os per conto suo. Quello Che tu dici sulla programmazione unica e' una meta chimera, a partire dal lato tecnico fino a quello commerciale. E' possibile programmare cross-platform, chi vuole lo fa, con overhead siciramente, ma se x il mercato conviene ci riesce.
- Lucio Riccardi - CantorJF
from iPhone
@Mario: io non parlo di macchine dedicate ma di software che girano in linguaggio macchina e che siano lanciabili di volta in volta via boot (in alternativa al sistema operativo). Per Traktor > http://www.native-instruments.com/#...
- Smeerch
In effetti è vero, e non inserisce nemmeno RT che ormai è un codice standard
- Marco Massarotto
ho appena fatto un RT del tuo tweet per provare, anche io subito notato con non si può aggiungere e o modificare del testo al tweet originale....
- Luca Zappa
e io non trovo tra gli @replies i retweet dei miei post. Che pacco!
- Marco Massarotto
si il fatto che non aggiunge il RT è fastidioso se si usa un client (fino a che non si aggiorneranno). Sembra che il nuovo RT sia stato sviluppato per riportare gli utenti su twitter.com
- Lolindir Faelivrin
tutti 'sti viaggi in aereo non ti costano un capitale?
- Alessio ~ Bl@ster
capitale-digitale... ehehehe... ciao marco come va?
- zetaraffix
Roma milano a/r in un giorno, tu sei matto :) io sarei gia morta :)
- nhaima
from FreshFeed
Devo dire due voli supersmooth, premiati da un'ottima cena e compagnia. @Alessio sono viaggi di lavoro: avevo delle riunioni a Roma.
- Marco Massarotto
from iPhone
@Marco per chi lavori? Voglio fare pure io le riunioni dappertutto :D
- Alessio ~ Bl@ster
@alessio, marco è in campagna elettorale, per quello gira molto
- Andrea Casadei