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Marco Massarotto
Crowdselling: è giunta l’ora di vendere ai propri fan di Facebook? - http://internetpr.it/2010...
Direi di sì http://blog.digitalingredients.co.uk/2010... Ma sempre nell'ambito di una conversazione e portando valore aggiunto, non attraverso un broadcasting di offerte commerciali, che su canali basati sull'engagement e l'interazione a livello "umano" non ha molto senso se non inserito in una strategia più ampia. È importante generare valore ancora prima del profitto. Il profitto è una conseguenza. - Stefano Maggi
Grazie del link Stefano. Mi interessa capire soprattutto quali saranno i limiti giuridici, finanziari etc etc di ciò. La possibilità è chiara, l'opportunità grande, la fattibilità (all'italiana) sarà un filo avventurosa IMHO :-) - Marco Massarotto
Hai ragione. L'importante è sviluppare un approccio efficace dal punto di vista strategico, con chiari obiettivi e studiando bene il target da un punto di vista demo-, psico- e sociografico. Questo approccio fornisce la prospettiva corretta per capire come affrontare un discorso di vendite, credo. Cosa ne pensi? - Stefano Maggi
Penso che la fluidità di un ambiente come facebook possa essere un lubrificante incredibile per le vendite (e le prevendite!), ma il grande ostacolo sarà la gestione del credito: chi gestisce le transazioni? Con quale regolamentazione? Non è una faccenda da poco, c'è da far saltare il sistema bancario a stampo nazionalistico. :-) - Marco Massarotto
E poi penso che comunque questa sia la pietra filosofale degli spender, il miraggio di azioni "pay per buy" e che comunque inquadrare questa prospettiva porta finalmente a ragionare con maggior concretezza su approcci di medio-lungo periodo a Internet. - Marco Massarotto
Vero, quando riesci ad avvicinare molto il momento della considerazione e dell'acquisto non hai problemi a tracciare il percorso del consumatore e ricavare il ROI. Quando il percorso è più indiretto, è importante focalizzarsi sugli obiettivi e capire come le attività sul social web possano essere misurate coerentemente con questi. - Stefano Maggi
L'elemento centrale è la contestualizzazione, per il resto sono d'accordo non escluderei niente a priori, basta che lo stile non sia hard sell. - Maurizio Goetz
Sono d'accordo. Parecchio d'accordo. - Stefano Maggi
La logica è sempre quella, hai visto il concerto degli U2? Se vuoi qui c'è la maglietta ed il cappellino - Maurizio Goetz
Mmm non lo so se ci si limiti alla gadgettistica, Maurizio... Pensa a Vodafone/TIM che ti vende credito telefonico/dati, magari con offerte per il tuo network di contatti... O a test drive di automobili o conti correnti "abbinati" ai tuoi profili di ecommerce (iTunes/Amazon...). O a prenotare la tua stanza di Hotel o la cena o il biglietto aereo e a condividerlo via FB con la tua fidanzata. O ordinare un libro dopo aver chattato con l'autore. Mi sa che che qui ci sono i margini per vendere il prodotto core, non solo il gadget. - Marco Massarotto
Non prendere il mio esempio alla lettera, trattasi di metafora ;) - Maurizio Goetz
Funzioneranno per primi i modelli di instant gratification a mio modo di vedere e quelli di impulso, per gli altri ci sto ancora pensando - Maurizio Goetz
Oltre alla risposta in tempo reale a esigenze specifiche. "Sapete consigliarmi un buon hotel con WiFi a Firenze" "Certo, da noi trovi WiFi e abbiamo un'offerta speciale per i blogger". Senza contare quanto i dati che i consumatori condividono liberamente su social network e social media più in generale possono aiutare a creare offerte tailor made. - Stefano Maggi
Secondo me alcuni modelli sono già attivi e in fase di sperimentazione. Es. Godin che invece che inviare il proprio libro ai giornalisti, attiva un outreach verso influencer digitali / blogger. Non si tratta di vendita. Ma in realtà sì. - Stefano Maggi
@czap nel senso di un'offerta combattente vestita da marinaretta? Ok. Un giorno l'avrai. Credo. :) - Stefano Maggi
Per non parlare dei modelli collaborativi, se mi aiuti a vendere dieci prodotti, ti regalo l'iphone - Maurizio Goetz
like ai modelli collaborativi... - Marco Massarotto
e' giunta l'ora di vendersi i fans di fb così ci si chiarisce definitivamente sul significato di amicizia virtuale, Scusa la provocazione, mi e' venuta di getto, senza doppi sensi. - Pier Luca Santoro from BuddyFeed
@czap sei un fan delle parole inglesi eh? :) @Maurizio il modello collaborativo è molto interessante e - in ultima analisi - può essere letto come crowdsourcing di una parte di marketing, no? - Stefano Maggi from FreshFeed
Si, infatti, stiamo già lavorando a quello che qualcuno definisce Crowdselling ,-) - Maurizio Goetz
Non è chiaro il confine tra il "Crowdselling" e i modelli di "Crowdfunding" - Maurizio Goetz
Sì, comunque è un ottimo termine, crowdselling, Maurizio! - Marco Massarotto
1. Mi spiacerà, uno dei pochi spazi pubblici dove non c'è nulla da comprare: sarà per questo che preferisco ebay a fb? :-) 2.Non frequento i gruppi di fb, ma davvero nessuno li usa per vendere? Per vendere il proprio usato? Nessun powerseller di ebay è presente? 3. Solitamente i fan di un brand o di un settore sono compratori di nuovo ma anche compratori e venditori di usato (nell'alta fedeltà per esempio) - Gianluca
Perchè FB dovrebbe essere diverso da twitter, dove alcune società hanno iniziato a creare canali commerciali Dell docet. Non escluderei a priori quanto scrive Marco. Si tratta invece di capire chi potrà avere successo e quali saranno i requisiti? - Maurizio Goetz
credo che la grande differenza la farà il vendere "fuori" o "dentro" FB. Perchè portare i possibili acquirenti da FB al proprio e.commerce è abbastanza naturale. L'evoluzione è integrarlo in FB, sfruttando contatti, gruppi, fan page ecc. - Felter Roberto
Comunque dentro Facebook c'è già l'ecommerce, via Payvment. Funzioni base, integrazione con Paypal, gratuito e integrabile nelle pagine. - Alessandra Farabegoli from iPhone
@farabegoli: grazie, molto interessante. In generale, mi sembra l'ennessima conferma che le Aziende Produttrici, le BRAND soprattutto quelle di beni, non sono culturalmente e organizzativamente attrezzate per vendere direttamente ai propri clienti. Mica possono sporcarsi a chiedere soldi ai propri clienti :-) - Gianluca
@Gianluca non l'ho ancora provato tanto bene, ma mi sembra che Payvment sia soprattutto adatto per piccoli esercizi, artigiani, o diy (tipo etsy). Ha una categorizzazione a un solo livello, ci si possono definire alcune "opzioni" (configurabili come combo / radio), insomma un negozio - base. Però mi sono ripromessa di sperimentarlo un po'.. - Alessandra Farabegoli
Forse sono partito per la tangente. Adesso lo provo anche io. sono anni che desidero mettere su una bancarella per vendere quello che ho accumulato in tanti anni. - Gianluca
socialshop, applicazione per aprire uno store su fb: http://www.bigcommerce.com/ecommer... - Gianluca
Grazie Gianluca, sembra interessante, poi vado a vedere. - Marco Massarotto from iPhone