"Da quando su Twitter ci sono i vip nostrani, impazza la moda del retweet: impazienti fan chiedono ai loro idoli di retwittare il loro messaggio. Ma perché lo fanno? Perché sfiorano il patetico proprio in questo modo e senza ricavarne niente? Quali dinamiche si nascondono sotto? Marco Massarotto, guru dei nuovi media, spiega a Linkiesta com'è cambiato il rapporto tra fan e star, tra reality e vita. Con, in mezzo, un po’ di beneficenza e di immortalità."
- lucah
from Bookmarklet
«Fiorello è bravo. Ha un istinto da animatore, o da community manager». Vedrai che prima o poi sfonda.
- Borgognoni
Ahahah. Comunque sì, a parte che "cammeo" è sbagliato, ma anche l'avessero scritto giusto non c'entrerebbe un cazzo visto che va bene solo per gente famosa.
- zadigone
Lol Zadigone, perché "inorgoglito" (ero al telefono per strada con meno 4° e il fiatone piuttosto... :) ) @Borgognoni "cammeo" è del giornalista :) Così come i "qualche centinaia di migliaia" di follower di Lady Gaga :D
- Marco Massarotto
cmq il GRADIT ammette cammeo come sinonimo di cameo, neh. [#puntacazzismi]
- Vera Gnegnegne
Mah, semplicemente perché è un articolo/intervista sul nulla, e vedere tecnicismi applicati al nulla fa sempre molto ridere.
- zadigone
Zadigone, diciamo che Fiorello da solo ha più follower di tutti gli utenti di Friendfeed qui da noi :D quindi proprio "nulla" non può essere... E che le celeb americane ormai usano i SN come strumento di promozione tanto quanto la "publicity". Che poi i contenuti e lo star system possano essere giudicati vacui come contenuti, posso anche essere d'accordo con te. ;-) Di fatto è un fenomeno (e un business) molto cospicuo, credo analizzare le cose non faccia mail male. No?
- Marco Massarotto
No, è un'intervista, ho solo risposto a delle domande cercando in 5 minuti e con i tagli a seguire di analizzare il problema. Evidentemente in un modo che non ti è piaciuto... ;)
- Marco Massarotto
Benissimo, permetterai di constatare che da quell'intervista non risalta praticamente nulla delle analisi che sono sicuro, per lavoro, avrai fatto.
- zadigone
Sì, ma non è intitolata: "Analisi del rapporto celebrities fan su Twitter" (che farebbe anche ridere :D). Ho solo detto in un commento in risposta a te che comunque "analizzare le cose non fa mai male", dopo che l'avevi definita "sul nulla". Ma lo si fa in modo diverso a seconda degli spazi e contesti. In un'intervista di costume più di tanto non si può fare... "Le analisi che per...
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- Marco Massarotto
Non ci siamo capiti: tu dici che il fenomeno è interessante, noi ti diciamo che no, non è interessante (ed è il motivo per cui è stato linkato), compito tuo sarebbe stato, magari nell'intervista, spiegare il perché è interessante, cosa che non hai fatto elencando una serie di ovvietà tipo che Fiorello è un bravo imbonitore o che i vip sono seguiti da tanti e loro ne seguono pochi....
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- zadigone
Di quale "fenomeno" parli (se no davvero non ci capiamo più :) )? Le celeb su twitter o la richiesta di retweet?
- Marco Massarotto
Allora vedi che non ci capiamo proprio ;-) L'intervista era su "le richieste di retweet dei fan": un fenomeno diffuso e molto poco interessante IMHO. Il fenomeno interessante (direi "rilevante" come dicevo più che necessariamente interessante) è la presenza delle celebrities su Twitter. Ma non era quello l'oggetto dell'intervista e quindi non era quello il luogo per analizzarlo :) Ovvio...
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- Marco Massarotto
E noi cosa abbiamo detto finora? Che è un'intervista inutile. Ite, missa est.
- zadigone
lucah come ti senti ad avere tanti follouer senza seguirne molti? MI RITUITTI "CIAO SONO ZADIGONE CERCO FICA" PLS?
- zadigone
CIAO ZADI UN CARO SALUTO TI RITUITTO VOLENTIERI RT @zadigone "CIAO SONO ZADIGONE MI PIACE MOLTO IL CAZO QUINDI SE CE FICA PASSATE I CONTATTI IN DM A LUCOH CIAO"
- lucah
Stamattina ho ricevuto le notifiche sul fatto che Marco Massarotto mi abbia cancellato da FriendFeed e da Facebook... Non capivo perché, poi ripensandoci mi è sorto il dubbio fosse colpa di questo thread... http://friendfeed.com/marcoma...
Uhm non mi risulta. Ma ieri sera ho fatto un po' di casino con delle pagine, stavo facendo pulizie, e mi sa che sei finito nel mucchio, non sei il primo che scopro oggi :) Adesso ti riaddo.
- Marco Massarotto
Infatti è un defake più che un deface :) , ma è scritto in chiaro. Ma l'invito di @OilProject a pubblicare tutti i progetti non è male...
- Marco Massarotto
Se vuoi vedere (e giuro che non mi piace come attore) un Salemme fare davvero l'attore, in una delle migliori interpretazioni in assoluto, ti consiglio "Cose da pazzi".
- Sba (stolto birrafondaio)
Grazie Sba su twitter consigliano Midnight in paris di Woody Allen
- Marco Massarotto
@Roberta, io l'ho sentito parlare per 150esimo da Enel/Ferpi. Confermo. Persona molto classica e istituzionale, grande qualità, bel challenge visto il "dinamismo" del web.
- Marco Massarotto
io confido, molto itelligente. E poi vabbè sono di parte, non faccio testo
- roberta milano
in pratica il tempo che finisca di formalizzare un concetto ed è già diventato vecchio. :)
- Felter Roberto
Pensavo peggio sentendo i nomi che circolavano dietro le quinte. Una persona sicuramente a modo ma che non c'entra niente con l'incarico ... Comunque buon lavoro :-)
- michele ficara
from iPhone
allora, azzardo la mia: ha studiato filosofia e ha poi lavorato come giornalista economico molto bene tanto che Ciampi lo notò. E non mi pare che filosofia e finanza abbiano molto in comune. Secondo me farà bene. Forse non potrà partire immediatamente, questo sì, dovrà - come dire - studiare la situazione
- roberta milano
from iPhone
roberta, digli di aprirsi un twitter così passa subito dalla parte dei buoni.
- Gianluca Diegoli
from FFHound!
se ora vi dico che è su FB, anche se solo per amici personali, è come stroncarlo definitivamente vero?
- roberta milano
Se per amici personali no, se come piattaforma di broadcasting sì.
- Paola Bonomo
Perché mai Roberta? Siamo tutti su facebook, sarebbe più allarmante non ci fosse... al limite.
- Marco Massarotto
Ho sentito parlare Peluffo a un convegno Ferpi e ha una grande preparazione e serietà. Me lo conferma anche @SalvoMizzi e altri. Certo, è emanazione di una cultura lontana da quella del web, ma non sarebbe giusto avere pregiudiziali. Magari, Roberta, puoi aiutarlo a organizzare un bel barcamp per fare un bagno di folla digitale... ;)
- Marco Massarotto
a questo punto mi vien voglia di conoscerlo :)
- Felter Roberto
ok, allora mettiamola così: perché chiamare uno digiuno di questi temi? amen, è andata, però magari questo signore potrebbe essere convinto per una volta a sentire le persone realmente competenti, invece dei soliti noti...?
- Luca
ok, è uno indubbiamente bravo, ma questo è un governo tecnico e a tempo. In un anno e mezzo dovrebbe far suo tutto lo scibile e portare avanti le cose che servono davvero davvero. Partendo da una base oggettivamente 1.0. Già il fatto che in molti lo abbiano conosciuto al Ferpi piuttosto che a DigitPa significa che deve fare molta strada. Personalmente punto sulla spinta da parte di...
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- franzen
from m.ctor.org
Ho lavorato con Peluffo qualche anno fa e posso confermare che oltre ad essere una persona squisita è un uomo colto, intelligente e serio. Un paio di mesi fa abbiamo fatto una chiacchierata su rete e uso dei social media. Sono convinta che la sua vivacità intellettuale e la sua innata curiosità lo aiuteranno a "stare sul pezzo" :)
- chiaracal
Appunto Franzen, anche secondo me, per uno di valore indubbio com Peluffo, la sfida è proprio "entrare nel tema" di supercorsa... @ChiaraCal CVD
- Marco Massarotto
sul valore e l'intelligenza non si discute, diamogli credito e vediamo le mosse. non bisogna avere pregiudizi
- Ugo Bonelli
Io non so più come dire a certi PR che svolgo un'attività chiamata LAVORO che mi occupa dalle 9 alle 18 (e oltre) 5 giorni a settimana e che non posso sempre presenziare ai loro *interessantissimi* eventi.
Sei tutto chiacchiere e distintivo! (cit.) O fai la blogstar o ti dimetti :P
- Daniel Londero
Se mi paghi quello che prendo ora mi metto a far la blogstar.
- Napolux
magari ti invitano perché lo reputano un evento per te potenzialmente importante e per cui saresti pure disponibile a prenderti anche delle ore di permesso e allora ti girerebbe il culo a non essere invitato #ilrovesciodellamedaglia
- deadmanwriting
Eh, ad avere i soldi mi autopagherei :P Ripasso alla prossima pausa per gli aggiornamenti :)
- Daniel Londero
Io non riesco a... non dico spiegare, ma perlomeno a insinuare il dubbio che forse anche i "giornalisti" non abitano e lavorano a Milano. Quindi che ci dovrebbero avvisare con più di 24-48 ore e che no, non possiamo esserci alla conferenza stampa/presentazione/ecc. soprattutto se la fanno la mattina presto o la sera tardi. Perlomeno sino a quando non avranno inventato il teletrasporto.
- Nicola D'Agostino
ora è una colpa invitare agli eventi. bene!
- paolina
"un giornalista che non fa un cazzo" è bellissima... :D
- Luca
spesso i giornalisti lavorano così tanto che non riesco ad andare neanche agli eventi alle sette di sera e beh, se mi interessa, io vado anche se è alle tre (forse per me che sono frelance è + più semplice, ma in ogni caso resta soltanto una questione di priorità. Mi metto nei panni di chi organizza, non sempre è possibile accontentare tutti)
- LaMarra
Io invece mi invornisco quando in una settimana ci sono anche tre eventi stampa dopo le 18.00 che mi costringono a lavorare fino a tardi (come se già non accadesse normalmente, senza eventi). Ogni medalia ha il suo rovescio.
- Andrea Grassi
from FFHound!
Marco: beh, se pensate che tutti siano a Milano (e agite di conseguenza in inviti, happening, aperitivi, ecc.) allora sì, è anche "colpa" vostra. :)
- Nicola D'Agostino
immagino,andrea, che come tutti anche tu farai una selezione. Non andrai a tutti gli eventi, ma soltanto a quelli che reputi interessanti per il tuo lavoro/la tua attività o anche i tuoi hobby. Però non poter scegliere - ovvero non ricevere un invito e fare la scelta - è sempre peggio no? D'altra parte credo che le agenzie, pianificando un evento, siano consapevoli di questa cosa (per questo le sette di sera è l'orario più gettonato, mi sembra: si esce da lavoro e si va all''aperitivo)
- LaMarra
P.s. Nel caso specifico l'evento sarebbe stato domattina alle 10.30. Quindi trattasi al 99% di invito tappabuchi
- Napolux
Io cerco di risolvere - quando possibile - con lo streaming, però davvero non è facile, siate anche un po' comprensivi, su.
- Peggy Guggenheim
Come quando invitano me ad un aperitivo a Milano. Sono appena 5 ore d'auto fra andata e ritorno.
- it'S. me.
io a milano invito solo quelli di milano (lodi e brescia). ciao.
- paolina
(se vi invitano il giorno prima per il giorno dopo, ok, potete incassarvi. però se vi interessa, vale il discorso di cui sopra)
- LaMarra
il mio problema è che spesso vengo invitato la sera in posti dove si beve, cosa che di per sé potrebbe essere un plus all'incontro, se non fosse che poi mi devo sorbire 130km d'auto. E andare per soffrire perchè non puoi partecipare "attivamente" non è mai bello :)
- Felter Roberto
Gli orari sono quelli che fottono sempre. Anche la contemporaneità degli eventi stessi.
- Stefigno
acquisto inviti dismessi a costo zero, di questi tempi c'è chi vive di buffet :(
- michele ficara
che poi uno cosa fa? va ad un evento e si accredita come michele ficara? al 10imo michele ficara, secondo me anche al peggior stagista addormentato messo al banco accrediti potrebbe iniziare a sorgere qualche dubbio! :P
- LaLeo
michè quello che dici è brokering non è dumping
- Jack Shephard
A saperlo prima lunedì scorso avevo addirittura un pranzo.
- it'S. me.
La pr ha letto il tweet per la cronaca ;) (non che postandolo avessi voluto tenerlo nascosto, eh)
- Napolux
from iPhone
jack, adesso capisco che non sono professssionista
- michele ficara
io :) ma, anche se bella, sempre in mensa era.
- Felter Roberto
Era un pranzo in mensa aziendale modello camst?
- it'S. me.
LaMarra, certo che si seleziona, ma a volte l'affollamento è parecchio. C'è da dire che quando invece sono in orario di lavoro, a volte non puoi esserci comunque perché le redazioni sono ormai così sovraccariche che è difficile staccarsi dalla tastiera. Mala tempora...
- Andrea Grassi
si, tipo. Infatti si è mangiato bene come, di solito, mangio bene in Camst. Credo Beggi confermerà
- Felter Roberto
io declino almeno un paio di inviti a settimana. ogni tanto vado, ma vuol dire prendere almeno mezza giornata di ferie e pagare benzina e autostrada, quindi deve essere una cosa che mi interessa molto. lunedì ero in MS, e ho declinato un invito altrettanto interessante sempre in MS il mercoledì. io parto da Genova e per me è molto complicato essere in centro a Milano alle 18 di un giorno feriale.
- Andrea Beggi
@Andrea: soprattutto per il ritorno. Di treni da BO per MI al pomeriggio ce ne sono a iosa, ma dopo le 20 non arrivi più a casa in serata. Quindi sempre e solo auto (che non consente di lavorare durante il viaggio).
- it'S. me.
Boh, io in genere preferisco sempre gli inviti alla sera che durante il giorno ad esempio, perché posso esserci più facilmente. Poi valgono sempre i criteri quanto è interessante / quali urgenze ho / non mi invitare all'ultimo secondo, ché ho una vita da organizzare anche io.
- HoldMe
from FFHound(roid)!
Ma soprattutto non penso sia colpa delle singole agenzie quanto delle abitudini delle aziende nei vari settori. Io la differenza la noto.
- HoldMe
from FFHound(roid)!
@HoldMe, immagina se tutti gli eventi a cui ti invitano fossero a Genova. Capisci cosa intendo?
- Andrea Beggi
Si, ma infatti non era una critica a nessuno di voi. E' soltanto un dire: io capisco chi sta fuori, ma capisco anche chi lavora nelle agenzie. Piuttosto ecco, un rimborso spese per chi deve farsi sbattimenti per arrivare a vedere il tuo evento.
- HoldMe
Solo una volta in vita mia mi è stato proposto un rimborso spese per un evento a Roma (che poi per varie vicissitudini non ho nemmeno incassato)
- Napolux
scusate, ma in che mondo viviamo...? rimborso spese? e la deontologia? va beh...
- Luca
sì certo, magari anche un gettone di presenza (Luca +1)
- LaMarra
io soldi non ne voglio, figuriamoci
- Andrea Beggi
scusata la domanda stupida, ma non vale la semplice regola del "chiedere è lecito, rispondere è cortesia"? voglio dire. mica è un torto fare un invito. uno può semplicemente dire di no.
- videogirl
io quelli lontani che voglio li rimborso (e la penso come videogirl).
- paolina
io lo sfogo di napolux lo leggo così: cazzo mi avete invitato ad una cosa che mi interessa un casino, perchè non lo fate fuori dagli orari di lavoro che io per mangiare devo lavorare e quindi non posso partecipare.
- wolly
veramente napolux "interessantissimo" l'ha scritto in modo ironico.
- paolina
no allora, qua bisogna chiarire un punto: se fai il giornalista (che "non fa un cazzo") non puoi venire sostenuto nella trasferta che se no ti hanno comprato (a me dicono regolarmente, in modo alternativo, che o sono comprato da microsoft o da apple, chissà perché mai da oracle, ibm o sap), se sei blogger invece devi essere coccolato e vezzegiato? io sono un po' perplesso, e sono di...
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- Luca
@luca: in linea di massima hai ragione. però i giornalisti sono spesati dal giornale. i blogger chi li spesa? se non li spesa nessuno, finisce che agli eventi possono presenziare per lo più i blogger ricchi di famiglia
- videogirl
senza discutere se abbia ancora un senso "invitare i blogger", che non è questa discussione, io mi rammaricavo solo per il fatto di non riuscire a presenziare di più per motivi logistici. alcune cose sono oggettivamente interessanti, altre sono un po' fuffa. Io rispondo a tutti, comunque.
- Andrea Beggi
lo streaming è un'ottima soluzione (come già detto), ma penso a una serie di eventi in cui lo streaming vale ma fino a un certo punto (ex: gli eventi beauty per esempio)
- LaMarra
lo streaming per me è un po' meh. senza contare che uno streming dalle 18 alle 19 (per esempio) mi sarebbe comunque scomodo.
- Andrea Beggi
videogirl, i giornalisti freelance non sempre sono supportati dalla redazione, quindi pagano uguale
- LaMarra
@cinghiala: in teoria il freelance ci scrive un articolo che dovrebbe vendere, no?
- Andrea Beggi
ma chi lo dice che i giornalisti sono spesati dal giornale? ma vi è giunta voce per caso di una certa crisi dell'editoria? :) volendo, è una scemenza ma la dico per sorriderci, la colpa è anche dei blogger: hanno minato ulteriormente il già fallato sistema dell'advertising online, sminuendone il valore che ormai è prossimo a zero... voi forse non vi rendete conto dell'esiguità dei...
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- Luca
certo (ma spesso non hai la sicurezza che il pezzo sarà pubblicato = soldi spesi senza ritorno). in genere il costo dello spostamento supera di gran lunga quello che guadagni scrivendo, però (vi invito a riflettere su questo)
- LaMarra
@abeggi: quanto lo puoi pagare un freelance? 100 euro? in quei 100 euro lui ci deve far uscire spostamenti, tempo di permanenza in conferenza, tempo di stesura del pezzo... non è così semplice arrivare a fine mese per i freelance, anche se li paghi di più (e ti garantisco che in Italia si pagano meno...)
- Luca
scusate ma voi se non siete spesati quando lavorate come lo pagate l'affitto?
- videogirl
il ragionamento dell'editore è: ti pago lo stipendio, o il pezzo, se vuoi andarci o se lo scrivi sulla cartella stampa arrivata via email sono fatti tuoi (e io non ti do niente)
- Luca
luca, è quello che ho detto io, però non mi piace questa contrapposizione blogger vs giornalisti. gli obiettivi imho sono diversi. videogirl, non ti fai i soldi con le trasferte, infatti. quelle in genere sono un investimento. ti faccio un esempio: a dicembre c'è il BTO a Firenze. potrebbe venir fuori un bel pezzo per la testata con la quale collaboro. ma il guadagno per quel pezzo > di gran lunga il costo del viaggio + eventuale albergo. allora non si parte e ciao
- LaMarra
però - scusate la provocazione - allora non è un mestiere. allora sono giornalista anche io, che il mutuo lo pago lavorando in tv e ogni tanto scrivo qualche pezzo per ninja per il semplice gusto di farlo. io parlavo di giornalisti professionisti (o pubblicisti che però lo fan di mestiere). ma stiamo andando un po' OT
- videogirl
@LaMarra: mettiamola così, io faccio un mestiere e non pretendo di sapere fare quello che fa (ottimamente) @abeggi ad esempio... non si capisce perché invece certi blogger (mi riferisco a quelli che si pongono in un certo modo, ovviamente non voglio generalizzare) si sentano in diritto di criticare il lavoro altrui salvo poi ricadere nelle peggio abitudini/vizi di 'sto mestiere
- Luca
(per dire: Giornalisti con la G maiuscola, di testate prestigiosissime, che alle conferenze dove sono spesati non si fanno vedere e passano il tempo in piscina/a spasso/al buffet/a farsi i fatti propri)
- Luca
luca stiamo dicendo la stessa cosa, io volevo soltanto spiegarmi :).
- LaMarra
Secondo me dobbiamo prendere atto del fatto che ormai il blog è un formato e se un blogger scrive per soldi/lavoro è un giornalista (spesso anche con tessera, magari da pubblicista).
- Peggy Guggenheim
@mafe: lo sai che non è così, e non è questo il punto ;)
- Luca
Perché dovrei dire una cosa che so che non è così? Per me è così eccome.
- Peggy Guggenheim
Sul punto "spese e regalie ai giornalisti" certo non lo risolviamo noi oggi: è così da sempre, ne ho spesso beneficiato anch'io, un bravo giornalista sa come gestire un ufficio stampa generoso.
- Peggy Guggenheim
è un formato dall'altra parte dell'oceano, dove non esistono ordini professionali
- Luca
mariafelicita, io faccio entrambe le cose (giornalista + blogger pagata), ma in nessun caso mi permetto certi atteggiamenti.
- LaMarra
PS: oltreoceano dove esistono editori che pagano gente che fa il blogger permettendogli di vivere, non mi pare di vedere un techcrunch, un mashable, un engadget italiano... (e anche lì, c'è una signora arianna che su certe cose ci specula)
- Luca
LaMarra, mi sono persa e non so di quali atteggiamenti stiamo parlando, ma se ti riferisci a sbuffare per gli inviti, sono d'accordo con te :)
- Peggy Guggenheim
Luca, come sempre quando si parla di queste cose si mescolano troppi piani. Comunque anche in Italia ci sono blogger pagati per scrivere (e non pochi), così come ci sono giornalisti che hanno un blog. E come ti dicevo molti blogger hanno la tessera da pubblicista, perché scrivono anche su testate. Insomma, per me il "blogger" non esiste, esiste una persona che ha un blog: se ha un blog per guadagnarci su, secondo me lavora nell'informazione (se non vuoi dire che fa il giornalista).
- Peggy Guggenheim
mettiamola così: più che garantire trasparenza invitando "la chiunque", le aziende cosa dovrebbero fare? facendolo, scelgono di tagliare budget per qualcosa altro, e a farne le spese normalmente sono i "professionisti" del ramo che non hanno la fortuna di lavorare in un quotidiano generalista di primo piano
- Luca
mafe non è questione di ordine (sai che sono contrario, come qualcun altro che ci ha presentati ;), è questione di capire chi vuole fare quale mestiere: se non ti interessa fare informazione, fai altro :)
- Luca
io sono sempre felice quando mi invitano anche se spesso non posso parteciparvi. L'unica cosa che mi sento di criticare in certi inviti è il fatto che vengano fatti con poco margine per organizzare la partecipazione. Mi piacerebbe sapere, dalla agenzie che invitano, se i blogger li chiamano perchè ne scrivano esattamente con fanno con i giornalisti oppure se li chiamano per incrociare...
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- Felter Roberto
penso che sarebbe decente essere educati, se ti invitano il giorno prima a un evento che ti interessa invece di andare a fare le critichine sul socialino, si scrive cortesemente all'agenzia e si fa presente, magari ditemelo prima signori. Penso che certe cafonerie siano trasversali, indipendentemente dal lavoro che si fa. aaaaamen. Comunque è finita l'era delle tartine, questo è certo.
- jungle dì
Luca, non capisco il senso dell'obiezione: sto dicendo che sono persone a cui interessa fare informazione (o almeno guadagnarci su)
- Peggy Guggenheim
@mafe: hai ragione, stiamo confondendo i piani :)
- Luca
spero sia chiaro che non stavo criticando i giornalisti. il mio atteggiamento verso questi inviti è positivo e spesso si tratta di cose interessanti.
- Andrea Beggi
Il punto credo sia stato correttamente evidenziato da Wolly (o almeno questo è quello che spesso fa incazzare anche me): niente di male a invitare ad eventi e il problema non sono i PR, ma gli organizzatori. E' mai possibile che gli eventi siano organizzati sempre in orari che non permettono a chi ha un lavoro "normale" di potervi partecipare? presentazione libri: ore 18. Incontri...
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- Ubikindred
La frase "i giornalisti freelance non sempre sono supportati dalla redazione" è l'eufemismo della giornata.
- Nicola D'Agostino
@ubi: fammi capi', a che ora ti sta comodo? :D no dai, scherzi a parte, il punto è proprio questo: se fai il giornalista ti organizzi (o ci provi, come hanno detto di 'sti tempi non è facile) perché è il tuo lavoro, se è una roba che fai nei ritagli di tempo per il tuo gusto personale allora diventa complesso incastrare tutto...e la differenza nel tipo di prodotto finale sta tutta lì :)
- Luca
Luca: it's more complicated than that. Parafrasando quanto scritto da Beggi: e se le conferenze stampa/incontri/presentazioni fossero tutte a Udine o a Salerno? L'obiezione che ponevo io era che chi organizza, convoca e gestisce la "comunicazione" cominci a tenere in considerazione che chi scrive notizie, recensioni, fa articoli pagati (e non) non sempre orbita attorno a Milano. E che...
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- Nicola D'Agostino
nicola: io lavoro a Roma per una testata di tecnologia, so perfettamente di cosa parli... il punto è, a chi dovrebbe maggiore attenzione (ovvero budget) la firm che organizza? e chi "se lo merita" il trattamento migliore? e, infine, se hai cose più importanti da fare nella vita, perché non le fai? :)
- Luca
Luca: sostituisci Bologna con Roma e hai più o meno descritto la mia situazione. Mi rendo anche conto che c'è un problema simile in altri ambiti. Ad esempio in quello fumettistico (per cui scrivo) impera il felsineocentrismo e mi immagini quanto possano essere frustrati professionisti e appassionati di Milano o di Roma quando leggono che c'è l'incontro alle 9:30 all'Accademia di Belle Arti in pieno centro (ZTL) a Bologna.
- Nicola D'Agostino
Scusate, ma a me sembra alla fine che il discorso sia fatto di aria fritta. Non possiamo essere tutti ovunque e non possiamo pretendere che le aziende facciano eventi in processione in giro per il mondo se hanno sede a Milano, Roma, Bologna, Canicattì. Puoi esserci? Bene. Non puoi esserci? Amen. Anche a me piacerebbe essere presente a molti eventi a Roma, ma amen.
- HoldMe
Io dico solo, molto banalmente, che vanno considerati *meglio* una serie di fattori: l'orario è tra quelli. Dobbiamo traslare *almeno* di un'oretta.
- Stefigno
perché traslare? per allungare le già infinite giornate di lavoro dei pr? loro non lavoro? non hanno diritto di andare a casa per cena?
- Luca
il problema è che la soluzione giusta non c'è. Per cui voi PR fate quello che volete e noi faremo altrettanto :D
- Felter Roberto
Luca, a parte la nobile motivazione della cena nazionalpopolare (o della stanchezza), per questioni di banale logistica. *Quel* giorno se hai un evento, ceni un'oretta più tardi. Gli Iberici cenano generalmente alle dieci e non muore nessuno.
- Stefigno
(se devi lavorà o se lo devi seguire per lavoro o se ti va e accetti consapevolmente determinati orari. Rimane sempre l'assoluto che "quando te ne vuoi andare, te ne vai", per carità)
- Stefigno
quindi adesso parte una campagna per far cambiare orario di lavoro alle banche, vero? e i supermercati perché chiudono alle 20? :)
- Luca
@Luca noi facciamo le messe online o i trasferimenti dopo le 24, un PR non può mangiare più tardi?
- wolly
meh dai su, se un evento parte alle 19 non cade il mondo (e non era questo il punto)
- LaMarra
Luca, facciamo gli elastici: solo per *quel* giorno. :)
- Stefigno
Io tranne che per gli incontri con gli autori (che hanno spesso agende complicate) faccio sempre 18:30
- Peggy Guggenheim
pensa che io domani devo stare dalla parte opposta di roma alle 8:30...
- Luca
Chiariamo: chi fa questo di mestiere rientra in due categorie. Stipendio fisso o freelance. Nel primo caso può andare a eventi se il giornale lo manda o se è un inviato. Nel secondo caso ci va solo se è sostenibile economicmaente e lo è sempre meno. Per esserlo deve essere spesato nella trasferta e sperare di scrivere un articolo pagato il minimo. Se no è folle
- alessandro longo
e come la mettiamo che le ferrovie dello stato o mi portano a Milano alle 9 oppure alle 14, perchè tanto a chi serve arrivare a Milano a mezza mattina?
- Felter Roberto
Io ho la fortuna di poter gestire il mio tempo però i PR dovrebbero anche capire chi non ha la mia fortuna e quindi adattarsi ai propri invitati. Ovviamente sceglieranno in base alle necessità della maggioranza e quindi ci sarà sempre qualcuno scontento.
- wolly
Wolly, il problema è che offline non puoi adattarti a tutti i tuoi invitati che hanno esigenze diverse e quindi sei costretto a soddisfare la maggioranza, c'è poco da fare.
- Peggy Guggenheim
infatti, qualsiasi scelta si faccia c'è sempre qualcuno che viene scontentato.
- wolly
Ma il punto è proprio questo: siamo sicuri che la maggioranza non si ritrovi meglio a partecipare ad eventi organizzati alle 18,30-19? Io come mi muovo sento lamentele in questa direzione (e vale anche per gli incontri politici, questo perché è un ambito che mi interessa e quindi seguo). Poi, domanda dalle cento pistole: gli eventi sono fatti pensando in primis ai giornalisti? Se è...
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- Ubikindred
Io posso rispondere per me: organizzo se posso sempre alle 18:30. Se capita di dover fare orari diversi (tipicamente per esigenze di agenda) è perché l'alternativa è annullare, ma mai mi sognerei di invitare qualcuno alle 18:00 se non costretta.
- Peggy Guggenheim
ubi: quelli che lavorano nella ristorazione alla mattina alle 9 sono in ufficio e ne escono alle 19 quando va bene? non credo no? :)
- Luca
per le mamme le 18:30 è orario off limits da qualunque scuola o asilo dell'universo mondo (ghigna, scompare in una nuvola di zolfo)
- blimunda
Ma è chiuso il form, dai una raccomandazione all'italiana :-)
- l'Ego di Gigi
Perché sono in una fase di paranoia e non mi va di compilare l'ennesimo form per una improbabile (in base ai numeri di compilatori) convocazione.
- it'S. me.
Lol Gigi, ma riapriranno, vedrai... :) @It's me, capito. "Purtroppo" la community di Nokia è molto numerosa e molto attiva...
- Marco Massarotto
Con LG e WP7 era stato tutto più facile :-P
- it'S. me.
The Filter Bubble è un libro molto interessante...
- Marco Massarotto
Ho letto il tuo articolo con grande attenzione: non lascia scampo! Il libro va comperato per essere letto a fondo. Mi ha interrogato con forza la proposizione: " La personalizzazione va oltre le informazioni...". Mi permetto di segnalarti un testo di Carlo Sini, credo che potrebbe interessarti: "L'uomo, la macchina, l'automa" Bollati Boringhieri.
- Alessandro Tesini
Ma in tutto questo: come è possibile che abbia perso il casco? Un casco professionale allacciato bene, piuttosto che sfilarsi ti stacca la testa dal collo.
è un po' quello che mi chiedo pure io
- bezdomnyj82
anche se una ruota e tutta la moto ti passano sul collo?
- Paolo Landi
Dicono che in determinate condizione di sollecitazione è giusto che un casco si slacci o addirittura si rompa, se non la facesse potrebbe fare un danno maggiore. Poi resta da vedere questo caso... se ne discuterà a lungo...
- SteveAgl
rompersi ci sta, perché assorbe in parte l'urto, ma sflilarsi? il cinturino ti taglia la gola e l'angolo di sollecitazione lungo il quale devi applicare la pressione per sfilarlo è quasi impossibile in una caduta (la "gobba" sulla schiena della tuta serve anche a quello). potrebbe essersi agganciato da sotto/dietro in una pedalina o qualcosa di simile. mah.
- Andrea Beggi
su Italia 1 parlavano di un pezzo di moto di Edwards
- Paolo Landi
Boh, io non mi metto nemmeno a rivedere il filmato che mi fa male.
- Napolux
Due ipotesi: tagliato da un pezzo affilato (poco plausibile) o sfilato perché allentato (probabile). Il laccetto fa perno sulla mandibola ma se si rompe l'osso diventa largo e si sfila
- Massimo MaxKava Cavazzini
from Android
secondo reggiani il cinturino del casco è rimasto impigliato nella pedana. S.
- ArMyZ e S.elene
Non sono un esperto di motocliclismo, ma se sono fatti come i caschi da football anche l'allacciatura ha un "punto di rottura" che serve appunto a fare in modo che sotto una grossa sollecitazione si stacchi solo il casco e non la testa.
- Tony Maestri
è quello che ha detto reggiani, che a un certo punto il casco *deve* venire via. S.
- ArMyZ e S.elene
a me vengono i brividi a pensare che l'ultima cosa alla quale ha pensato è stata 'tirati su, moto di merda' S.
- ArMyZ e S.elene
comunque, porca miseria, mi dispiace una cifra. quante volte ho rischiato che "cazzo, la curva, cazzo" fosse il mio ultimo pensiero.
- Andrea Beggi
la cosa più triste è il pensiero di Valentino, che è uno di quelli che gli è andato addosso. deve sentirsi malissimo
- Paolo Landi
incidente stranissimo, lui che si abbatte di lato così, senza fare niente, incrociando la traiettoria, con la moto che invece di scivolare verso l'esterno, fa grip sulle ruote e piega all'interno...
- Storvandre
si... infatti sembra quasi che stesse cadendo dalla moto, che invece di uscire dalla curva, è ritornata verso l'interno...
- EnricoG
Da quello che ho potuto capire in quella frazione di secondo dell'impatto pare che la ruota anteriore di Edwards abbia preso il collo di Simoncelli, mentre la ruota anteriore di Rossi abbia preso il casco facendolo letteralmente esplodere e quindi volare via perchè aperto...
- Daniel Londero
O forse ha fatto tutto la moto di Edwars. Di sicuro il casco non si è sfilato prima, è stato centrato dalla gomma.
- Daniel Londero
Segno della ruota sul collo. Potrebbe intendersi che l'impatto della ruota ha fatto volar via il casco. Ad ogni modo non credo che con il casco si sarebbe salvato. Gli avrebbe spezzato il collo.
- Pier Luigi ☃
Occhio che non l'ha fatto volare via, l'ha proprio divelto. Si vedono i due pezzi separati che rotolano via...
- Daniel Londero
@Daniel non ho visto bene allora. Non mi va di rivederlo fotogramma per fotogramma per ora. @Massimo non avevo sentito questa notizia. Nei prossimi giorni sicuramente se ne saprà di più e mi documenterò a mente più serena.
- Pier Luigi ☃
io mi ero sempre chiesto come riuscisse a infilarselo, il casco
- vic
from iPhone
io avevo fatto un frontale con un camion in montagna, il casco è praticamente esploso. Ogni tanto comunque capita che si apra il fast lock se si prende una botta assurda, credo sia per sicurezza
- Matteo Simoni ☃
Max. Entrare in galleria a 190. Ma perché?
- fabio affinito
nella sequenza fotografica da davanti sembra addirittura che edwards abbia preso il corpo e valentino il collo/testa. i caschi esplodono e schizzano via, si. come le scarpe negli incidenti e gli scarponi da sci in certe cadute. deve essere così. anche per me la cosa più brutta è pensare ad edwards e valentino che avranno comunque i sensi di colpa. perché lo sanno che non è colpa loro ma comunque sono stati loro. è una sensazione che nella vita nessuno dovrebbe provare mai.
- sushi_closed
like a sooshee e comunque pure io penso che il casco si sia tolto perchè dev'essere così in certe situazioni, forse...
- KiKi
come sooshee. in effetti valentino ai box era disperato. S.
- ArMyZ e S.elene
qui potete togliervi il dubbio su come si sia potuto togliere il casco... E' MOLTO BRUTTA COME IMMAGINE QUINDI EVITATE DI GUARDARLA PRIMA DI FARE I MORALISTI... http://www.ansa.it/webimag... ;
- Sancios
Cazzo gli è andato sopra anche Vale, da dietro sembrava proprio di no, ma lui lo deve sapere, era la sua ruota mi sa... :(
- Marco Massarotto
È un tipo di chiusura dei caschi, a doppio anello. I due anelli in cui passa la cinghia hanno la forma di due D. È la chiusura di sicurezza obbligatoria in pista, e presente in tutti i caschi integrali di alto livello.
- palmasco
DD sono i caschi a doppio anello, gli unici ammessi per poter girare in pista
- Sancios
from FFHound!
DD era proprio quello che io chiamavo "fibbie"... ora che ci penso, anche nei caschi automobilistici (in cui l'allacciatura non ha importanza nell'urto, ma più che altro nel soccorso) non si usa il FastLock. (e si taglia la cinghia in caso di urgenza). (ne parlavo con uno che fa corse di velocità in salita)
- Alberto
una volta sono caduta in motorino. il casco non si è slacciato, ma al medico dell’ambulanza sono esplose le palle a causa dei miei strilli durante la pulizia delle ferite.
- Roux
dicevo ingenuamente dei capelli, ma stamattina ho sentito dire che portava un casco di una misura più grande proprio per quel motivo. vi risulta?
- vic
Vic che io sappia no, i capelli non sono duri e poi uscivano dal sotto il casco. Rox a che velocità hai impattato con il casco? Ma avete mai pensato alle forze che entrano in gioco in un impatto del genere? è evidente dallo slow motion che valentino passa tra spalla e collo, una moto il cui peso a secco è di 150kg lanciata a 200 km/h... prima di sparare sul casco pensate bene al tipo di...
more...
- Sancios
like @Sancios. Anche se il casco non si fosse sfilato sarebbe morto lo stesso secondo me
- Carlotta
Su Motociclismo di novembre, pag. 146-147 c'e' un analisi dell'incidente che mi sembra oggettiva e priva di sensazionalismi. Del casco si dice che non si hanno ancora dettagli, pero' risulta che "il casco è integro e l'attacco del cinturino (maggetta) è piegato, il che vuol dire che ha subìto un carico superiore ai 375kg (per lato) richiesti dal test per l'omologazione [...] E' previsto che in quelle condizioni di stress il cinturino si stacchi per evitare lesioni ancor più gravi al pilota"
- Angelo Ghigi
ma santo cielo, eri sotto casa mia! spuff...
- nandina
from m.ctor.org
nandine non pervenute (c'eri sabato mi sa), in compenso avevo Massarotto a un metro di distanza. Questo lo conosco, questo lo conosco, poi ho realizzato e vabbeh.
- Aldo Oldo
ci son passata sabato tardo pomeriggio, mi son presa un chinotto e sono andata via...
- nandina
from m.ctor.org
devo iniziare anche io a VIVIMILANO, cazzo
- Pepper Mind
ci sono arrivato su stimolo di mio fratello trascinando il mio solito autoarticolato di pregiudizi. Ma alla fine si stava bene.
- Aldo Oldo
ma sì, ci si sta bene... e i pregiudizi ci stanno tutti eh.
- nandina
from m.ctor.org
prossima volta ti chiamo e scendi a noiarti anche tu in compagnia al sole
- Aldo Oldo
ah nandina ma abiti lì vicino? Noi ci siamo passati ieri pomeriggio, tempo di fare un giro, raccattare idee e quattro propositi per il futuro e scappati per il freddo... mannaggia
- Elena (Elesole)
stavo seduto lì di fianco al sole con degli amici. La cosa divertente, diciamo, è che quella è una tipica situazione in cui incontri amici che non vedi da anni e sulle prime mi stavo spremendo le meningi cercando di afferrare un ricordo di vita vissuta ma in realtà ti avevo visto qui in qualche reportage di altri eventi :)
- Aldo Oldo
Peccato. Cioè eri quello che dormiva a fianco a me? :D
- Marco Massarotto
Ma la smettete di venirmi in casa così senza dirmi niente? ;)
- nandina
from FFHound!
no Marco quello era amico di amici: è passato pure uno dei tanti fotografi che giravano come mosche a immortalarlo nella sua posizione scomposta :)
- Aldo Oldo
ah ecco, pensa te eravamo davvero attaccati. Nandina in casa in che senso?
- Marco Massarotto
Lol Mante, ma no cerco solo di redimere la mayorship da Dan. (Il vinodromo è di fronte agli uffici di Hagakure, quindi paso anche solo per un check in :D)
- Marco Massarotto