Sign in or Join FriendFeed
FriendFeed is the easiest way to share online. Learn more »
Marco Massarotto
Nativi Micidiali: a 16 anni già chiedono di essere pagati per fare un post. - http://marcomassarotto.com/2010...
chiamali scemi. - alesstar
marco condivido ogni riga di quello che hai scritto nonostante la stima (e forse un pizzico d'invidia) per i protagonisti. mai mai accelerare i tempi. - LaMarra
Sì chiaro, ma anche io ho la massima stima di Nicola, Marco, Andrea etc etc. È proprio perché non vorrei MAI vederli trasformati in un DanielBru che secondo me dobbiamo rallentare un attimo. - Marco Massarotto
il discorso, fatto anche da Nicola, secondo il quale non vanno favoriti i gGiovani in quanto tali, vale anche al contrario. - peppe, in cerca di nick.
Cioè peppe? - Marco Massarotto
Nicola è un tipo totalmente diverso, questa spocchia non ce l'ha per fortuna, e nemmeno, credo, questi introiti (tenendo fuori Nesli e amici). E poi è più bello di quel cicciolino biondo là :D - Alessiobblà
Cioè, così come non vanno favoriti in quanto tali, non vanno nemmeno sfavoriti in quanto tali. E un'affermazione del tipo "facciamoli candidare nei loro licei", in un paese come il nostro, mi fa spaventare. - peppe, in cerca di nick.
Lol Alessio. Peppe, non sono io che ho fatto un editoriale su un mensile nazionale candidandoli a ministri :-) Proprio per ridimensionare dicevo che potevano "accontentarsi" di farli candidare a rappresentanti di classe/liceo :-) - Marco Massarotto
beh se uno ha idee valide e sa metterle in pratica è giusto che faccia strada, il problema è quando fa troppa strada essendo ancora un bambino. Lo stesso Nicola, che non me ne voglia, aveva progetti fantastici per le mani andati a farsi benedire per colpa dell'incuria. Quindi, basta solo un po' di occhio vigile per saper canalizzare questi talenti e dare le bacchettate sulle mani quando serve. ;) - Alessiobblà
esatto alessio. - LaMarra
quanti sono in italia? - stefanogianotti
mah, non è che sia una candidatura del tutto sbagliata. Anche se fosse provocazione, se mi proponessero, ad esempio, lo sviluppo economico o le infrastrutture, io accetterei anche subito. se il tesoro non mi rompesse le scatole. - peppe, in cerca di nick.
peppe sono sicuro che accetteresti, come accetterei io, sta a vedere se io e te saremmo dei buoni ministri. Ma non è nemmeno questo il punto, è chiaro che l'articolo di Wired era una provocazione, il punto è che troppa visibilità rischia di abbagliare e far perdere la direzione giusta, vedi il caso Brusilovsky. :-) Esco a cena vi seguo sull'iPhone se riesco... - Marco Massarotto
Condivido buono parte del post, però se il giovane DanielBru ha fatto tale richiesta è perché evidentemente ha visto che le cose funzionano così, quindi Arrington... Totalmente d'accordo sul fatto che si sia corso troppo e che i 16enni dovrebbero studiare e sfagarsi e non essere candidati a dei posti più grandi di loro, nemmeno per scherzo - @zaps from iPhone
io accetterei, ma solo sapendo di poter fare qualcosa. altrimenti è inutile. - peppe, in cerca di nick.
Appunto Luca, gli stiamo insegnando il peggio del mondo adulto. Techcrunch a parte, non posso giudicare ciò che non conosco. - Marco Massarotto from iPhone
Io accetterei di tornare ad avere 16 anni, subito! - @zaps from iPhone
A 16 anni puoi avere la competenza tecnica per scrivere e usare la rete. Ma non avere la competenze "di vita" e la maturità necessaria per gestire ciò che stare sulla rete comporta. Non mi ricordo chi diceva che non esistono filosofi bambini: ecco, non dimentichiamoci questo. Per fare un lavoro come quello del giornalista, del cronista, del ministro non servono solo competenze "tecniche", ma anche capacità di analisi e di organizzazione che un ragazzo di 16 anni, per quanto geniale, non può avere. - Galatea
Galatea, non facciamo di tutta l'erba un fascio. Quello che dici è vero ma un ragazzo può essere sorprendentemente maturo anche a 16 anni. Tuttavia, molti non lo sono e queste menti eccezionali alla fine si risolvono in un nulla di fatto. Ripeto, stiamogli dietro noi, permettiamogli di crescere e cresciamo assieme a loro, l'uno può imparare dall'altro. E se poi si è spocchiosi, beh, ci abbiamo provato. - Alessiobblà
aggiungerei che l'elaborazione di una capacità critica avviene proprio negli anni di passaggio dal mondo adolescenziale a quello adulto di conseguenza far pensare ai cosiddetti Digital Natives che sono già arrivati significa fargli perdere la possibilità di elaborare e costruire tale capacità, lasciandoli in balia di un mondo che non sarebbero in grado di gestire. - Michela Cimnaghi /cimny
quoto Michela su tutti i fronti. - Alessiobblà from IM
se fossi capace scolpirei il commento di galatea sulla pietra - Fabrizio
(spocchioso? ci fosse qualcun altro direbbe "adolf aveva ragione") - peppe, in cerca di nick.
@Alessio: da insegnante, sono la prima a sapere che un 16enne può essere geniale. Ma proprio i più geniali, a volte, rischiano di venire "bruciati" perché si ritrovano a dover affrontare situazioni che non sanno gestire. Un conto è la capacità intellettuale di una persona, per cui magari uno a 16 anni è in grado di risolvere problemi teorici o scrivere con sorprendente abilità; un conto affrontare il contesto sociale in cui si trovano buttati. - Galatea
concordo con @galatea e con @cimny. Senza nulla togliere al "genio" e alla competenza che si può avere anche a 16 anni, è facile pensare che con il genio "faccio i soldi su internet e divento famoso" e agire di conseguenza. Mancano comunque (se non si è stati educati o quantomeno guidati dai genitori o comunque da adulti di fiducia) gli strumenti e l'esperienza per affrontare la complessità di un mondo che non saranno in grado di gestire. - catepol
Galatea ha ragione, Cimny ancora di più. Non si può dire null'altro. (eeh, allora quaesto ministero me lo date o no?) - peppe, in cerca di nick.
Il ragazzino in questione, infatti, non si è ritrovato nei guai per non aver saputo scrivere un articolo, ma perché non si è comportato in maniera "socialmente accettabile": in pratica, da adolescente, non ha capito quali potessero essere i "limiti" che si doveva porre. Poi, per carità, quelli non li capiscono anche molti adulti; ma se ai ragazzini geniali si insegnano, forse evitiamo di bruciare una generazione. - Galatea
"il peggio del mondo adulto" mi sembra sintesi puntuale - Alberto D'Ottavi
beh oddio io pure a 16 anni facevo il blogger fico ma non per questo chiedevo MacBook Air a destra e a manca, Galatè :D Hai ragionissima, ma questo è un deficiente superiore alla media :P - Alessiobblà from IM
leggete un attimo cosa mi ha scritto un presuntuoso 16enne a proposito di etica dell'internet solo perchè sanno smanettare col codice delle app facebook: http://friendfeed.com/catepol... - catepol
Poi, sul fatto che i cuccioli di uomo siano "naturalmente" buoni io ho sempre avuto dei dubbi...vi ricordate "il Signore delle Mosche"? - Galatea
Un'altra, Galatea, un'altra generazione. Ché già una è in cenere. Questo è un deficiente enorme perché ha un'enorme visibilità, come si diceva, perché è nato nella siliconvalley, eccetera. E ha fatto una malafiura planetaria. Adesso che farà? Gli toccherà lavorare davvero. - peppe, in cerca di nick.
@catepol hai il lucchetto...non linkate se siete lucchettati ;) - @zaps from iPhone
sono completamente d'accordo con te Marco, sta storia dei nativi digitali è molto/troppo gonfiata e in alcuni casi può produrre anche danni collaterali come quello di Brusilovsky. Poi si apre tutto un altro discorso sull'etica di tanti blogger/giornalisti/fonti di informazione e penso che non sia un fatto di età anagrafica. - Matteo Campofiorito
Poi, caro Blaster, non capisco perché noi quasiventenni difendiamo sedicenni, che hanno un cervello e un modo di ragionare diversissimo dal nostro. (@zaps sottoscrivila o bloccala :P [lo dice lei, nel profilo, sotto il nome]) - peppe, in cerca di nick.
@lucazappa e sorry... - catepol
ma al tizio non gliel'ha mai detto nessuno "senti Brioschi, abbassa la cresta vah"? | @peppe io difendo i sedicenni perchè uno può essere coglione a sedici anni come a cinquanta, e per assurdo ne conosco di più nella seconda categoria :D - Alessiobblà from IM
A me sembra un sidrome da Pierluigi Diaco. Si parva licet componere magnis. - Galatea
@Alessio: tranquillo, siamo d'accordo. Si può essere coglioni a qualsiasi età. E spesso nello stesso identico modo. I coglioni di 16 anni, però, mi fanno sempre un po' di tenerezza. - Galatea
A me fa ridere Michael Arrington che si scusa, prima sfrutti un ragazzino, non lo segui, non lo controlli pompi il suo ego a dismisura, lo aiuti a diventare una star e quando il ragazzino fa la ragazzinata ti incazzi cancelli i suoi articoli e ti indigni. La colpa è sua e basta e allo stesso modo mi fa ridere Luna e il suo Wired Italia che solo ed esclusivamente per sfruttare commercialmente il tema dei ragazzini geniali ci marcia su come uno squalo, salvo poi abbandonarli non appena trova qualcosa di più redditizio. - wolly
@Blaster, io avevo cominciato come se difendessi me stesso, poi mi sono reso conto che il tizio in questione è un bastardo infame seguace del giudaismo internazionale :D che si è fatto senza merito alcuno, un giro turistico nell'hq di google. e io no. ecco. (e anche @wolly ha ragione) - peppe, in cerca di nick.
infatti ho specificato che difendo i bimbi geniali ma non il tizio in questione che se potessi gli darei un colpo di bazzoka in trippa (tanto non si fa male) - Alessiobblà from IM
Applauso per Wolly! Nativi digitali o meno, i direttori vecchia maniera sanno che i giovani promettenti vanno seguiti, onde evitare che facciano qualche cazzata, che faranno sicuramente, se lasciati soli, perché sono promettenti ma, appunto, molto giovani. :-) - Galatea
Non dimentichiamo che Michael Arrington è un bimbominkia cresciuto e Luna l'ex direttore del Romanista il che dovrebbe far riflettere tutti. - wolly
Però, dài...se a 16 anni chiede tangenti per scrivere gli articoli forse han ragione che dovrebbe avere aperta una carriera da ministro... ;-) - Galatea
(insomma, @wolly, non è che ci voglia tanto a dire che wired è una rivista di figoni che conoscono il mercato e lo sfruttano. più modaiola che informatica) @Galatea rotfl. - peppe, in cerca di nick.
@ilmondodigalatea io a 16 anni ne ho fatte di peggio :-) - wolly
@wolly non mi sembra che Arrington si sia incazzato, ha solo chiesto scusa. Comunque sono d'accordo con te che avrebbe dovuto seguire redazionalmente il pischello, a quell'età di cazzate se ne possono fare tante - Matteo Campofiorito
il bello lì ha una fulgida vita davanti, prevedo una sua sfavillante carriera, decisamente da "calzolaio dei molti" - Alessiobblà from IM
@Matteo se ha scritto che non lo ha sputtanato solo perchè gli avvocati gli hanno consigliato di non farlo perchè è minorenne. - wolly
non capisco perché arrington abbia fatto casino. non poteva prenderne atto e dire "vabbè, freghiamocene"? evidentemente c'è qualcosa che non sappiamo, dubito che sia l'unico che si lascia corrompere per scrivere articoli similli. - peppe, in cerca di nick.
E' lo stesso discorso sempre fatto per gli enfant prodige nell'arte o in altri campi; l'educazione da parte dei genitori (dei parenti, dei prof ecc) dovrebbe essere ancora più curata e attenta onde evitare di montare ego spropositati e privi di regole, piccoli padreterni convinti che a loro sia tutto concesso perché sono "superiori". In realtà i genitori (e tutti gli altri) invece spesso assecondano in tutto il superego del figlio, gonfiandolo a dismisura, e a volte lo fanno non per mero orgoglio ma perché sanno/sperano di guadagnarci in qualche modo, "lanciandolo" nel suo campo grazie ad agenti/guide/precettori (chiamiamoli così) che dovrebbero gestirli al meglio. Purtroppo accade che i ragazzini così "usati" spesso perdano ben presto l'equilibrio facendo scemate sempre più grosse (ricordate il piccolo protagonista di Mamma ho perso l'aereo? o il nanetto Arnold?), dando pure un po' i numeri, soprattutto quando diventati un po' più adulti non mostreranno più alcun "prodige", dimostrandosi ciò che nella stragrande maggioranza dei casi erano : fenomeni gonfiati a tavolino. che vengono regolarmente scaricati da guide, sponsor e fan. - Mitì Vigliero
@peppe se scrivi un post perchè ti hanno regalato qualcosa dovresti dichiararlo nel post ma chiedere un compenso anche se non in regalo non è nè etico nè corretto nè legale. In America i casi scorretti sono sempre stati segnalati e lui è come gli altri quindi giusto dirlo. - Michela Cimnaghi /cimny
Scusa, vedo ora che mi tiri in ballo. Ma io risponderei volentieri a un'obiezione precisa: non vorrei che avere intervistato un ragazzo di sedici anni sveglio e che fa un sacco di cose bastasse per contestarmi una sopravvalutazione delle nuove generazioni. L'editoriale introduttivo che ho scritto non mi pare vada in questa direzione. - Luca Sofri
@cimny ovvio. non sapevo che questi fatti venissero segnalati punto per punto. - peppe, in cerca di nick.
questi giovani talenti hanno bisogno di veri Maestri Yoda. il punto è: siamo noi adulti davvero pronti o preparati a fare questo? altrimenti stiamo osservando lo specchio del nostro fallimento culturale... - ezekiel
@Luca Sofri la tua intervista è perfetta, equilibrata, spiritosa non credo che Marco ti appunti qualche cosa. - wolly
@luca sofri in realtà sembrava che marco ti chiamasse in causa per aprire un dibattito su come educare senza fare obiezioni all'intervista o all'editoriale - Michela Cimnaghi /cimny
quoto gatto nero su tutta la linea! domandiamoci quali esempi hanno avuto questi giovani 'talenti' ;) - piero babudro
Si, certo, quotatevi tutti riguardo gli esempi negativi. E io (non zio bonino, io) che sono in mezzo fra sedicenni e vecchiastri, che devo dire? che state facendo sociologismo deteriore. - peppe, in cerca di nick. from IM
è sociologismo deteriore anche quello della federal trade commission, che sta cercando di affrontare il problema di recensioni non trasparenti, post pilotati, post a pagamento ecc ecc ecc per tutelare i lettori di blog ecc?? probabilmente il problema esiste, e non solo secondo me o gatto nero. - piero babudro
@gattonero si parla di tutt'altro e non del fatto che siano troppo giovani per chiedere soldi - Michela Cimnaghi /cimny
NON è sociologismo deteriore dire che sono cattivi. lo è tentare di GIUSTIFICARLI dicendo che il comportamento è diffuso. - peppe, in cerca di nick. from IM
Gatto nero e piero babudro e dove qualcuno ha scritto che il problema non esiste??? - wolly
@peppe: io non li giustifico, anzi - piero babudro
@piero, rileggi il commento che hai quotato su tutta la linea. - peppe, in cerca di nick.
@peppe per maggiore chiarezza, ribadisco la mia posizione. prima di gridare allo scandalo se un blogger sedicenne chiede regali e benefit di varia natura per un post, chiediamoci quali esempi può aver avuto. io non giustifico il comportamento, credo però vada esaminato nel suo complesso. - piero babudro
Allora siamo tutti d'accordo. Mi pare. - peppe, in cerca di nick.
Ritengo che questo sia solamente un caso di un ragazzo che ha ricevuto cattivi esempi. Come è ben noto i casi singoli accendono gli animi ma NON fanno statistica: è una nozione principle della comunicazione che peraltro Massarotto da bravo comunicatore conosce molto bene. Io dico soltanto: non generalizziamo. Ma proprio per niente. Perché ci sono ragazzi intelligenti, meno intelligenti, furbi, meno furbi. E indipendentemente da tutto questo sono gli esempi che hanno intorno che condizionano il loro operato. Quindi la domanda giusta non è sui Nativi Digitali, ma sui Nativi Analogici: che esempio sono? E capiamo bene come diceva Mitì sopra che è puramente un problema generazionale in atto da secoli e secoli. Lasciamo in pace i Nativi Digitali e le facili generalizzazioni. - Folletto
@Luca Sofri infatti, come dicono Cimny e Wolly ti "chiamavo in causa" non per criticare (anche se un filo clichè la "squadra di governo" lo è... :-) ma per avere un tuo parere su questo fatto. @GattoNero (a parte che io non ho mai pagato nessuno per un post) dai non puntualizzare è strachiaro che il mio post non significa che a 30 anni puoi farlo, significa che a 16 anni GIA' prendono le peggiori abitudini dei grandi, è scritto chiarissimo :-) @Folletto Infatti non ho mai detto che fa statistica, nè credo di aver generalizzato, al massimo provocato un pochino :-) Dico solo che è un caso esemplare di come troppa attenzione POSSA essere pericolosa e che forse val la pena fermarsi un attimo e rifettere visto il caso. Non capisco poi cosa c'entri con la comunicazione il fatto che i casi singoli non fanno statistica :-) - Marco Massarotto
Già mi aveva colpito molto ieri http://ff.im/fqzl3 da farmi fare una cosa che di solito non faccio, fare FWD di un 3D altrui con un minimo di commento. Noto con piacere che qui ci sia nome e cognome e foto del "marrano". Sul post di Marco sono ovviamente totalmente d'accordo. Noto come in USA si sia sempre alla ricerca del nuovo ragazzino che partendo dal suo garage, spaccherà il culo al mondo con la sua genialità. Giusta l'osservazione: Ma perchè non accontentarsi di farli rappresentanti della loro High School? - MarcoScud
Non ho letto la cascata di commenti, ma secondo me è giusto farsi pagare se gli chiedono un lavoro, ma farsi pagare addirittura con un computer sembra troppo. 1) perchè chiedere un regalo anzichè emettere fattura è evasione; 2) che cavolo di post devi scrivere da valere quanto un computer? - Kiro
Scusa Kiro, ma non ha chiesto al suo editore di farsi pagare o a qualcuno che gli ha commissionato un lavoro, ha chiesto il computer a qualcuno su cui doveva fare un post di review tecnica. Mi auguro (ma sono sicuro che no) che a Melamorsicata tu non prenda soldi dalle aziende di cui recensisci i prodotti, o almeno se lo fai che tu lo dica. :-) - Marco Massarotto
no soldi per recensire i prodotti non me li danno neanche se li chiedessi. Però se recensisco i un accessorio di solito me lo lasciano anche perché costerebbe più il trasporto che altro. - Kiro from BuddyFeed
Lol Kiro :-) Sì appunto, qui il tema non era avere il computer per recensirlo, era chiedere il computer in cambio di una recensione. - Marco Massarotto
Ops ho visto dopo questo tread. Ho risposto direttamente sul post. :) - Fabio Lalli
Visto Fabio, non problem tanto ormai tutto è frammentato :-) - Marco Massarotto
Concordo sul "non avere esperienza a sedici anni per affrontare in modo critico certe situazioni di vita", però ecco, ha fatto una cazzata come le fanno tante persone più grandi di lui. - Marco Cristofoletto
Certo Marco, il punto è proprio il "come le fanno tante persone più grandi di lui" IMHO. Introdurre troppo rapidamente, nell'impresa, nell'editoria, nella comunicazione o nella politica dei ragazzi rischia di non dar loro gli strumenti critici necessari per muoversi in questo mondo e facilitare situazioni in cui "prendano il peggio". Senza generalizzare of course, ma mi sembra un bel campanellone d'allarme, che secondo me andrebbe colto in primis da chi finora ha cavalcato il "fenomeno" Nativi Digitali per farne visibilità e dovrebbe dimostrare ora coerenza e approfondire il tema. - Marco Massarotto
Gatto ha centrato il punto. - peppe, in cerca di nick.
segnalo il video presente qui http://feedproxy.google.com/~r... dalla Teen in tech conference in corso. La generazione è questa, quella del "All is possible - on internet - why not??" Solo che c'è tra gli adolescenti chi la prende come opportunità di crescita personale, sociale e professionale, cominciando a costruirsi e vivere il futuro già da ora e chi invece...ne approfitta. Approfittare senza guida alcuna solo perchè genietti del web li porta davvero lontano? - catepol
a@gattonero ....e quindi se uno sbaglia e si accorge che ha sbagliato a suo figlio gli fa riprtere lo stesso errore? - francobianchi
GattoNero questa cosa la vedi solo tu: il problema è esattamente il modo errato di comportarsi. Solo che invece che concentrarsi per la miliardesima volta su quanto sia sbagliato tale comportamento, questo post fa riferimento a un fatto di cronaca per evidenziare che gettare troppa luce troppo in fretta sui ragazzi rischia di proiettare gli stessi errori senza filtri critici. - Marco Massarotto
@Gatto tanto è vero che il post chiude con: "Proviamo a aprire un dibattito più noioso forse, ma molto più importante: quale educazione in un mondo digitale?" - Marco Massarotto
Vero Gatto. D'accordissimo. Anche se in effetti diciamo che la Rete è entrata a piè pari anche nel nostro sistema educativo che non se n'è ancora accorto. E potrebbe essere invece una grande opportunità educativa. Cmq è come dici tu, son d'accordo: son saltati dei parametri. - Marco Massarotto
gatto, marco , ma rimane il problema etico della "gestione " dei giovani geni e pensavo che il problema fosse questo - francobianchi
io ho una sconfinata e totale e avolteancheacritica fiducia nelle nuove generazioni (e per quello che mi riguarda molti di voi ne fanno parte) e siccome vedo pochi modelli che mi sentirei di consigliare, tutto sommato spero che ognuno trovi la sua strada anche senza bisogna dell'educazione altrui - Marco marmaz Mazzei
No Gatto, non è vero che si accolla a chi più è dotato il problema, anzi il dibattito a cui tu fa riferimento è stracolmo di giovani ignoti su youtube... Qui si parla di un problema specifico: la tendenza dei media a "fenomenizzare" le cose, e la recentissima tendenza a fenomenizzare i Digital Natives. La domanda è: qual è la giusta misura di visibilità? Che effetti collaterali può avere? Il caso Brusilovsky è un effetto collaterale bello grosso ed è un esempio negativo che va stigmatizzato. Dunque in uno scenario generale in cui esiste, come lo definisci tu, il problema "educazione", c'è anche il ruolo dei media o di chi crea visibilità che va messo in conto. Nessuna "gestione" per carità. Ma consapevolezza e senso di responsabilità da parte di chi costruisce dei casi attorno a dei ragazzi. - Marco Massarotto
Ma è cosi da sempre. Cosa c'è di diverso tra l'articolo di Wired e la trasmissione "io canto"? Chi ne uscirà più danneggiato tra i ragazzi nelle due situazioni? - Felter Roberto
Nesuna differenza, Roberto. Solo qui siamo un thread di geek e non di musicisti :-) - Marco Massarotto
Fantastico, letto solo ora. Non leggo Wired e quindi non posso confutare ma credo che enfatizzare i fenomeni "a prescindere" sia azzardato. Certo, denotano nuovi stili di vita e nuovi approcci, ma credo che ci vorrà del tempo per capire se la nascita di nuovi mostri con il chip sotto pelle farà bene o male al movimento. - l'Ego di Gigi
Complimenti per il post Marco. Lo hai detto tu e lo dissi io tempo fa, troppo valore all'età. Spero davvero Daniel abbia una vita normale.. Per la serie "non ti montare la testa" - Nicola Greco
Ecco, Nicola non ci deludere. Prendi una palla e esci sotto il sole a darle dei bei calci :-) - l'Ego di Gigi
@Marco hai perfettamente ragione, sarebbe come dare ad una persona, che ha talento nel guidare, una macchina, senza insegnargli il codice della strada... - Marco Cristofoletto
Lol Nicola. Grazie, come sempre sono felice del tuo intervento, che mette in chiaro che non ho nessuna intenzione polemica verso di voi e specialmente verso di te che tieni sempre un dialogo aperto su questo aspetto con molti di noi e la cosa dimostra la tua intelligenza più di tutto il resto. - Marco Massarotto
E Nicola, nel caso non trovassi una palla, fai un salto a Venezia e tirali pure al Gigi :) è altrettanto divertente - Felter Roberto
e la colpa è dei capitalisti. poi vedi un paese alla fame, in cui non c'è nessuna iniziativa economica come l'italia, e la colpa è dei comunisti. - peppe, in cerca di nick.
kairos, dai... io resto un ottimista dentro :-) - Marco Massarotto
però, hai capito le nuove leve?! - Soglia di (s)bronzo
@felter è sempre un amico, e io tengo in ostaggio la sua maglietta :-) - l'Ego di Gigi
lo vorrai pur fare qualche sacrificio per la salute di un nativo digitale? :D - Felter Roberto
Queste cose sn all'ordine del giorno tra gli adulti, perchè evidenziare che questa volta sia toccato ad un teen?.. io nn penso assolutamente che il problema sia della "troppa importanza" data a questi ragazzi - pensiero che nn condivido, almeno nn generalizzando - il problema è il mondo in cui vivono e dove imparano a comportarsi in questo modo nn etico, lo hanno creato gli adulti. (anche su FB) - Gioia Feliziani
come dice @galatea le competenze sono varie e a 16 anni puooi avere competenze tecniche, avere in mano delle nozioni che però non ti rendono competenti del mondo. A questo ragazzotto evidentemente sono mancate quelle che nei nuovi linguaggi si chiamano le competenze chiave di cittadinanza, che tradotto significa "stare al mondo", "saper essere"...anche se ha il "saper fare". Ma ricordo a tutti che il "saper essere" alle nuove generazioni [digitali e non] glielo forniscono le vecchie. I ragazzi sono il frutto di ciò che forniamo loro, di ciò che vedono e ciò che sentono. La situazione qui è sfuggita di mano a chi gli sta intorno, a chi dovrebbe giudarlo, a chi dovrebbe ffornirgli gli elementi per la costrizione della sua Persona e non solo delle sue competenze. - Lia Bianco
Marco, la "squadra di governo" non l'ho citata. Ho girato solo a NG la domanda di Wired "cosa farebbe se potesse governare l’Italia". Sulla questione in generale, ti confesso che non la vedo, nello specifico. La vedo drammatica, in generale. Penso ci sia un problema di insegnamenti che diamo e che siamo disposti a ricevere - penso anzi sia "il" problema - ma che non riguardi specificamente le generazioni o gli ambiti tecnologici del caso in questione. - Luca Sofri
@Luca Sofri: quoto. Poi se vogliamo discutere che fine ha fatto l'etica giornalistica, almeno quella che abbiamo studiato nei libri che nn necessariamente corrisponde a quello che succede in realtà, con l'avvento della blogosfera, e blogger che ricevono quintalate di "gadget" regalo.. mentre un giornalista andrebbe incontro a sanzioni serie (in teoria), questo è un' altro paio di maniche. - Gioia Feliziani
Beh, ne possiamo discutere, ma la tua distinzione non esiste. Non conosco il mercato delle marchette tra blogger, ma ti assicuro che quello tra i giornalisti è piuttosto florido e non sanzionato per niente. - Luca Sofri
hai toccato un bel tasto Marco, della liceità (ed utilità) dei post a pagamento (con o senza disclaimer) se ne parla da tempo e servizi come https://payperpost.com/ oppure http://www.reviewme.com/ (finanziati dai milioni sonanti dei VC americani) non sono certo una novità per cui non mi stupisce che il ciccciottello di turno alzi il prezzo (ingenuamente) solo perchè è famoso. Il punto invece credo che sia proprio questo: perchè è diventato famoso? Credo che nello star system del "velinismo digitale" ci siano parecchi punti che stanno iniziando a collidere tra loro. forse non perchè il blogger guru di turno sia stato bellamente stanato. Ma forse perchè oramai i consumatori (ed i cittadini) dialogano (digitalmente) direttamente tra loro e non hanno più tanto bisogno di oracoli ... :-) - michele ficara 
@dadda il problema è che a pagare sono stati i recensiti, non l'editore. - peppe, in cerca di nick.
e questo è sociologismo deteriore. ancora. - peppe, in cerca di nick.
si, con tutte le virgolette. rischiando di passare nel giustificazionismo storico, però. - peppe, in cerca di nick. from IM
@Roberto Come ti hanno detto il problema è che è lui che ha chiesto soldi a un'azienda che doveva recensire, non al suo editore. Sul sovrappeso hai ragione, forse ho calcato la mano, rettifico. Il problema in generale non riguarda, poi, ovviamente la persona, ma il fatto che vengano esposti (superficialmente a mio modo di vedere) come role model dai media delle persone che evidentemente non hanno ancora raggiunto una maturità personale e professionale sufficiente. E, infine, responsabilità è anche di techcrunch che non ha saputo gestire e tutelare il suo "intern" minorenne. Quindi lo trovo un segnale che dovrebbe far riflettere e stimolare un dibattito presso coloro che usano i Digital Natives per vendere copie di giornali. - Marco Massarotto
@LucaSofri (e altri) Sì certo, si può estendere il ragionamento sul "problema educazione" a livello generale. Ma per ottenere cosa? Io credo invece si debba proprio lavorare sui casi specifici e settoriali. Il motivo per cui avevo linkato te e Riccardo non era per una critica a posteriori, ma era un invito a usare l'episodio in questione per parlare del tema Digital Natives in modo diverso, forse un po' più approfondito e responsabile e magari noioso. Di sicuro non risolveremo così il problema generazionale dell'educazione, ma ne risolveremo forse un pezzetto. Che sarebbe una grande cosa, altrimenti rischiamo di restar qui a dire: tanto è un problema storico e non combiniamo niente. No. Prendiamoci ognuno cura del suo pezzetto di terra. Il nostro è il terreno dei Digital Natives (che è una parte del problema educativo), bene facciamolo in modo etico e responsabile. Non lo potete fare sulle pagine di Wired perché deve far discutere e vendere copie? Chissenefrega, facciamolo qui. Quello che credo sia importante è dare dei segnali chiari a chi ci sta attorno. Il fatto poi (e qui rispondo a molti e non più a te Luca) che sia prassi consolidata tra gli adulti o (dite voi) i giornalisti è un'aggravante casomai, che rende quanto mai impellente fare chiarezza sul tema "etica del lavoro e della rete" proprio per i più giovani. - Marco Massarotto
La cosa che nn capisco è perchè partire da un singolo caso di abuso di potere, tra l'altro prassi diffusa, per generalizzare ai Digital Natives, mi manca questo passaggio. - Gioia Feliziani
Gioia non mi pareva di aver generalizzato, mi pareva che il senso del mio post fosse: ecco un campanello di allarme, in un momento in cui si parla di Digital Natives in modo spesso acritico: teniamolo presente. - Marco Massarotto
se ricordo ancora bene, sociologismo deteriore è quel processo durante il quale si afferma "gli altri sono peggiori, quindi io posso" giustificazionismo storico è invece dire "tanto lo facevano tutti, che colpa ho?" (la differenza c'è, non la ricordo benissimo, ma c'è). riguardo i termini, temo che siano coniati da qualche autore e da li presi di peso dal mio prof del quarto anno. - peppe, in cerca di nick.
Beh Roberto, certo il "due pesi e due misure" è sempre in agguato. Io non considererei accettabile un comportamento come questo nemmeno in un adulto ovviamente. Qui non è tanto indignarsi, ma riaprire il discorso su un tema su cui avevo postato in precedenza e che ha grande enfasi su Wired e altre testate, senza, a mio avviso, il necessario spirito critico, visti i possibili effetti collaterali. Va benissimo dare spazio ai giovani talenti, ai talenti a prescindere dall'età, meglio ancora. Più sono giovani più però credo serva attenzione nei loro confronti e senso di responsabilità in come li si rappresenta e in come si rappresenta loro il mondo adulto. Visto che il post di TechCrunch ha coinciso con l'uscita di Wired, la coincidenza mi sembrava "sonora" e da qui il post. - Marco Massarotto
Evvabbè.. (tanto mi tocca sempre a me ..me li pensavo più svelti sti FFutenti ed anche i giornalisti..) Allora.. date un'occhiata a questa foto.. http://tinyurl.com/yztq88f Il ragazzo è giovane? Si è molto giovane.. e forse .. in caso di assoluta necessità saranno molto molto più giovani. Perchè nessuno può battere un ragazzino nelle reazioni video/joystik.. La natura oltre ad averli dotati di riflessi rapidissimi (per milioni di bambini dovevano scappare in tempo reale..) hanno i sistemi di trasmissione dati .. più corti. I ragazzi saranno alloggiati in cittadine confortevoli (si sa persino dove..) e faranno turni di servizio non stressanti. Quindi signori sarà bene che lasciate da parte le chiacchiere sui massimi sistemi. Non c'è scampo. - Yeridiani
come scritto su facebook : è anche vero il contrario per... See Moreò.. L'Italia è vecchia e voi siete parte integrante. Io ora vivo in Brasile e sono stato settimana scorsa al Campus Party ( http://www.campus-party.com.br/ ), fiera di 7 gg (24 h su 24 H ) di comunicazione e tecnologia. 45 mila persone di cui 6 mila paganti per workshop (io sono entrato gratis). Sapete qual'era la media età? 23... dico 23. A quei pochi convegni a cui sono andato in Italia la media era almeno 35. In Brasile questo post del buon Marco sarebbe scritto da un 26enne e sarebbe discusso da under 20 e 30 e da qualche over 30. E se un 16 guadagna già più di voi.. non rosicate. Tutti i siti e i programmi che utilizzate da 10 anni sono stati creati da under 25.. solo per fare un esempio.. - Daniele - Viralavatar
Esatto Daniele... Esattamente come quando dico che ormai una 25enne free è ormai praticamente zitella un trentenne tecnico di qualcosa .. se non si è sistemato il culo per bene la vedo nera.. Signori questo è il terzo millennio.. - Yeridiani
Ma se date un'occhiata anche al servizio dove ho preso la foto http://www.pinobruno.it/... vi accorgerete che c'è un altro problema: l'analisi dei dati.. che, nonostante ci stiano provando da un pezzo a farlo automaticamente, si sono dovuti rassegnare che è ancora roba umana. E chi se non un ragazzino può "visionare" senza stancasi (dietro premio..) migliaia di immagini nel più breve tempo possibile?? - Yeridiani
Che visione millenarista Yeridiani, affascinate, ma forse un filo forte. Certo che la tendenza è quella, ma se io fossi una single 25enne non sarei così preoccupata, dai :-) - Marco Massarotto
Certo Daniele, e saremo sempre di più un paese vecchio coi tassi di natalità che abbiamo. - Marco Massarotto
Allora Marco .. sono in rete da cosi tanto tempo che è un bel pezzo che non esprimo semplicemente "idee".. ma quando scrivo una cosa è perchè ho dati oggettivi (e spesso link accettabili..). Una ragazza di 25 anni single o è stata rinchiusa in una stanza o ha avuto delle storie, se quelle storie non si sono concretizzate in un matrimonio o si è lasciata o ha scelto una carriera. Siccome lo stesso ragionamento vale per i maschietti a quel punto o sceglie un diciottenne, o ne ruba uno a qualcuna o lo becca nelle poche ore che è libero. Perché rubarlo?? E secondo te un maschietto adulto discreto è libero? Ma ci sono quelli liberi e desiderosi di trovare l'anima gemella.. dici te. E non po' esse un caso che quelli so liberi... O sono furbetti che si guardano bene di accoppiarsi seriamente o "non sono presentabili" Non si scappa. E se la ragazza in questione vuole fare carriera la vedo difficile che si prende un muratore.. come minimo vuole un pari dignità.. che a 25 non ci sono e dai trenta in poi se li sono già presi da un pezzo.. Quindi se a 25 non ti sei sistemata non è una catastrofe.. ma neanche una passeggiatina.. Sorry ma questa è la vita attuale.. - Yeridiani
Femminista?? Per me tutto questo è una catastrofe.. Nella mia giovinezza ricordo solo donne sorridenti.. Mbe guardatevi in giro.. - Yeridiani
cmq, i cronisti di mezz'età che conosco io non hanno manco uno stuzzicadenti in regalo. - Ciro Pellegrino
Molti commenti interessanti anche su FB http://www.facebook.com/note... e sul blog http://marcomassarotto.com/2010... - Marco Massarotto
Marco: Va bene, parliamo di tutto. Ma per me non è irrilevante che la persona che ho intervistato sul tema "nativi digitali" sia ai miei occhi un ottimo modello sul piano delle cose che tu dici. Ottimo. E quindi, ci stiamo lavorando. Non stiamo facendo colore sui ragazzini. - Luca Sofri
Vero Luca. Infatti lo candidavo come rappresentante di Liceo. :-) Poi seriamente, non volevo passare per così critico nei vostri, tanto meno nei tuoi, confronti. Volevo solo allargare lo spettro, vista la notizia, tutto qua :) - Marco Massarotto
Un mio chiarimento emerso dopo questo lungo dibattito: http://marcomassarotto.com/2010... - Marco Massarotto