Mariela, è già difficile scrivere un testo su un argomento verticale, se tu invece crei un nuovo testo cercando paralleli tra due discipline, tra due teorie diverse, cercando di mantenere una linea narrativa originale ed univoca, per me è una sfida
- Maurizio Goetz
Lo fai mettendo insieme persone con approcci completamente diversi fra loro, ma che potrebbero divenire complementari
- Maurizio Goetz
Applichi ad un testo le regole del "mashup" su cui ho tanto lavorato negli ultimi due anni, se bazzicate sul mio blog, ve ne accorgete ;)
- Maurizio Goetz
e noi abbiamo trovato anche il modo di far guadagnare tutte queste persone "diverse fra loro" ;)
- Enrico
ti ho detto che forse parliamo di due cose diverse ... il mashup che intendiamo noi e di persone che scrivono, correggono, disegnano, leggono ... un progetto che forse potrebbe essere una svolta nel campo dei libri ;)
- Enrico
Ottimo, non è una definizione univoca e monolitica, mi interessa ancora di più
- Maurizio Goetz
Noi vogliamo unire due cose, la scrittura collaborativa e la revisione come mashup in modo che le diverse parti si mescolino, attraverso un processo di rimontaggio
- Maurizio Goetz
Interessante. Se non erro al Momcamp hanno presentato un progetto simile, verticale, relativo all'esperienza di Mamma, dovrebbero stamparlo per fine anno, con proventi devoluti a Pangea... non ricordo i nomi, Mariela puoi fornire te i riferimenti?
- Luca Perugini
ehm! noi creiamo la piattaforma ... chi vorrà creerà i suoi libri ;)
- Enrico
molto interessante, ha delle grande potenzialità una piattaforma così, io mi occupo di format, ora ho finalmente capito a cosa ti riferivi Enrico.
- Maurizio Goetz
sono assolutamente convinto che il prossimo passo e' aggiungere alla rete sociale capacita' di fare, produrre risultati
- metakappa aka gino
@gino ma io sono convinto che gia ora è possibile ;) [edit] infatti l'idea della piattaforma è scaturita da una discussione su meemi, stavamo chiacchierando e pian pianino è arrivata l'idea, ho visto la fattibilità e secondo me è fattibile ed è conveniente e potrebbe aprire le porte ad una piccola rivoluzione
- Enrico
E' possibile ma ci vuole un progetto, altrimenti tutto si sgonfia
- Maurizio Goetz
@maurizio lo stavo scrivendo, ho iniziato a parlarne con qualcuno che potrebbe metterci gli oboli (anche se non ci credo in questi) ma poi è successo il patatrac di mio fratello e mi sono fermato
- Enrico
scusate, tanto per chiarirmi le idee: che differenza c'e' con un wiki?
- Alb.
il wiki non lo stampi, non lo leggi, non lo puoi visualizzare da per tutto ;) ... immagina un libro ... ecco quello abbiamo creato ;)
- Enrico
scusami creato è una parola grossa ... preventivato di creare ;)
- Enrico
hm... insomma un back-end stampabile di un wiki? tecnicamente, un wiki + un meccanismo di rendering in pdf?
- Alb.
Esattamente è un libro cartaceo, ma non è nemmeno un wikilibro che è un'altra cosa
- Maurizio Goetz
Il wikilibro è un libro collaborativo che poi stampi, ognuno scrive una parte o contribuisce al tutto, giusto? Io non parlo di questo se leggi sopra
- Maurizio Goetz
@maurizio appunto una cosa non molto lontana dalla tradizione, insomma un libro scritto insieme usando tool fichi e moderni.
- Alb.
ma noi non stiamo progettando il "libro collaborativo", stiamo abbattendo delle barriere struttirali ma abbiamo sempre il "libro" ;)
- Enrico
in parte si, ma la novità sta nell'uso del mashup e nel fatto che non avrai un solo oggetto, ma un corpo centrale e tante derivazioni
- Maurizio Goetz
non mi e' ancora chiaro (vi rompo le palle perche' mi interessa, eh... potrebbe essere una svolta per testi tecnico-scientifici, manualistica, etc.)
- Alb.
Come se tu avessi tante conversazioni che combinano e ricombinano e tu ne tieni traccia
- Maurizio Goetz
Esattamente lavoriamo proprio su quel fronte (manualistica) , non parlo di narrativa
- Maurizio Goetz
comincio a capire. il problema e' che quando stampi butti addosso al tuo testo molteplice una struttura rigidamente lineare e consequenziale. e' un po' sempre stato quello il problema.
- Alb.
L'idea è proprio quella di tenere ben strutturato il testo, ma di consentire anche di creare testi paralleli
- Maurizio Goetz
Il lettore vuole essere guidato altrimenti non capisce nulla, soprattutto se tratti argomenti complessi
- Maurizio Goetz
ci sono gia' aggregatori semantici (e saranno sempre piu' efficienti), qui, se capisco bene, l'idea e' quella di scattare delle fotografie e stamparle... ho qualche perplessita', ci sono vantaggi e svantaggi
- metakappa aka gino
la cosa mi ricorda un po' (ehm...) un colossale libro di (ehm...) fisica, sulla (ehm...) relativita' generale, scritto da un famosissimo fisico inglese. il libro si chiama "gravitation", giustamente, e' immenso e fisicamente pesantissimo, ed ha percorsi di lettura multipli caratterizzati da formati grafici distinti delle pagine, in modo tale che vada bene a fisici teorici, sperimentali, matematici, etc., ciascuno seguendo il suo percorso di lettura.
- Alb.
Noi non vogliamo essere influenzati da progetti passati, abbiamo in mente un'idea e la esploriamo, se poi qualcuno ci dirà che è già stato fatto, pazienza. Il punto è creare un processo di ibridazione di competenze, alla fine del progetto nessuno sarà come era prima. Rileggendo il volume, la reazione sarà di sorpresa: ma questo l'ho scritto io?=
- Maurizio Goetz
un mio problema (a cui non so se il vostro approccio possa essere utile): se devo scrivere dispense di analisi, vorrei mantenere dei livelli di lettura distinti: sia lo studente pippa che lo studente bravo devono essere appagati dalla loro lettura, ed al limite ciascuno legge almeno in parte cose diverse. inoltre la dispensa si dovrebbe adattare a corsi di analisi diversi per studenti diversi, per mantenere l'investimento in fatica a scrivere che ci ho messo dentro. in passato ho tentato di risolvere la cosa scrivendo con font diversi parti diverse del testo, ma e' un trucchetto da quattro soldi che lascia il tempo che trova.
- Alb.
Il nostro approccio è come quello della multicanalità, scrivi un plot narrativo centrale e dei prodotti derivativi, di solito la declinazione è per piattaforme diverse, questa volta è per fruitori diversi, ma l'approccio non cambia
- Maurizio Goetz
Ci stiamo ancora lavorando siamo alle prime fasi
- Maurizio Goetz
Per questo mi confronto, è un terreno ancora vergine
- Maurizio Goetz
ho capito piu' o meno e' quello che mi serve. il problema e' il toolkit tecnico da utilizzare e come lo trasformi in prodotti finiti. a partire da un corpus centrale di testi - una specie di db, magari proprio un db - tiri fuori tanti libri diversi semiautomaticamente? cosi' tanto per dire la prima cosa che mi e' venuta in mente.
- Alb.
i portali tematici e le basi di conoscenza sono spesso progettati con percorsi di accesso differenziati a seconda del profilo utente... Il loro limite si e' rivelato spesso nella compatibilita' tra la generazione di nuova conoscenza e la sistematizzazione per i fruitori. Torno al punto di prima, la cristallizzazione di un processo in divenire...
- metakappa aka gino
Non credo a processi automatici, ma alla comprensione delle esigenze specifiche di ogni tipo di lettore. Banalizzando è un problema di Knowledge Management
- Maurizio Goetz
Se il nostro progetto ha successo, sarà replicabile
- Maurizio Goetz
@maurizio ma allora potrebbe interessarvi la tecnologia alla base di meemi che è stato pensato per "distribuire conoscenza" partendo dal presupposto che l'utente che la conserva/condivide sa a chi "indirizzarla"
- Enrico
Questo non lo so Enrico, prima dovrei capire, poi si può sperimentare, volentieri
- Maurizio Goetz
La prima cosa da fare, per me è avere ben chiaro il progetto, a chi ti rivolgi, cosa vuoi ottenere, poi puoi decentralizzare, ma senza un progetto molto dettagliato, il rischio è il caos
- Maurizio Goetz
insomma potrei utilizzare un coso del genere per archiviare un set di dispense su una certa materia scritte da N persone diverse e da queste tirar fuori M testi diversi, ovvero M presentazioni multimediali diverse, etc., a seconda di quello che mi serve e di chi ho come pubblico?
- Alb.
e i formati? ad es. noialtri matematici usiamo cose complicatissime per gestire le formule... se una cosa del genere supportasse un formato di gestione del testo strutturato tipo latex sarebbe utile.
- Alb.
@alberto io ti posso parlare di meemi, e del motore che abbiamo sviluppato, a noi non frega cosa venga immesso in esso (volendo si può implementare il supporto a notazioni matematiche) ma come lo si inserisce e per chi lo si inserisce (anche localizzato) e siamo in grado di tirarlo fuori come e quando vuoi
- Enrico
@enrico c'hai del materiale sulla cosa che io possa vedere?
- Alb.
usa meemi, per ora è tarato sul social network ma ti puoi fare un'idea
- Enrico
Credo che questa discussione non si possa fermare qui
- Maurizio Goetz
si infatti ho visto, pare un soc. net. a prima vista (pochi secondi)
- Alb.
@alberto è un social e stiamo cercando di emergere qui in italia per poi emergere nel mondo
- Enrico
Va approfondita perchè ci possono essere importanti ricadute
- Maurizio Goetz
si infatti. ora pero' al solito devo lavorare. mettiamoci un bookmark al thread cosi' ci possiamo tornare sopra piu' tardi ok?
- Alb.
"lavorare" nel senso guadagnarmi il pane, correggere gli esami della settimana scorsa :-) etc.
- Alb.
ad esempio con il motore di meemi è possibile fare questo (quello che spiegavo prima) io ed altri utenti abbiamo deciso di usare un canale dove postiamo le nostra cacate varie trovate in rete, chiamato "meemazy", meemi ti permette di tirar fuori tutto quello che è stato scritto in quel canale (http://meemi.com/p...), quello che ha scritto un determinato utente , io in questo caso (http://meemi.com/capobec...) oppure quello che hanno scritto i miei amici, quindi degni della mia fiducia, in quel canale (http://meemi.com/capobec...) ... spero di essere stato chiaro ;)
- Enrico
io il bookmark ce l'ho ... altrimenti ci spostiamo tutti su meemi :P :P che si possono avere anche sotto discussioni alla discussione principale ;)
- Enrico
Enrico mi sta bene spostare tutto su Meemi, puoi farlo tu?
- Maurizio Goetz
@maurizio io non posso importare la discussione in meemi, possiamo fare un rimando e ricominciarla da li ... oppure restar qui
- Enrico
@maurizio ora sto leggendo... sto ancora abituandomi a Friendfeed :P
- Matteo Gattoni
Molto, molto interessante! Generalmente il settore "libri" è l'unico in cui ho qualche difficoltà ad essere 2.0, soprattutto dal lato scrittura, ma... perchè no? :-)
- Anto.
@antonio ed è li che andremo ad operare noi ;)
- Enrico
E se facessimo il primo aperitivo tematico? Editoria 2.0, libri collaborativi e social media?
- Maurizio Goetz
@maurizio se lo organizzate in questi giorni io non posso, altrimenti ben volentieri
- Enrico
@maurizio non so se hai seguito ma in questi giorni ho mio fratello in terapia intensiva, intubato e quindi non ho ne la testa ne il tempo materiale per farlo ...
- Enrico
@Enrico vediamo un pò cosa ne esce fuori! :-)
- Anto.
@maurizio e de che, tranquillo non potevi saperlo ... per ora i medici dicono che risponde agli stimoli elementari e quindi è un piccolo buon segno, ma se non si sveglia non sanno l'entità di un eventuale danno al cervello
- Enrico
voi stimolatelo e ditegli che gli volete bene, sono sicuro che lo sente
- Maurizio Goetz
infatti ieri questo è stato fatto e lui reagiva ... poco ma reagiva
- Enrico
per questo ti dicevo che ora non è proprio il caso per me ... ma potreste farlo voi benissimamente e poi mi leggo i riassunti da bravo scolaretto :)
- Enrico