da Linkedin "Salve $Mionome, vorrei entrare in contatto per opportunità professionali: attendo conferma della Sua amicizia per procedere nella conversazione, Grazie e Saluti." Almeno ha personalizzato il messaggio :-\
mi pare che in molti continuino a non capire che LinkedIn serve per gestire e potenziare il network, non per crearlo "a secco". La relazione va creata "prima" di chiedere la connessione, non il contrario..
- Alessandra Farabegoli
quello che mi ha stupito e la "conferma della Sua amicizia" e "procedere nella conservazione". Per dirla all Moretti, ma come parli? Che linguaggio usi? e le maiuscole? il termine amicizia e Sua stridono da morire. e poi, procedere nella conversazione: ma quando mai è iniziata?
- lalui
Però ti manda i Saluti con la maiuscola, eh. Mica pizza e fichi.
- Alessandra Muccinelli
Diaffti, anche se per Microsoft il 70% circa riguarda Messenger, è evidente che da questo punto di vista è Microsoft il leader principale sulla Rete
- Mauro Lupi
MSFT al primo posto è esclusivamente dovuto alla combinazione Windows[XP/VISTA/7] + Messenger. Non la ritengo una scelta consapevole ma indotta, direi preadolescenziale, ovvero come tutte le scelte imposte dai genitori (Microsoft) ai figli sino ai 12 anni.
- Luca Perugini
from iPhone
Luca, su Windows posso capire, ma su Messenger no. Perché dovrebbe essere una scelta indotta? E' ovvio che sarò portato a usare un network dove ci sono già i miei amici o cmq dove ne trovo di più. Non credo che cambi qualcosa con il crescere dell'utente. Da questo punto di vista Google e Yahoo! hanno perso la guerra: Google è arrivato tardi e Yahoo! s'è messo col vincitore. In Asia la situazione è diversa.
- Luca Conti
Invito inoltre a valutare la situazione di Yahoo!, in calo sui grandi numeri, debolissima in Europa. Da fan di Yahoo!, oggi non ci scommetterei un centesimo sopra.
- Luca Conti
Luca, scelta indotta xche 80% di avvia Windows trovandosi MSN avviato automaticamente viene "guidato" li. Per questo affermo che non si tratta di scelta consapevole. Un po' come l'home page impostata su IE, non tutti sanno come cambiarla, ergo traffico indotto sul portale Microsoft
- Luca Perugini
from iPhone
Ogni azienda spinge ovviamente per le proprie properties: chi usa Google viene spinto su Gmail e poi su Google Documents, e così via. Io penso che gli utenti sono molto più consapevoli di quanto si pensi e se scelgono Messenger (oppure Orkut) lo fanno con criterio
- Mauro Lupi
@Marco, non credo proprio. Se parliamo della "massa" acceso il PC, tipicamente Windows based, si trova automaticamente MSN avviato, se apre IE trova preimpostato sul portale MSFT...
- Luca Perugini
from iPhone
Ha ragione Perugini, sicuramente gli adolescenti e un genitore medio non "scelgono" certo Messenger. Se lo trovano "lì", e conosciamo bene la resistenza al cambiamento tecnologico di questa gente. Sicuramente non è un bene, e dire "MSFT fa un bel lavoro" è come lustrare le scarpe al boss della mafia del tuo quartiere.
- Claudio Cicali ♋
Luca, io a 13 anni ('97) avevo già cambiato la pagina iniziale di IE. Farlo oggi è ancora più facile, quindi la pagina iniziale di MSN resta se l'utente lo vuole, se no si sostituisce con Google o altro. Per MSN, il discorso è semplicemente che era/è lo standard di comunicazione online. Tutti i tuoi amici lo usano, perchè tu devi fare l'alternativo ed usare gli sms e le telefonate che costano soldi? ;) (evviva il pragmatismo)
- Tiziano Tassi
Tiziano, infatti: "tutti i tuoi amici lo usano"/"tutti i tuoi amici si pettinano con la frangia". Ma sicuramente il valore NON E' nella frangia
- Claudio Cicali ♋
Paragonare Microsoft alla Mafia mi sembra un po' eccessivo
- Luca Conti
Veramente è un discorso un poco più profondo della "frangia". Messenger non è moda, ma semplicemente è diventato uno standard perchè è stato il sistema migliore per comunicare gratis (online). E come ben saprai, l'utilità di uno strumento di questo tipo si misura (anche) in base al numero di persone che lo utilizzano.
- Tiziano Tassi
Concordo con Luca, ma resta il fatto che l'ampia diffusione di IE è semplicemente dovuta al fatto che è li .... pronto per esser utilizzato... non è una scelta consapevole... ma indotta... :-)
- Luca Perugini
La scelta imposta di Messenger (non solo preinstallato, ma anche "preavviato" e collegato all'account Windows) ne ha determinato il successo anni da. Ora lo si sveglie per la base di utenti). Occhio peró alle prospettive euro-centriche: altrove per "messenger" si intendono quelli di Aol o Yahoo.
- Andrea Grassi
from iPhone
Infatti Tiziano, diventato uno "standard", non perchè sia stato scelto.. ma perchè era li... certo, adesso se vuoi comunicare scegli di crearti un account Messanger...
- Luca Perugini
Luca, alcune politiche commerciali/tecniche negli anni '90-'00 non erano, diciamo, cosi limpide...
- Luca Perugini
Mah, io prima di MSN usavo ICQ. Successivamente ho deciso di usare messenger (una scelta mia e non "suggerita" dal fatto che ci fosse msn nel mio os)
- Tiziano Tassi
Tiziano, seguendo il tuo ragionamento allora anche "Internet Explorer sarebbe uno standard perché è il sistema migliore"? Suvvia. Pirma di MSN sempre gratis ricordo ICQ, PowWow, IRC... nel mondo perfetto di MSFT nessuno deve scegliere. Prova a chiedere ad uno di questi utilizzatori che lo ritengono uno "standard", se riescono a *descrivere* con una frase cosa sia MSN
- Claudio Cicali ♋
E' chiaramente diverso, Claudio, perchè IE non implica l'interazione con altri soggetti, i quali devono avere necessariamente IE. Non hai alcuna utilità nell'utilizzo di IE se anche gli altri lo utilizzano. Io non ci vedo tutto questo scandalo... E penso che a un utente interessi un sistema in cui può avere in modo pratico e concreto la possibilità di comunicare con i suoi contatti. Semplificare la vita delle persone può essere un business, no?
- Tiziano Tassi
io, tra pubblicità e conversazione, aggiungerei relazione
- Stefano Vitta
Io la relazione l'avevo pensato dentro conversazione, giocando con l'acronimo PR (people relation), proprio come step evolutivo di un primo livello di conversazione. In pratica: apro un blog o partecipo a un SN e quindi sviluppo le relazioni. Può andare?
- Mauro Lupi
Trovare l'informazione è una professione. Search Engine fails.
- Matteo Stagi
Elaborarli correttamente il passo successivo e qualificante?
- PierLuca Santoro
Indubbio. Per questo credo che continueranno ad esistere i giornali. O, per lo meno, me lo auguro.
- Matteo Stagi
Si hai ragione Maurizio, una professione oggi non pagata ;) (Lo sarà domani)?
- Maurizio Goetz
Trovare una storia, raccontarla. Interpretare l'informazione: Resta questo ai giornalisti. E mi sembra una responsabilità enorme,
- Andrea Nicoletti
Sono pienamente d'accordo e spero che un giorno questa diventi una professione. Ormai in Europa gli investimenti rilevanti riguardano il settore dei servizi. Questo è un servizio fondamentale, l'informazione e la comunicazione sono tutto ormai!
- Luca Longo
Sono incerto se fare il critico cinematografico/musicale o l'Internet Information and People Seeker.
- Andrea Beggi
io ti consiglio di aprire una gelateria
- Maurizio Goetz
NON è una professione, è uno skill complesso, una abilità. le parole sono importanti.
- Adriano
Sono serissimo parlo di una professione e non mi riferisco solo al Newsmaster di cui scrive Robin Good, la professione non è ancora riconosciuta dal mercato
- Maurizio Goetz
In effetti ho sempre sognato di fare l'artigiano.
- Andrea Beggi
prima di andarmene e lasciare il thread libero agli spiritosoni, concludo con il dire che ci sono anche associazioni di categoria - http://www.aiip.org/
- Maurizio Goetz
Secondo me il canale e' giusto ma l'argomento brucia a molti....
- Maurizio Salamone
from iPhone
come scrissi tempo fa solo le provocazioni funzionano davvero, qui e torno a lavorare
- Maurizio Goetz
funzionano solo le provocazioni? ma se il messaggio non passa è colpa del destinatario o del mittente? o del messaggio?
- Michele Campeotto
del mittente, ho capito il messaggio, mi astengo, torno a parlare di Xfactor
- Maurizio Goetz
il mittente, quando scrive, si porta addosso tutte le cose scritte in precedenza. per cui, quando un lettore mette in ordine tutte le tue "provocazioni" (mi astengo sul termine che è meglio) per lui il tuo messaggio perde un attimino di credibilità.
- lapaolina
Praticamente quello che sa fare qualunque adolescente che conosca Google reader. Neanche parlassimo di bioinformatica o data mining. Chi ha parlato di skill ha colto nel segno. Ma ormai sui biglietti da visita ci scriviamo persino che sappiamo fare bene la carbonara (io in cucina sono negato, quindi mi unisco a Daniela e faccio la coda ai confetti).
- Hardcore Judas
from iPhone
Maa, sinceramente deve esserci qualcosa che mi sfugge. Ad esempio visionpost ed i vari Nicola bruno e co. Non e' rivoluzionario o stravagante quel che maurizio goetz ricorda. No?
- PierLuca Santoro
from iPhone
incredibile, pensavo or ora la stessa identica cosa!!
- Ciro Pellegrino
La necessità di un supporto per gestire l'information overload (ormai "'information" e basta) è evidente. Suggerii i "personal searcher" quando ancora non c'erano i social network, ora si tratta di dargli un altro nome :)
- Mauro Lupi
da non sottovalutare che il mondo (e la rete) sono pieni di fannulloni..
- Andrea Spedale
"Scegliere i contenuti da leggere in rete e le persone da seguire" non è una professione. Ribadisco che è solo una facoltà attiva, che in milioni sanno esercitare senza essere dei professionisti, Una professione ha ulteriori caratteristiche che nella tua definizione non hai dato, la pià importante è che un attore (il professionista) fornisce un servizio ad un altro attore (il cliente) che PAGA per il valore dato da questo servizio.
- Adriano
A farlo per se stessi è una passione e una tecnica. a farlo per altri e farlo bene, è giusto anche essere pagati come professionisti. Le skill di questa professione non son semplici come appaiono agli occhi dei più
- catepol
piu' che una professione, e' come "imparare ad usare il computer" 20 anni fa, o "imparare le lingue"... fa parte della moderna versione dell'alfabetizzazione
- Gino Tocchetti
Filtro, analisi ed elaborazione. La mole di dati è imponente: quando trovate la soluzione, magari free, mi fate un fischio! ;)
- Doctor Brand
Dimmi tu che c'azzecca la definizione " Social Networking / Web 2.0" nella relativa sessione workshop di IAB Forum a Milano?!? A vedere i titoli degli interventi, poco o nulla, sbaglio? - http://www.iabforum.it/iab-for...
Forse facciamo qualcosa con WOMMI... forse... :)
- Stefano Vitta
dimostra una idea della rete sociale "de paura"
- Gaspar Torriero
conosco diverse persone che stanno in IAB e conoscono bene il social web. Perché poi nel massimo evento pubblico si vedano queste cose, mi stupisce assai, ma avrò modo di chiederlo personalmente :)
- Luca Conti
dai un pò di social non si nega a nessuno, nemmeno a quelli che disintegrano i prezzi dei banner e poi dicono che sono il mercato del futuro (a 10 cent cpm però) :-)
- michele ficara
E' un probema di tempi: si tenta di organizzare dei percorsi tematici e poi arrivano gli sponsor che si iscrivono a un tema e poi quando è decisa la scaletta mandano il titolo dell'intervento che poi non c'azzecca come dici tu :-) E' un mondo difficile... riuscire ad avere la giusta collaborazione da tutte le aziende nei tempi richiesti dall'organizzazione. Davvero, spesso non riusciamo a fare di meglio ma ci proviamo sempre!
- Nereo
Nereo, comprendo ma non concordo :-) Forse che nell'associazione ci siano poche aziende (INTERNET!) che hanno capito veramente cosa sia il social web? Non sarebbe il caso di investire un po' in formazione, anche per i soci IAB? Sai già che mi piacerebbe fare una ricerca tra i soci IAB... ;)
- Luca Conti
Luca, provo a darti una risposta parziale solo su un aspetto... il resto lo considero work in progress. E' anche un problema di modelli di business che sui social non hanno prodotto aziende "pure" che riescano a essere in IAB e a sostenere i costi di presenza al Forum che non sono per tutti.
- Nereo
...le altre fanno altro e guadagnano da altro.
- Nereo
scusa l'off topic, ma mi viene naturale :-) tornando ai social media possibile che qui su FF di iab ci sei solo tu ? e non mi dire che gli altri lavorano troppo, perchè il tempo per un convegno (anche di 10 persone) però lo trovano sempre eh ? :-)
- michele ficara
E poi in primavera ci saranno le elezioni per il nuovo direttivo e rischi seriamente di non avere più nessuno se non ci rieleggono ;-)
- Nereo
Nereo, capisco. Se il business è altrove, parliamo di altro e non di social web, altrimenti facciamo una errata comunicazione. Lo dico come spunto propositivo, per carità.
- Luca Conti
Luca, hai ragionissima. Abbiamo sbagliato il titolo "contenitore" ma l'abbiamo fatto tempo addietro e in buona fede. Impariamo per la prossima volta.
- Nereo
@Nereo, sarò allo IAB e sono stato allo IAB a Roma un paio di anni fa. La mia sensazione è che la linea dello IAB sia "pubblicità" e non "comunicazione". Detto questo, si potrebbe riservare un po' di spazio anche alle aziende web 2.0 pure, che avranno pochi soldi oggi, ma domani chissà, potrebbero sfondare e farsi una associazione per conto loro. E dopo?
- gianandrea
@Gianandrea: magari. Ma io sono uno dei quelli che pensa che il 2.0 e i soldi vadano poco d'accordo. Una domanda provocatoria: ci sono oggi aziende 2.0 "pure" in giro? O siamo tutti a riempirci la bocca con aziende che fanno soldi con altro e dichiarano di fare 2.0 per moda?
- Nereo
Il discorso è ormai un pò vecchio. Ad ogni modo mi pare ovvio che IAB è pubblicità e non comunicazione. Allo stesso tempo, anche il 2.0 ha bisogno della pubblicità per vivere ;)
- Stefano Vitta
mamma mia... nn mi vedrei nessuno dei workshop... giusto quello di Adobe... flash 10 e augmented reality ..
- Daniele - Viralavatar
La mia sensazione è che la pubblicità abbia più bisogno del web 2.0 che non viceversa e che occorra lavorare di più per soddisfare questo bisogno
- Roberto
from fftogo
@Luca: formazione si, ma sempre ai clienti imho. Sono loro i soldi ed è giusto che abbiamo tutte le info. Poi saranno gli operatori sul mercato a competere. Per quanto riguarda IAB, la pubblicità ce l'ha nel nome anche se siamo in diversi che cerchiamo di allargarne l'attività anche sulla comunicazione online in generale (con ovvie resistenze considerando che mettere d'accordo oltre 120 soci è comunque impossibile)
- Mauro Lupi
@Michele: a disposizione; @Nereo: se guardiamo oltreoceano, ma anche se guardiamo in Italia, il denaro inizia a girare per il Web 2.0 e i trend sono molto positivi per società del settore. Pensiamo alla definizione di Social Business, al monitoraggio strategico (disclaimer: è il mio business e ci credo molto) ed altro; @Stefano: credo che il Web 2.0 abbia bisogno di buone pr per far capire cosa si possa fare, più che di buona pubblicità; @Roberto: concordo.
- gianandrea
Infine, un commento che mi viene, ma se mi sbaglio correggetemi: la mia sensazione è che lo IAB internazionale si muova molto su binari paralleli alla pubblicità, anche come ricerca. Non ho la stessa paercezione dello IAB in Italia.
- gianandrea
Mauro, certamente IAB deve prima formare i soci e poi successivamente il mercato. Ho l'impressione, a vedere il programma, che l'industria sia ancora rimasta con una mentalità 1.0, dove sicuramente c'è il core business, ma non il futuro e non lo devo raccontare a voi :)
- Luca Conti
@gianandrea, le PR, dopo un primo momento di sbandamento, sono quelle che si stanno meglio adattando alle dinamiche dei social media. Raramente, però, generano profitto diretto per le aziende 2.0. Un modello di pubblicità efficacie, invece, ancora non è stato identificato. LO IAB dovrebbe concentrare la sua attività di ricerca proprio in questo senso per non perdere una grande...
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- Stefano Vitta
posso dirvi una cosa?...si fa in fretta a criticare...e' lo sport preferito degli italiani, se poi sono blogger non ne parliamo...molto piu' difficile tentare di fare :-)
- LaylaPavone
Layla, hai ragione :-) ciò non toglie che la mia prima critica era nel merito e non fine a sé stessa. Il fatto che ci si aspetti molto da IAB dovrebbe essere un aspetto da considerare come positivo, non credi?
- Luca Conti
@Layla è giusto che IAB rappresenti soprattutto un industry dove la parte classica di advertising online (Display e Search) ha oramai raggiunto numeri considerevoli. Detto questo non pensi però che la parte Social debba comunque essere più rappresentata? La butto lì ma mi viene in mente qualcosa di simile ad una Consulta "Social"...ti dico solo che come tu sai noi avevamo uno stand lo...
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- PromoDigital
@Stefano, infatti credo che il marketing dovrebbe essere molto più attivo in contesti nei quali si parla di aziende e prodotti a ruota libera. Sono convinto che la partecipazione delle aziende stesse dovrebbe essere molto più diretta e compenetrata con quella dei loro consulenti.
- gianandrea
si certo, e avresti anche ragione, se non fosse che poi ci si scatena con una sorta di accanimento che io non trovo affatto "terapeutico"...io trovo che l'atteggiamento qui da noi sia sempre piu' disfattista e non capisco perche' invece non si cerchi di collaborare e di fare fronte comune, soprattutto in periodi difficili come quest'anno...
- LaylaPavone
@Layla: Per chi è in prima fila con piccole start up in settori innovativi, blogger o meno, il lavoro è tantissimo. Ma, sempre nel nostro piccolo, ad esempio qui a Roma stiamo creando molte aggregazioni con scambi di informazioni sia operative che culturali che di business. Al Working capital si erano scritte circa 1.000 start up romane...Per questo credo che chi ha strutture già consolidate, come IAB, dovrebbe supportare di più le PMI.
- gianandrea
@Promodigital...hai ragione e' l'abbiamo oltre che proposta sollecitata ma quando si tratta di fare ovvero aprire e gestire gruppi di lavoro o task force spariscono tutti...
- LaylaPavone
@gianandrea...iscrivetevi a IAB allora c'e' posto per tutti, soprattutto per chi fa voglia di fare...
- LaylaPavone
noi se vuoi ci siamo ;) non posso parlare per altri ma credo che i principali attori del "social" siano più o meno tutti interessati magari si può fare un rapido giro di consultazioni, magari proprio qui...
- PromoDigital
@luca Il titolo ovviamente non ha nulla a che vedere con il contenuto della sessione che del resto è un mischione di argomenti che non hanno praticamente nulla a che vedere nemmeno tra di loro, è anche bizzarro che non pare esserci il minimo accenno alla generazione di contenuti dal basso chiave di volta del social e del 2.0, nomi evidentemente messi perchè considerati cool. Del resto...
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- roberto dadda
...magari! mettiti in contatto con Fabiano Lazzarini, hai tutto lo spazio che puo' servire per mettere in piedi un gruppo di lavoro
- LaylaPavone
@Layla mi sembra che questa discussione sia propositiva anche se critica. Come dice Andrea... disponibili a collaborare.
- Stefano Vitta
raccogliamo player interessati e sentiamo Fabiano
- PromoDigital
@Layla, sono periodi difficili per il "vecchio" mondo dell'advertising, non per il nuovo del vero digital thinking ;)
- Marco Camisani Calzolari
@roberto...si parlera' anche di UGC pero' devi tenere conto che IAB e' sostenuta dalle aziende che vogliono fare business e molte di queste quando si parla di UGC, come dire si "irrigidiscono"
- LaylaPavone
@Layla, si irrigidiscono perché gli hanno tirato troppe sòle... gli hanno venduto pacchi sotto la parola "social" pronunciata con scivolata e birignao :)
- Marco Camisani Calzolari
@marco camisani...marco stiamo lavorando per questo :-)
- LaylaPavone
MCC, hai perfettamente ragione. Si vedono cose francamente imbarazzanti.
- gianandrea
@tutti gli amici di questo thread...vi aspetto in associazione...IAB e' di tutti, pero' va sostenuta ;-)
- LaylaPavone
ciao layla e finalmente "ben discesa" nell'arena dove non ci sono peli sulla lingua come nei "nostri" convegni patinati, il problema vero è che in italia si è riusciti a distruggere (parlo per il piccolo editore), complice la solita politica di prezzi televisivi, una bella risorsa come il digital adv, e lo sai bene perchè oramai sono anni che ti stresso per il problema di arginare il...
more...
- michele ficara
@marco camisani...Marco ho capito il problema :-) te la prendi perche' non sei mai stato invitato? ;-)...
- LaylaPavone
@tutti...saro' noiosa ma per chi ha voglia di leggerlo vi riporto il report di tutte le attivita' svolte fino ad ora (2009) da IAB
- LaylaPavone
@Layla me la prendo? guarda che ti confondi con qualcun altro! rileggi i post. io ho solo detto peste e corna contro quelli che vendono sòle! le critiche su IAB sono arrivate qualche commento prima, non da me :) coda di paglia? :)
- Marco Camisani Calzolari
@lyala Se le aziende si irrigidiscono parlando di contenuti generati dal basso credo che abbiano loro un problema! Un congresso dovrebbe servire per elaborare concetti, non solo come vetrina. Qualche anno fa il famoso intervento sul vanghetto, il migliore e il più centrato della giornata, non è stato nemmeno discusso solo ridicolizzato, salvo poi riempirsi la bocca con la coda lunga che poi è esattamente lo stesso concetto!
- roberto dadda
Layla ha raccolto lo spunto adesso sinceramente credo che tocchi a tutti noi proporre ;)
- PromoDigital
@roberto dadda ehm, hai scritto due volte "lyala" anziché "layla"...
- Roberto
@Layla, presenterò un nuovo prodotto a IAB, ma solo in conferenza stampa (giusto per non rompere la tradizione), ci si vede là.. :)
- Marco Camisani Calzolari
Chiedo venia a Layla per la storpiatura del nome!
- roberto dadda
@tutti ...vi mando il link al rapporto 2008...cosi' non invado di parole lo spazio di Luca
- LaylaPavone
Layla, non c'è problema :-) ad ogni modo tu stessa ricordi come i social media siano per IAB (mondo) una cosa interessante e importante. Mi permetto di aggiungere: da valorizzare meglio negli incontri pubblici di IAB Italia. Uno spunto propositivo, nulla più.
- Luca Conti
@layla una curiosità come mai quest'anno hai shiftato da monty a luna ?
- michele ficara
Riprendo il discorso iniziato molti commenti fa e rafforzato da Layla: prima di tutto le aziende attive con offerte "social" si possono iscrivere a IAB e dall'interno contribuire alla creazione di contenuti e a far girare le idee.
- Nereo
Mi sono perso: stavamo parlando del programma di un convegno e siamo finiti a parlare di report sulle attività fatte da IAB: quale è mai la attinenza?
- roberto dadda
@Michele, Layla non ha shiftato su Luna... c'è un Gruppo di Lavoro che si impegna a organizzare questo (grosso) evento. Guarda che in IAB c'è un grosso dibattito di idee, persone e aziende!
- Nereo
Anyway concordo che la definizione social di quel panel, sia un hype :)
- Marco Camisani Calzolari
@nereo, era ovviamente una domanda in stile social, quindi diretta, :-) è ovvio che ci fosse dietro una discussione interna, ma è proprio questo che mi interessa comunque, la motivazione dello shift ...
- michele ficara
@MCC: ho provato a spiegare all'inizio come è funzionato. Noi diamo spazio a un panel poi le aziende lo scelgono e decidono il titolo. Il problema è che non si sono presentate abbastanza aziende con speech coerenti. Ah, IMPO: chiunque può aprire uno spand a IAB Forum e tenere uno speech anche se NON è socio. E quindi è un problema di mancanza di offerta come ho evidenziato all'inizio.
- Nereo
@Michele: ci tenevo a rimarcarlo, è importante per me :-)
- Nereo
ci credo, davvero, ma le motivazioni quali sono ?
- michele ficara
@luca...grazie Luca cerchero' di fare tesoro di tutti i consigli...la grande differenza fra noi italiani e gli inglesi e piu' ancora gli americani...e' l'apertura mentale, il pragmatismo... magari sono un po' piu' superficiali gli americani (non me ne vogliano) ma certamente ci sono meno pressioni "politiche " ed economiche e rivendicazioni di ogni sorta...della serie...parli troppo di search, parli poco di social, parli troppo poco di display, parli poco dei piccoli editori... e via cosi'...
- LaylaPavone
@Nereo, il prob è che invitare le aziende a parlare di futuro in questo periodo, è come invitare i capponi a Natale :) Le aziende sono spesso prese in giro dalle agenzie, che a loro volta non hanno capito bene cosa devono vendere... un delirio... Meglio se a parlare di "nuovo web" (perché la parola "social" mi fa venire il prurito, sentendola usare ormai troppo a sproposito) invitate...
more...
- Marco Camisani Calzolari
@tutti...ciao e grazie a tutti...mi "sgancio"...ci vediamo a IAB Forum
- LaylaPavone
Mi permetto di portare il mio punto di vista, quello delle picocle startup che per la prima volta sono autostenibili: possiamo avere più spazio? Possiamo a vere dei workshop, o garage, o come volete per noi che abbiamo pochi soldi, ma molte idee (realizzate e in corso d'opera), e molta voglia di fare? IAB perde una grande occasione, secondo me, se non mette in comunicazione adv e nuove startup. Lo dico come proposta, io mi impegno pubblicamente a qualsiasi gruppo di lavoro vogliate...
- Roberto Chibbaro
@emiliano...vai sul sito www.iab.it :-)
- LaylaPavone
@roberto la quota associativa e' di 2600 euro, uguale per tutti, in cambio ci sono molti servizi che credo siano utili soprattutto alle medie e piccole imprese...dai sali a bordo :-)
- LaylaPavone
@Emiliano: innanzitutto complimenti per il contributo alla discussione, molto positivo vedo. Serve moltissimo e fa un sacco di cose. Ha più di 120 soci e, tra le varie cose te ne voglio segnalare una: grazie a un lungo e faticoso lavoro di accredito, oggi viene ascoltato anche dalle commissioni parlamentari quando devono legiferare sulla rete e se ci pensi un attimo è anche un garante di ognuno di noi che usi la rete per lavoro o per svago.
- Nereo
È partito i post prima del dovuto. Dicevo, in Italia IAB in testa seguito dalle varie ASSOxxx sono indietro anni luce rispetto a quello che alcune società e imprenditori lungimiranti già fanno in rete, che sia 2.0 o no. Leggero il report postato, ma finchè per organismi del genere la questione social sarà solo interessante (leggi organizzeremo tanti eventi dove persone 0.1 chiacchiereranno snocciolando dati che ognuno di noi può trovare in rete googolando un po')
- Emiliano Sanguigni
from iPhone
Leggere che il banner sarà la forma di advertising del futuro quando nel mondo è il video che comincia ad esplodere la dice lunga...
- Emiliano Sanguigni
from iPhone
E l'alternativa Emiliano qual è secondo te? Come ci parli ai marketing manager degli spender italiani che pianificano in TV? "Ognuno di NOI trova tutto in rete"... ma noi ci stiamo occupando anche di LORO :;-)
- Nereo
Comunque pazienza, ha ragiona Layla, anche se ti impegni a fare qualcosa in Italia troverai sempre critiche. Le accetto, le ascolto (giuro) ma a volte è utile tornare a lavorare... Disquisire con me di banner è troppo :-D
- Nereo
@nereo ho saputo più cose di IAB leggendo questo thread che navigando sul sito :) un anno fa circa ad un forum organizzato a Roma (nn ricordo l'evento ma si parlava di webtv) si cercava di capire come guadagnare con la pubblicità nei video e la risposta di IAB era che ci stavate ragionando, bisognava capire il modello di business e che in un paio di anni il "problema" sarebbe stato...
more...
- Emiliano Sanguigni
from iPhone
Ah dimenticavo non bisogna parlare con i marketing manager che a malapena usano la mail ma andare direttamente dagli AD e fargli semplicemente vedere che cosa si può fare oggi, adesso e domani in rete altrimenti se la proposta è sempre il solito bannerone nella home di repubblica è ovvio che la tv vincerà sempre. Se chi propone già parte con una mentalità vecchia, poco propensa al rischio è ovvio che chi ha i soldi li spende dove è più certo di un ritorno.
- Emiliano Sanguigni
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@grazie Emiliano faremo tesoro della tua grande competenza e saggezza oltre che fiuto per il business...dico sul serio
- LaylaPavone
@Emiliano Non devi però fare confusione tra video online, webtv e guadagnare con la pubblicità nei video. Se Google comincia ora, muovendosi coi piedi di piombo con gli esperimenti su YouTube, un motivo ci sarà ed è quello che tutti quelli che hanno a che fare coi social media sanno.
- Roberto
Il mio punto di vista è allineato con quelli di Nereo e Layla: purtroppo è un mondo difficile (cit.) e occorre gioco forza mediare tra ciò che chiedono gli investitori e cosa invece è possibile offrire (che è molto e sarà sempre di più). IAB e le persone che sono intervenute in questo thread le cose le conoscono molto molto bene, anche il mondo dei social network (parlo per esperienza...
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- Roberto
@Roberto qualcuno però mi deve dire perché il modello della tv commerciale non è applicabile alle webtv. Google è due anni che sperimenta è in Italia che ha cominciato da poco (sono partner).
- Emiliano Sanguigni
from iPhone
perché quello che funziona nel mondo analogico spesso non funziona nel digitale e tanto meno sui social network
- Roberto
altro spunto propositivo. Guardate quali workshop ha in cantiere IAB UK: http://www.iabuk.net/en... e http://www.iabuk.net/en.... Mi rendo conto che il mercato UK sia molto più maturo e avanzato di quello italiano, ciò non toglie però che potremmo provare a ridurre questo divario, no?
- Luca Conti
@Nereo: solo un piccolo contributo alla conversazione. Capisco che si possa non essere d'accordo su quello che viene detto, ma ridurre il tutto a "in Italia basta criticare" e "grazie del contributo costruttivo" mi sembrano interazioni molto poco 2.0. Come ho scritto qualche giorno fa, a proposito di alcune discussione su FF, mi fa specie vedere persone che parlano di comunicazione, di...
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- gianandrea
@Nereo Ehm ... Non siete gli unici a collaborare con il governo per lo sviluppo della rete e prima di assumervi tutto il merito della tutela del digitale in Italia ci penserei un attimino :-)
- michele ficara
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Piano piano si ta cercando di replicare le buone idee di IAB UK. Loro (e tutti gli altri IAB europei) ci invidiano IAB Forum e noi vorremmo fare più momenti (in)formativi. Il punto è mantenere un equilibrio tra associazioen e business. IAB UK (come anche in US) è una società FOR profit, sostenuta da soci che versano anche decine di migliaia di sterline l'anno, con oltre 10 persone full...
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- Mauro Lupi
Scusate, rispondo a Layla circa l'iscrizione delle giovani startup: sarebbe bello, per noi piccoli avere un canale privilegiato ed economicamente "light", credo che lo IAB ne riceverebbe un grande beneficio...
- Roberto Chibbaro
Grazie Mauro per l'insight sul funzionamento dei diversi IAB, non ne ero a conoscenza ed è una chiave di lettura che spiega molte cose
- Luca Conti
@luca considera che in IAB US l'organico e' di piu' di 30 persone full time dedicated
- LaylaPavone
Mi accodo a Roberto Chibbaro. Per una giovane impresa (e giovani imprenditori) che per come va l'Italia hanno messo tutto di tasca loro perché l'accesso al credito e un'utopia, pagare 2600 euro/anno è un assurdo
- Emiliano Sanguigni
from iPhone
mi pare si stia andando fuori tema dalla conversazione iniziale.
- Stefano Vitta
@Michele: figurati, non intendevo quello. Hai ragionissima. L'ho scritto perché è una cosa poco conosciuta e sicuramente non scontata su Iab.
- Nereo
@gianandrea: io sto provando a ragionare, a capire e ascolto moltissimo. E, tra le varie cose, sono il primo che ha risposto a Luca su questo thread. Però anche tu ti ci metta con frasi del tipo "mi sembrano interazioni poco 2.0". Bah, scatenerò un flame e lo faccio volentieri, ma questo snobbismo da 2.0 fa specie a me. Su quel commento me la sono presa perché, se mi conosci anche da lontano, sicuramente sono il meno adatto a cui fare una manfrina sui banner :-)
- Nereo
@Nereo: ho usato 2.0 perche non volevo dire scortese o aggressivo. Adesso l'ho detto. Visto che non ci conosciamo personalmente, io ho 50 anni, ho fatto 20 di media in agenzia e due anni fa ho fondato una società che fa monitoraggio strategico. Ti dico questo per farti capire che lo snobismo 2.0 non fa parte del mio DNA. Comunque, mi farà piacere incontrarti/vi a Milano per fare due...
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- gianandrea
@gianandrea, non mi sembrava di essere stato scortese o aggressivo. La comunicazione testuale ha questi problemi... non mi sembra solo di meritarmi certe critiche. Ciao!
- Nereo
se vuoi un giorno ne discutiamo, le diverse definizioni che tu citi non sono per me alternative, ma sarebbe troppo lungo argomentare qui.
- Maurizio Goetz
Mauro, una mia tesista sta facendo una tesi sull'argomento
- Maurizio Goetz
Grazie per la segnalazione. Un piccolo refuso su "Enterprice", e poi....che c'entra un'azienda che fa jeans?? (Reply, senza A in mezzo!) :)
- Eugenio
Le aziende di abbigliamento sono content provider a tutti gli effetti, basta vedere Diesel
- Maurizio Goetz
@Maurizio, in case you missed it, stavo solo segnalando a Mauro un typo. :P
- Eugenio
si ho visto il typo, ma rispondevo alla tua osservazione sull'azienda di Jeans, la tua domanda è legittima.
- Maurizio Goetz
@Maurizio, se serve una mano per la tesi fammi pure scrivere. Poi insieme approfondiamo quando vuoi. E' un argomento su cui sto studiando molto e prima o poi mi decido a scrivere un breve saggio o simile
- Mauro Lupi
grazie Mauro, la società di cui sono partner ha elaborato modelli di analisi molto sofisticati, te ne parlai tempo fa. Con te vorrei affrontare il tema del nuovo ciclo del valore, affrontando anche il tema della nuova filiera. Ci sono nuove professionalità, e vecchie che evolvono.
- Maurizio Goetz
c'è sempre la risposta facile facile: "dipende" :)
- Mauro Lupi
Bella questa discussione tra consulenti
- Giuseppe M.
C'è uno schema che uso sempre (fatto da un'agenzia PR americana) che identifica una dozzina di obiettivi differenti a cui può puntare un blog aziendale; con "dipende" lo sintetizzavo :)
- Mauro Lupi
Ma sì Mauro, auto-ironizzavo su noi consulenti che abbiamo sempre domande e risposte giuste ;-)
- Giuseppe M.
Tony è un pezzo di palermitano. Deve essersi ricordato che uso FF, e deve aver avuto paura della mia vendetta per non avermi detto che passava da Milano.
- Mushin
non so se riesco a esserci. Ho una conference call alle 19. Ci provo.
- Giovanni Calia
azz ... io sono andato via dopo aver aspettato come un idiota per mezz'ora fuori... (19:15-19:45) ho girato la sala ma non ho riconosciuto nessuno... Premio Nerd Doc al Vincio :(
- Vincio
io non ce l'ho fatta, sorry - sarà per la prox
- Mauro Lupi
In effetti concordo con Massimo, con la morte nera Facebook che cresce ogni giorno sempre di più, il traffico verso i blog diminuirà vistosamente. I media e i giornali non fanno altro che parlare di Facebook. Wired nell'ultimo numero lo ha praticamente osannato :) E questo spiega perché lo vendono ;)
- Roldano
Le statistiche basate sul numero di link non hanno mai avuto grande significato...
- roberto dadda
Non sono d'accordo, il traffico verso i blog, in quest'anno di boom di fb non è diminuito. È diminuito l'hype sui blog, ma mi sembra normale.
- gluca - [mini]marketing
from fftogo
Rob la classifica basata sui link era l'arma di marketing di blogbabel, l'oggetto sociale per eccellenza, che però ora, passata la moda, è anche la cosa con minor valore della piattaforma, che sta nel monitoring sociale per farne uno strumento b2b come ho scritto ieri.
- gluca - [mini]marketing
from fftogo
Io lo userei all'interno / collegata a un'altra piattaforma che aprirà a fine novembre e con un modello di business NON basato su adsense
- Marco Camisani Calzolari
from iPhone
Blogbabel era autorevole ed un punto di riferimento all'interno della blogosfera, che rappresenta una piccola parte del web in Italia e, comunque, non è rilevante per l'utenza media (non internet addicted per intenderci). Il progetto è comunque molto interessante e, da addetto ai lavori, la base e la base d'asta richiesta è, a mio avviso, veramente un'inezia (se avessi un pò do soldi da...
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- Cristiano Fino
@gianluca analizzando il traffico dei blog che gestisco io, mi pare che sia in declino. Poi vanno afatte considerazioni più raffinate: il blog di chi? Da dove arriva il traffico? (motori di ricerca, afficionados, link esterni) Aggiungi che molti blogger scriveranno sempre meno e questo come consegenza diminuirà il traffico complessivo ( penso a robe come blogbabel). Riguardo Facebook,...
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- Roldano
quando FB non se lo filera' piu' nessuno (roba di minuti) mi chiedo Roldano come fara' ;)
- massimo mantellini
tu compri un aggeggio morto. l'epoca delle classifiche è finita ed i meme si spostano sui social network. guarda memesphere, liquida, ecc ecc
- Luca Ciccarelli
mi chiedo (senza polemica) su quali basi si possa dire che Facebook sparirà a minuti (faccina)
- Achille
mante ha il dito sull'interruttore dei server di fb, lo sta per spegnere :D
- Massimo MaxKava Cavazzini
E' la solita differenza su chi fa business su quello che esiste/serve oggi e chi parla di quello che forse succederà un giorno
- Mauro Lupi
Ma si offre sempre a meno sette secondi dalla scadenza!
- Federico D'Ambrosio
@mauro: nel *mondo* sono poche centinaia le persone che sanno con ragionevole certezza cosa sarà domani. qualsiasi servizio che c'è oggi, probabilmente domani non ci sarà più e/o sarà molto ridimensionato, il fenomeno delle 'ondate tecnologioche' non lo scopriamo oggi no? :)
- Massimo MaxKava Cavazzini
@massimo scusa eh, io ma anche molte agenzie pubblicitarie italiane ci lavorano OGGI con quel mostro e le aziende fanno la fila per entrarci. Lo so che ai bloggers di vecchia data può dare fastidio, ma è la dura realtà, la roba vecchia muore per far posto ai gggiovani :) Ti ricordi a Roma, alla fiera dei piccoli editori, quel ragazzino, che in tempi non sospetti, faceva la tesi su...
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- Roldano
@roldano: facebook è un business oggi, lo è da un paio di anni e lo sarà ancora per un po'... su questo io sono totalmente d'accordo ed è normale che il 90% delle aziende cerchi di fare business oggi su fb (e in genere sugli strumenti che esistono e vengono usati dagli utenti *oggi*). rispondevo a mante/mauro sul fatto che fb tra un po' conoscerà un ridimensionamento: questo è molto...
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- Massimo MaxKava Cavazzini
Max, secondo me molto a breve. FB sta diventando un ricettacolo di spam mostruoso. Il rapporto signal/noise sta andando su valori infinitesimali a una velocità vertiginosa.
- Matteo Balocco
non avevo dubbi ;) (riferito alla prima proposta di acquisto di MCC)
- Maurizio Goetz
@maurolupi. certamente, ma io posso anche mettermi a raschiare il fondo del barile di FB, finchè dura, ma se non faccio progetti e mi preparo al futuro, dove vado?
- Matteo Balocco
@Mattei, certo, non dico di nonguardare al futuro, anzi! Facelo solo un distinguo tra chi assiste le aziende su ciò che serve adesso e quelli che "comunque domani finirà tutto" :)
- Mauro Lupi
@max, molto dipende dalle mosse di FB. Mica è un pesce morto. Sarei un pazzo a pensarlo.
- Matteo Balocco
@mauro. io più che altro penso che "comunque domani cambierà tutto", obbligando anche me a cambiare di nuovo tutto.
- Matteo Balocco
@matteo: quindi torniamo al mio punto iniziale :) sicuramente *in futuro* facebook sarà ridimensionato o sostituito da altro, ma praticamente nessuno sa quando. ecco perchè ha un senso lavorarci oggi, con un occhio a quello che arriverà :)
- Massimo MaxKava Cavazzini
E' sempre stato così, ci sono i blogger tromboni fintoguru che ti spiegano quello che potrebbe succedere fra qualche anno, tanto loro fanno altro nella vita e ci sono quelli, come dice giustamente Mauro, che lavorano con quello che hanno oggi a disposizione e cercano di farne un buon uso.
- Maurizio Goetz
che squallore mettere all'asta su ebay blogbabel a 4.999,00 euro!!! vuol proprio dire essere alla canna del gas! Se è stato fatto come operazione di mkt è proprio triste, a me l'unico messaggio che arriva è che il proprietario stesso pensa che questa piattaforma non vale niente....
- alle3
Mmmh sta cosa mi ricorda troppo il SEO. Sono anni che esiste e nessuno se lo è mai filato. Ora che è diventato quasi essenziale, pure l'idraulico si sveglia e dice la sua :) E poi ci riduciamo a scene pietose come la FIEG che vuole sapere un segreto industriale come l'algoritmo si Goolge. Ecco Facebook è la stessa cosa. Un anno che sento dire è morto, st per finire, ormai è agli...
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- Roldano
Roldano, il discorso sul SEO già l'abbiamo fatto...
- Matteo Balocco
scusate, dopo "blogbabel era autorevole ed un punto di riferimento all'interno della blogosfera" non sono più riuscito a proseguire, quindi rispondo a quel che è stato detto prima. i blog si stanno effettivamente ridimensionando, nel senso che chi non aveva nulla da scrivere, adesso, invece di scriverlo su un blog, lo scrive su un social network. la mia previsione è che questo farà...
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- livefast
@Matteo a proposito di SEO dietro il nuovo motore di ricerca di Facebook, c'è Bing di Microsoft. Questo potrebbe mutare le carte in tavola. Penso che fra poco siparlerà di SEO su Facebook. Un SEO diverso, dove trovi le opinioni e i post dei tuoi amici
- Roldano
Appunto Roldano, osservavo solo che la tua infatuazione per FB non conosce crisi... tutto li'
- massimo mantellini
(i SEO sono indispensabili quanto il prurito ai genitali) (no dai non prendetevela, lo sapete che sono un provocatore).
- livefast
Massimo no, non è infatuazione è business di milioni di dollari per le aziende e semplice stipendio per me :) e appena Facebook capisce come fare i soldi fa Bingo e per Goolge sono cazzi :) Io però non vorrei assistere nel 2102 alla FIEG che ripete le stesse scene pietose di oggi :) Comunque ricordo che nel 2001 molti dicevano le stesse cose di Amazone o Google. I giornali pieni di gente che dicevano:" eh sì fallirà presto" :)
- Roldano
Scusa maurizio ma vorrei sapere se c'è qualche folle che avendo la possibilità di lavorare su FB per un cliente gli risponde che non lo fa perchè pensa che durerà poco. Tromboni finto guru sì, ma fessi no. Il punto è se si vuole vedere, oltre a come lavorare ora, come lavorare tra 3 mesi. Perchè non si tratta solo di intascare un ODA dal cliente, ma anche di averlo contento alla fine...
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- Matteo Balocco
su facebook esiste *solo* il rumore. è stato progettato dall'inizio per contenere rumore, non credo che mai nessuno abbia pensato al segnale. uh, salvo quelli che lo vogliono vendere alle aziende.
- livefast
Matteo non mi riferisco a chi con Internet e su Internet lavora e quindi con il mercato deve fare i conti e lavora sia sul presente sia sul futuro, ma a chi svolgendo altri mestieri si può prendere il lusso di tromboneggiare, perchè il suo è poco più di un hobby.
- Maurizio Goetz
Gatto Nero, molto d'accordo con te e aggiungo che i clienti dovrebbero non rivolgersi più a queste persone.
- Maurizio Goetz
@livefast, ma insomma, secondo me NI... il segnale per me è il fatto che tu mi aggiungi come amico, e non lo fa un bot, per esempio. Su FB anche la semplice relazione è il segnale. Se quando mi connetto ho 10 notifiche e solo una di queste è generata da un contatto autentico... scema il mio interesse per vivere in quel contesto.
- Matteo Balocco
io capisco quello che con FB ci lavorano, oltretutto visto che i clienti lo chiedono, lo chiedevano anche per l'isola su Second Life ed era giusto dargliela. Quello che mi piacerebbe sapere è, alla fine, visto che il cliente che ha pagato vuole anche avere un riscontro di come va, come fanno a dimostrargli che è servito? Ad oggi, essere su FB è come farsi pubblicità scrivendo il proprio...
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- Felter Roberto
@roberto: fare l'isola su second life e mantenerla 6 mesi è costato attorno ai 5k. Un paio di 'feste' in spiaggia con distrtibuzione di copupon sconto hanno portato qualche cliente nuovo, hanno fatto finire l'azienda sui giornali un paio di volte, alla fine dei 6 mesi quando l'attenzione su sl era calata ci si è spostati ad altro. i 5k (ma fossero anche 10 non importa) imvho sono stati...
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- Massimo MaxKava Cavazzini
infatti io non dico che sia stato uno sbaglio e tu hai "misurato" la rendita. Fai lo stesso con la presenza su FB. Quelli che finiscono sulla tua pagina sono quelli che già ti conoscono, che hai preso per i capelli e hai portato lì (ad oggi indicizzazione dei contenuti inesistente). I contenuti che ci metti, se li metti solo su FB è da pazzi. Se li hai già da un'altra parte e consideri FB solo un'altra bacheca dove metterli, quanto sei disposto a pagare? fai una campagna ADwords e poi paragona i risultati.
- Felter Roberto
Beh ha sempre fatto a pezzi tutti quelli che mettevano in dubbio FB come unica interfaccia logica in rete...
- roberto dadda
@Roberto inivto te e tutti quelli che parlano di Facebook a capire di più delle sue dinamiche interne. Altrimenti qui è come se quelli che giocano a cricket parlassero di calcio :) Facebook è un ambiente complesso in via di evoluzione. Coca-Cola ha qualche milione di fan che interagiscono attivamente (Pubblicità, Brand Managenent) INQ e PosteMobile utilizzano la pagina come CRM...
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- Roldano
io concordo con livefast, ci stiamo innamorando di FB. ma le persone cercano ancora vivaddio contenuti, acquisti, notizie, commenti e non solo relazioni e status - per quanto SN stia esplodendo, la relazione è solo una parte dell'attività in rete. e chi ha qualcosa da dire, avra' piu' visitatori, fuori da FB.
- gluca - [mini]marketing
Per favore conservate questo thread e tiratelo fuori fra un anno, qualcuno si vergognerà, ;))))
- Maurizio Goetz
Maurizio se vuoi ti trovo un articolo del 2001 dove si giurava che Amazon avrebbe chiuso ;) E forse tra un po' chiude FriendFeed, comprato da Facebook :D
- Roldano
Se vi avanzano soldi magari aiutate queste due volontarie per l'acquisto di un container bagno per una famiglia in abruzzo: http://terremoto09.wordpress.com/2009... Marta è una delle due (autrice di questo thread: http://friendfeed.com/marta84... ) -- anche solo rediffondere l'apello sarebbe una bella cosa.
- alieb
Albertoweb si chiama deriva degli incontinenti :)
- Roldano
sbaglio o si è andati "lievemente" OT :-)
- Cristiano Fino
vendo macchina da caffè lavazza a modo mio mai usata con 16 cialde degustazione scadute
- Matteo Balocco
@Matteo ma quello non era ebay? :) Dai imita quelli di blogbabel :)
- Roldano
Se fossi stato Ludo, lo avrei regalato con l'obbligo di mantenerlo e svilupparlo, anche a queste condizioni qualche fanfarone avrebbe avuto da ridire. Per questo continuo a dire talk is cheap.
- Maurizio Goetz
ebay non è più affidabile e costa troppo. (almeno se non hai un negozio)
- Matteo Balocco
"dove i clienti si fanno domande e si rispondono da soli" come dare ragione a quelli che dicono che FB è un manicomio. :D Roldano, ti richiedo: come dimostri ai tuoi clienti che essere su FB è più conveniente di fare una campagna ADwords? Cocacola su FB è iperfrequentata per quello che fa su FB o perchè è Cocacola? attenzione alle profezie che si autoavverano.
- Felter Roberto
@Roberto hai mai fatto una capagna AdWords? Hai visto che bagno di sangue può essere in certi casi? Ritornando ai matti :) Quanto costa un call center? Se i tuoi clienti invece di telefonare e romperti le scatole si distribuiscono tra loro le informazioni, quanto costa a te compagnia telefonica? ZERO EURI. Guarda l apagina di INQ o PosteMobile e videi che succede, quelle sono tutte...
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- Roldano
Roldano, io capisco tutto, ma ti chiedo per l'ennesima volta: oggi non fai fatica a convincere una azienda ad andare su FB. Come fai a convincerla a rimanerci? io non sto dicendo che faccia male ad andarci, al limite sto dicendo che sia un suicidio pensare di andare SOLO li come stanno facendo in tanti per risparmiare. L'Hotel Acquamarina di Riccione (tanto per fare un esempio a caso)...
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- Felter Roberto
non conosco in dettaglio le possibilità della piattaforma dev di facebook, ma ricordo agli offtopic-isti che il codice potrebbe essere piuttosto modulare (una prassi per i djangonauti) e che aggiungere un modulo che recuperi i dati da facebook invece che da RSS e li elabori adeguatamente potrebbe essere possibile (semplice? (nei limiti di quanto possa essere semplice un progetto software)). Ops, l'unica cosa sarebbe recuperare un nuovo nome di dominio eventualmente...
- Matteo Scotuzzi
il problema è FB, che non te lo fa fare. Prova da un account ad automatizzare le consultazioni e vedi quanto ci impiegano a bloccarlo.
- Felter Roberto
ok, come non detto allora, però si può scandire twitter :D
- Matteo Scotuzzi
@Roberto facciamo a capisse a) Perché devo convincere un'azienda a rimanere su Facebook? Mica ho le azioni di FB, se l'azienda se ne vuole andare ciao :) b) Io non ho mai detto che bisogna stare solo su FB, mai e poi mai. Poi andrei anche contro i miei interessi visto che faccio anche SEO ;) c) Quanto costa fare un sito e quanto costa, anche in tempo, creare una paginetta su FB? Quanto...
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- Roldano
Roldano, ma cosa offri a un'azienda che vuole andare su Facebook? (io credo e molto in Facebook (come pure e tuttora ai blog, per dire); credo molto meno, invece, a quello che in tanti, troppi, stanno proponendo alle aziende su Facebook (come sui blog tempo fa).
- massimo
a) perchè se io dico ad una azienda, vacci, guarda cocacola e poste come tirano ecc.ecc. poi in qualche modo dovrò anche dimostrargli che ne valeva la pena. Io al termine "consulente" do un certo significato. b) c) quanto è allora la spesa "compatibile" ad una entrata in FB utile? certo se mi dici, con 100E ti faccio la paginetta, allora stiamo parlando di due cose diverse. d) anche...
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- Felter Roberto
Roberto la mia esperienza con le grosse aziende - chiedilo pure a qualche agenzia pubblicitaria - è che comandano sempre loro. Se non gli piace non ti fanno passare nulla, nemmeno la cosa più intelligente, fidati. Certi direttori markting si credono dio e di te consulente non gli frega nulla. Se decidono di rimanere è perché così hanno deciso. Non mi far parlare di cose, please. Molte...
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- Roldano
quindi mi stai dicendo che FB è utile perchè dà alle aziende un posto dove vogliono stare. Io pensavo che Tu ritenessi fosse utile. E' completamente diversa la storia. E' utile a te che ti fa guadagnare soldi che altrimenti le aziende non ti darebbero non avendo motivo per farlo. :) Dire che stare su FB è essenziale perchè una grossa fetta della popolazione italiana internet è su...
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- Felter Roberto
Non entro nel merito della discussione, ma relativamente all'atteggiamento delle grosse aziende sulla comunicazione on e off lne Roldano descrive la situazione reale: ne frequento parecchie, ahimé, per lavoro, e se c'è un pezzo d'Italia in cui può valere il concetto di "paese reale", beh, eccolo: artritico, bolso, spocchioso, arroccato e - infine - sprecone. Non mi spingo oltre, ché poi diventa un casino.
- destynova
destynova, non nego quello, ci mancherebbe, ma non dimostra l'utilità di FB, al contrario.
- Felter Roberto
facebook, come tutto, PUO essere utile, puo essere inutile, puo essere dannoso.. dipende dal motivo per cui lo vuoi usare, e da come questo utilizzo è compatibile con lo strumento.. un consulente Web marketing, secondo me, non vende solo una pagina facebook ma soprattutto una strategia, e quando crede sia giusto avverte l'azienda che sta usando fb in modo sbagliato, oppure che non le serve usarlo.. un esempio, secondo me, di buon utilizzo di fb da parte di grandi aziende è fiat
- Michele Polico
insomma, Roldano una volta vendeva le paginette in HTML, e adesso quelle in php/FBML a 8.000 euro l'unità. E vabbè, sono soddisfazioni. Per carità, si paga l'affitto o il mutuo anche così.
- massimo
@roberto felter: beh, non ci vorrei entrare più di tanto nella discussione (è più quello che imparo leggendovi che non quel che so) ma la mia sensazione sul valore... diciamo "oggettivo" di FB è affine alla tua, in effetti.
- destynova
ci mancherebbe che io dica che FB va trascurato. Io sto cercando di dargli il giusto peso, cercando di capire da gente come Roldano, che lo sfrutta meno "banalmente" di altri, quali vantaggi ci trova. Io ho una scala di ambienti/servizi web che ritengo essenziali/importanti/utili/plus per le aziende e sto cercando di collocarci FB. Ad oggi, e quello che mi ha detto sino ad ora Roldano...
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- Felter Roberto
essenziali/importanti/utili/plus non puo essere una scala generale, ma dipende dal tipo di azienda e dai suoi obiettivi sul web
- Michele Polico
blogbabel ? ma che cosa è blogbabel ? ...
- michele ficara
alex, mi hai fatto fare un tuffo nel passato... OT penso che la metà dei frequentatori di sn non sia nemmeno cosa sia :)
- Massimo MaxKava Cavazzini
bah, sarà ma io mica ancora l'ho capito come si fanno i soldi su FB, chi è che ce li fa i soldi sopra scusate?
- jachetto
quelli come Roldano che c'hanno i clienti che spasimano per andarci e lui, a pagamento, ce li porta. ( o ce li manda, dipende :D )
- Felter Roberto
bah.... contenti loro (i clienti) ... per quello che mi riguarda come strumento di marketing lo trovo piuttosto debole. Ci si puo' stare su FB ma da qui a dire che sia uno strumento che porta soldi o contatti ce ne passa ( oppure io ancora non ho trovato il modo).
- jachetto
Ficara diceva di averne 10k+ l'inverno scorso, se non sbaglio, ma potrebbe esserci chi lo batte. - edit: prima che introducessero il limite di 5k.
- Markingegno - Donato
from Android
ne conosco molti che sono a 5000 e che quindi non possono averne di più..
- Salvio
sarebbe interessante una graduatoria per numero di richieste non accettate - io sono a un rapporto 4:3
- Mauro Lupi
Vincenzo, Pino poi ha aperto un profilo pubblico pinoscacciafans :-)
- Luca Conti
mi sembra una domanda proprio stupida quella che ti han fatto, indice di mentalità mainstream ormai superata, no? ciao
- zeno
finché c'è MASS media, ci sarà classifica e "il più" da mettere in prima pagina (un indizio sulla rivista, Vincenzo?)
- Luca Conti
Tommaso "Piotta" Zanello 5001 ... e Costantino Della Gherardesca 4992 :)
- candy
io gli direi "ma guarda non importa quanti sono ma quanto sono grossi"
- gba
solo persone fisiche o contano anche quelle giuridiche? :)
- Roldano
io citerei su tutti il Cardinale Sepe, il limite è a 5000 ma lui lo ha raggiunto in una settimana (e sì, è un po' una domanda da massmedia minzoliniano, bisognerebbe spiegargli che ha poco senso)
- ezekiel
L’altro giorno ero a New York e ho visto un uso straordinario del nostro sistema: c’era un fornaio che avvertiva i suoi clienti via Twitter che il pane fresco era uscito dal forno. - http://rd.minimarketing.it/post...
Come si può applicarla ad un'azienda che divulga sw e che dovrebbe avvisare i propri clienti? ah si.. . dimenticavo molti clienti non hanno quasi la mail :(
- BraGiu aka Beppe Bravi
@BraGiu ...potresti stampare il 3d e inviarlo via fax :))
- Francesco LVDI
Infatti.. non sapevo come passare le ferie... grazie Francesco. :)
- BraGiu aka Beppe Bravi
Beppe vistoche hai tempo allora, stampa metti in una busta chiusa, francobollo (con coccoina ovviamente) e vai.. :))))) io penso agli usi di questi strumenti anche nel mio campo, b2b delle raw materials, ma niente da fare in azienda mi vedono strano...
- Francesco LVDI
@BraGiu: ci fosse in Italia un carrier che permettesse di usare Twitter secondo la sua vera natura (quindi anche con sms inbound), secondo me funzionerebbe anche con il cliente senza mail. Il cellulare lo ha di sicuro.
- dedioste
"We're making some changes to our infrastructure and certain pages may be unavailable for a few minutes." Solo a me?
- prezzemolo
@dedioste: pagheresti (e se sì, quanto) per avere un servizio che ti trasforma in sms inbound sul tuo numero le twittate? come te lo immagini questo servizio? se vuoi anche in pvt eh :-)
- Massimo MaxKava Cavazzini
Grazie Costantino...ecco queste applicazioni potrebbero essere usate anche in settori che appaiono lontanissimi (ad es. chimica) se solo venissero presentate "correttamente"..
- Francesco LVDI
sarebbe interessante applicare twitter al servizio postale...sapere quando non c'è la coda per pagare le bollette!
- mariocrisco
@MaxKava: non c'è da immaginarsi il come, è il servizio base di Twitter in US e negli stati dove hanno stretto accordi con i carrier. Imposto il device update a seconda del contatto (via sms, via IM, solo su pagina/app). La differenza fondamentale penso sia il fatto che in un contratto tipico USA c'è un cap mensile complessivo agli sms (chessò, 1000 tra in e out). Il provider sa che un...
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- dedioste
@dedioste: io infatti chiedevo come immaginesteresti la declinazione italiana del servizio. l'inbound è free ma solitamente si risponde, per cui 10 inbound = 2 outbound (troppi?). Ma non immagino come possa essere monetizzato dai carrier (ci deve essere qualcuno che paga :-P)
- Massimo MaxKava Cavazzini
@MaxKava: SMS outbound tariffati al costo standard (7/15 cent a seconda della tariffa) e inbound free. Poi, per chi vuole Flat da 2€/settimana tipo infinity per gli heavy user.
- dedioste
@dedioste Sarebbe interessante. Per questo abbiamo un sistema di comunicazione via sms, ma ha costi alti. - Interessante l'approfondimento con Max :)
- BraGiu aka Beppe Bravi
Per tenere sott'occhio un paragone col modello di servizio su cui twitter è stato pensato, in US un piano standard AT&T (abbonamento) ha per gli SMS queste Opzioni: 200 SMS complessivi (sia in che out) a 5$/mese o 1500 a 15$/m o flat a 20$/m (via http://is.gd/1drV0). Tenendo presente che prima di Twitter gli SMS in US se li filavano in pochi, immagino che i carrier siano stati più che...
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- dedioste
@dedioste: sinceramente mi sembra più comodo usare la versione mobile, spendi meno :-)
- Massimo MaxKava Cavazzini
Aggiungo però che l'uso degli sms mi sembra sia a livelli parossistici in Italia, ma meno utilizzato all'estero. Vero è che noi lo usiamo più per divertimento che per lavoro, ma i costi italiani ne tengono conto. O mi sbaglio?
- BraGiu aka Beppe Bravi
@MaxCava: è vero e il geek sicuramente userà quel tipo di soluzione, però il problema iniziale era come raggiungere utenti (clienti, nello specifico) che hanno come unico punto di contatto il cellulare. E di solito se uno non legge la mail, difficilmente usa Twibble o simili per controllare i Twitter sul cellulare (UMTS? che, se magna? :) ). L'SMS invece lo riconosce come suo linguaggio e lo comprende.
- dedioste
mm.. ma perchè la discussione è girata sulla parte "telefonica" ?? io penso che ci sia da pensare ad "automatismi" informativi delle cose che succedono (nel mondo fisico). poi come si cucinino questi flussi è un'altra storia è vero. ah, a proposito http://code.google.com/p...
- Costantino B.
@dedioste: sono d'accordo. bisogna ragionare su modelli di business sostenibili (ovviamente se c'è un mrcato aggiuntivo lo si fa, se distrugge valore di un mercato esistente è moooolto meno allettante per le aziende)
- Massimo MaxKava Cavazzini
Il mio (più di 20 anni fa... diciamo 30, ok?) fu sulla frase "Il sonno della ragioen genera mostri"
- Mauro Lupi
Beh, questo è sempre attuale.... non sempre credo che il mondo proceda verso una maggiore "razionalità"....
- Alessandro Bonomo
Sono d'accordo con le tue conclusioni nel post. Adesso i SN sono la moda e vengono presi d'assalto da tutti... magari usandoli male. :(
- BraGiu aka Beppe Bravi
adesso capisco perché nei giorni scorsi ho ricevuto una marea di accessi sul mio blog con le keyword: "tema social network". Ma che, lo si sapeva già? O_O
- giacomomason
vorrei conoscere la persona che ha scritto la traccia del tema. che fosse uno degli argomenti probabili, era noto da qualche giorno, speravo però in una impostazione completamente diversa. quella proposta non la condivido affatto.
- Alessandro Nasini
E' che non c'è mai stata nessuan ricerca (tra le tante fatte a più riprese in tutto il mondo) che abbia mai dimostrato il contrario :)
- Mauro Lupi
A chi gioverebbe commissionare una ricerca del genere? Non agli editori, non alle agenzie di pubblicità e neanche ai responsabili marketing delle aziende...
- Nicola Mattina
Beh, gli investitori pubblicitari (direttamente o meglio tramite centri media e agenzie) chiedono costantemente ricerche e analisi sull'efficacia della comunicazione. Dovrebbe servire (nota il condizionale) per fare investimenti in modo consapevole. O no? :)
- Mauro Lupi
no per un servizio che mi inviasse le notizie, gli articoli, i link, l'informazione su nuovi tool, di mio interesse
- Maurizio Goetz
Che c'è di meglio di un aggregatore social come FF, con la community che fa da filtro e notifica dei contenuti che potrebbero essere interessanti anche per te?
- Roberto
from fftogo
ma io voglio un servizio professionale, che aggreghi le news di mio interesse, ma non statico come un aggregatore tradizionale, ma con una redazione che mi offrisse dei suggerimenti sulla base del mio profilo è un servizio come quello di Amazon.com che mi indicasse contenuti sulla base di ciò che ho letto e preferito.
- Maurizio Goetz
In futuro tutti i media saranno anche social, tanto vale incominciare subito
- Maurizio Goetz
Maurizio: quindi non solo un aggregatore ma anche un filtro. A questo punto: pagheresti se il filtro fosse automatico?
- Nicola D'Agostino (nda)
No, non vorrei un filtro automatico, semiautomatico si
- Maurizio Goetz
Cosa intendi per semiautomatico? Che sia automatizzato ma impostabile e 'impari' dall'utente?
- Nicola D'Agostino (nda)
No che ci siano automatismi, ma corretti da una redazione fatta di persone
- Maurizio Goetz
Oppure un "personal filter" anni fa avevo immaginato di vedere comparire i "personal searcher", invece nulla; secondo me c'è sazio per nuovi professioni (e non solo nuovi tool)
- Mauro Lupi
e allora sì avrebbe un notevole valore. con un buon sistema di micropagamenti sarebbe desiderabilissimo
- ezekiel
si con modelli differenziati ad abbonamento o a singoli servizi pagati attraverso micropagamenti
- Maurizio Goetz
Ha ragione Mauro, nuovi professionisti e non solo nuovi tool, parlo di questo
- Maurizio Goetz
qualche idea ci frulla per la testa, con settembre dovremmo partire con lo sviluppo ;)
- calca
Maurizio: una redazione però non può filtrare ad personam, deve rivolgersi ad un gruppo, per evidenti questioni di sopravvivenza economica.
- Nicola D'Agostino (nda)
Non lo deve fare per una singola persona, ma per cluster omogeneo di persone che hanno esigenze simili
- Maurizio Goetz
Praticamente vorresti qualcosa di simile a quello che fa google con le ricerche salvate (ti manda le mail per le keyword che specifici), ma che imparasse anche in base al gradimento delle notizie che ti sottopone? più o meno no?
- Mucio
no i lettori non sono tutti uguali, ci vorrebbe un lavoro di segmentazione prima
- Maurizio Goetz
io spero nei programmi di analisi semantica che da un "simil-like" sulle notizie imparino cosa mi interessa e mi preparino la mia rassegna stampa. Poi con i temi del giorno sulle aree di interesse. E magari imparino anche a che gruppo omogeneo sono simile e mi propongano quello che piace a loro
- Imprenditore
io non credo che sia complicato da fare a livello teorico, le informazioni già ci sono, hai solo bisogno di raccoglierle e filtrarle, certo non può essere un sistema perfetto, anche gmail ogni tanto mette in spam roba che non è spam, ma non credo sia impossibile
- Mucio
ottimo brainstorming. altri desideri? ;) raccolto info interessanti per il progetto.
- calca
Imprenditore: cose del genere ci sono già. O perlomeno ci stanno provando. Fanno selezione, segnalazione e consegna di news via feed con un meccanismo simil-bayesiano, cioé che impari dall'utente (ne accennavo qualche messaggio fa). Se interessa nei prossimi giorni posso cercare tra i bookmark e girare qualche url pertinente.
- Nicola D'Agostino (nda)
@nicola volentieri, quello che ho trovato ad oggi è deludente.
- Imprenditore
Noi questo lavoro lo facciamo tutto a mano, progettiamo architetture di informazione, non siamo a conoscenza di tool di analisi semantica non grezzi, che cosa raccomandate?
- Maurizio Goetz
Digg e Liquida in parte fanno ciò di cui parlate. Il punto è che non è facile secondo me stabilire in che modo un gruppo si può definire omogeneo, se non attraverso algoritmi semantici, un'analisi approfondita dei contenuti e soprattutto delle azioni svolte a priori dagli utenti, che quindi devono essere attivi. Nel nostro piccolo con ziczac raccogliamo tantissimi dati sulle interazioni...
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- Giulio Ardoino
last.fm o pandora lo fanno con la musica, secondo me è molto importante anche il tasto "non mi piace/banna" per comprendere i gusti di un utente. Pandora con il suo genoma project ha una redazione che categorizza la musica, ma sarebbe molto complicato da fare su i post di un blog, ad esempio, visto che un post può essere sul configurare un server web e quello successivo sulla vacanza al mare, la redazione potrebbe impazzire in breve tempo
- Mucio
non ho ancora letto il libro di Metitieri ma da quanto ho capito mi pare che l'analisi di Metitieri assomigli molto, almeno nelle conclusioni, a quella fornita da Geert Lovink nel suo ultimo libro, Zero Comments. L'analisi di Lovink è estremamente critica nei confronti dei blog e delle blogstar, non a caso l'autore parla di "impulso nichilista del bloggare". Mi viene però un dubbio: non sarà che il testo di Metitieri fa tanto scalpore perché cita blogger nostrani?
- Stefano Mizzella
In realtà praticamente l'unico (stra)citato è Giuseppe, o meglio, i suoi libri; ma sono presi a riferimento come se fossero il manifesto di una setta.
- Mauro Lupi
ah ok allora certo le cose cambiano. Stando così le cose sembrerebbe più un attacco personale che un ragionamento sociologico
- Stefano Mizzella
non ho ancora letto il libro di metitieri e mi riprometto di farlo, spero solo sia meno noioso e ripetitivo di quello di lovink, libro che ho fatto una gran fatica a leggere sino in fondo...
- Alessandro Nasini
io mi sono ripromesso di non parlare di quel libro, anch'io per evidenti ragioni di imbarazzo, ma confermo l'impressione di Mauro per cui l'intera analisi dello scenario e' basata su una serie di giudizi su un massimo di tre o quattro blog che Fabio leggeva. I blog non sono citati per evidenti ragioni di opportunità, detto questo una buona meta' delle pagine potrebbero essere scritte copiando pari-pari i commenti che Metitieri ha lasciato negli anni sul mio blog.
- massimo mantellini
@ Alessandro: è vero il libro di Lovink può risultare noioso e ripetitivo, ma ha il grande merito di proporre un punto di vista alternativo, dissonante, rispetto alle tante (troppe) apologie del web 2.0. Del resto, come dice anche Mauro nel suo post, le voci dissonanti sono importantissime per ampliare un pensiero o una riflessione, l'importante è che lo facciano in modo sensato e con...
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- Stefano Mizzella
E' ipocrita chi prova imbarazzo si può non essere d'accordo con le tesi di una persona anche se è scomparsa, il problema è chi confonde la dialettica con l'attacco personale. La dialettica è il sale del progresso
- Maurizio Goetz
Condivido la poca simpatia per le blogstar nostrane di Metiieri, ma reputo un errore ridurre la rete e l'enorme varietà di pensieri e contenuti all'atteggiamento di pochi che non rappresentano che se stessi
- Maurizio Goetz
@Stefano: concordo con la valutazione che fai di Zero Comments quanto a "contenuto". Personalmente sogno il giorno in cui potrò spendere 5 dollari per scrricare e leggere un articolo di tre cartelle bello spesso di concetti invece di dovermi sorbire un libro di duecento pagine che non è altro che lo stesso articolo allungato e tirato. Ma sai che questa è una idea che vado propagandando da un po'. Comunque, visto che sto andando da FNAC, prenderò anche il libro di Metitieri.
- Alessandro Nasini
@Alessandro: d'accordissimo, quello a cui fai riferimento è un problema che riguarda la saggistica generale, non solo italiana naturalmente (anche se noi italiani siamo da sempre maestri nell'allungare il brodo...). Lo sto provando nel mio piccolo con la tesi di dottorato quando mi si dice: l'ideale sarebbe che arrivassi a n. caratteri o a n. pagine, senza aver minimamente visto come...
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- Stefano Mizzella
Molto d'accordo con Alessandro, chi è alla ricerca di idee nuove non ha bisogno che si allunghi il brodo, cosa che mi irrita moltissimo. In tutti gli ambienti anche accademici, come dice Stefano, la quantità di pagine è una determinante nella valutazione.
- Maurizio Goetz
Con tutto il rispetto, ma del libro di Metitieri chissene frega, non è che se uno muore poi ha ragione eh. Il guaio qui è che appena uno scrive un libro automagicamente diventa un guru dell'argomento. Scusate ma non è così... in Italia poi :) Aggiungo il carico da 11 che in Italia e anche un po' in Europa non sanno scrivere - intendo manuali non romanzi - Lo scopo di un manuale è non...
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- Roldano
@ Roldano: hai ragione, ma per onesta intellettuale non puoi paragonare un libro tecnico alla O'Reilly con un trattato di sociologia. È ovvio che il primo risulti più denso e stringato del secondo. Conosco pochissimi sociologi in grado di scrivere in modo "minimalista" senza sbrodolare e nessuno di questi vive in italia...
- Stefano Mizzella
Male Stefano, sociologi, semiologi ecc. dovrebbero imparare a condensare, ne guadagneranno in efficacia
- Maurizio Goetz
Stefano la Sociologia attuale è un po' come dicevano i fisici ai chimici due secoli fa: raccolta di farfalle. Sfido chiunque a dire che la Sociologia è una scienza. Tutto diventa un enorme bla bla bla quando non sai che pesci pigliare. In campo scientifico, almeno le basi non vengono discusse. Non esiste nessuna scuola di pensiero sulla forza gravitazionale o sull'elettromagntismo. Putroppo c'è nelle non scienze la tendenza a parlarsi addosso...un po' come succede con certi blogger nostrani ;)
- Roldano
Stai dicendo che Mantellini è un sociologo? ;)
- Maurizio Goetz
No lungi da me codesto mallevolo pensiero :)
- Roldano
Roldano hai toccato un punto dolente e il dibattito rischierebbe di diventare complesso e pericoloso. Purtroppo non posso darti torto, ed è per questo che spesso provo a cercare conforto in letture d'olteoceano (anche se sarebbe troppo riduttivo dire che qui è l'inferno e di là il paradiso...). Mi piacerebbe che rispondessero alla tua (giusta) provocazione i pochi (forse unici) sociologi che stimo davvero in Italia (Boccia Artieri, Davide Bennato, Fabio Giglietto e pochissimi altri)
- Stefano Mizzella
non credo che la questione sia riducibile a "manuale tecnico vs saggio di sociologia". Siamo d'accordo che alcune materie si prestano ad essere affrontate con maggiore pragmatismo, e altre invece sono piu' speculative. Ma e' anche vero che una capacita' di visione, perfino di supposizione, e' esattamente quello che spesso ci manca (e personalmente la sola cosa che mi puo' giustificare i...
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- metakappa aka gino
Complesso e pericoloso? Stefano dici che ci sono rischi per la mia incolumità? :)
- Roldano
hahahaha no tranquillo Roldano niente occhi neri (per questa volta..) ;-) mi riferivo al fatto che come dicevo non è facilissimo argomentare una questione così complessa su FF
- Stefano Mizzella
Gino non ho detto propriamente questo e ciò dimostra quanto è difficile spiegarsi qui, figurati in un libro :) Un testo che non sia scientifico o tecnico non è detto che debba essere per forza arzigogolato ed inconcludente. Ci sono saggi di valore come The Conscience of a Liberal di Krugman e altri non geniali ma leggibili come Anatomy of a Trend di Henrik Vejlgaard e nessuno di questi è tecnico
- Roldano
@roldano mi fido di te, ti conosco da un po' di tempo. Commentando un saggio di sociologia scritto male, e/o che non contiene quasi nulla di illuminante, non mi verrebbe in mente per contrappasso la manualistica di o'reilly, ma piuttosto alcuni saggi scritti bene, che effettivamente sono scritti per lo piu' all'estero. D'accordissimo, invece, sulla necessita' di esprimere con chiarezza...
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- metakappa aka gino
@mariela, collegare il valore degli strumenti al loro utilizzo prevalente non mi pare mica una buona idea (diversamente potremmo dire che la posta elettronica non serve a niente visto che il 95% e' spam)
- massimo mantellini
giusto perché tirato in causa... se no è interessante anche leggere senza intervenire. Non ho capito bene quando e perché è emerso il versante sociologico nel discorso... se è per dire che il sociologo fa "fuffa" (= tuttologo) non generalizzerei. Lo strumento che ha a disposizione è la ricerca dalla quale fare emergere "generalizzazioni" teoriche. Se fai seriamente la prima forse hai...
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- gba
@mariela, sono d'accordo e aggiungo, come dappertutto sul pianeta. Non ho capito come ne usciamo ;)
- massimo mantellini
di passaggio da FNAC per ritirare altri libri ordinati ho preso anche quello oggetto del feed e ne ho letto l'introduzione comodamente seduto e con sottofondo musicale live del gruppo che suonava oggi. La sensazione curiosa che ho provato nel leggere quelle poche pagine è la seguente: su alcuni concetti potrei quasi essere in accordo con l'autore, ma il tono, la durezza e la mancanza di...
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- Alessandro Nasini
Marco, la mia era più che altro curiosità. Poi volevo anche vedere se la persona che usa quell'account twitter interviene nella discussione a rispondere ad una domanda innocua. :) Comunque grazie.
- Smeerch
vero! Me lo sono chiesto pure io... chissà....
- Rudy Bandiera
perché cosa? Perchè ce lo siamo chiesti o perchè non c'è un nome? Se è per la prima domanda è semplice: curiosità. Io non ho mai parlato in vita mia con uno che si chiama Libri Mondadori.
- Rudy Bandiera
@Virgilio: io, ad esempio, gestisco l'account Twitter della trasmissione "Vite Re@li" [Rai4] ma non mi sono mai nascosto. Anzi. Mi sembra corretto nei confronti di chi segue l'account, far sapere chi è che c'è dietro un 'brand'.
- Smeerch
io sono curiosa di @atacroma perchè li lovvo e mi piace quello che fanno e come lo fanno e mi mettono curiosità, come qualsiasi altra persona che sta su twitter-ff-qualsivoglia community con cui interagisco e ho piacere a interagire. ecco, sarebbe bello che chi gestisce gli accont aziendali, ci mettesse la faccia, si.
- alesstar
@Smeerch tu quindi posti per Vite Re@li usando il tuo twitter personale?
- Virgilio
Io posso capire mettere la sigla ma se propongo contenuti o temi di Virgilio trovo giusto usare il suo nome, no?
- Virgilio
No, io posto usando "ViteReali" ma quando è stata occasione ho fatto notare agli utenti che seguivano quell'account che dietro c'era un essere umano, una persona vera con nome e cognome. Ma capisco che sono scelte. E' uno stile, qualcosa di assolutamente non obbligatorio, preferibile ma non dovuto.
- Smeerch
Comunque, conoscendo alcune persone simpatiche nel marketing Mondadori, mi avrebbe fatto proprio piacere venire a conoscenza del fatto che dietro ci fossero loro. Tutto qui.
- Smeerch
chi sta dietro @twitterapi (e oltre a loro parecchi brand), usano firmare di persona i tweet che scrivono. http://twitter.com/cotags per qualche esempio.
- alieb
@smeerch comunque concordo con il tuo approccio...
- Virgilio
@Smeerch: Ciao. Dunque: mi chiamo Marco e, come dice Virgilio, sarebbe molto difficile comunicare le novità della nostra casa editrice con il mio nome e cognome. Questo almeno sul canale "ufficiale" che abbiamo aperto. Poi oguno di noi ha il proprio account e i propri amici, su Twitter come su FB ecc, e se ha voglia di parlare di uno dei nostri libri, semplicemente lo fa.
- Libri Mondadori
Ma secondo voi se siglassi i messaggi (non quelli postati da un feed automatico) sarebbe preferibile e più trasparente?
- Virgilio
grandioso... gli account delle aziende fanno outing su FriendFeed... vedo già i titoli del Il Giornale :)
- Virgilio
ah ecco...son stata aggiunta pure io or ora
- sogliadibronzo
Allora lo faccio anche io: mi chiamo Paolo... ho un blog, un tumblr, un account twitter etc etc e tutta quella roba lì 2.0... lavoro per Virgilio da una vita ormai ma non vorrei farmi troppa pubblicità personale. Posso dire solo che Marco Montemagno e Luca Conti mi conoscono personalmente :)
- Virgilio
Ciao Marco Libri Mondadori e ciao Paolo Virgilio piacere di conoscervi :)
- Roldano
Una curiosità voi Marco Libri Mondadori e Paolo Virgilio fate solo attività marketing oppure uno vi può chiedere un consiglio suggerimento? Tipo voglio comprare un libro per regararlo e non mi ricordo l'autore ma solo il titolo. Robe simili insomma. Chiedo per pura curiosità. Lo dico perchè una volta @atacmobile mi ha salvato il culo perché c'era uno sciopero e non sapevo se i treni per fiumicino c'erano :)
- Roldano
Piacere. In realtà smeerch ha ragione quando dice che è giusto, in linea di massima, far "notare agli utenti che seguivano quell'account che dietro c'era un essere umano". Su FB di solito rispondiamo alle email private (che sono tante, essendo tante anche le attività che facciamo) con i nostri nomi. I post sulla bacheca e le risposte a domande generiche e "di servizio" sono invece a nome di LibriMondadori.
- Libri Mondadori
Per le ricerche bibliografiche, ma anche per tutte le attività extra-libraire (giochi, concorsi, regali, anteprime, interviste, speciali ecc) rimandiamo al nostro sito www.librimondadori.it
- Libri Mondadori
Ma che figata! Mi sembra di partecipare una una trasmissione della De Filippi o a Carramba che sorpresa :-D A parte gli scherzi, moltp Piacere ragazzi :-)
- Rudy Bandiera
from email
ciao colleghi Virgilio e Mondadori. Presente. Anche io sono un account aziendale manovrato da un essere umano.
- Havana Club Italia
piacere Havana Sette, di cosa ti occupi?
- Virgilio
Se poi esco e lo racconto in giro mi prendono per matto.. c'era una volta Virgilio, Mondadori Libri ed Havana Sette che, dopo essersi salutati, parlavano tra loro.. :D
- TommaSorchiotti
@Zio Burp, nella vita reale o in Rete? :)
- Virgilio
@Virgilio. Eccomi, piacere sì. Anche io sono un brand governato da un essere umano munito di nomecognome e relativa umana fallacità. :-)
- Zio Burp
mi sento offesa...non sono tra i suoi contatti! ehssì che di suoi libri ne ho comprati un bel po'
- margotta
@margotta se dicevi a me ti ho aggiunta agli amici di FriendFeed ;)
- Virgilio
Ciao Virgilio, dicevamo prima di esser interrotti. Mi occupo di... di me come brand, per ora soprattutto degli eventi. L'altra sera c'era qualche migliaio di persone a ballare a Bovisa. Qualcuno l'avevo invitato io qui e su twitter. Oh, Virgilio dal prontissimo riflesso, tu balli nevvero?
- Havana Club Italia
ballo ma solo la musica degli anni '80 :)
- Virgilio
Questa è una delle discussioni più divertenti e simpatiche che io abbia letto su friendfeed ;) Grazie cari brand :)
- giuny
@Giusy (giuny) grazie cara come vedi sul web c'è brand e brand :))))
- Virgilio
@Vanz: me ne sono accorto troppo tardi. :-P
- Smeerch
il thread è così bello che vorrei chiedere a smeerch il permesso di embeddarlo in un post del blog... :D
- killeader
@Federico. Vai tranquillo. Qui è tutto aperto e libero. In pieno spirito CC. Non chiederò diritti, riconoscimenti, denari, ecc. ;)
- Smeerch
Potrebbe essere davvero un thread storico: "quando i brand presero a parlare" o cose del genere
- Mauro Lupi
Certo Mauro. Anche noi brand lo racconteremo un giorno ai nostri nipotini: qual giorno che parlammo con gli esseri umani...
- Havana Club Italia
Ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione...
- Virgilio
ecco ora che parlate mi siete più simpatici...
- senzastile
from fftogo
...e aziende che parlavano la lingua dei curiosi e dei consumatori...
- Havana Club Italia
Ecco, io normalmente non seguo mai i twitter/FF delle aziende che seguono me, ma vederle entrare nella discussione e mettersi "in gioco" personalmente mi fa venir voglia di farlo. Ben vengano quindi tutte le persone "vere" dietro i vari account aziendali, capaci di interagire con gli utenti con simpatia e gentilezza :)
- Giovy
Grazie Giovy, il brand e la persona "vera" arrossiscono all'unisono per il tuo piccolo grande complimento.
- Havana Club Italia
Oggi è la giornata dell'accendi-thread-aziendale. Sul mio blog si è sviluppata la discussione sulla presunta sgrammaticatura nella campagna d'affisione dell'Acqua Gaudianello. :D > http://www.smeerch.it/2009...
- Smeerch
Eccoci: piacere Matteo, Stefano, Giovanna, Yamaha Team e tanti altri, in effetti...
- Fiat
ohilà che squadra... ma quanti siamo noi brand qui sopra? Ci starebbe un bel brindisi a questo casuale incontro. Offro io. "Cameriere, un mega Mojito per tutto questo thread (brand-umani e umani-umani) e qualche decina di cannucce, salute!"
- Havana Club Italia
io che non sono un brand mi sento un po' emarginato adesso
- Marco marmaz Mazzei
Lol Marco. Puoi sempre chiedere a un brand di scrivere sul tuo acccount :-) Ottimo thread Nicola, cmq.
- Marco Massarotto
... e pensare che questo Twitter RT l'avevo buttato là, con nonchalanche! :) Grazie Marco.
- Smeerch
mi torna giusto utile, a pensarci bene, per un articolo che uscirà giovedì nella storia di copertina di Nova ;-)
- Luca Conti
...ehi, dite che anche gli altri brand umani si fermano su FF oltre l'orario d'ufficio o sono il solo?
- Havana Club Italia
a me manca tanto l'account twitter semiclandestino di sky che sollevo' ai tempi un polverone da parte dei puristi, e ora sarebbe il veterano. tra l'altro, era uno dei pochi a fornire un servizio, i programmi della sera piu' interessanti con commenti. (PS http://twitter.com/SKYTV esiste, senza un twit. lo hanno registrato per evitare squatting)
- gluca - [mini]marketing
Tu Gianluca sei troppo avanti, sei l'unico che ha un account sia umano (gluca) sia Brand [mini]marketing :-)
- Marco Massarotto
ahah Marco. su twitter sono gluca pero' :) (ps anche suzukimaruti è sia brand che umano :)
- gluca - [mini]marketing
Like per Marco, precisissimo sul doppio ruolo di Gluca.
- Havana Club Italia
vero, e posso dire invece [SPAM MODE ON] che intuisco ora hagakure è forse l'unica "azienda" al mondo in cui TUTTI i dipendenti sono su twitter (e col loro nome/nick!) [SPAM MODE OFF]
- Marco Massarotto
@Havana Sette, ora a scrivere è Matteo, sabato c'ero anche in Triennale Bovisa: molto carina l'idea del CD-sharing. P.s. anche a noi a volte capita di restare su FriendFeed oltre l'orario di ufficio!
- Fiat
oltre a troppi brand, ci sono anche un po' troppi marco in questo thread
- Marco marmaz Mazzei
Beh. Interessante quel che è venuto fuori dal thread. Smeerch, non so se ti riferivi a me quando dicevi grazie — qui c'è inflazione di Marchi, :) — ma mi fa piacere che se ne sia discusso
- Libri Mondadori
mi sento come se fossi entrato a cartoonia
- ezekiel
from fftogo
Troppi Marco nel thread dei Marchi ( o delle Marche) @LibriMondadori sei un genio :) Credo Smeerch si riferisse a me cmq :)
- Marco Massarotto
sarò originale. Io sono l'unico brand con account umano. Tiè. E poi è ovvio che voi siate bot, la discussione è troppo divertente per essere reale. Mai un captcha a portata di mano quando serve...
- Giulio Ardoino
Questa discussione è stata veramente una figata. Non mi ero mai posto il problema. A questo punto mi smaschero anche io: io ero Emmelunga su ff, su twitter e su fb. Ero inoltre Emma l'arredatrice virtuale su twitter e su fb. Sono un passo avanti con gli sdoppiamenti di personalità...a volte quando mi presentavo alle persone dovevo pensare a quale nome dare!
- Stefano Struia
azz.. ma quindi Babbo Natale non esiste?!?!???? nooooooooooo
- Costantino B.
Dietro @MClips ci sono io. Ma lo sapevate già :) Idea è di estendere in futuro a più persone gli strumenti di SN
- Andrea Contino
@Fiat saluto e ringrazio Matteo :-) Felice che vi sia piaciuto! Mi piacerebbe sapere che cd avete scambiato.
- Havana Club Italia
da questo thread emerge: se sei amico di Luca Conti e di Marco Montemagno acquisti dei punti immunità!
- andrea serravezza
Punti immunità... per un nuovo gioco, guerra di Web Social Personalities :)
- Virgilio
beh... intanto mi sono iscritto @Fiat e l'equazione si è ancora una volta confermata. Brand umano = conversazione produttiva. E la mia prossima auto sarà una Panda a metano :)
- Armando Grati
Ammazza che roba ragazzi :) come avrete notato si è cominciato a parlare di impersonificazione del brand e si è finiti a conversare in maniera naturale del più e del meno... quindi conviene davvero "umanizzare la propria porzione di web"... ciao a tutti e piacere di conoscervi :) Alex di webmarketingforum.
- Alessandro Sportelli
Okay, 'sto 3D si schiaffa nell'archivio storico. Sapete come sono arrivato qui? Un'agency mi ha chiesto un breve elenco di grandi aziende italiane che avessero iniziato a muoversi stabilmente sui social media. Eccone qui alcune di tutto rispetto (e con ghost writers fortissimi!)...
- Seo (ignobile) Guru
confortante sapere che si continua a ragionare col "se ci sono loro... allora magari..." a me continuano a sembrare strascichi di social-spam comunque.
- righini riprova
Vede tanti paladini della democrazia e dell'accusa di ridicolizzare l'Italia all'estero gongolarsi con le foto di Berslusconi. Eppure non si può negare che si tratta di una palese violazione della privacy e di uno scandaloso attacco da parte di un giornale straniero al governo italiano.
:-) strano, non ti è ancora saltato alla giugulare nessuno, come mai?
- Luca Conti
porta pazienza, ma con una sinistra che esulterà se arriverà l 25%, qualsiasi motivo è buono pur.....
- Renato Savoia
io mi sono sempre chiesto (in generale non solo in questo caso) ma se un fotografo riesce a fare queste foto, un cecchino non avrebbe gioco facile ? a quel punto tutta la sicurezza dentro ed intorno alla villa a cosa serve.
- MassiGrassi
Per un cecchino ci sono anche le informazioni di intelligence preventive. Per un fotografo solo quelle consultive. A meno che non ci sia un cecchino che prende da solo l'iniziativa, sta in Sardegna e può muoversi liberamente con un fucile di precisione (le foto si ritagliano, il colpo deve andare subito a segno) e che metta tranquillamente in conto di poterci lasciare le penne.
- S.
Dunque, che si tratti di una violazione della privacy è da dimostrare. Il materiale pubblicato dal Pais è in tutto e per tutto identico a quello che viene pubblicato su una qualsiasi rivista di gossip nostrana (andate anche voi dal barbiere, no? Ecco). Allora, decidiamoci: o sono tutte violazioni, oppure questa non lo è. Quanto all'attacco di un giornale straniero: sì, lo è. Ma perchè dovrebbe essere rubricato come "scandaloso"? Per capire, eh.
- Sir Squonk
l'unica domanda che mi sono posto dopo aver visto gli scatti è se le ragazze sono state portate lì a spese dei contribuenti ... questo mi farebbe inc...re non poco!!
- Marco Crocoli
Onestamente con tutti i simpaticoni che hanno la scorta a spese nostre per aver sparato 4 minchiate due ragazzotte che viaggiano a scrocco non mi sconvolgono.
- S.
poi perchè un attacco al governo italiano? si stigmatizza una pratica (portarsi decine di ragazze in sardegna a spese del contribuente) che farebbe saltare qualsiasi capo del governo in qualsiasi democrazia occidentale
- punkwithgun
Chi ha detto che una personalità pubblica abbia diritto a una privacy? E' praticamente un ossimoro! Il potere va pagato, ragazzi, e l'assenza di privacy per i potenti è una garanzia per tutti.
- Mauro
ho un conoscente che fa quello di mestiere (foto intendo, quelle, foto) mi disse che sanno sempre che ci sei, hanno gli scanner ad infrarossi. Ma li tollerano. non possono continuamente saltargli addosso. Anche perché spesso a loro volta sono in altre ville e/o proprietà private e diventa un problema. E comunque la vera sicurezza non esiste, per definizione. Infatti in molti casi han sotto un bel giubbottino.
- Imprenditore
chi ha la certezza che le "decine di ragazze" sarebbero state portate a spese del contribuente?
- Renato Savoia
sono l'unico a pensare che se basi la tua vita politica sulla tua immagine e poi ti impalano con la tua stessa immagine un po' te la sei cercata?
- Lawrence Oluyede
Ma non solo: la privacy di un personaggio pubblico (soprattutto di un presidente del consiglio) non è la stessa di un semplice cittadino. E non è che lo dico io, eh.
- MirkoCetrangolo
queste precisazioni sul personaggio pubblico mi convincono fino ad un certo punto. Un limite ci deve essere. Mettiamo sopra a quello dei comuni mortali, ma ad un certo punto fermiamoci. Anche la legge, del resto, va in questa direzione.
- Luca Conti
come già detto Berlusconi puoi anche fotografarlo al cesso ma i suoi ospiti hanno diritto alla privacy
- wolly
No wolly, la foto di berlusconi al cesso non ha nessuna valenza politica. E non vedo perché il diritto dell'informazione debba prevalere su quello della privacy.
- MirkoCetrangolo
Ma io non capisco quale sia la gran differenza con le foto di Corona nudo che si bomba una supermaggiorata di cui non rammento il nome.
- Matteo Balocco
@Luca Conti: corretto. Un limite ci deve essere. Stante quello che si vede in giro, sotto l'occhiuta supervisione di quel genio di Pizzetti, non direi che questo limite sia stato passato.
- Sir Squonk
@Marco Crocoli Presumo che le ragazze siano state portate a spese di noi "poveri contribuenti". Cosa ne pensate?
- Brix Webmast
A Bisanzio i politici venivano castrati, in modo che chi voleva entrare in politica fosse VERAMENTE motivato. Ovvio che non dico di arrivare a questi estremi, ma neanche che loro debbano avere tutti i diritti dei comuni mortali. Il diritto all'informazione è il nostro, quello alla privacy è di un potente e secondo me (in un mondo ideale) dovrebbe valere di meno. Ribadisco: il potere va pagato. Per quanto riguarda gli altri ospiti, quelli oscuriamoli pure.
- Mauro
MirkoCetrangolo, perché quelle del El Pais che valenza politica hanno? Io non capisco proprio
- Claudio Cicali ♋
@Mirko Stai scherzando? Un premier che fa festini con veline e/o simili è ricattabile e ci sono già intercettazioni che fanno capire che qualcuna di esse ci abbia provato. Senza contare il volo di stato per Apicella...
- Mauro
Quindi... per capire.. la notizia starebbe nel fatto che le foto provino che Berlusconi abbia portato amici in villa usando un aereo di stato? La prossima volta proviamo a fotografarli mentre scendono dalla scaletta dell'aereo. Si avrebbe così una prova e nessuna violazione della privacy.
- Stefano Vitta
@Matteo non mi pare che Corona ricopra la più alta carica politica del paese e che ci rappresenti all'estero (oddio di sti tempi tutto è possibile...) Comunque io (di sinistra) non gongolo affatto. E non credo che nessuno gongoli o gli faccia piacere vedere questo paese ritratto per quello che è. Ripeto, io non gongolo, mi vergogno, che è ben diverso. Perché non so voi ma anche volendo...
more...
- gibilix
cmq una cosa è certa, queste belle foto e tutto il resto hanno completamente offuscato qualunque altra notizia sugli altri leader elettorali. chi votava berlusca lo votera' ancora per difenderlo e quindi, anche a sto giro, berlusca se l'e' giocata benissimo. pd, si conferma, incapace di gestire la comunicazione. al posto di franceschini mi sarei fatto fotografare a braccetto con noemi dicendo "anche io la conoscevo" sia pure con un fotomontaggio. e invece...
- Francesco OC
like a francesco, solo per l'immagine di franceschini... comuqnue si il PD non si doveva immmischiare in questa storia, doveva lasciarla interamente ai giornali comunisti e boscievichi come repubblica, el pais, financial times ecc...
- gibilix
alla fine .... conveniamo tutti o quasi, che in molti paesi democratici si dimettono per molto meno?
- Marco Crocoli
comunque ribadisco che è ignobile in questo contesto tirar fuori la parola privacy. Se sei capo del governo e fai qualcosa che getta una vaga ombra sulla tua onestà io cittadino ho il diritto di contarti anche i peli, massima trasparenza. Per le ragazze è un'altro discorso, ma di tutte si è protetta l'identità mi pare, quindi che c'entra il discorso della privacy? non lo capisco proprio
- gibilix
ma perché dovrebbe adombrarmi il fatto che dei giornali stranieri ridicolizzano il premier/il governo/il paese Italia?
- paolo beneforti
Il Monicagate, a questo punto, fu violazione della privacy?
- Annarella G.
@Brix Webmast I contribuenti come al solito non solo non se li fila nessuno ma nemmeno possono giudicare il proprio premier perchè si viola le legge della privacy ..... ma stiamo scherzando?
- Marco Crocoli
@Claudio, chiedilo a Bagnasco se quelle foto hanno valenza politica. Per dire, eh. Perché una risposta potrebbe dartela anche la pensionata vicina di casa. Per non parlare dei voli di Stato o delle minorenni. O della politica da Millionaire, che è una definizione che mi piace di più rispetto a quella del cucù.
- MirkoCetrangolo
@Annarella G. ... per alcuni sembra proprio cosi!
- Marco Crocoli
@Brix Webmast Purtroppo hai ragione .... siamo nel paese dove se rubi una mela perchè muori di fame ti fai come minimo qualche anno di carcere ma se rubi ai contribuenti ti senti dire .... ma chi non lo farebbe al posto suo? Ma dai ... ci vogliamo prendere in giro?
- Marco Crocoli
In fondo Berlusconi, ma non solo lui, ha usato la sua vita come elemento propagandistico. Molti lo votano per quel che è (!), per il suo essere imprenditore, qualcuno perfino per le sue barzellette. I suoi comportamenti e la sua storia, è ovvio, non sono fatti privati. In senso positivo o negativo. A questo aggiungiamoci il ruolo pubblico, e tutto è spiegato.
- MirkoCetrangolo
privacy? Ma da quando? Nessuno si stupisce che diano dettagli grotteschi della morte di Carradine, dettagli oltretutto davvero inutili. Perchè ci si dovrebbe preoccupare per la privacy del laido figuro che ci governa e rappresenta e che purtroppo non ha avuto ancora la buona idea di Carradine per togliersi dai coglioni?
- Utna
dovremmo avere idee un po' più aperte, la vita privata di un uomo pubblico, deve essere pubblica, e nascondersi dietro al diritto alla privacy non è corretto, secondo me ovviamente. quelle foto sono la prova di una condotta (peraltro negata dal premier, vedere il corriere di qualche giorno fa, che riportava dichiarazioni del premier stesso che definiva 'assolutamente pubblicabili' le foto della villa in sardegna... forse non le aveva viste tutte)
- Ivy /composmentis
Slow: motivare. Perché bigotti? Nessuno si scandalizza di un culo all'aria. Il problema non è quello che si vede nella villa. Il problema è tutto il contesto della vicenda. La negazione continua dei fatti da parte di Berlusconi, di Bondi ecc... sulla vicenda Lertizia, l'ostinarsi a non voler dare spiegazioni dell'amicizia con gli ambienti camorristi, l'aver mentito continuamente e...
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- gibilix
Motivo subito: è essere squallidi bigotti inclini ad un moralismo da strapazzo simile a quello dell'opinione pubblica media statunitense contro cui la sinistra non ha mai esitato a schierarsi quando le faceva comodo pretendere che un politico non possa avere una vita privata, per quanto lontana dai canoni etici personali e dunque soggettivi di ognuno essi possano essere. I risvolti...
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- Slow
Slow, paradossalmente lo volevo citare io nel precedente commento. Dove erano tutti i difensori della privacy allora? Le foto di Sircana al TG5 erano legittime (forse era il tono a non essere giusto, ma passiamola) proprio perché è un personaggio pubblico e quindi il diritto dell'informazione può prevalere su quello della privacy. Le stesse foto, se avessero ritratto un qualsiasi Mario Rossi, sarebbero invece state un attacco ingiustificabile. Non trovi?
- MirkoCetrangolo
Tra l'altro, il moralismo USA è motivato culturalmente da fattori storici. Importarlo e applicarlo da noi in versione prêt-à-porter a seconda del tornaconto del momento e alla vigilia delle elezioni è un'operazione di uno squallore assoluto, ma molto in chiave con lo scarso rispetto della sinistra più irresponsabile e inconsapevole per i differenti contesti, secondo uno schema mentale che appiattisce tutti i vincoli e le specificità.
- Slow
Il diritto all'informazione non autorizza a violare la privacy delle pareti domestiche. Ora tu non ci crederai mai, ma trovai inopportuna anche la divulgazione delle foto di Sircana (anche a causa delle sue sembianze mostruose). Inoltre si può informare in modi diversi, ad esempio senza foto inopportune, che spesso sono intelligentemente evitate da alcuni direttori di giornale. In questo caso erano anche illegali.
- Slow
Beh, la pensiamo in maniera diversa. Io non trovo inopportuna la divulgazione delle foto di Sircana, né quella delle foto in cui Berlusconi mette una mano sulla tetta di una wannabe velina e l'altra sulla patata di un'altra giovine donzella (per chi non ricorda, http://is.gd/PjVo ). I politici rispondono al popolo non solo per le loro azioni in Parlamento, ovviamente. E che la loro...
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- MirkoCetrangolo
E' tutto molto ipocrita. Berlusconi è fondato sulla sua immagine pubblica, invocare un diritto alla privacy solo quando si ha paura che possa intaccare il suo consenso è ridicolo. Rispetto al confronto con il moralismo americano, no. Non mi pare che siano due cose confrontabili. Gli americani chiedono conto della fedeltà coniugale del presidente (cosa della quale non ce ne può fregare...
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- gibilix
Le foto della villa di per se non dicono nulla, ma nel contesto di questa vicenda sono una testimonianza in più di un modo di fare che per me è inaccettabile che è mille volte peggiore delle corna di Clinton. E' l'ufficializzazione del concetto che se nella vita vuoi avere sucesso devi andare a dare il culo al capo. Così avrai una candidatura o un posto in televisione. Lo so che non è...
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- gibilix
Se non ricordo male, a Clinton cercarono di fare il culo perché aveva mentito, non per il pompino in sé (altre amanti le aveva avute, e si sapeva). Aveva mentito sul pompino, OK, ma comunque aveva mentito. Esattamente come Berlusconi mente su qualunque cosa stia cercando di coprire, che nella fattispecie sembra sempre di più come la satiriasi di un anziano signore che cerca di sentirsi giovane e bello corteggiando platonicamente le ragazzine.
- Giulia B.
(Oppure, nel peggiore dei casi, copre qualcos'altro. Ma che cosa? Comunque mente.)
- Giulia B.
@gibilix: ma infatti le due cose non sono confrontabili: è chi difende le scelte "editoriali" della stampa rubata all'agricoltura che lo fa, ricorrendo alle disinvolte banalizzazioni "culturali" di cui parlavo. Ovvero: il criterio del moralismo bigotto puritano come chiave per sconfiggere l'avversario politico ovunque e per tutte le stagioni. Peccato che da noi non ci crede nessuno,...
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- Slow
sono anch'io per l'assoluto rispetto della SUA privacy. ma mi mandò, non richiesto, quell'opuscoletto a casa MIA con tutta la sua vita privata a punto e croce. ricordi? be', mi sono appassionato. mo che fai, mi tagli la soap quando arriva il meglio? ennò: resto sintonizzato e prendo un'altra di quelle fantastiche tartine, grazzzie.
- MAK The Water Boy
Lo stesso fatto che si debba discutere di queste cose secondo me descrive l'abisso morale di questo paese. A parte questo le foto degli ospiti dei festini di B. sugli aerei di stato ci sono e neanche Ghedini ne nega l'esistenza, infatti la linea difensiva, anche questa indegna di una democrazia occidentale, e' quella che se non c'e' aggravio di costi non c'e' reato. Il sultano insomma puo' caircare la corte di nani e ballerine sugli aerei di stato (a patto che lui sia a bordo).
- massimo mantellini
Sono sempre più rattristato. Ci si scanna sulla privacy di alcune foto e non su risposte mai date a domande pesanti e concrete. Non ci si scandalizza di ore di prime-time in tv SENZA CONTRADDITTORIO, non ci si scandalizza di gesti minatori a forma di mitra nei confronti di chiunque osi fare una domanda in più, non ci si scandalizza di continui ricorsi a complotti della sinistra come i...
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- BraGiu aka Beppe Bravi
PS: Stefano scusa se ho riempito di caratteri il tuo post.. ri 'notte
- BraGiu aka Beppe Bravi
@MAK The Water Boy: ma infatti quelle tartine non mi piacciono. Resta il fatto che ognuno di sé può offrire quello che gli pare. Da qui a dire che il consenso di Berlusconi si fonda sull'immagine privata ce ne vuole. Casomai si fonda sulle sue capacità di concreto uomo d'azione prestato alla politica.
- Slow
si del cazzo duro di Topolanek che mi dici?
- PIETRO PLASTINA
l'idraulico si è perso nel title della pagina :) comunque anche io alla fine ho ceduto a GReader, ho resistito per mesi ma poi non ce l'ho fatta...
- Tommaso Baldovino
anche io ho resistito per molto su bloglines, ma google reader offre tante migliori opzioni
- Pluto in USA
mi sembra un po' ingiusto nei confronti di Marco. Ci sono tanti modi di partecipare alla conversazione - dogma peraltro di questi tempi - e penso che Marco - nei suoi tempi e modi - lo faccia.
- zeno
beh era una mia opinione, non la verita assoluta, poi le opinioni si cambiano no? ;)
- Maurizio Goetz
Beh, Maurizio, non tutti e non sempre conversiamo con tutti e su tutto... e penso che nemmeno tu possa esimerti da questo..
- daniele
Internet collega persone e cose da oltre 15 anni, ma ormai non è più solo comunicazione: è un flusso continuo di dati e informazioni. Appunti vari e diversità di approccio tra nativi e immigrati digitali.
- Mauro Lupi
post molto interessante, tuttavia nutro qualche dubbio su due aspetti: 1. mi chiedo se abbia senso continuare a separare "nativi" e "immigranti" solo in base a una variabile anagrafica; 2. data per buona la definizione di nativi, non credo che la loro capacità di gestire il polychronic time sia "naturale"...
- Stefano Mizzella
"naturale" nel senso che se lo sono trovato da gestire
- Mauro Lupi
ok, però mi sembra forse azzardato dire che le nuove generazioni manipolino soltanto la superficie. A mio parere, proprio perché cresciute in un ambiente mediatico sempre più immersivo e interattivo, le nuove generazioni hanno molto chiaro il contesto del real time così come hanno consapevolezza (e quindi ricerca di senso) delle loro azioni in multitasking...
- Stefano Mizzella
non so, mi pare che un po' tutti (e i giovani in particolare) dedichino meno tempo a moltissime più cose e questo, anche solo statisticamente, significa più superficialità
- Mauro Lupi
questo sicuramente, io forse da nativo digitale la rigiro in positivo e preferisco vederla come capacità di destrutturare per esempio le "lunghe e noiose" narrazioni dei mass media selezionando solo i frammenti migliori e più utili agli interessi personali. Probailmente sbaglio io ad avere in testa un'idea (anzi un idealtipo) di utente attivo che poi in realtà (ancora) non c'è...
- Stefano Mizzella
Se insegui Google, vuol dire che non lo stai superando. Cosa ha Bing di diverso, di migliore, di nuovo da "The Big G"? Pare nulla per ora. De Biase e Lupi scettici sul nuovo motore Microsoft.
- Marco Massarotto
from Bookmarklet
Esatto gli stessi pensieri che ho avuto io. Stai cercando di correre dietro a G, ma non stai innovando. Tra l'altro Wave di Google ha messo altra distanza con gli inseguitori.
- BraGiu aka Beppe Bravi
Non sono scettico su Bing, anzi, ha alcune cose niente male (ad esempio la suddivisione x argomenti) e finalmente sembra che l'approccio di MS non sia focalizzato a fare un Google migliore ma una cosa diversa.
- Mauro Lupi
Allora scusa Mauro, avevo interpretato male il tuo commento al post di Luca
- Marco Massarotto
Personalmente rimango molto scettico sull'approccio. M$ deve innovare per recuperare terreno. IMHO
- BraGiu aka Beppe Bravi
hai ragione, rileggendolo mi accorgo di aver mancato la parte positiva :)
- Mauro Lupi
Beh c'è sempre FriendFeed per integrare, Mauro :)
- Marco Massarotto
Mi pare Andy Beal ha scritto a proposito dei 100mil.$ x lanciare Bing: lui avrebbe dato 1 mil. a 10 startup di ragazzi in giro per il mondo e 90 mlil. in beneficienza o qualcosa del genere... Insomma più focus sul prodotto e meno sull'advertising. Non so, probabilmente sono confidenti sulla potenza del messaggio da comunicare
- Mauro Lupi
@Mauro, ma questo puntare sulla potenza di fuoco del colosso di Redmond non è OLD?
- BraGiu aka Beppe Bravi
Penso che dipenda da come/cosa comunichi. Un'approccio pragmatico (non dico giusto, eh) potrebbe essere: investendo x$ aumento le visite, quindi il paid search; se il ROI è positivo allora vale la pena. Solo che usare excel non per far di conto ma per fare le strategie, è rischioso imho
- Mauro Lupi
In ogni caso, visto che sono malato di megalomania, al posto di M$ avrei fatto si qualcosa di simile a bing, ma l'avrei integrata in modo PERFETTO (dite che è impossibile :)) con la suite di Office e avrei cercato qualche feature che G non può implementare. Forse così avrebbe più senso. Fermo restando che non si sa ancora come sarà la versione definitiva. :)
- BraGiu aka Beppe Bravi
al sondaggio risponderei: no, ma ognuno a casa sua fa come meglio crede e se ne assume la responsabilità delle conseguenze :-)
- Luca Conti
Prendo in prestito l’idea da Darren Rowse di Problogger (http://tinyurl.com/qmjwcl) per girare una domanda leggermente diversa alla blogosfera italiana. Se infatti confrontate il mio quesito con l’originale “Have You Ever Written Paid Posts On Your Blog?”, capirete come ciò che mi interessa sapere non è se venite pagati o meno per bloggare (se cioè avete fatto un lavoro del blogging),...
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- Alessio Jacona
bravo luca, mi hai dato un'ottima idea per aggiungere una voce nel sondaggio. sono ancora in tempo
- Alessio Jacona
mantellini: bella risposta :) per quanto mi riguarda no, ma io come tutti ho un prezzo.
- Yanez
no, ma ho ricevuto diverse richieste di aziende che vorrebbero pagare blogger... ;-)
- Mauro Lupi
se mi pagassero per dire ciò che penso... magari :)
- bastet
no, ho avuto solo un paio di richieste, ma le ho rifiutate
- blimunda
generalmente mando a cagare chi me lo propone senza troppe cerimonie... da ultimo mi hanno chiamato dall'Inghilterra e indovinate un po'... li ho mandati a cagare in inglese :-D
- Nicola Mattina
ma quando mai (intendo: ma quando mai mi contatterebbero per una cosa del genere?)
- giacomomason
mai ma nessuno, anche a me, l'ha mai chiesto. Favori a gratis invece non si contano
- roberta milano
Non ho mai accettato ma ho ricevuto diverse proposte. Ma mi sembra che molti blogger scrivano dei post che sono l' equivalente degli articoli "redazionali" della carta stampata. Lo fanno gratis ? I giornalisti si fanno pagare!
- FunkyProfessor
@nicola, e come gli avresti detto? sono assai curioso... :)
- Alessio Jacona
no. Tutto quello che sta sul blog è solo e unicamente quello che penso io.
- .mau.
Sarà un caso che Nokia non mi mandi piú nulla da provare? :-P
- Andrea Beggi
io speravo nel nuovo INQ1... avrei mentito per averlo... (sto mentendo anche ora ;) )
- bastet
manca una voce fondamentale: "No, ma ne prenderei volentieri"
- Michele Melis
già ci sarebbe da discutere sul concetto di "compenso" perchè a volte non sono soldi ma è come se lo fossero. Un po' la differenza tra una puttana e una che sposa un uomo ricco. :)
- Felter Roberto
io non ho un blog. ma posso sempre aprirne uno, eh!
- masstrovato
from fftogo
se l'argomento mi aggrada e lo trovo giusto, per un pò di feed lo faccio, sempre voglia permettendo!
- marc
non me l'hanno mai offerto: la fortuna di essere sconosciuti :-)
- maurizio/videogioco
no, però sono disponibile a farlo e costo poco :)
- Dania
Io sì. Mi ha pagato per scrivere su nezmar.com l'autore di storiediapple.it, di machack.it e anche quello di musicblob.it ed ho sempre accettato. p.s. vi scrivo dalle Bahamas.
- Nicola D'Agostino (nda)
ehm... recensisco prodotti e servizi in rete per lavoro per cui, fortunatamente, tutti i miei post e articoli sono pagati.... anche quelli negativi... :-)
- Francesco Candian
from twhirl
Vorrei vedere se qualcuno viene qui a dire di aver fatto marchette. Perché è di questo che stiamo parlando, o ho capito male? Cosa vuol dire "ognuno a casa sua fa quello che vuole"?? Se prendi soldi per dire una cosa che non pensi, e nemmeno lo dichiari nel post, questa per me è cattiva fede, un imbroglio bello e buono. Dov'é finita la trasparenza nei confronti di chi legge?
- Markingegno - Donato
Essendo il mio un blog cattivissimo, mi pagano solo per scrivere post negativi sui prodotti.
- Alessandro Di Nicola
il rispetto verso i tre assidui lettori del mio blog non è in vendita. e poi, parlar male di un prodotto/servizio, essere critici, rende di più in termini di visibilità, no? :D
- umbazar
io ho accettato di ricevere denaro in cambio di sesso (con susseguente recensione positiva)
- lo zio Giorgio
Markingegno hai toccato uno dei punti interessanti: la mia domanda, pur provocatoria, consente delle interpretazioni e da spazio a risposte complesse. Come la storia di PayPerPost insegna, non è affatto impossibile che qualcuno prima o poi si faccia vivo per chiedervi di scrivere dei post a pagamento e proponga di pagarvi SOLO SE il post è positivo, pur lasciandovi "piena libertà di...
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- Alessio Jacona
... E considerando che un prodotto può essere buono o cattivo a prescindere da tutto, magari potrebbe anche piacervi davvero e potreste venire pagati perché lo dite (PPP dava cinque dollari a post e altrettanti a link -già, a link -). Nel 2007 ho intervistato il ceo di PayPerPost e lui mi ha chiesto: “se qualcuno vi volesse pagare perché diciate che volete bene a vostra madre, voi non...
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- Alessio Jacona
la mia pigrizia ha raggiunto livelli tali che penso non scriverei neanche se mi pagassero, a prescindere dall'oggetto.
- el_sime
Secondo me vendere la propria opinione, cioè scrivere articoli/post che *non rispecchiano* le proprie convinzioni, dietro pagamento in denaro - o meno - semplicemente non è professionale. Non raggiunge nemmeno la sfera dell'etica o della deontologia, riguarda alla base la professionalità. La prima conseguenza per chi lo fa è vedere a rischio la propria credibilità (che poi nei social...
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- ezekiel
e se la mia etica fosse non avere un'etica? probabilmente non sarei appetibile per chi vuole pagare per una recensione positiva
- Mucio
no (ma se è per questo non me ne hanno mai nemmeno offerto!)
- massimo carraro
Non me l''hanno mai offerto, ma non lo accetterei.
- dedioste