Io l'ho conosciuto, l'attore che fa il colonnello delle SS, e che nel generico è chiamato Hannes Messemer. Invece è (o forse era, chissà) un italiano, un romano di cui ora non riesco a ricordare il nome che faceva il produttore a Cinecittà negli anni 50-60. Persa la moglie, perse anche ogni interesse verso la vita e si ridusse a fare il barbone. Frequentava un pub, in via di Gesù e Maria, dove io andavo, quando passavo da Roma, perché ci lavorava una certa amica mia.
- m.fisk
Dato che lei stava lì a lavorare e non poteva perder tempo con me, nell'attesa che lei finisse il turno io passavo la serata con lui: mi raccontava della sua vita passata e presente, ed io gli offrivo la cena e un certo numero di bevande. Poi, un po' prima della chiusura, se ne andava a dormire, chissà dove. A quel tempo andavo spesso, a Roma, e quindi avevamo finito per fare amicizia
- m.fisk
no, non lui. Aspetta che cerco il nome sul generico di IMDB: si vede che confondo il ruolo
- m.fisk
si vede che è quello indicato come Kurt Polter. Ha un ruolo minore, per quanto me lo ricordassi come colonnello. Mi sembra che la sua parte si svolga perlopiù nel carcere a San Vittore, quindi più in là nel film.
- m.fisk
comunque è un film bello bello bello. intenso come pochi. nel salotto di casa mia c'è un silenzio concentratissimo davanti la tv :)
- Sara T.
ma è questo qui! (a questo punto, o sbaglia IMDB, o mi ha preso per il culo; ma non è possibile perché era proprio identico, e anche la padrona del pub mi aveva confermato la sua storia!)
- m.fisk
eh non ce la faccio a spegnere (mi tuffo tra i feed durante la pubblicità) :)
- Sara T.
be' essere quello è quello. a questo punto dovrei vedere qualcuno degli altri film che gli vengono accreditati. ripeto, potrebbe avermi preso per il culo per un anno, ma mi sembra talmente improbabile... sono due gocce d'acqua (sotto il pastrano lurido)
- m.fisk