Anche io e il mio ragazzo avremmo bisogno di un aiuto concreto per mettere su casa. Ma non è possibile grazie all'ingerenza vaticana che impone per legge valori che poi i cattolici per primi disattendono, creando doppie e triple famiglie che pesano sulle tasse di tutti, comprese quelle degli omosessuali, che non godono certo di sgravi (ma in genere godono di più di un cittadino eterosessuale medio). Ovviamente ogni riferimento a persone separate e poi conviventi con prole a carico non è puramente casuale. Ma non è detto che mi riferisca a Lei: siete praticamente tutti così nel centro destra. I veri cattolici integralisti sono finiti nel PD. Mi stupisco che Lei non si candidi a segretario: ne sarebbe il candidato ideale. Inoltre separato e convivente: sarebbe un vero gesto di rottura rispetto a quei monoliti di Rutelli e della Binetti, talmente puri che Biancaneve in confronto sembra la D'Addario.
- Hardcore Judas
ecco, parliamone: perche` due o piu` persone (che siano coppie eterosessuali, omosessuali, gruppi di amici, magari anziani che scelgono di (o meglio, sono praticamente costretti a) convivere per abbassare le spese non dovrebbero poter stipulare un accordo col comune di residenza in modo che, poniamo, se all'intestatario dell'affitto capita qualcosa di brutto, gli altri conviventi non possano venire sbattuti in mezzo a una strada a seconda del giramento del padrone di casa?
- Roberto Orsini