cazzo però...quanti siete lì in azenda ?
- Stefigno
vabbè un po' è la dura vita del freelance, non mi cago addosso più di tanto, anche perchè ho un contratto di body rental per tutto il 2009, però è un pessimo momento uguale
- Raibaz
Anche io Smeerch ho pensato cose turpissime
- La Rejna
eh è una specie di catena alimentare per cui io lavoro per una società che fornisce risorse umane ad un'altra società (che teoricamente potrebbe ripetere la cosa, e così via ad oltranza); a darci la bella notizia è stata l'ultima società della catena, per cui in teoria io ho il culo parato dall'anello precedente che (sempre in teoria) dovrebbe spostarmi da un altro suo cliente
- Raibaz
stica. e io che sto cercando di fare un paio di post ottimistici. ma li faccio lo stesso, guarda, perché credo valga la pena
- Alberto D'Ottavi
in periodi come questi, se all'origine hai un buon contratto, il body rental e` una delle tipologie di lavoro piu` sicure
- Danilo P.
brutto periodo, sto sentendo troppa gente lasciata a casa, il più delle volte valida. E con zero preavviso. In questi casi la pratica del body rental è quasi una salvezza. Prima era considerata precarietà, ora flessibilità.
- Matteo Galli
mese terribile. L'altro giorno è caduto in blocco (ed in tronco) il nucleo storico di sviluppatori di un'azienda per cui ho lavorato 2 anni (sì, proprio quella). Anzi, se li volete...
- Andrea Martines
Si Alberto vai di ottimismo perchè ne vale sempre la pena. Almeno l'ottimismo lo *leggiamo*
- Stefigno
alberto, hai una ricaduta: non va "stica" lì, ma...
- Andrea Martines
Spero che ti ricollochino presto, Raibaz
- Roberto
from fftogo
@alberto - aggrappiamoci all'ottimismo, che se ci prende lo sconforto e' peggio... @raibaz - body rental, meglio che niente. Da freelance ti capisco.
- Markingegno - Donato
Spiace Raibaz. Ma porcocazzo ragazzi, milanesi e dintorni, ma provare a metterci un po' in proprio? Fare gilda, mafia, girarci contatti, cose del genere?
- bak
Sempre e solo DAJE ragazzi (se no non ne usciamo)!!!
- Dario Salvelli
grazie a tutti del supporto :) probabilmente riesco a riallocarmi al volo in un altro team dello stesso cliente della mia body rental, quindi potrei cavarmela discretamente easy...però l'idea di bak di fare gilda è sensatissima e quasi indispensabile ormai, ricordo che se ne parlava di recente con Federico Fasce e qualche altro
- Raibaz
Yep, e mi sembra che qualcosa si stia iniziando a muovere. Il mio sogno è un gruppo di freelance seri, ognuno con le sue competenze, che fanno cluster ad hoc attorno a un progetto. Non necessariamente tutti nello stesso posto, ma sempre in contatto. Perdio, secondo me si può fare, è impossibile che non si riesca.
- Federico [Kurai]
solidarietà (che tra un po' son messa anche io così e entro pure io nella gilda dei freelance)
- jungle dì
@Federico sono tutto orecchi, anche se mi sembrerebbe una cosa un po' delicata da gestire. Ci puoi dare qualche info in piu'? Magari possiamo spostare la conversazione in un luogo ad hoc; una stanza qui su FF?
- Markingegno - Donato
Donato, non è che *voglia* fare qualcosa. Quello di lavorare come rete di professionisti, piuttosto che come azienda gerarchica, è piuttosto un tipo di cultura differente. In altri paesi funziona (basta guardare 37 signals per dirne una). Ma qui siamo ancora un po' troppo legati al concetto di lavoro dipendente. Però ripeto, non è che uno si sveglia la mattina e dice "ora lavoriamo così".
- Federico [Kurai]
Fede, a me sceneggiare videogiochi mica dispiacerebbe. Un'infarinatura di quel genere di progettazione ce l'ho, certo, non enorme: ma mi piacerebbe eccome :)
- Giulia B.
magari sono io che sono un po' arretrato ma vedo due problemi in questo tipo di organizzazione del lavoro: 1) se da un punto di vista "creativo" tanti cervelli che collaborano senza troppi vincoli possono sicuramente dare un'ottima resa, quando si parla di lavoro si parla di soldi, e qundo si parla di soldi i vincoli per mettere in chiaro chi deve fare cosa non sono mai troppo pochi 2) un raggruppamento di questo tipo, oggi, come si presenterebbe verso i clienti di un certo calibro, penso a banche, ecc...
- Danilo P.
(intanto pare che si sia risolto tutto per il meglio con la botta di culo che un altro team qui cercava risorse e ho colto la palla al balzo)
- Raibaz
Giulia, anche se i videogiochi non sono il mio primo obiettivo (ma altri tipi di giochi sì, ci sarà occasione di parlarne), tengo presente :) Danilo: non bisogna per forza essere enormi. Io parlo di pochi freelance che lavorano a un progetto ben definito, non è detto che sia la intranet di una banca, possono essere anche cose più piccole :). Devono essere organizzati? Certo. Ripeto, c'è chi è riuscito a farlo, e a lavorare bene. Secondo me non è impossibile. Ma serve la cultura per farlo
- Federico [Kurai]
concordo con federico, ci vuole cultura professionale e apertura da parte dei clienti... non è semplice. anche perchè si tratta sempre un minimo di investire in proprio.
- ezekiel
ma non dico che non mi piaccia come idea, forse sono solo un po' disilluso
- Danilo P.
Discorso interessantissimo che mi trova favorevole. Se ci pensate, qui dentro ci sono tantissimi casi d'eccellenza, quelli che fanno la fortuna delle aziende. Chi più, chi meno, ha realizzato progetti importanti o dimostrato di avere le potenzialità per farlo. Le competenze svariano in tutti o settori e a tutti i livelli. E' difficile trovare un'area scoperta. Parlo di persone aperte e intraprendenti, creative e innovative, competenti e organizzate. Mi fa essere ottimista lo spirito positivo e collaborativo con cui affrontiamo qualsiasi situazione e che ci consente di superare rapidamente e con successo ostacoli insormontabili se affrontati con persone e metodi tradizionali. Ci pensate che ognuno di noi lavora in proprio o per conto di un'impresa, ma tutti i giorni ci confrontiamo sugli argomenti più disparati? In veste ufficiale è una cosa che non potremmo fare, però le persone comunicano, si confrontano, crescono insieme, mentre le aziende si piangono addosso, dicono *yes, WE can* (segue)
- Roberto
from fftogo
Danilo, ma credimi che ti capisco. È difficile crederci, soprattutto da noi, dove certi sistemi alternativi sono poco recepiti (anche perché poco conosciuti, c'è una cultura del controllo, non ci si fida, ecc.) ma io non riesco a non provarci, sono convinto che possa funzionare
- Federico [Kurai]
mi piacerebbe approfondire, magari di persona, chi organizza?
- Danilo P.
Danilo, ne si parlerà sicuramente al barcamp di Parma a marzo che è proprio dedicato al lavoro. Poi ci sono un paio di Room qui in FF dove si sta discutendo.
- Felter Roberto
from twhirl
(segue) mentre in realtà intendono dire *yes YOU must (and *I* gain) e continuano a fare le stesse cose che hanno fatto fino a ieri oppure cose nuove ma con metodi e mentalità vecchie e inadeguate. Ci pensate che, TUTTI INSIEME, siamo una grande *impresa trasversale*? Sicuramente ci sono anche problemi grossi che vanno affrontati, tipo come trovare clienti che mettono a budget investimenti per il 2009, quando sappiamo bene che questi sono pochi e difficili da convincere (e che pagano poco e in ritardo). E' un argomento che merita assolutamente di essere approfondito, anche secondo me all'interno di una room qui su FF
- Roberto
from fftogo