L'indecisionismo storico della CCCP. :(
- MarcoScud
a me l'iniziativa della Coop non è molto chiara. Danno 1 euro per ogni acquisto. Non è la stessa cosa che comprare il reggiano prodotto dai caseifici danneggiati. Proprio per niente.
- Felter Roberto
@john quello che intendo è che non c'è scritto da nessuna parte che sia il formaggio "da forme danneggiate". L'euro lo potrebbero dare anche dalla vendita di qualsiasi prodotto emiliano, anche le tagliatelle. E' completamente diverso come aiuto. Anche perchè loro hanno bisogno di vendere le forme danneggiate, non le altre.
- Felter Roberto
infatti io proprio di quella stavo parlando @sacherfire. E non mi sembra un grande aiuto. E' come raccogliere le donazioni. E molto probabilmente non è il reggiano prodotto dai caseifici colpiti dal terremoto, dato che quelli il formaggio non sono ancora riusciti a darlo al consorzio. [e comunque io ne ho un pezzo in casa, ma non è aiutare come pensiamo]
- Felter Roberto
non è esattamente come credete la situazione del parmigiano. esso è caduto, vero, molte forme sono andate, e la difficoltà è quella di non venderlo sottocosto, in quanto, soprattutto quello ancora lontano dalla stagionatura, è un prodotto non gradito al mercato ma che ha già impegnato economicamente il produttore. comprare un parmigiano di 24 mesi terremotato non serve a un cazzo di nessuno. è solo un modo per credere di dare una mano, un 8 mesi invece è invendibile e lì è il problema grosso. solo che al supermercato non possono mettere in vendita un parmigiano di 6/8 mesi. neanche riesci a grattugiarlo. tenete poi presente come funziona la stagionatura del parmigiano e chi sono i reali proprietari delle forme tenute in stagionatura. bisogna conoscere la filiera nelle sue varie declinazioni per capire che quello che si legge sui giornali di solito sono minchiate clamorose. esempio: se io ho venduto la mia produzione alla GDO prima del terremoto, poi non posso intasare il mercato di altro formaggio (magari a prezzo più basso) perché poi la GDO rimane con il formaggio in magazzino invece di venderlo e, appena io riesco a rimettere in vendita il mio parmigiano normale (le forme che non sono rovinate e che continuano mensilmente ad arrivare a piena maturazione), non troverò più distributori disposti ad acquistarlo perché hanno quello che era avanzato in precedenza, la conseguenza sarà un calo del prezzo e io che dovrò venderlo sottocosto piuttosto che non venderlo. non so se mi sono spiegato con questo esempio, e comunque questa è solo una strada, poi ci sono situazioni ancora più complesse, in cui la produzione viene pagata prima della maturazione, oppure quelle in cui viene data la produzione a garanzia per prestiti o finanziamenti, etc. comunque volevo dire che la situazione è grave e se comprare un po' di formaggio rovinato dal piccolo produttore o dalla piccola stagionatura che lo aveva in casa è un aiuto, la cosa che ne è venuta fuori adesso è un casino pieno di...
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- dud (modifica | elimina)
@dud quello che intendo dire io è che la coop non sta vendendo, come molti credono, il formaggio dei caseifici colpiti dal terremoto ma sta solo vendendo, anche giustamente non entro nel merito, la sua fornitura standard di formaggio, proveniente dai canali standard, e devolve un euro per i caseifici terremotati. La coop potrebbe farlo tranquillamente con qualsiasi prodotto. L'aiuto non è perchè si compra il formaggio ma perchè si compra un prodotto su cui la coop devolve un euro. Solo che la cosa non è chiara e infatti tantissimi sono convinti di comprare formaggio da forme danneggiate. Senza contare che su quel formaggio non c'è scritto nulla riguardo alla stagionatura. (se poi vogliamo anche fare i pignoli la società che lo produce si chiama Unigrana e ricorda i produttori di grana, non di parmigiano :D )
- Felter Roberto
questi sono i danni della disinformazione. l'operazione coop non è ne meglio ne peggio di altre che associano un aiuto ad un acquisto. su unigrana stenderei un velo. hai preso una cantonata: granterre ha dato il nome unigrana alla sua azienda che commercializza i formaggi perché a modena il parmigiano viene chiamato comunemente grana e il prefisso uni vuole, invece, ricordare l'origine dell'azienda che univa alcuni consorzi di tipo cooperativo. tecnicamente granterre è nel orbita di coop, per questo vendono quel marchio. un'ultima cosa, l'etichettatura del parmigiano prevede obbligatoriamente la segnalazione dell'età, in mancanza di questa non può essere venduto come parmigiano, quindi o sono forma rigate (quelle con le righe sul marchio) o sono fuorilegge, ma non credo che un supermercato possa correre a cuor leggero un rischio del genere. poi ci sta tutto e vedetela come vi pare ma io direi semplicemente a sacherfire: hai fatto bene a comprarlo, probabilmente non è proprio il parmigiano caduto che si vede nelle foto, però hai contribuito comunque a dare una mano. il resto sono solo trollate.
- dud (modifica | elimina)
@dud mi interesserebbe capire un po' meglio l'iniziativa del Consorzio Virgilio, mi puoi dire se ho capito giusto, cioè che hanno raccolto le forme non ancora giunte alla maturazione richiesta per la DOP ed è per questo che sulla confezione c'è scritto Formaggio grattugiato e non Parmigiano grattugiato? una forma di 6/8 mesi probabilmente non si riesce a grattugiare, ma a 20/23 mesi forse sì, che ne pensi?
- astridula
@dud io, da bresciano, ti dico che unigrana mi ricorda un produttore di grana, che per me, sempre bresciano, significa GRANA PADANO. Che poi la storia della azienda significhi altro ci sta ( e qui si potrebbe aprire una discussione sull'intelligenza di scegliere un nome del genere per una azienda che produce un diretto concorrente di un prodotto con quel nome) ma non cambia di una virgola della sensazione di disagio che ho avuto il primo momento in cui ho preso in mano il pezzo (che come ripeto ho a casa, tanto per chiarire che le mie sono osservazioni, che non ti immagini neanche cosa posso fare se voglio trollare). Se poi mi dici dove posso guardare per sapere la stagionatura della forma mi fai solo un piacere, perchè io ci ho guardato e non ho trovato niente.
- Felter Roberto
Per la diatriba Unigrana /= parmigiano reggiano è vero quanto scrive dud. Guardate il link di unigrana dove vi rimanda http://www.unigrana.it/ A leggere i commenti son tornato a guardare quanto avevo scritto. Effettivamente mi sono espresso male in quanto le mie parole hanno generato un po' di confusione. L'etichettatura che la coop ha messo sopra le confezioni, che devo dire sono di parmigiano reggiano marchiato, parla chiaro e non dà in nessun modo adito a confusione: è un aiuto per i caseifici ma da nessuna parte c'è scritto che sono proprio le forme cadute col terremoto. Sabato scorso ero a Bologna e ho cercato di prenderne un po' proprio di quello "ammaccato" :-) ma da quanto ho visto è cosa da cogli l'attimo: dopo poco tempo finirono subito le scorte che avevano portato :-/
- Sacherfire
@sacher io non dico che non sia una società che vende Parmigiano, ci mancherebbe. Dico che da abitante di una zona da "grana padano", quando su un formaggio leggo grana penso subito a quello. E il fatto che una società che vende parmigiano si chiami grana lo trovo quantomeno curioso. Con tutta l'attenzione che giustamente pretendono sull'uso corretto dei nomi dei prodotti ecc. Tanto è vero che il link di unigrana ti rimanda a "parmareggio".
- Felter Roberto