«Posso immaginare e creare mondi di finzione. Ma le parole che hanno deciso di unirsi a chi resiste mi chiedono di narrare l'odissea quotidiana di un uomo che si alza alle sei del mattino.
L'uomo fa colazione...». - http://www.facebook.com/photo...
[http://www.repubblica.it/special...] Luis Sepúlveda: «Posso immaginare e creare mondi di finzione. Ma le parole che hanno deciso di unirsi a chi resiste mi chiedono di narrare l'odissea quotidiana di un uomo che si alza alle sei del mattino. L'uomo fa colazione con il caffè e il latte della mucca di un vicino, varie fette di pane, che sua moglie taglia dalla pagnotta mentre la crosta scricchiola con il suono più vicino all'amore. Bacia la moglie, il bambino e la bambina e si avvia. Dopo pochi minuti arriva in un capannone, tira una catena e cala giù la pesante tenuta da minatore, gli scarponi con la punta rinforzata, i guanti di protezione, il casco dotato di lampada. Si cambia, la catena risale, ora portando in alto i vestiti normali, e le parole e l'uomo e io sappiamo che quella catena tante volte non scende più, la miniera ha ingoiato per sempre un minatore».
- Sei Dee già Pulp
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L'ho letto. Ma non so, non è che mi abbia convinto un granché. Mi ha ricordato un po' certi libri letti da ragazzina, il duro lavoro dei campi, il lavoratore ch ebaci ai figli avviandosi al suo duro dovere, chissà se tornerà o se si leveranno alte le sirene della miniera... Boh, mi è sembrato davvero un po' troppo retorico.
- Sphera
Secondo me, invece, soprattutto in Italia, parole del genere sono un ottimo antidoto al veleno interclassista. :)
- Sei Dee già Pulp
Può essere, e in questo caso ben vengano. Ma da lui mi sarei aspettata qualcosa di un po' più nuovo e personale, in fatto di descrizione delle dure condizioni dei lavoratori.
- Sphera
il fatto che lavori anche la moglie è fuori discussione, immagino. Preparata la colazione all'omo di casa, si ritira a rammendare. Io poi abito in una zona dove le ultime cave e miniere sono a 20 minuti dalla città. La mucca la teniamo in garage?
- DiegoGhi
Qui abbiamo invece quello che succede, alla coppia di lavoratori con prole, per assecondare il mercato, in ambiti lavorativi meno usuranti (chilometri a parte, ovviamente...) --> http://pubblicogiornale.it/io-gian...
- Sei Dee già Pulp
è una scelta. un contratto a tempo indeterminato in cambio della vita coniugale. non riesco a vedere i grifagni artigli del mercato dietro alla scelta di lei, scusami. E' un mio problema. Mia moglie ha fatto la scelta contraria, ad esempio.
- DiegoGhi
Ovviamente, io penso un bravo fisico di Roma non dovrebbe essere costretto a trasferirsi all'estero ("costretto", sì! Perché da noi i fisici bravi non sono considerati una risorsa su cui investire) solo perché sono comunista, non per una questione di scelte politiche minimamente lungimiranti.
- Sei Dee già Pulp
ovviamente io, solo perchè sono liberale e internazionalista (si tengono le due cose?) penso che ognuno dovrebbe essere libero di andare dove cazzo vuole, dove è ben retribuito e portato in palmo di mano, senza sensi di colpa.
- DiegoGhi