Call for Applications: 'Maps for Making Change' - Using Geographical Mapping Techniques to Support Struggles for Social Justice in India — Centre for Internet and Society - http://www.cis-india.org/advocac...
This year we want to take the next step and broaden that relationship with future practitioners by offering them both a venue to demonstrate the amazing work that is going on within education programs around the world and to receive invaluable feedback from the practice community about the relevance and quality of the work being presented. This last goal is of the utmost importance to the core constituents of IxDA; to ensure that tomorrow's designers marry education's goals of practical development of future practitioners and the need to create new bodies of knowledge that can be used to inform today and tomorrow's practice.
- Silvia Dettori
Sono passati quasi 9 anni dal Capodanno del 2001 e vi siete scordati delle interminabili discussioni su quando inizia un millennio/secolo/decennio. Quindi ve lo ricordo: l'anno 0 non esiste (è una convenzione, non tirate fuori la logica). Questo decennio finirà il 31 dicembre del 2010.
Mi annoio così tanto che ho visto la terza serie di Big Love (sì, la terza: mi annoio spesso). Va bene che il plot si presta, ma è tutto un saltare pescicane.
perché, o Silvia, quale altro modo esiste?
- paolo beneforti
a me piace anche metterci la "h" dopo la "o", per esempio. Son gusti, o ci son regole di cui ignoro (oppure ho dimenticato) l'esistenza?
- v per vitzbank
A me piace tanto scrivere mha, bhe e daccordo.
- Massimo Manca
bene, aggiudicato. Quindi, solo nel caso di esclamazione, o cosa?
- v per vitzbank
Scusate, lottavo con l'aragosta. Paolo, molti non usano più la virgola per separare il vocativo. Mi chiedevo se fosse diventata una di quelle regole desuete che solo io mi ostino a rispettare.
- Silvia Dettori
E c'è anche un'altra cosa in cui sono incappata spesso negli ultimi giorni. Ho trovato frasi come questa: "Ho detto a Maria, che deve fare la spesa".
- Silvia Dettori
capita che uno possa distrarsi o andare di fretta, o, in casi particolari, che possa distrarsi o andare di fretta chi gli monta un articolo
- talentosprecato
Se devi concentrarti per mettere quella virgola, mi sa che la regola non l'hai interiorizzata. Se stai facendo la revisione a un testo altrui, la fretta e la distrazione possono scusarti.
- Silvia Dettori
i giornali italiani sono fatti solo da gente distratta e di fretta, si direbbe. (io parlavo di quella dopo il che. quella dopo il vocativo non ci ho fatto caso: mi sa che sono anni che non vedo un vocativo.)
- guia
Quella dopo il che è inqualificabile. Ma io lo chiedevo davvero, devo smettere di usare la virgola col vocativo? Faccio la figura della scema? Il mio lavoro prevede anche che io riveda testi altrui. Ce la devo aggiungere? Lascio così?
- Silvia Dettori
Non che una persona debba concentrarsi per mettere una virgola ma capita, ad esempio, di tagliare pezzi all'interno di un periodo e, con essi, anche qualche virgola. Magari scrivi all'ultimo momento e sotto pressione
- talentosprecato
Ah, vabbe', io sono una maestra del taglia e incolla sbagliato.
- Silvia Dettori
può anche capitare che tu scrivi giusto e che a sbagliare sia il montatore correggendoti
- talentosprecato
Ma io mica lavoro nell'editoria. Cos'è un montatore? Un curatore? Un editor? Un correttore di bozze?
- Silvia Dettori
"io parlavo di quella dopo il che. quella dopo il vocativo non ci ho fatto caso: mi sa che sono anni che non vedo un vocativo" ...scusa, mi ero persa questo commento. Ok, ho capito:)
- talentosprecato
un montatore è uno che fa il cinema. come lo intende lei/lui, è un caporedattore/servizio/quelchel'è che fa il desk in un giornale e quindi ti mette in pagina il pezzo, e se cresce taglia un inciso, e secondo lei/lui, salvando vite umane, ha quella dose di pressione che rende comprensibile non tolga entrambe le virgole che racchiudevano l'inciso, lasciandone una tra il soggetto e il predicato, tra la principale e la relativa e così via. d'atra parte di mestiere mica edita parole: salva vite.
- guia
è che non in tutti quelli che lavorono per un qualsiasi prodotto editoriale-anche di quelli tanto piccoli che si leggono da soli-sono pagati. A volte hanno un lavoro serio, da fare in contemporanea magari, altre volte ancora possono dedidarsi al loro "hobby" quando piuttosto vorrebbero finalmente rilassarsi un po'. Non sempre si riesce a tenere i livelli di attenzione alti tutto il giorno, tutta la notte.
- talentosprecato
secondo me, una virgola o più virgole in meno o di troppo non sono il segno che non si è "interiorizzata" una regola:).
- talentosprecato
io non so di cosa stia parlando tu. io sto parlando di gente che lo fa (male) di mestiere, ovviamente. delle testate amatoriali non parlo perché non le vedo (già vedo pochissimo quelle professionali), ma l'idea che una cosa fatta per passione venga fatta più sciattamente di una fatta per retribuzione mi pare balzana. è che alla scuola di giornalismo gli hanno insegnato a togliere due dei tre «fatta» nel periodo precedente ma non ad avere un po' d'orecchio per la lingua, temo.
- guia
ok, solo un appunto: la disattenzione e l'errore non equivalgono sempre a sciatteria. In generale capita anche che le persone sbaglino perché sono emotivamente troppo coinvolte
- talentosprecato
Per capirci, la virgola dopo il che a cui facevo riferimento l'ho trovata spesso sui socialnetwork e mi sono limitata a storcere il naso. Se un errore di quella portata lo trovo su un testo scritto (o corretto) da un "professionista", allora mi indigno.
- Silvia Dettori
«ho sbagliato virgole perché ero troppo coinvolta» cos'è, la versione grey's anatomy di «conta la buona volontà»?
- guia
He he. (Cioè "eh eh". Oggi è la seconda: devo dare le dimissioni dalla polizia grammaticale)
- Silvia Dettori
@guia: io rispondevo al tuo dedurre sciatteria dall'assenza di una virgola. Quando è un errore, ti spiegavo, dal punto di vista mio, ovvero, di una persona estremamente caotica e passionale, potrebbe anche essere sintomo di disattenzione dovuta ad altro rispetto al non aver interiorizzato una regola. Quando si fanno le cose buttandocisi troppo dentro capita di inciampare per la foga. Te lo dico per esperienza. Se tu non hai mai vissuto condizioni del genere non posso farmi intendere
- talentosprecato
come è facile capire sto andando oltre quella "virgola", come stiam facendo un po' tutti.
- talentosprecato
Ah, per intenderci, anche secondo me "Le virgole ci vanno quando ci vanno e non ci vanno quando non ci vanno. È quindi del tutto falso che ci vadano quando non ci vanno e che non ci vadano quando ci vanno."http://www.giornalettismo.com/archive... (ti consiglio di leggerlo. È divertente:)
- talentosprecato
sì, credo sia chiaro a tutte che, virgole a parte, è proprio la filosofia del macihamessotantabuonavolontàpoverina che sposi. che devo dirti: a volte dalle scuole cattoliche non si cresce mai fuori (calco)
- guia
Valentina: grazie. In effetti, se il falegname mi porta un armadio storto perché era troppo coinvolto, gli sputo in un occhio.
- Silvia Dettori
ho letto solo ora il link. consigli di scrittura - anche condivisibili, eh, per quanto possano esserlo i consigli di chi scrive «reciprocamente intercambiabili», oltretutto quando i soggetti della presunta reciprocità sono tre - da uno che scrive «io, i vostri panni sporchi non li lavo più.»
- guia
Domanda: conoscete un buon master (II livello) in web content management o qualcosa di simile? (Non è per me)