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Alessandro
Il marketing del crocifisso (prima parte): il cristianesimo è morto, ma i cristiani non lo sanno - http://blogaprogetto.com/2009...
Sarebbe bello conoscere l'opinione di qualche cristiano in merito. - Alessandro from iPhone
Sarebbe bello se ci facessi anche il riassunto. - Giovy
io sono cattolico e d'accordo con quello che scrivi, in buona sostanza. Mi sembra una semplice applicazione di un principio di uguaglianza tra confessioni religiose, da cui si dipana una riflessione su come la "religione" si dovrebbe affrontare a scuola, ma il post non è su questo. Quando dici che la maggioranza dell'Europa non crede nelle radici cristiane della stessa, però, anche solo per deontologia da blogger (eh..?!) indica una fonte. - 1Co
@Giovy niente riassunto: nel tuo caso dovrei farti un fumetto. @1Co sì, si tratta anche un principio di uguaglianza tra religioni, ma non solo. Quella è una parte. Ho spiegato che il crocifisso non è e non può essere un simbolo, tantomeno una tradizione. Ne deriva il fatto che i cristiani, non conoscendo la propria religione, non sappiano nemmeno che il cristianesimo sia morto per colpa loro. Sulle radici cristiane dell'Europa: stabiliamo dove stanno le nostre radici (cioé un po' ovunque). Se non sbaglio, ci furono già i greci a definire come Europa, quella parte più occidentale dell’Eurasia; e da quelle parti le religioni dominanti erano politeiste con qualche spruzzatina sporadica di animismo. Quindi se le nostre basi cristiane risalgono a quel periodo, allora sono pagane o politeiste. Ok, facciamo che la chiesa si rifaccia ad un'epoca più tarda, cioé dalla fondazione del Sacro Romano Impero, quando il concetto di Europa diventa soggetto politico e cristiano. Quindi solo dal Medioevo l'Europa sarebbe ufficialmente cristiana, riferendosi ad un periodo di cui non andare molto fieri, visto che si parla di regime totalitario, metodi di conversione al cristianesimo un attimino coercitivi, totale privazione di libertà di culto e sangue, tanto sangue. Trent'anni di guerra contro i pagani by Carlo Magno, do you remember? Se queste sono le origini cristiane, non c'è da andarci tanto fieri, viste le modalità. - Alessandro
Io sono più sintetico. Le religioni hanno tutte diritto a pari trattamento: a casa loro. (Chiedere un'opinione a un cristiano è come chiedere a un leghista se di un libro ha letto altro oltre alle figure). - Hardcore Judas
Credo si tratti di piani diversi: in una scuola (o luogo generico) pubblica non devono essere esposti simboli religiosi perché siamo in uno stato laico che pesa tutte le religioni allo stesso modo. Fine. Sulle radici cristiane, mi permetto: le cose che dici sono vere, documentate, ma è pur vero che un miliardo e mezzo di persone, più o meno, ad oggi si professa cristiano, nonostante questa e un innumerevole elenco di altre cazzate, anche più recenti, che la Chiesa fa e continua a fare. - 1Co
Ok, non tutte in Europa, ma negare totalmente che il Cristianesimo esista o abbia ora un qualche tipo di rilevanza, ahimè anche in senso negativo, mi pare miope. @Judas: ma discutere normalmente? No? Troppa fatica a elaborare un opinione in più di 100 caratteri senza che sia censoria e inutile? - 1Co
@1Co siamo d'accordo sulla semplice fine della questione, ma è evidente che da queste parti non basta. E si è visto con le reazioni. Un miliardo e mezzo di persone (forse anche di più, ma in tutto il mondo) non sono mica in Europa: http://www.adherents.com/largeco... - Pensare di essere maggioranza perché ritieni che quelli vicino a te la pensino come te, è un errore. Non nego di avere *anche* radici cristiane, come ho scritto nel post; ma non solo cristiane. E cosa c'entrano con l'imporre il crocifisso in un edificio pubblico, quindi dello Stato? Abbiamo radici in diverse culture, allora appendiamo qualsiasi figura storica importante. @HJ credo voglia dire semplicemente che molti cristiani o credenti si adeguano al pensiero mainstream senza conoscere la propria religione o i precetti che dovrebbero seguire. Questo perché si professano cristiani, ma non lo sono; questo perché - secondo me - il cristianesimo (almeno in Italia) è morto, proprio per causa loro. Ma non lo sanno nemmeno. E infatti parlano di simboli e tradizioni, risultando idolatri e feticisti (vedi Farisei e/o Sadducei). - Alessandro