dubito siano voluti, ma lo sfondo bianco a forma di fascio ed il linguaggio utiizzato (Accettiamo la sfida! Spezzeremo le reni!!11!) rendono l'accostamento azzeccatissimo
- M.
"lo sfondo bianco a forma di fascio". pensa che io ci vedevo un coniglio.
- LaurazetaTL
Non sono molto d'accordo con il post della Cosenza (http://giovannacosenza.wordpress.com/2012...), ma se un manifesto di un partito di Centrosinistra dà anche solo superficialmente la sensazione di riferimento a certa pubblicistica fascista, beh, dubito che il risultato finale sia azzeccato. Un altro difetto è una certa scarsa immediatezza: la campagna può essere anche bellissima, ma non posso appendere per strada un quadro di Kandinsky se voglio comunicare efficacemente con le masse.
- mi volsi e considerai
Riferimento a certa pubblicistica fascista dove? Quanti sarebbero quelli che ricordano il manifesto a destra?
- Numero 6
Oramai il principio di fallibilità del PD ce l'abbiamo nel sangue, qualsiasi cosa faccia la giudichiamo sbagliata.
- S.
from m.ctor.org
A parte il fatto che quello a destra non mi sembra un manifesto ma una scheda elettorale.
- S.
from m.ctor.org
Sì, è quella del referendum taroccato. Mi rimane il dubbio che sia un'immagine così impressa nella memoria collettiva.
- Numero 6
Io la vedo oggi per la prima volta.
- S.
from m.ctor.org
(è la nostra specialità, dopo la grafica ovviamente)
- aleza**
Vabbè, suvvia, nessuno (sano di mente) pensa che il PD sia fascista, però fatto sta che l'accostamento fa sorridere e in giro il richiamo è stato notato da diverse persone. Smettere di fare campagne spesso inefficaci e apprezzate solo da una minoranza di persone, generalmente sostenitori stretti, potrebbe aiutare (specie con Grillo al 21% http://www.corriere.it/politic...). Ma poi Bersani sarà una brava persona piena di qualità ma obiettivamente non è Obama in quanto a doti oratorie: l'idea di prendere sue frasi in politichese, che il passante medio deve leggere tre volte per capire, e spalmarle sul tricolore (che tra l'altro è diventato/tornato un simbolo della sinistra in tempi molto recenti, non capisco perché ora sembra improvvisamente non se ne possa fare a meno e vada messo ovunque) non mi pare così vincente, ma magari mi sbaglio.
- mi volsi e considerai
a proposito di copy e grafici fenomeni su ff: immagino abbiate tutti già spedito il vostro progetto per i manifesti della festa dell'unità di Roma. C'era un concorso di idee, scadeva il 25 maggio. Avete contribuito, vero? Sono sicuro di sì, e ciò vi darà pieno titolo a criticare il manifesto che verrà stampato e a suggerire come invece andava fatto.
- Borgognoni
Dai, è la stessa storia che puoi commentare la prestazione di Balotelli solo se in una vita precedente sei stato Maradona.
- mi volsi e considerai
e infatti non è quello il punto, anzi, è il contrario
- Borgognoni
Considerato che il PCI era, insieme ai liberali, uno dei due partiti ad avere il tricolore nel simbolo mi pare curioso affermare che l'abbiamo riscoperto oggi. Se poi per sinistra si intende il PSIUP o Democrazia Proletaria è un altro discorso.
- Numero 6
e cioè: proprio se sei un grafico con idee migliori che non hai voluto mettere a disposizione del Pd che ti chiedeva un contributo, fai più bella figura a non criticare.
- Borgognoni
Mah, a me sembra più il fotomontaggio di un grillino sbroccotronico.
- colleen moore
A questo punto, mettiamo pure il simbolo di SEL.
- colleen moore
o la bandiera della repubblica italiana. mah! il manifesto è brutto, ma non richiama la scheda del sì del referendum, più di quanto non lo faccia un qualsiasi tricolore.
- byb
evoca più che altro la mancanza di fantasia e la mediocrità nella comunicazione del PD.
- Isola Virtuale
Miciozza, a giudicare dalle robe che posta in bacheca direi che non è un grillino, tutt'altro.
- mi volsi e considerai
Che fosse ironico l'avevo capito, ma in questo caso mi sembra che l'ironia manchi il bersaglio, ecco.
- Valentina Quepasa
È esteticamente orrendo, ma l'accostamento con la scheda fascista è di una forzatura quasi brutale. Un "è brutto/mi sanguinano gli occhi/ cambiate grafico" sarebbe stato sufficiente.
- colleen moore
"E allora è tutto chiaro. Non importa quello che la gente percepisce, quello che la rete ha già percepito, quello che i cittadini riusciranno a percepire. Perché è un esperimento, quello che stiamo facendo. E allora, quello che conta è solo quello che noi vorremmo che la gente percepisse. Anche stavolta, se la realtà non si adegua all’idea… peggio per la realtà!" http://www.francesconicodemo.it/2012...
- mi volsi e considerai
No, vabbe', l'accostamento è insensato.
- Ubikindred
"Dal punto di vista grafico, sono un’accozzaglia di rara imperizia: Marchio del Pd affogato nel rosso (dov’è finito il verde?), marginale e poco leggibile. Testi sparpagliati e disallineati, con font di diverse dimensioni e una distribuzione del maiuscolo e del grassetto che pare quasi casuale." Non c'è dubbio, ma la storia del vilipendio è ridicola.
- colleen moore
A me il simbolo del M5S ricorda quello di "alleanza monarchica", però...
- colleen moore
mah. Io faccio il grafico e dal punto strettamente grafico non li trovo neanche così brutti, però mi sembrano, come quasi sempre la comunicazione del PD, potentemente inutili. Per basare una campagna sul testo si dovrebbero scegliere slogan un pelo più d'impatto e anche dargli in qualche modo più importanza; capisco la volontà di differenziarsi dalle campagne personalistiche, capisco il non voler essere volgari e demagogici, capisco tutto ma alla fine è il classico manifesto che leggerà sempre e solo il tesserato del PD. Bastava una circolare alle sezioni e si sparagnavano un po' di soldi. Il massimo esempio del nulla comunicativo non è nemmeno questo (che non scherza!) ma quello con "l'italia l'europa la crisi". Ha pure lo spazio vuoto sotto così ti puoi scrivere da solo le soluzioni.
- Duiglio