"ma abbiamo i bidoni privati!" - la scoperta del giorno è che abbiamo i bidoni condominiali della differenziata, la delusione del giorno è che pare sia cosa comune nel condominio milanese
è solo che è una cosa che non avevo mai visto prima di venire a milano, in tutti gli altri posti dove ho abitato i bidoni della differenziata sono fuori e in comune alla popolazione
- Antonella
io già mi dimentico di buttare l'immondizia così, figurati se dovessi USCIRE dal portone.... naaaaaaaaa
- nandina
nel barrio gotico la spazzatura si differenzia buttandola dalla finestra o semplicemente svuotandola per strada.
- Romina-Cat-Power
ti verrò a trovare, fran, ricordalo, ho già delle date
- Antonella
ma anche nelle case in USA (California) addirittura tu hai i tuoi bidoni per la differenziata. Tuoi, individuali, e se sgarri te li lasciano fuori da casa tua belli pieni. Io l'ho imparato al primo ritiro. Non ho mai più fatto errori nei successivi 3 anni!
- MarcoScud
Qui a Dublino ogni casa, o meglio ogni account ha i suoi bidoni differenziata e non, chi li tiene in giardino chi fuori dal portone. Con il codice a barre sopra corrispondente al tuo account, viene letto prima di essere scaricato nel camion: se non hai pagato il bidone non viene svuotato. Mi è appena capitato: la padrona di casa si era dimenticata di pagare (sai vive a New York).
- lalui
anche a treviso e provincia ogni famiglia ha i propri bidoni per la differenziata (sono 4 o 5).. da 10 anni. i bidoni hanno il codice a barre e paghi per ogni "svuotamento" di ciò che non puoi differenziare. il resto non lo paghi.
- candy
beh in val di fassa i residenti (e in generale chi ha la casa), usano una speciale carta per far aprire il cassonettone dell'indifferenziabile. una sorta di carta a scalare che pesa la spazzatura (non c'ho capito come funzionava bene ma ricordo la sorpresa).
- sushi_closed
Bè io sono di San Girogio a Cremano provincia di Napoli e forse per qualcuno sarà difficile crederlo, ma anche nel mio condominio abbiamo i bidoni della differenziata privati, differenziamo carta, plastica\alluminio ed umido. Invece i contenitori per le batterie, i medicinali ed i vestiti, si trovano in strada, insieme ai bidoni per l'indifferenziato.
- Fiorella
metto il like per seguire la discussione, ché magari poi ne faccio un riassunto su Chilo avrebbe mai pesato
- claudia
ma la botola nel pianerottolo per l'umido l'avete? quella è la vera svolta.
- franci
A Milano i rifiuti si tengono in casa sino al monento del ritiro, questo fin dai tempi dell'ultima epidemia di Peste. Sapevatelo.
- ganassa
Minchia.. 400 anni... Altri che untori :D
- Dyoniso
Anche noi a San Giorgio a Cremano teniamo la carta, la plastica\alluminio e l'umido in casa fino al momento del ritiro, che è previsto il Martedì, il Giovedì e la Domenica dopo le 20:00 ed udite udite abbiamo la botola sul pianerottolo per l'indifferenziato.
- Fiorella
La cosa più assurda e sconcia di Roma sono, appunto, i cassonetti per la strada.
- Gianluca Neri
Sono molto interessata a questa discussione, perchè dopo aver visto la mia città invasa dalla spazzatura, ho notato che non sono mai state chiarite pubblicamente le cause dell'emergenza rifiuti, le cui colpe sono state addossate unicamente ai cittadini, mentre sono da cercare tra la malavita ed i comuni conniventi con essa, tra cui mi dispiace dirlo anche quello di Milano. @ganassa Mi fa piacere leggere i sistemi di pulizia adottati fin nel passato dal comune di Milano, ma nel presente c'è qualcosa che non va, perchè come scrive Saviano in Gomorra:"Dalla fine degli anni '90 18.000 tonnellate di rifiuti tossici partiti da Brescia sono stati smaltiti tra Napoli e Caserta\...\Dal nord i rifiuti trattati negli impianti di Milano, Pavia e Pisa venivano spediti in Campania\...\In 40 giorni oltre 6.500 tonnellate di rifiuti dalla Lombardia sono giunte vicino a Caserta\...\Vicino Caserta era stata accumulata tutta la terra di spazzamento della città di Milano. Per decenni tutta la spazzatura raccolta nella pattumiere dai netturbini milanesi, quella spazzata al mattino, era stata raccolta e spedita da queste parti"
- Fiorella
il mio comune ha rimosso i cassonetti l'anno scorso, l'ultimo comune della zona, col risultato che dai comuni vicini, chi non voleva fare la differenziata veniva da noi a buttarla. ora senza i cassonetti ma con i bidoncini privati (o condominiali) c'è lievemente più controllo sulla differenziata, e molti meno "pendolari" dei rifiuti. in compenso appena fuori dalle aree di raccolta, alcuni comuni stanno rimettendo le campane per chi arriva e trova l'ecoarea chiusa.
- byb
@Fiorella: io stavo parlando della gestione dei rifiuti a livello condominiale a Milano di cui Antonella sollecitava la discussione, non di questioni di criminalità organizzata, di politici corrotti o degli atavici problemi di Napoli.
- ganassa
a tokyo 25 anni fa ho imparato a farla con 6 bidoni (un colore diverso per bidone) per la differenziata. c'era la portinaia samurai che seguiva passo per passo lo svuotamento della monnezza. un delirio. in svizzera la differenziata me la ricordo da sempre. in friuli c'è da solo 10 anni e a milano uguale.
- lapiccolacuoca
(a milano prima di 10 anni fa, come dice sue, c'erano le campane per carta e vetro per strada) comunque a milano sono rimaste anche alcune campane per la differenziata sparse per la città. io sono rimasta sconvolta a londra, nel 2006, tutto assieme nello stesso sacco... non so se poi a valle ci fosse un omino che separava il rufo da vetro, carta ecc, ma buttare i giornali nella pattumiera era una cosa che mi faceva troppo strano.
- marta
anche nel surrey facevano la differenziata, con tanto di multe per chi sbagliava
- Jakala
boia deh, due thread sulla differenziata in meno di 24h. Hot topic. Per Milano qualcuno ha idea se il condominio sia tenuto a provvedere alla raccolta per ogni tipo di rifiuto? Qui abbiamo, carta, plastica e indifferenziato, ma per il vetro ci rimbalzano sulla campana.
- Aldo Oldo
@lopez: dovresti vedere sul sito del comune e vedere le zone. il comune da' i cassonetti (visto che per la raccolta rifiuti si paga una tassa e non indifferente, tra l'altro. vedo perplessione sul tuo volto: tassa? quale tassa? eh informati. che dopo t'arriva il botto della cartella esattoriale)
- lapiccolacuoca
ecco. appunto. la tassa della monnezza non e' inclusa nelle spese condominiali, come spesso molti credono.
- lapiccolacuoca
pare che la tassa sia passata a individuale dal 2005. Visto che la cosa viene comunque gestita su base condominiale non ne afferro completamente il senso e le implicazioni. Se ti devono elevare sanzione per rifiuti non separati come fanno a stabilire chi se la cuzza? Ma va bhe.
- Aldo Oldo
le sanzioni sono condominiali, la tassa individuale (cioé per appartamento e in base al numero di occupanti).
- nandina
Pare che il mio condominio continui a prendere multe, così ci ha detto ancora recentemente l'amministratore.
- Alessio Bragadini
ah, meno male; io bestemmio chi butta vetro e carta in sacchetti di plastica, per un attimo mi sono sentita dall'altra parte
- Peggy Guggenheim
tutto quello che non é carta, plastica, alluminio é nel "generico". non c'é la differenza tra organico e non organico (come invece in comuni minori é stata introdotta).
- nandina
io la munnezza me la conservo tutta, così ci faccio un hotel col garage e l'american bar e divento famosa.
- Laura Fujiko
from fftogo
lucah, intorno a Milano! e cmq converrai che Firenze non é grande come Milano.
- nandina
Dipende dalle zone di Milano, in alcune zone c'è anche l'unido, in altre solo l'indifferenziato. @Mafe, per l'umido ci sono i sacchetti specifici di mater-bi (o la carta).
- Alice Twain
@Fiorella sui rifiuti lombardi ci sarebbe da scrivere volumi. La Lombardia ha due diversi problemi relativi ai rifiuti, il primo e più avvvertibile è legato alla grande quantità di rifiuti "comuni" prodotti dalla popolazione: la Lombardia ha un'elevata densità abitativa e per ragioni varie ed assortite l'opzione prevalente per lo smaltimento è sempre stata la discarica, con il risultato che abbiamo discariche colme in aree golenali o agricole, su terreni di proprietà privata (un nome su tutti è quello di un certo Paolo il cui cognome inizia con B e finisce in oni) che non sarebbero e di fatto non sono adatti. La gestione mediante termovalorizzatori viene esclusa dalla popolazione anche qualora vengano (almeno verbalmente) fornite garanzie sulla tipologia dei filtri da utilizzare e sulla posibilità di cogenerazione (ovvero di recupero di parte dell'energia) o di uso dell'energia termica per costruire impianti di teleriscaldamento, e questo anche perché di norma gli impianti proposti sono comunque di tecnologia superata. Poi, separatamente, c'è la questione dei rifiuti speciali, che però non sono in prevalenza quelli prodotti dalle famiglie bensì quelli di origine industriale o ospedaliera. Per questi rifiuti la legislazione prevede precise metodiche di smaltimento, ma la presenza diffusa della malavita all'interno del tessuto economico lombardo rende facile l'accesso di uno smaltimento ben illegale più economico rispetto ai canali leciti, che poi si traduce nei famosi camion di sostanze chimiche seppelliti tutti interi in Campania. Tutto questo, però. nota bene che non ha nessuna attinenza con la presenza dei bidoni condominiali per la raccolta differenziata (che peraltro vengono spesso valificati dal fatto che non poche eprsone semplicemente buttano quello che hanno in mano nel primo buco diponibile, mentre le multe, purtroppo e dico purtroppo amio discapito perché al mio condiominio dovrebbe arrivare, non arrivano).
- Alice Twain
sì ma Firenze o la grande Firenze? Perché se usi un criterio di continuità territoriale e civile in queste terre popolate da sì nobili genti inclini al bello e all'elevato si arriva non dico a Scandicci ma persino ad Empoli, Prato e Pistoia. L'umido a MI l'hanno tenuto anni fa come sperimentazione, fallita, in alcune zone, ora ci stanno riprovando.
- Aldo Oldo
Dell'umido a Milano sapevo che, raccolto nel sacco nero, dovrebbe essere automaticamente smistato dall'impianto di Rubattino. Magari è una balla eh.
- ganassa
@JOsé, per continuità territoriale da Pistoia ci si potrebbe tranquillamente allargare fino a Montecatini, a dirla tutta.
- Alice Twain
l'umido sta per essere reintrodotto. era stato sospeso per "difficoltà nella raccolta"; i cassonetti sono stati levati negli anni ottanta da pillitteri per una maggiore igiene pubblica, contestualmente aumentarono a due i giorni di raccolta settimanale, cosa che in 30 anni è divenuta una trend europeo (togliere i cassonetti), una volta che i socialisti ne hanno imbroccata una glielo riconosco volentieri. i cassonetti condominiali sono "griffatti" più che altro per poter comminare multe (al condominio se non sono rispettate le differenziate") più che per stringersi a coorte e difendere il proprio cortile dal civico di fronte.
- simone tolomelli
le lattine dove si mettono? nel bidone del vetro c'e'scritto "no ceramica e metalli", nella carata ovviamente no, nel nero neanche: ho concluso per il sacco giallo della plastica. Sbaglio? E le vaschette di polistirolo?
- FedericaB.
Non credo di essere uscita fuori contesto parlando del ciclo finale dei rifiuti, perchè se tutta l'attenzione posta dai cittadini nel differenziare la spazzatura, non trova un adeguato smaltimento della stessa, possiamo considerarlo un lavoro completamente inutile. Credo che ogni cittadino debba interessarsi allo smatlimento finale, per non vedere vanificato il proprio lavoro. Possiamo avere il miglior sistema di raccolta porta a porta, le strade sgombre dai cassonetti ecc, ma se alla fine quei rifiuti vengono sversati in maniera illecita, inquineranno ugualmente. Il MIT l'anno scorso ha creato una mappatura dei rifiuti utilizzando speciali etichette elettroniche che seguono le diverse tipologie di rifiuto dalla pattumiera alla discarica e credo sia un'ottima iniziativa. http://www.corriere.it/scienze... @ganassa non puoi parlare di "atavici problemi di Napoli" ma piuttosto di atavici problemi dell'Italia, perchè la questione dei rifiuti coinvolge tutta la penisola dal nord a sud e forse va anche oltre.
- Fiorella
@pm10: ok ero rimasto indietro. @Fiorella: ognuno è libero di discutere di ciò che vuole, io semplicemente parlavo d'altro, e non ho intenzione di parlare dei problemi di rifiuti di Napoli qui (ma tu fai pure)
- ganassa
@ganassa Infatti proprio perchè ognuno è libero di discutere di ciò che vuole, non vedo perchè io non debba parlare del problema dei rifiuti qui, però noto con dispiacere che releghi questo problema alla sola città di Napoli ed anche nel tuo interesse dovresti iniziare a cambiare idea.
- Fiorella
sulle regole di plastica, vetro e lattine ogni comune ha regole diverse, l'unica è contattare direttamente l'apposito ufficio e chiedere. probabilmente nelle grosse città i centri di zona o quartiere sanno dare le indicazioni corrette.
- byb
@Fiorella: chi ha detto che non devi parlare dei problemi dei rifiuti di Napoli? Io ho detto che *io*, *in questo post* non ho intenzione di affrontare l'argomento, tu fai quello che vuoi (senza di me). E il fatto che tu noti con dispiacere che io starei relegando il problema dei rifiuti alla sola città di Napoli è uno dei motivi per cui mi rifiuto di discutere: io parlavo di Milano, non conosco Napoli e non parlo di cose che non conosco, ok? Chiaro? Non gradisco che mi si mettano in bocca parole che non ho detto, grazie.
- ganassa