a me sembra che sottintenda l'esatto contrario, a ragione.
- Davide Tarasconi
non male come campagna :) certo se qualcuno si decidesse a fare dei vestitini che stanno bene anche alle paffute forse la cosa si risolverebbe... dobbiamo pur vestirci anche noi no? :P
- Micra
(Ragazzi, NOTA BENE, non prendetela come "Ledere le libertà personali". E' un post su un blog che tratta di moda, quindi si parte da una base di "Ok, vediamo di valorizzarci con i vestiti", cosa che tutti possono fare ma che molti non fanno perchè, appunto, seguono le mode senza senso critico. Ecco perchè mi piace la campagna GAP: stimola il senso critico di ognuno, che non credo guasti)
- Sybelle
quasi quasi metto un like per seguire la discussione... poi se promette bene entro a gamba tesa un po' più avanti.. :-) (ahh mi manca prezzemolo).
- Luca
Luca, già immagino cosa vuoi dire :D orsù, si esprima!
- Sybelle
si la campagna è molto intelligente a mio avviso e speriamo stimoli qualcuno a ragionare :) si vede gente in giro che effettivamente fa pensare "ma ti sei guardato allo specchio prima di uscire??" :) Oppure ieri banalmente ho trovato una ragazza mooooolto bassa che aveva una gonna a vita bassa e gli stivalli quando dovrebbe mettere gonne a vita al ta e scarpe che non le spezzano la gamba.. :P
- Micra
quoto Sybelle e concordo con la campagna. Ci sono capi che non tutti si possono permettere.
- zilvia
Paolo, io non credo sia questo il punto: ripeto, credo che quella campagna spinga tutti a usare il proprio senso critico e a non mettere degli abiti solo perchè sono di moda. Dopotutto ci sono anche degli abiti che stanno molto male a chi è decisamente magro :) Non è questione di "accettabile", ma di: sei così, non cambiare, valorizzati!
- Sybelle
nope, sybelle. Dice proprio 'non tutti hanno un bell'aspetto in shorts' (e chi non l'ha, dovrebbe nasconderlo), ha ragione paolo qui.
- maxmem
Max, Paolo, voi la intendete così? Io no. Punti di vista. Voi la fate una questione di "ideale fisico", io di "senso critico personale".
- Sybelle
(p.s. e non dice "Fate schifo", non usiamo termini più forti di quello che sono)
- Sybelle
La campagna è carina, furba ed inevitabilmente ipocrita.Si muove su un confine sottile - forse troppo per una campagna - quello del "dire cosa fare" in ragione di una supposta "oggettività estetica". La cosa carina è che esplicità quello che in maniera implicità viene fatto quotidianamente dalle campagne che costruiscono l'immagine estetica (ti dicono cosa dovresti fare, a cosa dovresti assomigliare). More of the same, in salsa rivoluzionaria. Cmq si gli shorts non stanno bene a tutti e non sempre (tipo io trovo decisamente terribilile gambe secche che non riempiono il pantaloncino ).
- Luca
Non capisco dove sia il problema: a certe persone stanno male certi vestiti. L'intelligenza sta nel riconoscere i propri limiti (fisici in questo caso) e valorizzarsi sfruttando i propri punti di forza che non devono essere necessariamente gli shorts : )
- Pierotaglia
Luca, vorresti dire che andiamo quaaasi d'accordo su una questione di vestiario? Sta per arrivare un terremoto?
- Sybelle
@Sybelle è per questo che non volevo scriverlo... sono un po' in difficoltà.
- Luca
Paolo, tu ti metti gli short quindi? :D Ammettiloooh!
- Sybelle
m'intrometto solo un attimo: è vero che alcune cose addosso a persone con un certo fisico non stanno bene (e solo i più fortunati sanno cosa sono capace di dire se provocata da viste poco piacevoli), ma se una impazzisce per gli shorts o per le gonne lunghe/corte, ecc, perchè dovrebbe rinunciarci solo perchè esteticamente non corrispondono ai gusti dei più? Insomma, io per anni ho seguito questa regola vagamete castrante ma esteticamente corretta e quest'anno mi sono detta "sai che c'è? mi sono stancata, voglio mettermi anche io gli shorts!". Non sempre le questioni estetiche sono le più importanti per sentirsi valorizzati dai vestiti.
- Andhira
che c'entra he sia 'vero'. Pensa a una campagna tipo 'E TACI! La S blesa suona niente bene, sta' zitta piuttosto'. ...mi spiego?
- maxmem
@Andhira @Sybelle infatti il punto è nella consapevolezza della scelta. Poi è ovvio che - essnedo una roba che ha a che fare con la testa della gente - ci sono persone che non si guardano ma mettono una cosa perché l devono mettere (indipendentemente da tutto anche dai gusti personali) e ci sono persone che (ugualmente) non si guardano e non mettono una cosa perché NON la devono mettere (perché tanto a me quelle cose stanno male/non mi piacciono). Non c'è poi molta differenza.
- Luca
andhira, il ragionamento starebbe anche in piedi se togli la conclusione: la "valorizzazione" che proviene dai vestiti è di carattere estetico - e punto. il resto tu chiamalo, se vuoi, compensazione emotiva.
- Valentina*
Max, LOL! :D Sì sì, ho capito il tuo pensiero, ti spieghi bene :)
- Sybelle
syb, io sposo in tutto e per tutto la religione dei vestiti che valorizzano. ;) molti apprezzamenti
- Valentina*
Valentina, io faccio parte di quella folle schiera di persone a cui un paio di scarpe nuove possono cambiare la giornata e l'umore :D ma non mi piace quando vengono tirati in causa i soliti "ideali". Io non sono certo ideale, e conosco perfettamente cosa mi sta bene e cosa no :D
- Sybelle
compensazione emotiva mi fa molto ridere (in senso buono). Probabilmente è vero. Ma a volte è vero anche che si tende a castrarsi a priori quando, magari, una serie di cose portata in un certo modo non sarebbe poi così orripilante. Ed è anche vero che spesso, spessissimo, ci si mettono alcuni vestiti solo perchè vanno di moda senza alcun senso critico. Insomma, se non si fosse capito sono un po' combattuta...
- Andhira
(P.S. ma vogliamo allargare la questione anche agli uomini e all'abbigliamento maschile, please? Anche qui ce ne sarebbero da dire, credo :D)
- Sybelle
tesoro, se hai la cellulite è meglio che la copri. se poi vuoi tenerla scoperta perché ti senti meno castrata, a me fa piacere e ti sostengo, ma non chiamarmela "valorizzazione". mi sembra un discorso anche scemo, per quanto è banale. ;)
- Valentina*
Va bene, Valentina condivide il pensiero mio e di Sybelle, meno male, pensavo fossimo da sole :)
- MissBorga
(P.P.S. ma quant'è inquietante la pubblicità di Somatoline che dice: "La cellulite è una malattia, curala". Ommioddio, pure?!)
- Sybelle
@Valentina " la "valorizzazione" che proviene dai vestiti è di carattere estetico" lol - cioè o ragioniamo bene sull'estetica o stiamo buttanto alle ortiche 60 anni di studi sui consumi e sulla moda.
- Luca
che poi non si tratta solo di cellulite (anche se, a quanto pare, sembra essere il problema principale. e forse lo è, da un punto di vista estetico. Non a caso esistono somatoline e centinaia di altri prodotti simili)
- Andhira
Wait! Noi la cellulite manco l'abbiamo citata nel post °_° però se volete parlarne... prego :) Paolo, domanda a prescindere: a te piace la cellulite in vista?
- Sybelle
Paolo, che deduzioni ardite °_° aspetta che prendo un altro caffè e capisco meglio come vi sei giunto :)
- Sybelle
la riduzione alla cellulite è la mia: era solo strumentale a ancorare a qualcosa di più comprensibile (e meno aggirabile) la mia critica all'uso di valorizzazione che si faceva sopra.
- Valentina*
paolo, non c'è nessun problema, è già stato detto, ognuno sceglie per sé. è una questione di italiano: quella non si chiama "valorizzazione".
- Valentina*
Valentina, infatti è un ottimo esempio, ma volevo puntualizzare che noi non vi abbiamo fatto riferimento proprio perchè avrebbe aperto una voraaagine :D
- Sybelle
occhio solo che questo tipo di "valorizzazione a maggioranza" rischia di essere l'anticamera del conformismo. Talvolta l'incoraggiare il "non certo" significa incoraggiare il cambiamento, la fantasia e l'azzardo che sono - di fatto - elementi importanti per mantenere in vita l'estetica (e la moda). Mi era parso di capire (e qui cito) che bisognasse "essere originali, piuttosto che ridicole.". Peccato che il confine - a volte- non sia così facile da definire.
- Luca
Luca, il punto è che bisognerebbe essere sempre sé stessi. E qua partono incontrollate risate da tutti i fronti, me ne rendo ampiamente conto.
- Sybelle
Lawrence, standing ovation! Ecco il punto :)
- Sybelle
Purtroppo essere sé stessi spesso cozza con il mondo che si deve affrontare.
- Fabio Cristi
forse usare la cellulite confonde... prendiamo un bel seno, diciamo una terza.. se metto un vestito che mostra il decoltè senza esagerare sto valorizzando un punto forte, se invece mostro troppo divento volgare. E' molto sottile la linea tra valorizzare/ridicolizzare IMHO
- Micra
@Sybelle, ma chérie... essere se stessi è una faccenda complicata. Forse basterebbe meno ipocrisia ed ammettere che non lo siamo quasi mai. Che siamo sempre in contrattazione tra noi e gli altri e spesso ci illudiamo alla grande.
- Luca
Aspettate che vado a baciare Micra: parole sante!
- Sybelle
ed allora basta con 'sti cazzo di shorts che tanto tra un po' l'estate è finita.
- Luca
sono pienamente d'accordo sul fatto che in giro si possono osservare balde giovani in sovrappeso che mostrano tutto il loro bendiddio senza troppi scrupoli (non apprezzo molto la cosa)...ci sta perfettamente il discorso sull'autocritica che dovrebbe permettere una maggiore presa di coscienza su cosa è più giusto indossare e cosa meno, però è anche vero che bisognerebbe responsabilizzare pure quella che certi capi d'abbigliamento se li può permettere eh!!!! (può sentirsi sé stessa anche una con 100kg di cellulite che va in giro in topless, quindi quel discorso non regge) poi io sarò deviata (non lo metto in dubbio) ma qualche stereotipino ce lo leggo..
- Foxyanne / Rossana
@Lawrence io non ho uno stile personale perchè la moda non me lo permette... non ho scelta tra i vari capi
- Micra
Conformismo è mettere lo short o il capo "y" ad ogni costo, anche se ti sta male : )
- Pierotaglia
@Luca: L'estate è ancora lunga. Non portare sfiga. :P
- Fabio Cristi
@Lawrence non intendevo questo. Intendevo che nemmeno li le cose mi stanno metà delle volte quindi sono costretta a comprare dei pantaloni anonimi che mi entrano. Non parlavo di costo :)
- Micra
E come mai tutti si vogliono mettere il capo "y"? Cioè a chi giova tutto 'sto conformismo? (poi sulla questione di fondo sono d' accordo con Sybelle).
- Sabrina Briganti
sinceramente non penso che lo stile personale sia così legato ai capi di moda. (Edit: Mi correggo, anzi per il momento ritiro, ho letto male quello che aveva scritto Micra :-)
- Andhira
@lawrence credo che il limite coincida col buongusto: c'è chi lo ha e chi non lo ha. IMHO cmq (e mi riallaccio al post di thestylebook) la campagna GAP è leggermente sopra le righe proprio perché, a mio avviso, un filino discriminatoria. Tutto il discorso pants/non-pants comunque secondo me andrebbe applicato al bikini due pezzi oscenamente esposto da signore di ogni età e di ogni taglia sui mari di tutta l'Italia, e il tema degli odiosi slippini indossati con cotanta sfrontatezza dai signori over 60...
- r0by
@Lawrence: Io, infatti, non avendo un minimo di senso estetico, per rifare il guardaroba ho dovuto affidarmi a consigli altrui. Me ne vergogno abbastanza.
- Fabio Cristi
@Lawrence si certo forse tutti andiamo da H&M e Zara allora seguendo il tuo discorso però onestamente vedo molti stili diversi in giro quindi è sinonimo che poi la gente lo stesso capo lo mette in modi diversi e associandolo a altri capi in modo diverso
- Micra
r0by, e vabbè, anche i signori dovranno pur andare al mare, no? :D
- Sybelle
[certo che sybelle è una vecchia volpe della social sfera... guara che roba]
- Luca
[Luca, sono basita da tutto questo thread. Non pensavo, giuro. E a parte questo, che ne dici del nuovo blogghino fèscion? :D]
- Sybelle
la parte costume merita un discorso a parte credo... 1) se uno ha dei chili di troppo non può andare al mare? 2) se non voglio avere la pancia bianca perchè devo mettermi per forza il costume intero? :P
- Micra
il discorso del costume no per favore! facciamo nottata!!
- Foxyanne / Rossana
luca, ora non prendere alla lettera la "valorizzazione a maggioranza" della provocazione di paolo. ;) il gusto estetico è anche socialmente indotto. se vivo in un eremo o reclusa col mio fidanzato fanatico delle ascelle non depilate, potrei paradossalmente arrivare a dirmi valorizzata anche dalle ascelle non depilate. dopodiché, se devo mettere il naso fuori, un amico/un'amica me lo dicono "faresti meglio a depilarti". valorizzarsi per andare nel mondo significa giocare statistico a incontrare più gradimento che altro. è la ragione per cui io non mi presenterei e non mi presento ai colloqui di lavoro in pantaloni da odalisca e corpetti anche se mi donano tanto.
- Valentina*
cmq il senso estetico - come tante altre cose - non è determinato dal DNA, si crea (in maniera autonoma) o si impara. Impararlo (essere disposti a ) significa fidarsi che qualcosa che qualcuno dice è giusta e opportuna per essere apprezzati da una maggioranza/minoranza. Inventarlo significa essere disposti a correre il rischio di una mancanza di approvazione.
- Luca
D'accordo sul fatto che il discorso costume è a parte. Tanto in spiaggia se non sei perfetto non sei "valorizzato" in nessun modo, tranne che col kafkano :-)
- Andhira
è vero...io sono stata un mese a Brighton e ho visto di tutto!! ognuno vestiva come cavolo voleva! 1000 stili diversi!! ed era bello!
- Foxyanne / Rossana
@Lawrence mi nomini Londra e i crucchi nella stessa frase e io inizio a ridere :) però concordo appieno!
- Micra
@Foxyanne @Lawrence dai dai dai che ritiriamo fuori i leggings che sono un grande classico!
- Luca
@Sybelle il blogghino fèschion mi piace assai - è ilprimo passo del format. :_)
- Luca
@Luca se tiri fuori i leggings ora secondo me a Sybelle le viene un mancamento :-D
- Andhira
valentina per me l'estetica è unicamente costruita socialmente per cui è molto relativa. Ammetterlo, imho, permetterebbe una leggerezza allegra all'ambito fashion che spesso manca.
- Luca
@Luca: per certe persone, in cui mi includo, è molto più facile imparare a parlare il cinese che acquisire un senso estetico. :D
- Fabio Cristi
Sul senso estetico non incluso nel DNA ho delle perplessità....
- Pierotaglia
@Fabio ma questa cosa non ha senso. Perché credi che esista UN UNICO senso estetico da acquisire... allora il cinese diventa più facile. Peccato che non sia vero.
- Luca
il senso estetico si apprende, ci sono delle regole con poi si impara a "lottare" e a piegarle al proprio volere
- Micra
Scusate, ero svenuta alla parola "leggings".
- Sybelle
@Luca: nel mio caso possono anche esisterne 10 o 100. E' proprio la conformazione mentale che non permette di acquisirne uno, nessuno o centomila.
- Fabio Cristi
Lawrence, in realtà io ancora sono indecisa sul significato di valorizzare. Insomma, il dizionario mi dice: mettere in risalto qualcosa, evidenziarne le qualità. Ma questa definizione non esclude a priori tutta una serie di scelte che ognuno può fare, valorizzando punti secondo lui/lei belli e lasciandone in secondo piano altri
- Andhira
@foxyanne sono intrappolata in questo tempo... voglio la delorian
- Micra
@Luca [cercherò di essere breve e quindi vado per sommi capi] gli uomini sono animali visivi (in quanto predatori -> vista frontale, predominanza della profondità di campo, senso più sviluppato) e molti stimoli visivi vengono elaborati in maniera autonoma senza che debbano essere appresi (non sono culturali). In questo caso quindi alcune caratteristiche del senso estetico non sono apprese, ma sono determinate geneticamente (non totalmente)
- Pierotaglia
@Lawrence mi addentro nel discorso leggings solo su esplicita autorizzazione di @sybelle
- Luca
@Pierotaglia entro certi limiti di base dei meccanismi percettivi ed elaborazione delle immagini possiamo essere d'accordo. C'è però il discorso che il senso estetico propriamente inteso è una variabile culturale e cambia continuamente a seconda dei contesti culturali e storici. Il valore ed il gusto dei colori sono un esempio di questo (non parlo del valore simbolico del colore.. anche quello culturale). Prendi gli abbinamenti cromatici ed il gusto per il cromatismo di alcune popolazioni africane o caraibiche come esempio.
- Luca
e comunque i leggings quando erano un classico si chiamavano fuseaux
- Valentina Quepasa
io uso i leggins per coprire le ginocchia, quando si chiamavano fuseaux potevo ancora permettermeli anche come pantaloni invece :p
- Micra
cmq i leggings sono perfetti per chi vuole coprire la cellulite e mettersi comunque gli shorts! (ahah, scusate)
- Andhira
luca, il discorso che fai tu (sopra) è sacrosantissimo :) peraltro è la base riconosciuta dell'emersione di nuovi trend e, così, anche dell'avanzamento del gusto e del design di quello che vi correla. ma mi piacerebbe lanciarti una provocazione: queste creatures of the uncommonplace che citi, non ti risulta che affermino la propria originalità proprio per l'essere in grado di declinarla in maniera valorrizzante su di sé? perché vorrei farti notare che non c'è, in quello che dici, niente che sia propriamente in antitesi con quanto espresso dalle autrici e da me. il giorno che vedo una che sta da dio con una minigonna in testa, glielo riconosco e mi complimento senza problemi. il punto qui è essere contrarie a sposare la pratica della minigonna in testa perché sta bene a *un'altra*. :) quest'autunno-inverno vedremo molte molte moltissime parigine. mi piacerebbe, luca, che pensassi a me quando te ne troverai davanti (già immagino lo scenario) e mi riconoscerai quel po' di ragione che ho indiscutibilmente se dico di avere moooolte ragioni di supporre che chi le ha introdotte, per averle introdotte, doveva starci dentro tanto ma tanto tanto meglio di diverse di quelle che finiranno in negozio a comprarle, come pecore, solo per averle viste declinate su tocchi di fighe da cui, chiaramente, non hanno ben chiara la propria distanza (o magari è solo la storia della "compensazione emotiva" che dicevo sopra).
- Valentina*
Infatti l'influenza della genetica non è totale (anche se gioca un ruolo fondamentale anche nella selezione del partner -> estetica. Potremmo parlare degli ornamenti degli animali...). Ora basta se no andiamo OT : ) Magari apriamo un altro 3d
- Pierotaglia
Piero, ma no, prego, andate pure avanti.
- Sybelle
[NOTA BEEENE: nessuno ha colto il lato ironico del post? No eh? Tutti a pensare che siamo serissime sulla questione? Suvvia :D]
- Sybelle
Pierotaglia che dà consigli di senso estetico vestito di soli leggings.. ora posso morire :D
- MissBorga
sybelle e missb, io vi farei notare che ai vostri lettori mancano i fondamentali. :P col vostro permesso, a un prossimo appuntamento mi occuperò di evangelizzare wilde sulla differenza tra moda e stile. :) non oggi ché ho già dato e tolgo il disturbo (buonissima giornata a tutti)
- Valentina*
Sinceramente questa campagna E' discriminatoria. Ho letto di qualcuno che parlava di esercizio del senso critico. Sì, ma del senso critico "altrui". Si sta dicendo: occhio, la gente di giudicherà male perché ti metti un vestito che non ti puoi permettere. Ovvero: nella remota ipotesi che tu non ti stia facendo un complesso della tua struttura fisica, allora vedi di fartelo. Interessante, in questo senso, il fatto che tutti abbiano dato per scontato che il problema fosse di ragazze troppo rotondette. Come mai nessuno ha pensato che potesse riguardare inguardabili ed ossute gambette simili a grissini? Non mi dite che non viene promossa un'idea unica di bellezza, via ;-)
- Ubikindred
Ubrikindred, forse hai perso il mio messaggio, ma io l'ho scritto che ci sono anche vestiti che non stanno bene alle persone magre magre :) poi qui si parla di shorts, che non stanno bene generalmente (e sottolineo il generalmente) a chi ha i cosciotti & co :)
- Sybelle
Ubikindred a me non piacciono gli shorts né sulle eccessive rotondità né sulle gambe a stecco! Nessuno ha mai parlato soltanto di persone in sovrappeso!
- MissBorga
@Valentia avendo tu indiscutibilmente ragione io te ne riconosco un bel po'. Detto questo vengono ad intrecciarsi diversi discorsi potenzialmente anche in contrapposizione. Sul discorso del valorizzare sulla propria persona sono sostanzialmente d'accordo anche se poi un qualcuno che giudica chi/con cosa è fichissimo lo farà sulla base di una serie di repertori culturali/estetici di riferimento (ma da qui non ne scappiamo). Per cui diciamo che c'è qualcuno che prende il noto - lo standard - e lo cambia facendone qualcosa di bello (la minigonna in testa). Questo fenomeno (ed è quello che sostengo io) nasce tanto più spesso quanto più le persone si sentono libere di prendere le cose ed usarle come credono. Anche con effetti poco piacevoli - a volte- . Il limite di questo discorso è quando la copia resta solo copia, ma per evitare che questo accada, io credo, è necessaria una certa aria di libertà intesa come "possibilità di fare le cose più strane" anche quelle che "non si dovrebbero fare". Se poi uno agisce come agisce per compensarsi psicologicamente... beh sai che novità i vestiti non svolgono più la funzione di ripararci dal freddo da almeno qualche secolo.
- Luca
troppi complessi ragazze! troppi complessi! viva adamo ed eva! (e con questa ho terminato di sniffare la mia dose quotidiana buahaahh)
- Foxyanne / Rossana
@Piero sul discorso genetico è interessante riflettere come le proporzioni corporee riproduttivamente più allettanti per l'identificazione di una compagna non siano - al momento - quelle suggerite dall'estetica dominante.
- Luca
No Luca: errore gravissimo! mai parlare di proporzioni corporee con quell'armadio di Pierotaglia (sto scherzando, eh!!) :D
- MissBorga
A parte tutti i commenti, che ho letto, non credo comprerò mai niente di GAP. Decisione emotiva, di pancia, non ragionata dopo aver visto questa campagna.
- Niki Costantini
Niki, anche perchè GAP non è ancora arrivato in Italia ;) ma sai che invece GAP meriterebbe? Ha creato delle linee d'abbigliamento per le Petite (persone basse ed esili) e le Tall (persone altissime, fuorimisura, tra cui mi ci piazzo anch'io). Ha insomma fatto vedere delle politiche particolari. Quest'ultima campagna è destabilizzante rispetto ad altre loro scelte, e infatti mi piacerebbe saperne di più :)
- Sybelle
@Lawrence per me infatti vanno benissimo entrambi. Se poi devo scegliere quale piace a me scelto la seconda ma il fatto che piaccia ad un singolo è un problema mio che non dovrebbe diventare un problema suo.
- Luca
D'accordo con Lawrence. E credo che il punto stia qui, ossia in cosa secondo alcuni è valorizzazione/stile/senso estetico (metteteci quel che vi pare) e secondo altri no.
- Andhira
@Luca in realtà è ancora dominante (ad esempio il rapporto fianchi, spalle, altezza operato a livello inconscio): quello che cambia è la valorizzazione di queste caratteristiche tramite ornamenti secondo le coordinate culturali, storiche, geografiche
- Pierotaglia
@Luca sì in effetti mi tutto ciò mi ricorda qualcosa, tu chiamali se vuoi dejavù. La campagna: ora, la si può vedere in due modi, come dice @Sybelle ossia pensa con la tua testa, e qui sta il lato provocatorio, se vogliamo dire così, ma anche un termine meno forte andrebbe bene. Che poi sia una botta di marketing alternativo a infilare ad una modella dei vestiti, o altro, ne parliamo in caso dopo. Poi ci sono quelli che come Paolo o Max la vedono all'opposto ossia qualcuno che ti dice che se una certa cosa non ti sta bene dovresti non metterla, il che solitamente implica essere una 38-40 alta 1.75 per rientrare nella portabilità del proposto dalla vetrina, trasmette quindi un sotteso messaggio se non sei una 40 mollalo. Punti di vista. Entrambi si basano su interpretazioni condivisibili. Sono più portata a vederla come @Sybelle e @MissB magari anche solo per vedere su una vetrina un cartello che ti dice "Pensa a quello che stai comprando se è adatto a te" invece del solito compra, compra che io devo far soldi. Passo in rapida rassegna il continuo. Posto che arrivare come dice @Sybelle ad avere consapevolezza di quello che è adatto o meno adatto al proprio corpo non è cosa facile né immediata (se per una stagione vanno solo skinny ed io non sono da skinny trovare alternative diventa come le 10 fatiche di Ercole, sia per pigrizia, che per comodità è più facile accasarsi quelli che sbattersi a trovare altro, esempio da due lire eh), quoto anche @Luca quando dice che per buona parte del tempo non siamo comunque noi stessi per tutta una sequela di motivi che se ci date un angoletto noi sociologi ci mettiamo lì e scioriamo divertiti :) Cellulite, sì @Sybelle quella pubblicità le eliminirei anche adesso. Mi sembra sciocca e anche brutta. Ci sono magari persone che hanno una maggiore difficoltà con e anche se con creme e/o cure non risulta facile eliminarla, allora sono persone malate? Suvvia ma di che tristezza stiamo parlando? Bah. Sul vestiario beh, posto che tu sai...
more...
- prezzemolo
io quoto Ubi, hai ragione @sybelle che tu hai detto:"ci sono determinati capi che non stanno bene alle persone magre" ma questo concetto nella campagna non c'era scritto, non era espresso, e il primo livello di lettura IMHO è quello del "se sei abbondante non ti puoi vestire così".
- r0by
A me è venuta fame dopo tutto quel commentone. @Sybelle grassie ^_^
- prezzemolo
@Pierotaglia quindi mi stai dicendo che qeusto (http://www.thestylebook.net/wp-cont... ) rispecchia il rapporto fianchi/spalle ? Un discorso è quello che opera a livello inconscio -e non ci piove - un discorso è poi la narrazione sociale dell'estetica. Negli ultimi anni (molti ) mi sembra che ci sia un certo scollamento e che le persone tendano ad apprezzare ed a "volersi/vedersi" rispetto a canoni culturali. Poi ci sta anche che 200 persone messe davanti ad una figurina scelgano ancora oggi la figurina con il rapporto spalle/fianchi ideale... ma poi fuori dal laboratorio agiscono diversamente.
- Luca
r0by, è perchè siamo abituati a pensare "Ciccia = Male", e solo in secondo tempo "Magro = Male". Ci siamo cascati quasi tutti, ecco, ma effettivamente la campagna non dice "grasso" o "magro".
- Sybelle
@r0by il fatto che tutti avete pensato subito alle persone sovrappeso è indice di come ragiona la società d'oggi. se sei grassa/o non va bene se sei magro va bene
- Micra
Che è un bel modo del kaiser di ragionare, unfortunately.
- Fabio Cristi
@Luca quella è una modella e non ha nulla a che fare con le persone e l'estetica : ) Scopo di una modella è essere eterea quanto più possibile per non distogliere l'attenzione dal vestito (è il motivo per cui devono essere magre e pedomofre)
- Pierotaglia
*vado a cercare il significato di pedomofro*
- Micra
Va bene amici, io non vi sto più dietro e direi che potremmo chiudere con una bella cotoletta (visto che ora di pranzo è vicina). Sono sicura che Sybelle approva ;)
- MissBorga
@micra simile a un bambino ;) (scusate, la biologia si è impossessata di me)
- Pierotaglia
il motivo per cui le persone interpretano in questo modo è riconducibile al gusto estetico prevalente nella società: se uno "doesn't look good" con gli shorts solitamente è perché a) ha il culone; b) ha le gambe grosse. Di certo non viene in mente "hai-le-gambe-scheletriche-vattele-a-coprire-per-carità-di-dio"
- r0by
r0by, ma infatti, è qualcosa di oggettivo. Poi è ovvio che se vedi una persona pelle e ossa in short ti fa ancora più impressione di una persona in carne (modesto parere).
- Sybelle
Abbiamo capito che di moda non me ne intendo, ma io credevo che le modelle dovessero anche far capire come sta un vestito addosso. Se devo ammirare il vestito, lo guardo su un manichino.
- Andhira
se così fosse Anhira i modelli dovrebbero essere molto più sportivi. Le modelle perfette a mio avviso sono quelle di intimo e costumi
- Micra
@Piero se le modelle avessero solo quello scopo il loro corpo non sarebbe cambiato nel corso del tempo. Non modificano l'abito, ed è vero, ma raccontano un immaginario estetico.
- Luca
Che ci si riferisse a persone sovrappeso è stato scritto più volte nei commenti e poi, siamo sinceri, è quello che abbiamo pensato tutti. E un motivo c'è ;-)
- Ubikindred
@lawrence esatto. danno l'idea di donna che pratica sport e sono formose nei punti giusti. Insomma Heidi Klum è una dea :)
- Micra
no no ma infatti lawrence io mi sono buttato sul paradosso per dire che di sicuro un grado di magrezza più accentuato non verrebbe visto male come un equivalente grado di "ciccia". Che poi il ragionamento di per se sia toppato alla radice è indubbio: se voglio mettermi gli shorts anche se mi stanno male, saranno anche cazzi miei :)
- r0by
r0by, ma tu sei il ragazzo immagine, ci teniamo ai tuoi pareri! (e qui scusate, devo fuggire prima che r0by mi ammazzi)
- Sybelle
@lawrence non parlarmi di Beyoncè... la odio... avrà almeno 6 kg di troppo però mette di tutto e tutti dicono che sta bene.... se lo fa una ragazza normale invece no... qui c'entra molto la celebrità (odio in senso lato)
- Micra
Io mi limito a guardare, che è meglio. :D
- Fabio Cristi
@Luca ellosò, la prossima volta imposto un alert così so subito :)
- prezzemolo
Lawrence, a me piace di sicuro, ma perché, Beyoncé sarebbe sovrappeso? In che film con gli alieni? Il punto è proprio che l'immaginario collettivo è stato portato a ritenere che una magrezza (a mio avviso) eccessiva sia uno standard desiderabile ed il resto no. Punto. Lawrence, quelli che dicono che la magrezza è malattia sono certamente non magri e rispondono agli attacchi che questa società diuturnamente gli porta. Sono smeplici reazioni
- Ubikindred
@Luca il modello è rimasto più o meno invariato (rimangono sempre dei mannequin) anche se c'è stata un'evoluzione (all'inizio le modelle non potevano parlare e sorridere, l'evoluzione principale è stata nel modo di sfilare)
- Pierotaglia
Bravo il Pierotaglia che mi sfoggia pillole di storia della moda!!!
- MissBorga
Quanto alla cellulite, secondo me a nessun vero eterosessuale è mai importato un accidenti di un po' di cellulite (entro limiti umani, ça va sans dire)
- Ubikindred
@ubi attenzione anche essere troppo magri è una malattia esattamente come l'obesità
- Micra
[però fondamentalmente sono contenta che alla fine questo thread, che prometteva scintille e flame, si sia mantenuto nei limiti del pacato :D miracolo?!]
- Sybelle
Brava Micra!! Una versione ADORABILE!!
- MissBorga
Lawrence, essendo che che non sono cresciuto all'epoca delle pin-up, ovviamente non concordo. Poi che ci sia una base di condizionamento, mi pare evidente e sarebbe sciocco negarlo. Io sto solo dicendo che in base a quello che è il gusto imperante (più eterodiretto, a mio modesto avviso, che in passato), questa pubblicità è volutamente discriminatoria e cerca di far leva sul pudore personale in un modo abbastanza indegno, a mio personale modo di vedere. Tutto qui. E comuqnue, Lawrence, ti posso assicurare che almeno da quaranta anni a questa parte è molto più difficile essere sovrappeso che sottopeso, con differenti spettri di gravità, naturalmente. Per esperienza.
- Ubikindred
@Pierotaglia ripeto che non ne so granchè, ma a me sembra che le modelle degli anni '90 fossero meno pedomorfe :-)
- Andhira
Ubi, non capisco la frase "ti posso assicurare che almeno da quaranta anni a questa parte è molto più difficile essere sovrappeso che sottopeso". o_o
- Sybelle
io ce la faccio benissimo (ad essere in sovrappeso, intendo!)
- MissBorga
Intendo che se sei sovrappeso sei mal considerato, hai problemi di rapporto e convivenza col tuo corpo, sei continuamente richiesto, in maniera diretta o indiretta, di giustificazione, passi la tua vita a desiderare di cambiare. Se sei magro no (o molto, molto meno).
- Ubikindred
@Adhira è un caratteristica che si è accentuato sicuramente nel tempo andando di pari passo con l'evoluzione della sfilata in passerella: prima era una semplice camminata, adesso invece è un'estremizzazione delle movenze femminili (sempre per esaltare il vestito)
- Pierotaglia
Ah, nel senso che hai vita più facile... capito
- MissBorga
@Ubi meglio 5 kg in più che 5 in meno del peso forma a mio avviso
- Micra
Lawrence, se per un weekend segui la mia dieta ce la fai ad ingrassare, giuro!
- Sybelle
ah ecco, adesso concordo sybelle! Mi sembrava strano che pensassi che la minigonna facesse un brutto effetto sulle basse tout court! :)
- Laura (goldie)
Goldielocks, mi ero espressa alquanto male :D
- Sybelle