Sera di bruma e nebbia, d'uno spicchio di luna che si riflette incerto in una pozza, nell'aria ancora odore di pioggia; alzo gli occhi e vedo nuvole sfilacciate come volute di fumo portate via dal vento. In una sera così, tanti anni fa e dall'altra parte del mondo guardavo la stessa luna, il vento fischiava tra i salici e le stelle eran come occhi.
Grazie Malina, grazie marcoscud e grazie Raffa (ora che ho iniziato non posso esimermi, però sul serio: grazie d'aver lasciato un segno benevolo del vostro passaggio).
- Gilgamesh