"Trovateci soggetti più interessanti di Chiesa e dei suoi fratelli, non solo nel ciclismo, ma nell'intero scibile sportivo: la superiorità filosofica e concettuale della pedivella sta tutta qui. Il campionismo, bruttissima malattia, non riguarderà mai questi personaggi romantici, che ci spiegano in silenzio il significato di tutto. [...]gli ordini d'arrivo sono una scusa, ciò che più ci interessa è il senso di quei gesti: non c'è metafora esistenziale più potente di un gregario che sputa l'anima per arrivare novantaseiesimo. E' lui che rappresenta al meglio lo spirito di questo rito pagano. I campioni divi lasciateli soli con il loro castello di sabbia: molte volte, troppe, sono espressione di un egoismo e di una cattiveria rivoltanti. Sulla strada ruvida, che ti regala quella sensazione di libertà negata da stadi e palasport, attendiamo trepidanti i nostri veri eroi: quelli con un quarto d'ora di ritardo, gli antidivi come Mario Chiesa, che applaudiamo come fossero nostri figli."
- Marco Berrettini
"Alfredo Guarino, della Federico II di Napoli, li ha definiti «somari che guardano solo la tv». Robert Gallo parla di «ignoranza». Ma tanti, troppi medici italiani, si sono rifiutati di vaccinarsi per l’influenza pandemica. L’ultimo bollettino ministeriale stima in 146.129 il numero di operatori sanitari e sociosanitari che hanno accettato di farlo, pari ad appena il 14% della categoria. Eppure in Italia non ne è nato alcun serio dibattito. In America invece si discute, si mettono in campo strategie, si arriva addirittura a licenziare. "
- Marco Berrettini
"Annunciata oggi la firma del decreto (che discende dalla legge Sviluppo di Prodi) per la risoluzione anticipata e facoltativa delle convenzioni per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da combustibili di processo o da combustibili fossili, come il gas naturale."
- Marco Berrettini
"In paesi in cui l'amministrazione pubblica è efficiente e non corrotta, i monopoli privati regolati funzionano meglio dei monopoli pubblici: la proprietà privata aumenta l'efficienza, mentre il regolatore limita i prezzi. Laddove l'amministrazione pubblica è inefficiente e corrotta, invece, i monopoli privati regolati tendono ad avere prezzi troppo elevati, ridistribuendo risorse dai consumatori ai produttori. In questi paesi il male minore è il monopolio pubblico: la sua inefficienza impedisce alle imprese di sfruttare interamente il loro potere monopolistico, mantenendo i prezzi più bassi che in un regime di monopolio privato, anche se più elevati che in un regime di monopolio regolato efficientemente."
- Marco Berrettini
"Concepita come un'opera magniloquente da Roger Waters, in risposta a una grave crisi finanziaria di una band assalita dalle tasse e da un manager poco onesto, The Wall rappresenta la summa di quella che Gino Castaldo ha definito l'egomaniacale visione del mondo del leader dei Pink Floyd. Opera discussa, vendutissima (un milione di copie per anno, nel computo totale), capace di portare i Pink Floyd al numero uno di Billboard dei singoli, fatto bizzarro, per un gruppo da canzoni lente e lunghe, preferibilmente strumentali, The Wall rimane il modello insuperato di un certo rock auto-indulgente e riflessivo, che presenta ambizioni letterarie, nell'ultimo disperato tentativo, in chiusura di un decennio violento, di definire la forma artistica del rock."
- Marco Berrettini
"Dati e statistiche dicono questo: a dispetto di quanti temevano che il farmaco potesse comportare una sottovalutazione dell’aborto, e incrementarne perciò massicciamente il ricorso, gli aborti non sono aumentati e la pillola è stata adottata da una minoranza; l’unico dato significativo riguarda una tendenza a ricorrere all’interruzione di gravidanza in una fase gestazionale più precoce, con minori rischi di complicanze: l’Ru486 infatti può essere presa nelle prime settimane di gravidanza mentre l’aborto per aspirazione è possibile solo dalla sesta settimana." Tutto molto bello, ma io continuo a sentirmi a disagio in un mondo in cui abortire è un grande progresso sociale.
- Marco Berrettini
"Il movimento ambientalista ha bisogno di credere più ai propri occhi, e meno a politici che razzolano male quando sono vicepresidenti degli Stati Uniti d'America e predicano bene quando sono ex-candidati presidenziali in cerca di nuove cause. E ha bisogno di credere un po' meno ai grafici di certi scienziati. Ha bisogno di concentrarsi di più su quello che si può fare, usando immense rirorse che andrebbero a ridurre un C02 che forse c'entra poco, per ridurre l’impatto ambientale della cementificazione o delle autostrade."
- Marco Berrettini
"La Cina si arricchirà, e potrà permettersi tecnologie più efficienti; senza contare gli effetti dell’innovazione, che ci sarà nei prossimi anni in Cina e altrove, come c’è stata altrove e in Cina negli anni scorsi. Il fatto bizzarro è che l’obiettivo di riduzione del 45 per cento, per quanto possa essere enfatizzato, è sostanzialmente in linea con le tendenze in atto, che sono trainate dalla crescita economica, più che da scelte politiche ad hoc. Dal 1990 a oggi l’intensità carbonica cinese si è ridotta all’incirca del 45 per cento, ed è tornata ad aumentare solo negli ultimi anni come conseguenze dell’entrata in funzione di un poderoso parco elettrico a carbone. E’ probabile che, nel medio termine, questo “scarto” si riassorba, man mano che a tali impianti si aggiungeranno quelli in costruzione o pianificati alimentati da altre fonti a basso o nullo contenuto di carbonio, come il nucleare, il gas e le rinnovabili."
- Marco Berrettini
"l’eroe vero non è integerrimo. L’integerrimo si spezza, se non è un film. La letteratura di tutte le culture ha presentato come eroi dei personaggi che hanno anche un minimo di flessibilità. Enea illude Didone, Ulisse è il prototipo dell’infame, Soslan (epopea dei Narti) è un piantagrane, Ercole è un ubriacone piantagrane [...] e così via. Gilgamesh fa tanto di quel casino che alla fine il suo migliore amico è una specie di yeti sumero, l’unico abbastanza tosto da stargli al fianco. L’onesto a tutti i costi, a costo della vita (sua, e di chiunque si opponga alla vera verità dell’onesta e retta via, e di quelli che si fanno i fatti loro nel posto sbagliato al momento sbagliato), è pericoloso. Le popolazioni senza la borghesia insicura l’avevano capito, e preferivano tenersi un leone in casa (Ercole, come dice mi pare Sofocle ma non chiedetemi dove: «se allevi un leone in casa, poi devi trattarlo da leone»), contando anche sulla sua corruttibilità."
- Marco Berrettini