Credo che il ceto politico di SEL specialmente in periferia sia molto più vicino al PD che a qualsiasi altra cosa (anche perché i grillini voglion far fuori anche loro, che credono).
- Alessio Bragadini
Ma certo, Vendola non ci penserà mai a fare una schifezza del genere, su.
- Ubikindred
1co. ho sempre sempre sempre votato. adesso, giocando un gioco da socialino, con quella composizione là sopra, io non lo so proprio per chi votare. soffro molto. il pd con udc io non posso. sel con grillo idem. tertium non datur.
- niccolò vecchia
SEL è ancora da capire, ma possibile che zompi
- 1Co
con una composizione così non penso che potrei votare
- Ciocci
la seconda coalizione è proprio improbabile, peggio di livorno+pisa
- Luca Simonetti
io ho votato di peggio, se serve per vincere digerisco anche Casini
- 1Co
Io neanche. Sembra che ci vogliano rendere le cose impossibili.
- Giulia B.
Questo sarebbe basato su qualche ricostruzione giornalistica come al solito?
- Alessio Bragadini
(la dichiarazione di Di Pietro l'ho vista ma non credo che arrivi a lunedì prossimo)
- Alessio Bragadini
no 1co. casini non lo voto nemmeno morto. se proprio devo, digerisco grillo guarda. e ripeto che sarebbe la prima volta in assoluto che non voto per quel partito lì.
- niccolò vecchia
idv+grillo+sel è l'odierna sparata di dipietro. è un palese vorrei ma non posso perché grillo va da solo e sel non ci sta mai. tra l'altro anche in questo scenario fantascientifico volere sel è un errore da parte di dipietro: se lo lascia al pd gli complica la vita e rende tortuosa l'alleanza con udc, a tutto suo vantaggio, se se lo prende si gioca i voti in uscita dalla destra che, sganciandosi dal centrosinistra, potrebbe prendere.
- bgeorg
bg, i voti della dx ormai se li piglia grillo, di pietro è spacciato cmq
- Luca Simonetti
Ci sono i partiti, non si vota per Casini (o altri) a meno di metterci sopra la crocetta.
- Numero 6
luca, nella sua testolina lui è assieme a grillo
- bgeorg
Ma infatti, lo ripeto, è una sparata del cavolo di Di Pietro. Poi, ne convengo, non voterei probabilmente neppure io, ma vale la pena discuterne?
- Ubikindred
metà idv è smontabile, anche il 99% dell'idv, tu butti tutto tranne Di Pietro, lo sbatti in un brodo primordiale e dopo qualche mese ha già rigenerato un idv talquale.
- Leonardo Blogspot
non sappiamo nemmeno come andrà a finire coi follower falsi
- Aldo Oldo
però nel dubbio voi astenetevi tutti, sul serio, chi ve lo fa fare, nessuno vi capisce davvero.
- Leonardo Blogspot
smirch, allo stato attuale, con dipietro che rompe l'alleanza, se si vota nessuno ha la maggioranza a meno di inventarsi un premio del 20%. ergo una qualche alleanza la dovremo ingoiare tutti. c'è sempre l'alternativa grecia, ovvio.
- bgeorg
cmq prendiamo atto che metà FiFi non sopporta l'idea di votare PD+UDC. credo che adesso Bers non dormirà più la notte
- Luca Simonetti
e fare un'alleanza con Sel ci fa più schifo che farla con l'Udc. eh, ok. amen.
- niccolò vecchia
sel si presenta alle primarie, niccolò, cosa vai dicendo?
- bgeorg
non lo so cosa vado dicendo bgeorg, sono confuso, spiegami tu, lo sai che mi fido di te
- niccolò vecchia
bgeorg in realtà ancora Sel mica ha detto di essere sicura di allearsi con il Pd nel caso di un'alleanza pre-elettorale con l'udc e senza l'idv
- Ciocci
scusa ciocci, ma se non è sicura allora come fa a partecipare alle primarie?
- Luca Simonetti
Ma me sembra il Palio prima della mossa, si girano intorno l'un con altro…
- Alessio Bragadini
scusa Luca, quale primarie? Che ancora non c'è niente
- Ciocci
le primarie per cui sono già in lizza ufficialmente bersani, boeri e tabacci. e vendola lo diamo per scontato se non lo arrestano prima (ah ah). sì, ancora non l'ha detto, ma dato che non si sa che legge elettorale ci sarà, e non è detto che si sappia prima delle primarie, allo stato attuale è improbabile qualsiasi alleanza prelettorale con l'udc. post-elettorale invece è un altro discorso, ma tutto dipende dalla legge elettorale, per l'appunto.
- bgeorg
+1 per alleanza post-elettorale con l'udc.
- viltrio
ma l'alleanza post elettorale va bene pure a me, penso che va bene pure a Sel, è Di Pietro quello spacciato (e non so quanto sia una grande mossa tentare l'alleanza con Grillo)
- Ciocci
@bgeorg: io parlo sempre da disinformato, sia chiaro. Comunque Bersani alla Festa dell'Unità ha dichiarato che a lui andrebbe bene anche un 15% di premio di maggioranza. - Fate conto che ci siano le virgolette - Il mio commento aveva l'intento di conoscere l'opinione di quelli che si farebbero ardere vivi, piuttosto che votare qualcosa di diverso da PD.
- Smeerch
Se non cambiano la legge, serve fare l'alleanze POST-VOTO per il Senato (credo).
- Alessio Bragadini
comunque i sondaggi per quello che contano mica la danno tanto per spacciata l'idv.
- bgeorg
sono stati fatti dei sondaggi con la coalizione m5s e idv?
- Ciocci
ciocci non saprei. ma non vedo a cosa serva, m5s va da solo.
- bgeorg
1ma risposta sarebbe ALL OUT, non so se mi spiego. Penso 1) turandomi il naso e chiudendomi il buco del ;(
- MarcoScud
a me i sondaggi non convincono. non riesco ad immaginare un'italia dei valori sopra il 4%, ora che Berlusconi è meno influente di prima. mi piacerebbe sapere chi sia in questo momento il nemico prescelto da mediaset e co, ma mi pare di aver capito che sia monti stesso.
- viltrio
Ricordiamo che le % dei sondaggi sono calcolate sulla metà (scarsa?) di italiani che non hanno risposto che non vanno a votare o che non sanno che votare.
- Alessio Bragadini
Figuriamoci se Vendola si imbarca da solo con grillo e di pietro
- Borgognoni
braga, vero, però di solito chi poi cambia idea e va a votare ha comportamenti che non disturbano granché il campione (di solito, non so se stavolta la situazione ecc)
- bgeorg
Se quelle sono le alleanze inizio a mandare cv per fare la pecore in Nuova Zelanda
- Annarella e i trombonisti
Annarella, per quanto mescoli i mattoni quelli sono. E la casa viene una merda.
- low level
sono i momenti in cui mi manca la vocazione maggioritaria. Di chiunque.
- enver
appare clamorosamente assente da questo scenario un'idea di 2020, un terreno fertile ai "pensieri lunghi" sull'Italia che sarà, e che va costruita a partire da ora. Sono a ben vedere tutte sacche di resistenza, anche quella più montiana del re, orientata solo allo spread. Il PD mi pareva nato sotto altri presupposti, di lunga durata.
- enver
ma io non capisco perche' PD + IDV + SEL fa cosi' schifo. dove l hanno provata, alle comunali, ha funzionato. perche' questa opzione e' scomparsa ? perche' nn compare neanche piu' sui sondaggi di merda dei giornali di merda tipo repubblica di merda ? dio sporcaccione perche' andare con un disgustoso essere come casini perche' ? me viene da piange. per il resto sel + grillo + idv ? ma dai.. grillo non va con nessuno
- roboth
l'opzione pd+idv è scomparsa quando di pietro ha iniziato a insultare il pd, ad attaccare napolitano, a dare dello zombie a bersani. per essere alleati bisogna essere in due. E' di pietro che non ha nessuna intenzione di governare col pd, mi pare.
- Borgognoni
dici? l'atteggiamento di di pietro segue a mesi e mesi di interviste da parte di bersani, finocchiaro , d'alema, serracchiani che parlano di 'necessaria alleanza con UDC'. ora una persona pulita, onesta , non si allea con un partito come UDC.. questo pensa chi vota per il PD.
- roboth
io vivo in una regione governata da Pd-Udc-Idv e non hanno ancora aperto le porte dell'inferno. Direi anzi che, al netto proprio del fatto che l'Idv non ha classe dirigente ed è piena solo di lobbysti, ambiziosi e/o incompetenti, stanno governando bene
- tamas
concordo con borgo: di pietro è stato al governo con mastella, una buona fetta dei suoi parlamentari è passata a berlusconi grazie alla cura con cui dipietro seleziona i suoi dirigenti, figuriamoci se quello con l'udc è un problema di onestà (poi non è chiaro cosa c'entri l'onestà, che è una questione individuale, con un partito e con la sua ideologia. eventualmente sarà programmatica la questione). in questo momento idv ha interesse a differenziarsi dal pd e ad attaccarlo perché altrimenti m5s gli ruba tutti i voti. questo accade perché in realtà l'idv non ha un profilo programmatico solido che lo distingua dal pd e su moltissimi temi va anzi a rimorchio un po' del pd e un po' di sel o della cgil. se grillo gli ruba anche il giustizialismo, unico suo marchio ancora attivo, l'idv diventa inutile. non è detto che questa sia una strategia a lungo termine, il quadro è ancora troppo confuso e non a caso molti nell'idv protestano perché non è chiaro dove dipietro li vuole portare (c'è anche il dubbio che si affidi a casaleggio, pensa te).
- bgeorg
[piccolo politologo mode on] poi vorrei anche dire che l'alleanza postelettorale tra pd e casini a me non pare mica così probabile: non sarei così sicuro che la recente apertura di casini al centrosinistra non sia a sua volta tattica, una specie di avvertimento ai moderati del centrodestra. a me pare cioè che per casini quella dell'alleanza con bersani sia una specie di ultima spiaggia tra l'altro rischiosissima per lui (il suo elettorato potrebbe anche mollarlo se la fa), e che le sue prime scelte siano altre: a) berlusconi si leva di mezzo e lui e montezemolo possono diventare la prima ruota del nuovo centrodestra, o almeno b) si fa, dopo le elezioni fatte con una legge proporzionale, un governo monti di larghe intese con pd-pdl-udc ma stavolta politico e non tecnico. siccome sia a che b sono entrambe al momento molto difficili, casini minaccia, "per senso di responsabilità vista la grave situazione eccetera ecetera", di fare c, cioè l'alleanza con il centrosinistra, per tenere alta la febbre nel pdl, dove dietro la facciata di consenso per il caimano in realtà il ritorno di berlusconi non fa felice quasi nessuno. [piccolo politologo mode off]
- bgeorg
spero che l'acuto "piccolo politologo" ci prenda, con fondati motivi su cui poggiarsi (e che non accada l'ipotesi b). Non ci fosse l'incomodo Monti, e le divisioni cui ha condotto, sarebbe naturale un accordo tra il PD e il solo Vendola, il quale tra l'altro parteciperà alle primarie del centrosinistra, mentre Casini -o un suo emissario- no. Abbiamo lavorato quindici anni affinché non si parlasse più di trattini, sventolare bandiera bianca ora sarebbe crudele.
- enver
il problema dell'accordo limitato a bersani e vendola (che per me dovrebbero stare nello stesso partito, per un minimo di chiarezza) è che perde le elezioni. secondariamente, che non le vince nessuno e si devono rifare.
- bgeorg
d'accordo sullo stesso partito -lo voterei con ancora più forza, e si realizzerebbe uno degli intenti che furono alla genesi del PD, ovvero rappresentare tutti i progressisti di centrosinistra, cattolici e laici- non tanto sul fatto che perderebbe le elezioni. Non meno di quanto le perderebbero il PD e Casini: lo scarto tra UDC e SEL è minimo, labile e fluttuante. Quando parlavo della "vocazione maggioritaria" in fieri, stante il quadro tratteggiato nel topic, non scherzavo: più oggi che quando naufragò.
- enver
Finché non sapremo per certo con che legge elettorale si vota non ha alcun senso mettersi a discutere di alleanze. Il punto è che, dato che nessuno dei principali partiti fa maggioranza da solo, a seconda del modello elettorale le alleanze conviene farle più o meno larghe, prima o dopo le elezioni.
- mattiaq
la legge elettorale è anche conseguenza della volontà dei partiti di arrivare a un certo risultato per sè. Se il PD puntasse sulla quasi autosufficienza (occorrerebbe un leader carismatico in grado di intercettare consensi extra, e una campagna efficace di comunicazione su poche parole d'ordine, che diano il quadro di un'Italia futuribile cui tendere, con un lavoro di due legislature), e dico quasi considerando il discorso fatto appena sopra su Vendola, allora potrebbe spendersi davvero affinché il premio di maggioranza vada alla lista più votata. E in questo aspetto, l'idea di bgeorg (e mia) di una ricomposizione tra PD e SEL in un unico blocco credo risulterebbe vincente, a meno di non pensare che a) Berlusconi risorga dalle sue ceneri, inglobi gli ammaliati dall'opzione Montezemolo e in qualche modo riassorba tutta la destra prima di riallearsi con la "nuova" Lega; b) M5S + IdV abbiano una somma di voti maggiore, il che significa non considerare il fatto che la bolla grillina potrebbe anche essersi assestata prima di sgonfiarsi.
- enver
like a enver. però per far ciò bisognerebbe riuscire a smettere di correre dietro alle gonnelle dei "moderati", chiunque essi siano
- A. Morloi Grazioli
nel boschetto della mia fantasia le alleanze si fanno in base a un progetto politico e non in funzione della legge elettorale. Diciamo che sarebbe una condizione imprescindibile per sembrare credibili A ME
- Duiglio
e di non appaltare la questione cattolica a una forza esterna, conservatrice, che ha la tara originaria di aver governato quindici anni con B, quando il PD è nato proprio per rappresentare anche l'apporto cristiano alle politiche di welfare, integrazione, socialità. Come si chiede alle personalità interessate all'ipotetica "lista Saviano" di far politica nel partito, così è necessario che i cattolici di centrosinistra vi facciano parte con una scelta di campo (che i popolari fecero già nel '95), sapendo che le sirene esterne sono appunto esterne, e che appunto la legge elettorale dev'essere per quanto possibile funzionale al progetto, non prioritaria rispetto ad esso. Il PD dev'essere il partito del 2015, non del 1999.
- enver
Enver, però l'allenza con l'UDC non serve ad appaltare la questione cattolica.
- Numero 6
serve solo ad avere numeri (che si possono avere anche con Vendola, dato attorno al 6% con l'UDC sotto l'8) e a perpetuare la linea-Monti, per niente amata in seno a buona parte del PD. Una linea che nessuno può definire progressista, se non sul piano della lotta all'evasione fiscale, che faceva già il bistrattato -dagli altri- Vincenzo Visco. Sono state comunque tante le personalità cattoliche del PD che poi hanno trovato nuovo rifugio da Casini: Lusetti, Carra, Mantini etc.
- enver
Ad avere più numeri di quanti ne avresti con altre ipotesi. Il bipolarismo in Italia non esiste ma è reso necessario. Ogni alleanza, e perfino ogni partito, dipendono da questo.
- Numero 6
Sempre che, naturalmente, tutti gli intenzionati a votare un PD da solo, o un PD con Vendola, siano disposti a votare il PD con Casini, e non si disperda niente alla sinistra del partito. Spero per loro che al Nazareno abbiano fatto anche questo calcolo, ci fosse ancora il buon Stefano Draghi.
- enver
(Aneddoto idiota: quando nominarono Draghi alla banca d'Italia credevo fosse "quel" Draghi).
- Numero 6
Io nell'ipotesi UDC (a cui credo poco pre, più probabile post) ho il sospetto che a perderci sarebbe più Casini. A livello locale (qui nel Lazio in particolare) non possono vedere il PD.
- Numero 6
per forza, le storie, gli obiettivi, gli elettorati (anche di lobby) sono molto diversi. I cattolici che hanno compiuto una scelta di centrosinistra sono già nel PD dall'inizio, dall'Ulivo. Se Casini però dovesse perdere voti, difficilmente potrebbero ritornare a B, visto col fumo negli occhi praticamente da chiunque nel campo conservatore. Altro discorso sarebbe se si saldasse l'opinione attorno a Montezemolo con alcuni ministri del governo Monti, Passera in primis: ma Casini stesso probabilmente considererebbe prioritaria questa opzione (e niente affatto spacciata per il conseguimento del miglior risultato, in competizione con noi)
- enver
non ho capito se enver ritiene che l'opzione casini + montezemolo possa davvero portare l'udc a palazzo chigi da solo senza pd.
- Borgognoni
da solo no. Se l'elettore di centrodestra non darà più fiducia a Berlusconi e nel contempo sorge seriamente l'opzione Montezemolo + Casini + Passera (e Fini) con la benedizione di Monti e dell'Europa (un governo post-confindustriale, monetarista e per niente sensibile ai temi del welfare), bene quell'elettore ci si può appoggiare e far risultare competitiva l'aggregazione, erodendo il PDL. Sono ancora convinto che il PD sarà il primo partito, e che se avrà con sè i voti che oggi sono di Vendola (partecipante alle primarie, quindi si presuppone aderente al progetto del centrosinistra senza trattino) potrà consolidare un'ipotesi di governo progressista, per la quale sbaverei sull'asfalto da qua a Roma. Ma appunto è tutto liquido, per ora, e personalmente non credo al 100% che Casini e il suo elettorato siano già inclini a fare blocco col PD, le motivazioni sono le tre ben argomentate da bgeorg poco più su.
- enver
boh, fini sta al 3%, rutelli zero virgola, casini qualcosa sì, ma il terzo polo semplicemente non esiste. Quanto può essere il surplus portato dal progetto che dici tu, con tutto il fattore erosione possibile?
- Borgognoni
finché berlusconi è in giro di là non si muove niente. per quello casini è così affranto e montezemolo è morto nel sonno.
- bgeorg
e quindi abbiamo il vento in poppa, pare. Non fosse che la maggioranza degli italiani è di centrodestra, e se anche là sono disarticolati non è detto non possa uscire un fattore di nuovo unificante. Che non può più essere Berlusconi, nemmeno per tutti i suoi (ex) elettori, come hai detto prima e a leggere le resistenze dei peones della prima ora (Stracquadanio ma non solo, vedi articolo dell'Espresso su quelli del '94). Sicuri che la Lega abbia perso metà del suo consenso? Qua al nord è ancora strutturata, ideologicamente presente. Se anche Grillo e Di Pietro assieme -non credo a Vendola con loro, i suoi elettori lo punirebbero- prendessero il 20%, il PD alleato o con Vendola o con Casini non sfonderebbe il 35%, il resto sono voti di centrodestra. Il terzo polo non esiste più, ma i voti moderati e conservatori difficilmente vengono più a sinistra: semmai aspettano una figura nuova (tutto sta a far capire che Montezemolo, Passera e lo stesso Monti non lo sono), o -come a Parma- non temono il salto nel vuoto. E se la situazione delle finanze in sede europea "obbligherà" a un altro commissariamento, Monti berrà l'amaro calice e tutti quei voti saranno suoi quasi di default. salve le frange populiste al nord e al sud. Dobbiamo avere speranza in Maroni e nei forconi? Preferisco costruire un progetto solido, granitico e avanzato, e sottoporlo al favore dei miei elettori naturali, con cui "riallearsi", come direbbe Gilioli.
- enver
non sottovaluterei la componente emotiva di quota parte dell'elettorato: nel '94 e in seguito, B vinse anche perché seppe comunicare (bella forza) un sogno, un avvenire, una nuova frontiera. Sappiamo che esistono frange che hanno bisogno di vedere una luce in fondo al tunnel, e non è detto che la luce che cercano sia la mera "buona amministrazione" dell'esistente, che anche contro la propria volontà rimanda indirettamente a un certo grigiore di affanni e sacrifici perenni. Non va illuso nessuno, certo, e non si possono avere parole diverse al nord e al sud, all'imprenditore e all'operaio: però chi saprà disegnare nell'aria l'Italia che ha in mente per le prossime generazioni, avrà un asso da spendere. E di solito questi asset sono nelle mani di un homo novus, o di una classe dirigente particolarmente giovane o avanzata.
- enver
Io penso come bgeorg che finché c'è berlusconi lì non si muove nessuno. E penso anche che di berlusconi non se ne trova un altro tanto facilmente.
- Borgognoni
"abbiamo il vento in poppa" non è esattamente la mia posizione, disciamo. mi sento più rappresentato da "stringiamo le chiappe".
- bgeorg
non è manco la mia. Ma considerata una legge elettorale all'orizzonte che probabilmente premierà il partito più votato, la posizione ai blocchi di partenza è favorevole (se Vendola facesse il colpo di teatro di portare acqua a un'unica lista, previa costituente da demandarsi a dopo il voto, sarebbe l'optimum, e non è detto che non ci stia pensando). Per fortuna, di Berlusconi non se ne trovano altri, sarebbe la tragedia, e finalmente si dirà che Grillo non è il suo epigono.
- enver
"Partito più votato" non vuol dire nulla.
- Numero 6
quante possibilità ha il porcellum di restare vigente?
- enver
Molte, ma dare un premio di maggioranza a un "partito" (metto insieme PD SEL UDC e li chiamo "riformisti europei") è rifare il porcellum. Ed è la cosa che al PD piace che io personalmente odio.
- Numero 6
enver, secondo me parecchie. In quel caso c'è praticamente l'obbligo di coalizzarsi. A meno di non chiamarsi veltroni
- Borgognoni
infatti Ermanno, avevo riportato proprio la posizione che nel PD va per la maggiore. Nemmeno a me piace, specie in un'ottica di maggioritario di collegio. Se resta il porcellum, è logico il discorso di Borgo.
- enver
mi chiedo perché, dopo aver vinto a milano e genova con sel + pd (+ idv, eventualmente), ci siano ancora tante brave persone che ripetono la favoletta che così non si vince. e non si tengano in conto i tanti, ma davvero tanti, voti che si perderebbero alleandosi con un partito cattolico, colluso, impresentabile come udc.
- niccolò vecchia
in puglia dovrebbe andar bene. negli altri posti in effetti il know-how gangsteristico dell'udc nel rastrellare i voti sul mercato nero potrebbe tornare utile.
- lucah
Comunque SEL e M5S hanno risposto marameo.
- Numero 6