Se però annunciano Gazelle mi metto a ridere
- l'Ego di Gigi
un tremito nella forza mi dice che sarà una vaccata.. che ci può essere all'orizzonte.. un nuovo Zune? oppure entrano direttamente nel mercato degli smart phone.
- Luca
@Gigi intendo word, excel, powerpoint completamente autonomi dal client, web based e free
- vincenzo
Vincenzo, non credo. La filosofia è S+S non SaaS!
- l'Ego di Gigi
comprano Apple :) Non avevano già una quota di azioni?
- Roldano De Persio
E ci risiamo ! mi chiedo chi a Microsoft scelga i nomi dei S.O. ! Calcolando un Mac Panther ed un Windows Gazelle, pare ovvio che ogni mattina una Gazelle ed una Panther si sveglieranno. Non importa che tu sia una Gazzella o una Pantera. Conterà bootare più veloce dell'altro !
- MisterQ
Ms. Hammerling plans to approach one journalist, Quentin Hardy at Forbes, not because she wants him to write about Wordnik in the magazine but because she hopes he’ll mention it on his personal Twitter and Facebook feeds. - http://vincos.tumblr.com/post...
a volte io uso il like di ff come delicious (della serie, così mi ricordo di leggerlo dopo che adesso non ho tempo)
- prezzemolo
molto scomodo il likemark, non si ritrova più nulla :) basta un bookmarklet per delicious e il gioco è fatto
- Luca Conti
Anche io a volte mi comporto come Sara/prezzemolo.
- Smeerch
idem: metto il like e seguo poi con calma.
- Livia
dal 2005 ogni link che mi appunto lo taggo, e a seconda dei tag me lo ritrovo in home sul sito che voglio. Tempo per segnalare qlc da leggere: 3 secondi. http://www.IusVision.com
- valentino spataro
Whatever works, man, whatever. Però Delicious è un'altra cosa...
- Nicola D'Agostino
sì ma solo a breve termine (tipo esco, metto il like e dopo o domani lo ritrovo) altrimenti senza folksonomy e/o favourite è un delirio...
- ezekiel
ezekiel: gli americani aggiungerebbero inoltre che "it doesn't scale". A questo punto meglio i bookmark nel browser, no?
- Nicola D'Agostino
sembra seguire l'articolo di Danah Boyd sul retweeting
- Maurizio Goetz
io uso solo delicious, con l'ottimo addon di firefox Shareaholic.
- P(aper)Doll
@Vicenzo Io uso il likemark, così con una search tarata ad hoc mi posso recuperare i contenuti che non riesco a mettere su delicious al volo, visto che prima di salvarli qui li leggo e li filtro. @Nicola I bookmark del browser sono IL male, specie se salti da un computer all'altro (ma penso che la tua fosse una provocazione)
- Roberto (postoditacco)
ecco, ne parlavo con sara qualche giorno fa, proprio su ff. Uso mettere il like come promemoria. La validità è giornaliera, non di più, altrimenti serve a nulla.
- vitzbank as claudio
io il concetto di likemark su FF lo uso solo come fase intermedia per il bookmark... e se non si tratta di un link ma di una discussione metto tutto su Evernote.
- Francesco Marconi
aggiungo che l'evento si chiama "PESTA BLOGGER" :)
- vincenzo
@Achille era esattamente quello che intendevo! -- @Vincenzo allora vedrai che la adotteranno anche qui in Italia. Manterranno lo stesso nome :)
- Markingegno - Donato
ma chissà perchè hanno una tale rilevanza... partecipazione al dibattito pubblico, interazione con i mainstream...o sono tutti appassionati di gattini? tocca programmare un viaggio anche li, cavolo ;)
- Giuseppe T.
credo che in italiano si traduca con "Daje al blogger" :-)
- Davide Bennato
mi associo al like per il simpaticone nostro!
- Laura
io ho la ragazza indonesiana e ancora non sono mai riuscito ad andare li in 6 anni...adesso ci vado con la scusa dei blogger influenti :-)
- Andrea Colaianni
from twhirl
Poi però mettono Bert con Bin Laden sui manifesti :-)
- gianky
andrea, la scusa dei blogger è perfetta! poi se ci sono sorelle da intrattenere, giusto per la causa, potrei immolarmi e venire con voi.
- Giuseppe T.
lo faremo a Genova: "PESTO AI BLOGGER"!
- l'Ego di Gigi
cade in prescrizione solo se, in maniera trasparente, oltre il "regalo" non vi è altra retribuizione e l'impegno a lasciare massima libertà di giudizio e stile ;)
- umbazar
Vincos, da te accetto qualsiasi regalo. Tranne teste di cavallo mozzate. :D
- Smeerch
non è mai stato un problema il problema è quando uno lo nega o non lo dice quando recensisce
- wolly
tanto è vero che in UK hanno fatto una legge ad hoc
- wolly
E' depenalizzato tranne che nel caso di doni a Napolux. In quel caso è reato con varie aggravanti.
- Andrea Beggi
Andrea però mettiti anche nei panni loro che se non regalano nulla a napolux poi lui li fa chiudere
- wolly
E' invece reato avere avatar balneari come quello del Beggi. L'ho scambiato per Bruce Willis.
- Napolux
E cmq Vincos rosica perché Nokia i cellulari li vuole indietro (almeno cosi' ci dicono). Gnè gnè
- Napolux
@napolux in realtà mi riferivo al trend del pay per post che i miei colleghi mi dicono essere molto forte in Europa/US, ma anche ad alcune email con esplicite richieste in tal senso. Io non ci vedo nulla di male, purchè sia trasparente, ma mi piacerebbe avere più opinioni
- vincenzo
Beh, ricevo anch'io molte mail con richieste dirette di payperpost (parla di X, ricevi cifra Y). In Europa però non lo vedo ancora così diffuso come in USA...
- Napolux
Impossibile lasciarlo diffondere qui con l'arretratezza che molte volte ci identifica. Il Pay-per-Post viene visto davvero come corruzione e nella maggior parte dei casi può far "magicamente variare il post a favore dell'azienda". Comunque sono d'accordo con Wolly, basta specificare che si tratta di un test portato a termine grazie ad un prodotto ricevuto da terzi e non comprato di tasca propria ;)
- Gioxx
secondo me bisogna dividere il pay per post dal sampling: i soldi fanno male in generale.
- gluca - [mini]marketing
Il disclaimer è la cosa più importante ai fini dell'eticità, se poi vogliamo parlare di studi al riguardo è anche importante per l'azienda in termini di "trust" delle opinioni del blogger. @Napolux il payperpost è molto diffuso almeno in Francia, poi in termini di risultato sono molto scettico al riguardo...se un prodotto merita di essere discusso non seve pagare.
- Andrea Colaianni
from twhirl
@Andrea sono d'accordo con prodotti o brand molto conosciuti e quindi facili da reperire ma un nuovo brand e/o prodotto che non è conosciuto ha la sola possibilità di prestare/regalare il prodotto per farlo testare
- wolly
wolly mi sembra il più lucido ed informato, seppur non faccia né PR, né marketing :-) (complimenti!)
- Luca Conti
Io il Uebbi se non me l'avessero regalato non l'avrei certo acquistato. Eppure lo continuo ad usare in cucina con le poche funzioni che ha. Se mi avessero ascoltato ora sarebbe ben più diffuso.
- essepunto.it
@wolly si infatti sono d'accordo, anche un brand poco conosciuto deve/può avere la possibilità di far testare le sue caratteristiche regalando il prodotto. La stessa Forester fa differenza in termini di successo di una camapgna payperpost e test di prodotto, ma mi viene in mente una campagna FR dove il prodotto è un servizio bancario iphone mobile. Difficile in tal caso far testare il...
more...
- Andrea Colaianni
from twhirl
danah boyd introduce il concetto di distinzione di classe tra i teenagers iscritti a MySpace e Facebook #mod20