Vincenzo Cosenza
Post genuino o a pagamento mascherato? The Blonde Salad: Silvian Heach photos and video! - http://www.theblondesalad.com/2011...
Post genuino o a pagamento mascherato? The Blonde Salad: Silvian Heach photos and video!
Post genuino o a pagamento mascherato? The Blonde Salad: Silvian Heach photos and video!
Post genuino o a pagamento mascherato? The Blonde Salad: Silvian Heach photos and video!
chiara è testimonial di silvian heach, si è solo dimenticata di scriverlo - TommasoSorchiotti
tra l'altro tra photoshop e commenti cancellati la campagna si sta rivelando dannosa per il brand - TommasoSorchiotti
come Sorchiotti. - Stefigno
si dimentica, è GGiovane. - Stefigno
"commenti cancellati": dove? - Domitilla Ferrari
Fan Page Domi. - Stefigno
Sulla FP di silvian heach. - Stefigno
vado a vedere, grazie - Domitilla Ferrari
"outfit". - dario
AHAHAHAHAH. - Laura Vanderbeat
@Tommaso dimenticata? Non mi convince. Il fenomeno andrebbe indagato bene: es. ho conosciuto fashion blogger tedesche che non fanno disclaimer per non urtare le lettrici (che si sentirebbero, a loro dire, di serie B) - Vincenzo Cosenza
sui disclaimer non sono sempre d'accordo; se un'azienda mi regala un prodotto ne parlo sul mio blog perché mi è piaciuto, se non ne parlo non mi è piaciuto/non mi ha convinto; magari sul mio blog parlo di un oggetto che vorrei comprare o che ho comprato; anche lì dovrei mettere il disclaimer? se fossi una fashion blogger - ovvio - sarebbero le aziende di abbigliamento a contattarmi e, come accade per oggetti di qualsiasi tipo, userei/indosserei solo quelli che mi piacciono (sui commenti cancellati, invece, ho una mia personale religione: se hai un sito la polemica genera page view, se sei su Fb genera attenzione... ben moderati, magari) - Domitilla Ferrari
il disclaimer ci vuole. nel suo specifico caso sarebbe stato carino mettere "ricordate che sono la testimonial su Fb per questo brand..." bastava metterlo su. Cioè, i post in doppia lingua si, le cose importanti, no? :-) - Stefigno
ma in questo caso sì, certo; la forma che suggerisci è anche carina - Domitilla Ferrari
ma la ferragni sta cosa la fa praticamente sempre. il suo è un fashion blog di marchette non dichiarate ma palesi. I commenti nel suo blog sono moderati ma in rete gliene dicono di peste e corna. - Laura Vanderbeat
su questo non c'è dubbio - Domitilla Ferrari
@Domitilla bisognerebbe solo rendere trasparente il rapporto che ti lega all'azienda (se c'è). Nel caso in cui parli di qualcosa che vorresti o che hai comprato con i tuoi soldi non c'è bisogno di disclaimer. - Vincenzo Cosenza
ok, show and tell: vengo invitata alla presentazione di un oggetto, l'oggetto mi convince, ne parlo bene e dico pure che forse me lo vado a comprare, fine del post; poi mi chiamano per dirmi che me lo regalano: edito il post dicendo: sapete, alla fine me lo hanno regalato? (cosa che non era prevista) - Domitilla Ferrari
Veru sulla funzionalità della ferragni ho dei dubbi amletici. Ci sono delle fashion bloggers fighissime vedi Cherry Blossom Girl con foto e outfit ispirati che neanche vogue. la ferragni è pessima a livello di outfit, di proprietà di linguaggio, di foto. ci sono più gruppi e blog e gossip che ne parlano male che viceversa ma probabilmente è uno di quei personaggi seguitissimi (in rete) proprio perché non la sopporta nessuno. Si presenta a tutti gli eventi elemosinando borse e notorietà, davvero da riderissimo! - Laura Vanderbeat
(io se fossi Chiara Ferragni sarei imbestialita per la campagna pubblicitaria di Silvia Heach, quella che si è tirata addosso un bel po' di critiche. Voglio dire, se mi scelgono come testimonial e poi mi affiancano una campagna in cui c'è una mezza nuda senza alcun motivo farei 'na strage) - Sybelle
(bah, io dico solo che a me interesserebbe) - Sybelle
@Domitilla: sì, perché no? Può essere un'idea. - Smeerch
@Laura ho lasciato un commento...ma non penso vedrà mai la luce :) - Vincenzo Cosenza
il mio "dimenticato" era ironico. Oltretutto chiara è abbastanza "smemorata" già di suo. A mio avviso il disclaimer va messo ogni volta che il rapporto tra blogger e azienda genera un vantaggio diretto. - TommasoSorchiotti
@domitilla sui commenti cancellati credo tu abbia ragione, ma non per tutti gli ambienti. Ci son settori e argomenti nei quali le ricadute negative son più grandi. Nel mondo della moda e del wannabe fashion la mia impressione è che le contrapposizioni tra lettrici e modelli semplici (la bellezza della ragazza della porta accanto) sia un ottimo stimolo alla visibilità. - TommasoSorchiotti
il problema è che il modello semplice viene scelto con superficialità - Domitilla Ferrari
mi fa un po' specie che @sybelle si preoccupi di come ne esca l'immagine della blogger nella collaborazione e non del contrario. voglio dire: nessuno mai si è chiesto quale tipo di ritorno di immagine portano queste collaborazioni non in semplici termini quantitativi ma in termini qualitativi e cioè di brand reputation? faccio un esempio: la campagna di H&M, milioni spesi per avere i migliori fotografi, pr, luci, location e poi, a due giorni dalla distribuzione nei negozi, mandi in giro degli indossati con la blogger-modella con lo sbrego sulla gamba, luce orrenda e sfondo di asfalto con gomme spiaccicate e motorini parcheggiati a cazzo di cane. ha un senso tutto ciò? - videogirl
la mia in brevissimo per vincenzo: mi sono fatta l'idea, in questo e in molti altri casi analoghi, che il problema sia solo di cultura - di rete, ma non solo - che manca. se sollevassimo con loro il problema, 'sti "regazzini" (non è dispregiativo) non capirebbero assolutamente di che stiamo parlando - Valentina*
l'ultima sulla chiaraferry dice che l'hanno avvistata ad un party con D&G e lei che chiedeva di farsi regalare una borsa. L'hanno cacciata fuori e dice che Dolce ora la defollowerà anche su twitter. @Valentina*: sì, i fan di blondesaland (non censurati) sono tutti bimbiminkia+adolescenti ucraine (quelli che scrivono sei bllssm!! <3<3k!1!) e no, non capirebbero. Lei invece di marchette ne capisce pure troppo, secooondo me. - Laura Vanderbeat
"sti ragazzini" però spesso diventano pubblicisti col blog. qualche problema di etica giornalistica dovrebbero imparare a porselo IMHO. - videogirl
Veru, esatto! - Laura Vanderbeat
Veru, pubblicista col blog non ci diventi neppure se tuo zio è Abruzzo - Domitilla Ferrari
@domi: l'avevo detto io. io due le conosco (se vuoi ti dico in DM chi sono) ma credo non siano le sole. credo che in molte regioni - a differenza che a milano - non ci sia un minimo compenso per articolo, quindi facciano risultare gli introiti degli ads e dei banner come introiti da attività pubblicistica- credo. - videogirl
non ci voglio credere, mi rifiuto - Domitilla Ferrari
scusate, chiarachi è testimone di chi? (da leggere con intenso sarcasmo) - zetaraffix {masteriZed}
my two cents sulla questione "disclaimer"- noi in agenzia quando diamo in omaggio qualcosa a un blog, che sia dal vivo a una presentazione o via posta, invitiamo a scrivere nel post che si è ricevuto l'ggetto in omaggio. E ora sempre più clienti ce lo chiedono. - Dodicidodici
comunque ora pare che sulla pagina Facebook di Silvian Heach abbiano smesso di cancellare i commenti negativi...evidentemente la valanga di critiche li ha spinti a cambiare rotta. - Dodicidodici
ma ripeto ma chi cazzo è sto Silvian? un altro designer stile baci e abbracci???? - zetaraffix {masteriZed}
ma videogirl e veru siete mai andate all'ordine? - Domitilla Ferrari
@domi: sì. di milano. ma in altre città le regole sono diverse. - videogirl
(e mi permetto di aggiungere che anche ninjamarketing nella sua pagina di recruiting annovera questa possibilità http://ninjamarketing.it/be-ninj...) - videogirl
vabbè, morirò felicemente ignorante :) - zetaraffix {masteriZed}
Scusate, interveniamo perché il tema ci è abbastanza caro per un paio di ragioni. La prima è il discorso del disclaimer: noi la vediamo come una questione di chiarezza. Se gestisci un blog sai che con i tuoi lettori si crea un rapporto, anche di fiducia. Se qualcuno torna ogni giorno a vedere quello che noi pubblichiamo, gli dobbiamo qualcosa, anche solo la sincerità di ammettere che certi post sono sponsorizzati direttamente da un'azienda, che ci ha scelti perché decine, centinaia o migliaia di persone aggiornano la pagina per vedere se abbiamo pubblicato qualcosa di nuovo. La fortuna di un blog è fatta da quanta gente lo segue, a prescindere dai contenuti, purtroppo. Interveniamo anche sul discorso dei pubblicisti, ricordando che affinché gli articoli retribuiti vengano riconosciuti da un QUALUNQUE OdG regionale, devono essere pubblicati su una testata regolarmente registrata al Tribunale. Un blog non è una testata registrata, quindi un blogger non può usare gli adsense del suo blog per iscriversi all'Ordine. Però, se i post del suo blog vengono ripresi su un magazine online con le carte in regola, allora be', sì, diventa possibile. - HariMag
(Ecco, rileggendo il commento che abbiamo appena lasciato, vorremmo fare un appello: signor Garzanti, ci regali un vocabolario dei Sinonimi e noi ci impegneremo a parlarne su Harim Network, grazie.) - HariMag
(E aggiungiamo un ringraziamento a @Domitilla, perché quel post della Sozzani ce l'eravamo perso e invece è interessante.) - HariMag
quindi vi siete anche persi la sozzani che si fotografa con brianboy? http://levipere.com/2011... - Laura Vanderbeat
@veru, grazie.... una di quelle robe moderne, quindi dove il concetto di marca non è legato alla qualità, ma alla quantità di esposizione mediatica..... capisco... - zetaraffix {masteriZed}
@laura: purtroppo no. fino a 2 settimane fa pareva strenuamente intenzionata a cavalcare il fenomeno blogger. ma si vede che settimana scorsa qualche blogger le ha parcheggiato in divieto davanti all'auto e deve esserle girato il culo. (di nuovo, sui pubblicisti, bastan 2 carte bollate e registri il blog come testata, no?) - videogirl
(ho letto ora questa cosa dei pubblicisti...oddio nel lazio le 2 carte bollate oggi come oggi non bastano più, in lombardia non so) - Laura Vanderbeat
(beh ma scusate allora chi è diventato pubblicista col blog come ha fatto?) - videogirl
Dall'Ordine dei Giornalisti: "35. Modalità di iscrizione nell'elenco dei pubblicisti Per l'iscrizione all'elenco dei pubblicisti la domanda deve essere corredata oltre che dai documenti di cui ai numeri 1), 2) e 4) del primo comma dell'art. 31, anche dai giornali e periodici contenenti scritti a firma del richiedente, e da certificati dei direttori delle pubblicazioni, che comprovino l'attività pubblicistica regolarmente retribuita da almeno due anni." (http://www.odg.it/content...) - HariMag
@videogirl: con il blog o con una testata online? non è la stessa cosa! - Selkis
videogirl: Diventare pubblicista col blog - in maniera pulita e seguendo le regole - è una cosa che non esiste né in cielo né in terra. Una testata online è una cosa diversa. Che poi la testata online ripubblichi i post del blog, be', quello è un altro discorso. - HariMag
Veru, il punto è registrare il blog come testata. Se l'OdG facesse dei controlli più accurati, i blogger che hanno usato il loro spazio personale per iscriversi all'albo non avrebbero da stare tanto tranquilli. - HariMag
scusate, ma posso chiedere quali sono questi blogger che sono diventati pubblicisti pubblicando sul loro blog che non era registrato come testata? - Laura Vanderbeat
come sviluppare un OT lezione base - Domitilla Ferrari
@laura: solo in DM che non voglio teste di cavallo mozzate nel letto (ho lezuola costose :D) - videogirl
MA secondo voi è una pratica diffusa tra le fashion blogger perchè, ad esempio, non è considerata così importante la disclosure ai propri lettori? - Vincenzo Cosenza
non ho capito la domanda. vuoi sapere se è una pratica diffusa? o se è considerata non importante? - videogirl
se è una pratica diffusa omettere il rapporto con aziende di cui si parla - Vincenzo Cosenza
fatto interessante: come spesso accade nel Web, ogni medaglia ha il suo rovescio- per ogni blog che non dichiara di aver ricevuto omaggi, o peggio di avere una collaborazione contrattualizzata con un'azienda, ce ne sono altri per cui ricevere un prodotto o essere invitati a un evento diventa automaticamente "una collaborazione con [marchio XYZ]" ...disclaimer: ho piu' familiarità col settore beauty che con la moda - Dodicidodici
a mio opinione non molto. cioè di solito un lieve accenno al fatto che c'è una "collaborazione" (collaborazione è la parola feticcio) c'è. quello che a mio parere manca è una standardizzazione. es. in america c'è proprio un codice di autoregolamentazione a cui si fa riferimento in calce ad ogni post con tanto di link (sto cercando di recuperartelo ma ho il mac nuovo e non lo trovo!) - videogirl
è una pratica diffusa sì. il fashion blog è nato come blog dove si postano i propri outfit in base esclusivamente ai propri gusti. e in origine era così (anche la ferragni postava su flickr outfit per passione) poi ovviamente la questione si è decisamente evoluta ma molti blogger continuano a pubblicizzare prodotti senza dichiarare che è stato pagato per pubblicizzare quel prodotto, forse per mantenere una sorta di integrità che ne so, forse perché la maggior parte sono solo stupide. - Laura Vanderbeat
esempio: la fiat ha dato in prestito la 500 alla ferragni facendole fare un tour per l'europa documentato. la ferragna ha fatto questi post dove ogni due per tre diceva "che bella la mia 500", "come va bene la mia cinquecento", eccetera sostenendo che fosse la sua macchina quando invece era solo un prestito concesso per l'occasione. tant'è vero che dopo quel tour la 500 non s'è più vista. a chi gliel'ha chiesto è arrivata la censura ;) - Laura Vanderbeat
@domitilla: se mi acciunci ti diemmo ;) - Laura Vanderbeat
no, ma immagino che tutto questo abbia un valore di marketing della madonna, quantomeno per misurare il QI del target di riferimento e volgarizzare appropriatamente la comunicazione - zetaraffix {masteriZed}
Ribadiamo: è una questione di correttezza, a nostro avviso. Se scrivi settantasettemila post nei quali parli di qualcosa, non sarebbe male dire ai tuoi lettori "Ehi, mi pagano per farlo". - HariMag
sì ma a parte la suddetta. chi altro c'è di fashion blogger italiana che fa le markette occulte? a me non me ne vengono in mente moltissime.... - videogirl
Videogirl, ma infatti non è un discorso che riguarda Chiara Ferragni nello specifico, è proprio una cosa generale. :) - HariMag
@harim: ma vincenzo chiedeva se è pratica diffusa. e io ho risposto che secondo me non è così diffusa come pratica. che, ferrogna a parte, mi pare che tutte le altre fashion blogger lo dicano o comunque lo accennino... - videogirl
No, ma infatti eravamo andati un po' off topic, noi. :) - HariMag
@videogirl: chiara blasi! veronica ferraro ha cominciato a dichiarare dopo un blog di sputtanamento totale - Laura Vanderbeat
vabeh ma mi stai parlando della faccia e del culo :) - videogirl
(A proposito di Veronica Ferraro: http://www.harimnetwork.it/weblog...) - HariMag
qualche outfit lei lo ha azzeccato e comunque mi piace come si pone. Epperò la sapete la storia delle scarpe che si diceva essere YSL ("le ha comprate mio padre a parigi!") e poi è arrivato l'utente sgamato che ha beccato l'account del fidanzato della ferraro con l'acquisto delle scarpe suddette a euro 55, 6 cent. Lei però ha fatto pubblica ammenda. - Laura Vanderbeat
Ahahahaha, no, la storia delle scarpe non la sapevamo. Però, c'è da dire che è stata dolcissima: ha risposto in pochissimo tempo alla nostra mail, è stata disponibile e molto cortese. Bellina, lei. - HariMag
sì vabeh se ci mettiamo a racontare tutti i merdoni che hanno pestato queste famo notte (come quella volta in cui la ferragni disse che le scarpe disegnate da lei erano in vendita da Antonia e in negozio non ne sapevano nulla) - videogirl
si sa che la Ferracne a me non è mai stata simpatica, ma vorrei spezzare una lancia per Silvian Heach... cioè, non proprio una lancia, capitemi. Trovatevi ad avere la fan page assaltata da un gruppo di quasi 5000(*) haters che vi infamano. Forse presi dal panico hanno cancellato, poi smesso (giustamente) quando hanno capito che così facendo era anche peggio. (*) 5000 all'incirca, sommando tutti i gruppi FB dove si percula la suddetta sedicente blogger - Ladra di Caramelle
ahahah i famosi troncAtti! Sì, comunque la Ferragni non la metterei a sponsorizzare proprio nulla (foto orrende, post mal scritti, modo di fare discutibile), le Ferraro sì, ha un certo contegno. Ce ne sono altri di aneddoti, eh. Però in Italia a livello di Cherry Blossom Girl non ce ne sono. Anche the sartorialist è fintissimo! - Laura Vanderbeat
@Videogirl, forse ho capito a chi ti riferisci col discorso dei pubblicisti, ma in quel caso c'è di mezzo una rivista (sempre loro) e non il blog - Ladra di Caramelle
non toccatemi the sartorialist - Domitilla Ferrari
sì @ladra, hai capito. ma la rivista è venuta ben dopo (io le conosco dal lontano 2004) - videogirl
meh domitilla, gli outfit sono molto ispirati, però non è gente presa per strada, sono modelli - Laura Vanderbeat
più la guardo è più la prenderei a ceffoni - giacomomason
Domanda ingenua: scusate ma perché storpiate il cognome di Chiara Ferragni? - Smeerch
@smeerch: è una cosa che viene spontanea e dal cuore - Laura Vanderbeat
+1 :) - videogirl
ferracne, ferraglia, sferry, ferrogna, fegnagna, chiara_r - Laura Vanderbeat
Arrivo tardissimo :D @videogirl, non mi preoccupo della reputazione della blogger, mi chiedevo solo cosa avrei fatto io. Cioè, io ci sarei rimasta °_° - Sybelle
Comunque a distanza di quasi 2 giorni il mio commento é ancora in moderazione come avevate predetto...o forse dovrei dire nel cestino :) - Vincenzo Cosenza