Riccardo: "must read" nel senso che consideri Twitter come un iPhone sul quale installare necessariamente le applicazioni che sono nella Top 100 delle più scaricate, e non magari quelle che ti servono davvero? ;)
- Maxime
Ma soprattutto chi cavolo è Robin Good :)
- Domenico
from iPhone
Non lo capisco, non ha senso e secondo me usa Twitter nel modo più sbagliato: non fa altro che rimbalzare link da altre fonti, un bot praticamente. Per racimolare followers non ci vuole poi molto, seguirne settemila vuol dire non seguirne nessuno. Che utilità o che valore aggiunto da? Nessuno.
- Daniele V.
faccio compagni a quelli che hanno risposto NO alla domanda di Luca Ciccarelli
- Laura Fujiko
Secondo me per misurare la popolarità di una persona bisogna vedere quanti reply riceve. L'avere molti followers non significa automaticamente essere popolari. Io seguo circa 100 persone ma mi perdo molte cose per strada (soprattutto dall'America). In più ho 1200 followers, molti dei quali sono spambot. L'altro giorno ho aperto un account ad un mio amico e dopo 5 minuti aveva già 10 followers: tutti spambot con avatar raffiguranti ragazze procaci :)
- Livia Iacolare
se Robin Good e' un "must read" io sono un "must fuck" (per sole donne)
- Francesco M.
"must read" rispetto a cosa!? Il fatto che ha certi numeri che lo collocano come primo utente italiano non significa che sia automaticamente un contatto da seguire. Ci son diversi metodi di usare twitter e quasi tutti mi sembrano legittimi. Un buon parametro di successo è la capacità di essere utile, informare o divertire. In questo RT e replies sono indicatori importanti. Giudicare un account tw dal successo numerico significa misurarlo con metriche superate.
- TommasoSorchiotti
e soprattutto... per quale fantastico motivo si veste sempre con la mimetica?
- Luca Ciccarelli
Riccardo, hai sollevato un problema non da poco. La domanda è: come si misura la reputazione all'interno dei social network? La risposta deve ancora essere trovata, ma di certo non è giudicando in base alla quantità di contatti che si hanno. Se così fosse, allora scoble con i suoi 94,234 followers sarebbe dieci volte meglio di Luigi, mentre Oprah winfrey, con i suoi oltre due milioni di followers, sarebbe 200 volte più "must read" del buon robin, che in verità usa twitter più per fare (comode) segnalazioni che per "parlare".
- Alessio Jacona
Come blogger trovo sempre strumenti interessanti seguendo le sue segnalazioni.
- Ikaro
Concordo pienamente con Alessio. Il problema sta nella reputazione ed è piuttosto spinoso.
- Livia Iacolare
è da un po che nel mio piccolo lo dico, riesco con i miei circa 60 followers ad interagire e a conoscere informazioni che non avrei l'opportunità di seguire con tutti questi folower di robin, e spesso non ricambio con gli spammer con le ragazze procaci (magari mi sarò perso anche qualche bella figlia, ma è il rischio che si corre!) del resto usare twitter per inserire un link e uqindi usarlo da boot (come ha già detto qualcuno), puo essere utile quando non si esagera perchè altrimenti di quali converazioni sitamo parlando?
- salvo pinella
Robin Good usa twitter per condividere strumenti/risorse/news su new media e blogging in generale. Se uno vuol dialogare con twitter non lo segue, chi è interessato lo segue.
- Ikaro
Alessio: a mio avviso successo e reputazione sono cose diverse. Il primo è la capacità di essere popolare per un vasto numero di persone, la reputazione è l'autorevolezza in un contesto specifico. A volte, ma non sempre, van di pari passo.
- TommasoSorchiotti
from iPhone
amici, credo che robingood come tutti quelli che lavorano sul web abbia perfettamente la percezione di quello che sta facendo. di recente, infatti, feedburner aggiunge i followers di twitter ai daily reader del feed, aumentando quindi la popolarità di distribuzione del contenuto dei blog; per estensione potremmo dire che di fatto aumenti la popolarità del blogger. nel caso di robingood che sono anni che millanta (o magari è vero non mi importa) di vivere e stipendiare dipendenti grazie a google ads, tutto torna. poiché all'aumentare della popolarità aumenta il pagerank, aumentando il pagerank aumenta il posizionamento, si ricalibrano i vari valori di vendita e acquisto keyword e via dicendo. morale, io credo che non sia vero che robingood tenga su un'azienda, piccola o grande che sia, con i soli adwords e google ads e lo dico sulla base della mia esperienza sull'argomento che è decennale. ma potrebbe anche essere, il punto non è quello. il punto è che in questo thread avete mischiato la "filosofia" al digital marketing. tutto qui.
- simone tolomelli
cioè, posso continuare a ignorare di cosa stiate parlando o devo informarmi?
- Luca Sofri
No, ok, ho visto la foto. Lasciamo stare. Ho già i Pet Shop Boys.
- Luca Sofri
Io ho lavorato con Robin per un anno e mezzo e lui li fa davvero i soldi con il suo network. Ovviamente si fa anche un mazzo così e con lui i suoi collaboratori. E con Robin non si lavora gratis.
- Livia Iacolare
@lucasofri: faceva gli streaming di tutti i primi barcamp (ora non so, ne ho saltati causa bimbi) via cellulare, armato di uno zaino con portatili e batterie di scorta e vestito in mimetica. Decisamente molto "personaggio". Se guardi qualche suo video su youtube capisci meglio :)
- Federico Bolsoman
@Sofri non credo siano paragonabili per umanità e professionalità
- Livia Iacolare
@daniele ti posso citare qualche decina di casi in cui spendere 3 per avere indietro 10 a casa mia si chiami guadagnare 7.
- simone tolomelli
Livia, nemmeno io sono paragonabile con Usain Bolt, ma eravamo a Berlino tutti e due. Vediamo di tenere i paragoni sui binari su cui sono espressi. Non è che se io vado a Messa in mutande e tu mi ritieni un pirla, dire "è il mio personaggio" cambi la tua opinione, no?
- Luca Sofri
per tagliare la testa al toro: se robingood guadagni, bene o male, è affar suo, mi sembra strano ma non vedo perché non debba. solo mi sembra strano, vorrebbe dire che ha un volume d'affari davvero paragonabile a molte altre aziende di dimensioni davvero ragguardevoli. comunque sia buon per lui.
- simone tolomelli
@Sofri infatti mi sono limitata a dire che è un "personaggio". Non ho espresso giudizi qualitativi. Quelli me li tengo per me :)
- Livia Iacolare
@sasaki se ti riferisci all'arbitraggio con AdSense non è così semplice, e poi oramai Google non lo tollera più. Il sistema per guadagnare con adsense è: conoscenza, continuo aggiornamento, farsi un culo grande come una casa. Per quanto riguarda il volume d'affari che riesce a creare (ed è vero) semmai è qualcosa da studiare e da prendere come esempio. C'é lavoro dietro, quindi è semplicemente un nuovo modello di business basato sulla condivisone dei guadagni.
- Ikaro
@daniele: le poche volte che mi sono fermato a leggere i post del suo blog mi sembravano recensioni divulgative di 3-4 tool analoghi fatte in modo da scatenare le keyword giuste di adsense e portare traffico. Valore aggiunto pochino, andava poco oltre l'about di quei programmi. Ma devo ammettere che è un po' che non mi documento e non sono a conoscenza del giro d'affari.
- Federico Bolsoman
Scusate, lo dico con rispetto per chi fa i soldi, ma perché dovrebbe essere da prendere come esempio chi fa i soldi con AdSense più di chi fa i soldi con una mozzarelleria in centro? Bravi, dico, ma che esempio è?
- Luca Sofri
Anche Luca Conti ha prodotto video per Robin Good.
- salvio
Non so perché si stia parlando di soldi: io ho solo risposto a sasaki che parlava di falsi guadagni.
- Livia Iacolare
@LucaSofri perchè quando è riuscito a fare potrebbe essere una opportunità per quanti tentano vie convenzionali e si trovano precari con 500 euro al mese.
- Ikaro
@lucasofri: perché la differenza sta nel _come_ fai i soldi con adsense, quali contenuti immetti nella rete, livello di qualità e approfondimento etc. Per quel che mi ricordo - e sono pronto a ricredermi - siamo su standard aranzulliani :D
- Federico Bolsoman
"aranzulliani" mi sfugge. Se stiamo quindi dicendo che chiunque faccia i soldi in maniere non immorali è da prendere a esempio, ok. Preparo il post sul titolare della mozzarelleria.
- Luca Sofri
@Luca Sofri io sono per la mozzarella in centro. AdSense prima o poi ti abbandona (appena cambia la SERP), la mozzarella no....almeno finchè la mucca è viva.
- Giovanni Calia
@Sofri urge un corso accelerato di Aranzullogia e Robinologia :) Sono due personaggi cardine del Web casereccio
- Livia Iacolare
non ce la faccio a seguire tutto. Oggi sono su Piero Gobetti.
- Luca Sofri
@daniele io lavoro per banzai spa è la terza realtà sul web in italia dopo google e telecom, perché mi devi parlare come se fossi uno scolaretto, non credi che queste cose le sappia già? non immagini che il volume di affari di robingood per quando grande sia non mi impressioni? sono intervenuto solamente per cercare di spiegare per quale motivo dal mio punto di vista robingood come molti altri stia utilizzando uno dei tanti strumenti presenti in rete in un modo che Riccardo ha secondo me interpretato con l'angolazione sbagliata. Tutto qui, non giochiamo a chi ce l'ha più lungo, non mi importa. Lo dico davvero.
- simone tolomelli
Come dico spesso: Aranzulla ha 17 anni da almeno 4 anni.
- Livia Iacolare
@lucasofri: chi fa soldi in maniera dignitosa (morale è un aggetivo scivoloso) è da prendere ad esempio. Contenuti di qualità che generano un buon adsense per me è dignitoso. Contenuti ovvi e messi lì per attrarre traffico per me è poco dignitoso. Non saprei come fare il paragone con il mozzarelliere ma direi che ci siamo capiti. :)
- Federico Bolsoman
@Sofri dai resta con noi e indottrinati sulle cose importanti :)
- Livia Iacolare
@livia non ho parlato di falsi guadagni, o sempre e solo scritto che *non credo*, *mi sembra strano*, ma mi sento di poter dire di essere restato possibilista.
- simone tolomelli
@sasaki tranquillo, ho capito il senso. Infatti sono intervenuta per dare qualche elemento in più.
- Livia Iacolare
grazie, comunque. Negli ultimi dieci minuti ho imparato chi è Robin Good, e da un'altra parte che Galveston sta su un'isola. Sono giornate spese bene.
- Luca Sofri
Anche io sono in difficoltà con la contrapposizione mozzarelliere/robingood
- Ikaro
@sasaki lungi da me l'idea di insegnare, scusami se ti ho dato questa impressione. Se l'ho fatto non era voluto. Ho solo ritenuto doveroso ed utile per la discussione chiarire quanto da te accennato sul fatto se fossero reali o meno i guadagni di Robin Good e se usasse il Google Arbitrage, visto che avevo le risposte. tutto qui
- Ikaro
però se mi posso permettere "l'idea di insegnare" non è una cosa di cui ci si debba vergognare: ce ne fossero. Basta stare attenti a cosa si insegna, ma tutto il fenomeno "non accetto lezioni" è già una vera catastrofe per la possibilità di imparare le cose, ci manca anche che ora arrivi "non do lezioni".
- Luca Sofri
@estragon hai ragione, AdSense è un grosso rischio perchè ti potrebbe mollare da un momento all'altro. Ma in fondo anche le società presso le quali lavoriamo non di rado ci mandano a casa da un giorno all'altro. Penso sia um problema di mentalità
- Ikaro
@federico ovviamente se si opta per la monetizzazione dei contenuti si deve badare alla forma con cui si scrivono i post, e da qui parte la ricerca delle chiavi migliori, la densitá ecc. Ma in fondo anche chi scrive libri lo fa in maniera tale che vengano venduti (penso...suppongo...)
- Ikaro
rimango del parere che la produzione di mozzarella è la soluzione. :)
- Giovanni Calia
L'equazione "tanti follower=positivo" è relativa agli obiettivi che ci si prefigge e ogni caso fa a sè. Quello che può andare bene per Robin Good (perché gli porta traffico sul sito) sicuramente non andrà bene per tutti. Se gli obiettivi sono altri (es. fare branding, sviluppare una community, conversare, ricevere feedback, viralizzare dei messaggi, ecc.) è più importante la qualità dei followers (valutabile in vari modi, tra cui quello che ha giustamente sottolineato Tommaso di pesare i RT e i replies). Non a caso lo stesso Scoble l'altra settimana ha eliminato parecchi followers perché diceva che tra bot, collezionisti di follow e lurker questi gli creavano solamente rumore e gli facevano perdere di vista i pochi contenuti veramente utili, senza contare che non riusciva a seguirli tutti http://mashable.com/2009...
- Roberto
mangiarla è ancora meglio :D Per i romani suggerisco di provare le mozzarelle de La Contadina http://www.contadina.it/ ps. andateci il venerdí ;)
- Ikaro
preferisco creare una community di qualità dove con alcuni riesco anche ad apportare qualcosa di positivo alla mia conoscenza, che avere 10mila follower che mi seguono perchè sono "famoso". Almeno a me ha sempre portato frutti, nel creare rapporti di conversazione con persone di altre agenzie anche internazionali ecc. Non amo i Guru :-), che poi magari avevi già visto post simili da altri che hanno meno fama.
- Andrea - womarketing
@LucaSofri ma io non avevo effettivamente l'intenzione di "insegnare", stavo alimentando una discussione.
- Ikaro
oh io 'sto IMHO l'ho cercato, ma non l'ho trovato da nessuna parte.
- SAPO!!
concordo con Alessio Jacona, al di là di robingood (che tra l'altro non credo ci segua da queste parti) perchè i giornalisti tradizionali perseverano nel voler descrivere un intero fenomeno digitale attraverso le sue triviali "hit", il primo in classifica, il record... è una cosa che non ha più senso. @Riccardo Luna (direttore di Wired Italia) almeno da te mi aspetterei un approccio innovativo, più consapevole della "Coda Lunga"...
- ezekiel
ehm solo una domanda: ma del fatto che dopo 7 ore e 65 commenti, in questo thread non ci sia ancora una cazzo di stupidissima, banale, qualunque frase di Riccardo Luna a commento di tutto questo non ne vogliamo parlare? giusto per rimanere sull'argomento "canali di comunicazione" [come minimo, se il commento era intelligente ancora meglio]
- Felter Roberto
nella presentazione di aranzulla (che non ho il piacere di conoscere) leggo "Nel suo blog, vengono pubblicati inoltre spunti e suggerimenti in cui si spiega, con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti, come usare al meglio il proprio PC". "Usare al meglio il proprio PC" lo direbbe mio padre di 76 anni che chiama le email "lettere". Ecco un altro "esperto informatico" (che fa molto 80's) da cui non voglio imparare nulla. (In genere non voglio imparare nulla da chi non fa buon sesso almeno una volta alla settimana e dalla sua foto direi di no o da chi scrive libri come "Crea il tuo sito in ASP")
- Ecudiélle
@killsapo in my humble opinion http://it.wikipedia.org/wiki... Comunque il bello di internet non e' trovare 'siti' con collegamenti ad ogni altro possibile 'sito' , dove si parla all'incirca della stessa minestra che troveresti in altri ristoranti piu' tranquilli... un po' come in un mercato rionale c'e' sempre uno che urla un po' di piu', che e' piu' abile a intrufolarsi nelle regole di quel particolare networking... ma non fa nulla di significativo, solo usa nel modo piu' spinto possibile gli strumenti a disposizione... certo se facesse buoni sconti, o avesse veramente bella roba, ... ma trovi le stesse cose... imho eh! :)
- Marco Bolzoni
robin good, che ho il piacere di annoverare tra i miei più cari amici, (IMHO) è l'italiano che da imprenditore singolo e con pochissimi collaboratori sparsi per il mondo è riuscito a dare il migliore esempio in assoluto di nanopublishing sia in relazione ai guadagni diretti che ai contenuti trattati che hanno aiutato negli ultimi 5 anni molte persone a fare un migliore uso del web ... che poi abbia un sacco di contatti ovunque è una conseguenza naturale di chi condivide conoscenza nel web :-)
- michele ficara
dopo quasi 70 commenti ne' @riccardoluna ne' @robingood sono intervenuti... ca va sans dir
- metakappa aka gino
dopo anni scopro che l'H sta per humble...
- Ikaro
Aldilà del fatto che il personaggio di Robin possa piacere o meno, devo dire che mi ha insegnato tantissime cose e che glielo riconoscerò sempre.
- Livia Iacolare
è un po' che uso ff, non tantissimo, diciamo qualche mese. e devo ancora prendere le misure col fatto che se per ipotesi non ci passo qualche ora, magari si è aperta una discussione su una mia frase e qualcuno si è offeso per la mia assenza, come se fosse spocchia e non semplicemente il fatto che stavo facendo altro, diciamo che devo imparare.... epperò, in questi mesi non mi era mai accaduto credo che una mia frase scatenasse una tale reazione, nemmeno, per dire, quando è uscito wired. nemmeno quando ho detto che avevo azzerato le mie emissioni di co2 come direttore, il primo a farlo. anzi in quell'occasione mi pare di ricordare che ebbi zero commenti e la cosa mi fece pensare su quanto... su quanto sentito fosse il tema di essere carbon neutral... cmq ci voleva robingood. A me robin piace, non mi interessa del cappellino o del look o di altro. trovo che sia competente, trovo che lo abbia dimostrato con la sua "carriera" se così possiamo chiamarla, e trovo interessanti e utili i link che spara ogni giorno su twitter. punto. per questo sono uno dei suoi 11 mila e rotti followers: perché twitta (a volte) delle cose che mi sono utili. Altri non ci riescono
- Wired Italia
domanda spassionata: chi di voi legge in maniera costante/ha nell'aggregatore http://www.masternewmedia.org/it...? A mio avviso dovrebbe essere un numero esiguo, poiché gli adsense e pubblicità sono veramente ovunque, i post sono editorialmente di medio livello, dando spazio il più delle volte (non sempre, sia chiaro) alla SEO piuttosto che alla qualità. Ci sono milioni di blog che trattano il Web 2.0 molto meglio di Robin Good. Questo però non toglie il merito di averci provato (e di continuare a farlo) in Italia e non solo.
- the Dandy
Ovviamente ci sono mille motivi per cui uno risponde/non risponde/risponde in ritardo. Il concetto è: comunicazione asincrona sino a che punto? FF forse lo permette. Twitter no. 10000 followers per un sistema di comunicazione sincrona che non è gestibile. Perchè dovrebbe avere questo valore? ancora ancora stessi parlando di 10000 iscritti al feed reader di Robin good.
- Felter Roberto
@Sofri Robin mi ha insegnato la passione per i nuovi media ed è stato in grado di prevedere l'evoluzione naturale del Web e delle nuove tecnologie quando molte delle persone che oggi si spacciano per esperti non avevano nemmeno idea di cosa stesse accadendo. Per certi versi è stato un pioniere. Il suo personaggio pubblico può piacere o meno però per me è stato fonte di stimoli e riflessioni molto interessanti. Ha tantissimi difetti ma parla sempre con cognizione di causa.
- Livia Iacolare
@Livia: ce l'hai nell'aggregatore Robin Good?
- the Dandy
@Dandy no. Lo leggo occasionalmente perché non ne sento sempre la necessità.
- Livia Iacolare
@Livia: probabilmente come molti, poiché la qualità "editoriale" (ha senso dire così?) dei post è normale e le notizie o i bei post li leggiamo da altri blog, magari stranieri visto l'argomento. Robin Good è stato uno dei primi a imbroccare la strada del nanopublishing in Italia, ma non può essere un modello amio avviso poiché i suoi lettori sono quelli "casuali" derivati dalle ricerche sui motori di ricerca.
- the Dandy
@Dandy infatti io sono contenta di aver appreso da lui delle tecniche fondamentali per la pubblicazione online, tra cui i rudimenti di information architecture, titling, chunking, tagging e linking per ottimizzare i contenuti. Lui è uno dei massimi esperti in questo campo. Ecco perché risalta nei motori di ricerca :) Ora appartengo ad un'altra categoria di lettori e mi informo in altri modi. Ma lui ha fatto cose piuttosto interessanti in Italia.
- Livia Iacolare
@Livia stiamo dicendo la stessa cosa io e te, ma con diverse gradazioni:personalmente ritengo il suo impatto sul web publishing italiano meno importante di quanto fai tu. Ha "insegnato" a molti l'ottimizzazione, gli strumenti utili online per gestire/scrivere, passado poi anche ai video e compagnia bella. A mio avviso non ha mai fatto il salto editoriale qualitativo, rimanendo su questi temi in tutti questi anni e per questo i suoi lettori diventano "lettori di un'altra categoria" e si informano su altre pagine.
- the Dandy
Non capisco l'attitudine di attaccare chi non si conosce. Accomuna molti, ma non ne capisco l'utilità
- Ikaro
@Dandy concordo per la qualità editoriale che non ha spiccato il volo verso nuovi lidi, rimanendo più o meno uguale e costante nel tempo. Volevo precisare che quattro anni fa faceva qualcosa di piuttosto pionieristico e quindi si è costruito un'immagine su quello. Mi ha insegnato i fondamenti e di questo sono contenta.
- Livia Iacolare
@Livia: scrivi: "Volevo precisare che quattro anni fa faceva qualcosa di piuttosto pionieristico e quindi si è costruito un'immagine su quello" concordo in pieno.
- the Dandy
non ditemi che il lavoro che fa lui lo fanno anche altri perché post di migliaia di battute su tematiche tecniche con confronti, tabelle etc non li fa quasi nessuno. Sinceramente trovo molto più dilettantistico il lavoro di molti blogger "esperti". Un tantino più qualificato quello dei blog di gruppi di nanopublishing, ma come liberi professionisti, che vorrebbero pure guadagnarci col loro blogghettino, nessuno è al livello di Robin. Lui macina informazione davvero, non raccatta le news dalle fonti americane come fanno gli altri. E' un personaggio e da fastidio. Questo è vero.
- Antonio Patti LdF
beh da fastidio... forse agli esteti. :)
- Felter Roberto
da fastidio a chi non riesce a scalzarlo e ad acquisire la sua notorietà nonostante pensi di fare le stesse attività. Il web è una grande famiglia..con i suoi pro e i suoi contro..
- Antonio Patti LdF
Da quando ho iniziato a seguire un po' il fenomeno del web 2.0, cioè da poco più di due anni, ho avuto modo di seguire l'evoluzione di Robin Good e del suo sito, essendo una delle prime fonti in cui sono incappato, durante le mie peregrinazioni alla ricerca di "conoscenza". Ebbene, ritengo che il buon Robin sia una persona che ha fiuto per captare le tendenze del web e saperci costruire sopra un buon business. E' un attento sperimentatore delle novità e spesso da queste esperienze ne trae i contenuti per i suoi articoli che, secondo me, hanno una buona qualità, paragonabile a quella di tanti siti anglosassoni che hanno in più dalla loro, la fortuna della vicinanza delle fonti informative dirette.
- Stefano Pietroiusti
Ma perché tanta acidità? Ti piace Robin Good? Bene, non ti piace? Bene lo stesso, ma non capisco cos'abbia fatto di male.
- Michelangelo Moggia
Bella discussione, anche se a un certo punto sul discorso delle mozzarelle mi sono perso un po ;-) Ho lavorato per tanto tempo con Robin e penso di conoscere bene i suoi pregi e i suoi difetti..sono d'accordo con Livia, quattro anni fa quello che faceva Robin era davvero pionieristico..parliamoci chiaramente, esiste in Italia una generazione di blogger che ha imparato a bloggare proprio grazie a MasterNewMedia. Andiamo..chi di noi agli inizi non ha cercato su Google la frase "blogger professionista" e ha letto, sognando ad occhi aperti, articoli che si intitolavano "Diventare Blogger Professionista: Lasciare Il Tuo Vecchio Lavoro E Guadagnare Online Con Il Tuo Blog"? Per quanto riguarda i followers su Twitter, mi sembra che la scelta di Robin sia stata giustissima, lui utilizza Twitter per condividere notizie interessanti con la comunità che lo segue, tra l'altro fossi in voi andrei a vedere che sintassi utilizza per condividere queste notizie, ringrazia sempre le sue fonti con uno o più link o con un RT, questo significa condividere le informazioni senza avere la pretesa di essere stato il primo a diffondere la notizia, inoltre questo modo di utilizzare Twitter fa capire che il suo profilo non è una link factory come qualcuno di voi ha scritto, ma c'è dietro un gran lavoro giornaliero!
- Massimiliano Badolati
Ho conosciuto Robin attraverso la comune collaborazione con Seventh Floor di Andrea Genovese. Prima online e poi offline, cosa che comunque amo fare prima di tranciare giudizi. Trovo che sia una persona intelligente. E, visti i tempi che corrono, basta a farmelo seguire e apprezzare da sempre. A prescindere da questo, mi sembra che la reazione al tweet di Riccardo ne confermi la popolarità. Nel bene e nel male.
- Iabicus
Magari é un must reader per il suo blog, per ció che fa, ma non perché ha 10.000 followers, non credo che sia questo il must read( sapete che su alcuni siti si possono "comprare i followers?") ... ma piú che altro il lavoro che fai e come lo svolgi, e su questo non lo giudico perché non ho mai seguito o letto il suo blog.
- LastWebdesigner
Cmq, visto che parliamo di marketing, far soldi con un blog etc.etc. con tutto il rispetto per Robin e per quel che fa, io seguo questo : http://www.problogger.net/ e ha 70K followers, ma di certo non lo giudico dai followers che ha ma da cio che scrive :)
- LastWebdesigner
Ho avuto il piacere di conoscere ed incontrare più volte di persona Robin Good, in sostanza siamo amici. Ricordo che lessi per la prima volta un post di Robin più o meno 5 anni fa, quando ancora in Italia le risorse utili di un certo tipo scarseggiavano. Io sono uno di quei "pazzi abbonati" ai suoi feed e trovo parecchio utili quei lunghi post che spesso riassumono pregi e difetti di servizi/tool finalizzati ad un certo scopo...come ad esempio il video sharing. Trovo parecchio utili anche alcuni post che si sforzano di fare il punto su particolari argomenti trattandone tutti gli aspetti (o la maggior parte). Credo sinceramente che un asso nella manica della strategia editoriale di masternewmedia sia la ricatalogazione e riorganizzazione di contenuti già presenti online proposti al pubblico in maniera più "ordinata" (se così possiamo dire). A qualcuno di voi è mai capitato di voler conoscere tutti i tool gratuiti disponibili online per fare una determinata cosa? a me capita spesso ed in Italia trovo queste guide solo sul sito di Robin. Il sito di Robin Good è a mio modesto parere una risorsa unica nel suo genere... chiaro che chi non è interessato ad alcuni argomenti non ne trarrà particolari benefici.
- Alessandro Sportelli
Riguardo invece quanto postato da @Riccardo Luna. Partirei da un presupposto che può sembrare banale ma a mio parere fondamentale. Non sono un gran utilizzatore di twitter ma mi pare comunque di capire che la scelta di "seguire o meno" un profilo non sia obbligata per nessuno. Io ad esempio ho scelto di non seguire Robin su twitter (e ripeto... siamo amici) perchè leggo già i suoi feed e questo mi basta. A tal proposito credo che chi ha scelto di seguirlo lo ha fatto perchè ritiene il suo "postare a raffica" comunque "interessante", ed allo stesso tempo chi cambia idea può comunque tornare indietro sui suoi passi. Se oggi i follower di Robin superano i 10000 a mio parere vuol dire che in 10000 ritengono interessanti i suoi tweet. Tutto è soggettivo ed, a parte un pò di ironia (che ci sta sempre bene :-) ), le affermazioni andrebbero verificate accuratamente. Ciao
- Alessandro Sportelli
Alessandro, sempre per gusto della discussione :), in 3 mesi 5000 follower, quando ne aveva fatti 5000 in quanti anni? facciamo 2-3? Come mai? cosa è successo? i primi 5000 saranno dello stesso "valore" degli ultimi 5000? E' un indice "drogato" come gli ultimi valori di feedburner dopo aver incorporato gli iscritti su FF? la discussione era su questo: si diventa un must read automaticamente con 10000 followers? prima non lo era? ripeto COSA E' CAMBIATO? [disclaimer, RG l'ho nei contatti di twitter e nel feed reader da illo tempore] Come mai una affermazione cosi ora e non 6 mesi fa?
- Felter Roberto
Ale, posso anche concordare, ma non lo era ugualmente 3 mesi fa? cosa è cambiato ora? è nato prima l'uovo o la gallina? in tre mesi sono raddoppiati i follower perchè è un must read oppure in tre mesi sono raddoppiati i follower facendolo diventare un must read?
- Felter Roberto
@Felter Roberto cosa è cambiato può dircelo solo lui credo :-) (magari lo invito a partecipare). Resta il fatto che se 5000 in 3 mesi hanno deciso di seguirlo immagino lo abbiano fatto consapelvolmente. Poi non so se è possibile tecnicamente incrementare il numero di followers senza il consenso degli stessi :). Può anche darsi che abbia messo su una qualche nuova idea o iniziativa che ne ha incrementato la popolarità in maniera virale... ma questa è solo una ipotesi :) ciao
- Alessandro Sportelli
@Felter Roberto ma calcolare la crescita degli utenti twitter no?
- Antonio Patti LdF
Vi sottolineo che state di nuovo parlando da soli. L'autore del thread è impegnato a fare il direttore ad emissioni zero.
- Laura Fujiko
from fftogo
Antonio, non ti sembra un po' riduttiva come spiegazione?
- Felter Roberto
Scusate ma per curiositá, ma questo account é di un singolo utente o di wired italia la famosa rivista? :P
- LastWebdesigner
Se Robin Good ha molti followers, significa che molti sono interessati a lui, o a ciò che dice, o ai contenuti che propone. Lo conosco e direi che sviluppa il suo business creando valore aggiunto per tutti i soggetti coinvolti - collaboratori, lettori, se stesso. E' sicuramente un personaggio da osservare.
- Mario Gastaldi
il discorso non verte sul fatto in sé che Robin ha un sacco di followers. Parte della discussione (perchè poi, come sempre, è saltato fuori tutto ed il contrario di tutto) riguarda Riccardo che ha detto "ha raddoppiato i followers in 3 mesi. E' un must read". Allora ci si chiedeva: cosa fa diventare must read. 10000 followers? il raddoppio in 3 mesi? Robin in questi tre mesi ha fatto qualcosa che gli ha fatto raddoppiare i followers? tre mesi fa non lo era un must read? Tutto quello che dite faccia RB, lo ha sempre fatto. Allora cosa è cambiato? solo un aumento di utilizzatori di twitter come ha detto Antonio?
- Felter Roberto
Mah.. io credo che uno sia un "muste read" per ció che fa o scrive non per i suoi followers ,altrimenti tutti quelli in questa lista sarebbero must read http://twittercounter.com/pages..., credo che Robin Good si sia meritato il must read per ció che ha fatto con il suo sito non per i followers. Cmq, anche se non credo assolutamente sia il caso di RG, ci sono tanti modi per aumentare i followers in modo "automatico" , ma senza forzare semplicemente partecipando a delle specie di "trenini" in cui io seguo tu, tu segui me etc .etc. del tipo piu ne segui piu ne avrai di seguitori, ma ripeto non credo sia il caso di RG.
- LastWebdesigner
Ad ogni modo, non credo che il direttore di una rivista importante come wired( daquel che ho capito lei é il direttore) possa permettersi di scrivere che un singolo utente sia un must read solo perché ha 10000 followers, stiamo parlando di una rivista conosciuta e famosa, quindi credo normali i commenti stizziti di alcuni. IMHO. Seno guardate i 5000 followers di Antonio Lupetti(@woork), é seguito dai piu grandi web designers al mondo(smashingmag, e altri) a quel punto, parlando di informatica lui si che é da considerare un must read senza nessun dubbio. + 25000 readers in rss e citazioni nei piu famosi blog e siti del settore al mondo. :)
- LastWebdesigner
si ma l'account é a nome di wireditalia, a me personalmente non mi tocca e interessa piú di tanto credo che RG si sia meritato il successo(cosa difficile in Italia) ma non credo che una rivista possa dire che uno é un "must read", tantomeno solo perché ha 10.000 followers, si puo semrpe intervistarlo e metterlo nella copertina della rivista, se si vuole dimostrare la propria stima, non dire ai suoi abbonati qua su ff(non so se lo ha detto anche in facebook o twitter) che é un must read, must significa "obbligo", quindi, semplicemente IMHO credo che la incazzatura di alcuni nei commenti sia piu che giustificata.RG non é l'unico italiano a lavorare in questo campo, e se una delle riviste piú "quotate" lo "sponsorizza" in modo cosi netto beh .. normale che le altre decine e decine di persone che lavorano nel campo se la prendano un pochettino a male no? :)
- LastWebdesigner
Quando ci si irrigidisce nella spiegazione dettagliata della propria opinione, quando si comincia a dire agli altri cosa avrebbero dovuto fare o non fare, scrivere o non scrivere, nella _propria_ pagina, beh si comincia a sentire odore di flame.
- Marco Bolzoni
@Marco Bolzoni, stia tranquillo che non faccio flame esprimo una opinione (si puo ancora in Italia?) grazie ma non ho bisogno di psicologi che studino il mio "essere". non mi sembra che io abbia detto agli altri cosa fare ... anzi ... :)
- LastWebdesigner
@fabio io non ho mai letto il suo blog, ma una volta ho seguito un suo webinar e lo stimo per cio che ha fatto, ma io mi riferivo al fatto che una rivista, perché questo account é di una rivista, possa dire che uno é un must read solo perché ha 10.000 followers in twitter, ma cmq é arrivato lo piscologo di turno a riprendermi, e con gran destrezza mi ha convinto e tolto ogni dubbio sul fare l'abbonamento a wired, ho appena investito i soldi che avrei dovuto spendere per wired in questo : http://www.smashingmagazine.com/2009...
- LastWebdesigner
mamma che tristezza ... come di moda ? non posso proprio pensare che il web 2.0 si riduca a questo ... sono ancora convinto che il web serva soprattutto ad aprire le menti invece di allinearle ... e sopratutto favorisca il contradditorio sincero ... no mi dispiace ma non credo che Robin Good, come molti altri con decine di migliaia di followers vengano seguiti solo perchè vanno di moda, è una cazzo di accusa gratuita all'intelligenza collettiva !
- michele ficara
posso dire che, secondo me, l'intelligenza collettiva è una cagata pazzesca? Così, a prescindere da questo specifico contesto, eh.
- Matteo
@lastwebdesigner si si assolutamente, anzi ce ne vorrebbero di piu' di confronti... :) Non condivido la tua scelta su Wired, ma forse cosi' e' piu' utile per il tuo lavoro... quanto a me, la mia giornata e' finita, e adesso vado a vedere RG, non l'avevo ancora beccato su twitter. Ma credo che non saro' un suo follower.
- Marco Bolzoni
Adesso ci ho dato un'occhiata, se RG e' un mustread, lo e' solo per chi lavora in quel settore.
- Marco Bolzoni
@Marco Bolzoni, si ma non perché ha 10.000 followers, anche se ne avesse avuti 2, per quel che fa col suo sito, sarebbe stato un must read lo stesso, il mio discorso incentrava su questo, quello che volevo dire io. Una rivista autorevole che definisce un must read uno solo perché ha 10.000 followers non mi sembra giusto e corretto. Se avesse detto "Rg é un must read per tutto cio che ha fatto col suo sito" allora sarebbe stato piú corretto, da li le risposte indispettite degli altri, che a mio giudizio ci stanno tutte. Poi contro Rg non ho nulla, semplicemente non appartiene al mio campo e non lo leggo, tutto qua, inoltre lavorando all'estero spesso ho bisogno di contenuti in altre lingue e non in italiano, visto che dove vivo io non serve. :)
- LastWebdesigner
guarda robin good sviluppa qualche decina di milioni di views al mese con le news in inglese ... quelle in italiano sono al max il 10% del traffico ... :-)
- michele ficara
brevemente, com'è evidente dal quote che ha dato origine a questa conversazione non ho detto che robin good è un must read perché ha superato i 10 mila followers. Ho detto che ha superato i 10 mila followers (notizia) e ho aggiunto che per me lui è un must read (opinione). Ed era un must read anche prima visto che lo seguo da molto tempo e ho avuto modo così di apprezzare il suo lavoro
- Wired Italia
perfetto. La notizia è che RG ha superato i 10000 followers, raddoppiandoli in tre mesi. Qualcuno sa la causa di questo aumento in cosi breve tempo, rispetto alla crescita chiamiamola "normale" che aveva nel periodo precedente? Per capire... Aumento di utenti twitter? RB è apparso su qualche canale ad alta visibilità? ha pubblicato qualcosa di particolarmente interessante che ha fatto parlare di lui?
- Felter Roberto
in 10 minuti si possono fare 100 add a casaccio su twitter. E mi pare che anche su facebook, magari col limite di 50 al giorno...
- Marco Bolzoni
E' riuscito a strapparsi la cravatta di dosso ed a sottrarsi dalle logiche di mercato che regolano il mondo del lavoro dal quale tutti siamo più o meno soggiogati. Questo per alcuni è motivo di ammirazione e stima, per altri un fatto indigesto. Per me è qualcosa da considerare con attenzione.
- Ikaro
ragazzi, senza nulla togliere a Robin, che è una persona in gamba, negli ultimi due mesi Twitter è stato letteralmente invaso da account fake. Come dicevo ieri, qualche giorno fa ho aperto un account per un amico e dopo qualche ora aveva già 5 o 6 followers: tutte apparentemente strafighe e con nomi spammosi. Infatti erano account fake usati solo per spammare.
- Livia Iacolare
@Livia Iacolare, c'è una vera e propria invasione di questi spam bot, la soluzione migliore è bloccarli , altrimenti poi ti riempiono DM e quindi la mail, di spammossi messaggi. alcuni dicono che ne hanno ricevuto anche 2000 in un sol colpo! :P
- LastWebdesigner
questa è la prima intervista che ho fatto a robin un paio d'anni fa (c'è un po' tutta la sua storia), nel frattempo è diventato un carissimo amico e una persona ricca di passioni e di esperienza con la quale discutere di web, di business online e di come vivere fuori dal mondo corporate : http://www.7thfloor.it/2007...
- Andrea Genovese @7thFloor
l'unica cosa che non capisco è come mai Robin Good non è intervenuto in questa discussione
- flextor
@flextor: forse sta quintuplicando i suoi followers. O trasformando l'acqua in vino.
- Laura Fujiko
from fftogo
ma perche' non guardare il proprio angolino ? credo che se ci fosse piu' collaborazione tra i big sarebbe interessante per tutti ma molte volte sono gli stessi big che fanno i preziosi.trovo molto interessanti le pagine di Robin e di altri siti a cui sono abbonato. Ognuno da del suo e.....suvvia siamo piu' partecipativi!
- giorgio
flextor, in compenso lo ha ripostato http://friendfeed.com/robingo... e al mio commento non ha risposto. Credo sia una questione esclusivamente di priorità: il vantaggio personale viene prima del confronto?
- Felter Roberto
from twhirl