Alcuni giornalisti dovrebbero capire che con la Rete non si fa la pesca a strascico. E non sono ironica. Arraffare alla cieca tutto ciò che per primo capita dentro non dovrebbe essere un metodo. Ma a quanto pare, non solo lo è, ma è anche consolidato.
- Laura_aka_Fujiko
from fftogo
@laura mi segno la metafora della rete :)) e se comunque lo fanno (perchè in questo mondo c'è libertà di azione per tutti io credo) mi aspetto che nella Rete la gente glielo faccia notare...
- ezekiel
vero, da noi si pesca e si pastura sfruttando la smania di protagonismo di certi blogger. Il fatto grave è che non si cita mai la fonte. Invece guardando i tg americani c'è sempre la fonte ben in chiaro per il video, la foto o la notizia. poi se sul blog metti un articolo o un video preso dalal tivvù becchi la denuncia...
- Emiliano Sanguigni
preciso, ma è ovvio, che ci sono anche molti giornalisti che hanno capito come si sta rinnovando l'informazione e lavorano molto bene. è il giornalismo fatto dagli editori che incontra questi paradossi...
- ezekiel
notizie da mio fratello (per tutti voi che ci siete stati accanto), finalmente la polmonite è passata e dopo 30 giorni è uscito dalla propria camera, seduto sulla sedia. Ormai parla tranquillamente e logicamente (anche se ha ancora qualche vocabolo al posto di un altro nella sua testolina) e fa meno capricci (anche se è una cosa normalissima) e...
You made my day, queste sono le belle notizie
- Maurizio Goetz
se vedi la mia faccia te ne accorgeresti subito di come è bella la notizia :D
- Capobecchino (Enrico)
molto, molto bene, sono contento per voi.. Scusa la domanda da neuropsicologo, in che senso ha qualche vocabolo al posto di un altro? Lo fa con naturalezza o se ne rende conto?
- zisho
from twhirl
no lo fa con naturalezza, i dottori dicono che è normale anche perchè ha iniziato a riparlare da solo 4 giorni
- Capobecchino (Enrico)
Benissimoooo Grazie delle bellissime notizie Enrico! :)
- BraGiu
mi insegni? io c'ho una faccia che parla anche se non apro bocca...
- Carmen
@carmen, ma è quello il bello, io faccio come Dania, ti sorrido e ti saluto ma senza ipocrisia, che tanto la mia faccia dice tutto quello che c'è da sapere (se vuoi saperlo)
- mafe
nel mio caso, di solito, significa che ho progettato il metodo per fartela pagare carissima senza che tu nemmeno scopra mai che sono stato io.
- livefast
Come dice saggiamente Mafe, se non riesci a leggere, nel mio sorriso, il mio biasimo, non sei abbastanza sveglia da meritarti il mio fastidio. Ciò non toglie che sappia essere molto vendicativa, ma la vendetta è un'arte che ha bisogno di tempo e creatività. Me la concedo nei momenti liberi.
- Dania
@mafe: anch'io penso che a volte - anche se non sempre - sia una fortuna avere la faccia che parla, visto che con certe persone qualunque parola è fiato sprecato;) @dania: ho preso appunti. Son cose che a scuola nessuno ti insegna ma che nella vita sono indispensabili.
- Carmen
Collega1: Marta, ho mandato una cosa in stampa e non ha stampato. Collega2: anche io ho mandato 3 cose in stampa e niente. Io: che vi dice il pc? Loro: non dice niente! Io: sicure? Loro: non dice niente! Vado al computer di Collega2, la coda di stampa: ERRORE DI STAMPA. Io: vi dice, vi dice. Collega1: ma devi proprio andare a scavare in profondità!
la priorità va a chi sta più vicino e urla di più. u_u
- Laurazeta
sapevo che 'sta cosa dei dialoghi sarebbe arrivata presto al conflitto nerd/tecnoleso
- paolo b
comunque, a difesa delle tecnolese, ci saremmo arrivate semplicemente 5 minuti dopo, a scavare in profondità. oppure avremmo selezionato un'altra stampante. Insomma, alla sopravvivenza ci arriviamo. u_u
- Laurazeta
Ma avreste perso un'ottima occasione per importunare la Compagna.
- Numero 6
il fatto che l'ingegnere sia a portata di voce - non c'è bisogno di urlare, né di alzare la testa - complica l'ordine di priorità.
- Mae*
Io ti telefonerei lo stesso: "sono collega1, non stampa, non c'è scritto niente, si è chiuso da solo, ieri funzionava".
- Numero 6
guarda che in questo ufficio succedono cose ben più assurde.
- Mae*
un giorno arriva un collega dell'IT e mi chiede "perché stai stampando a Bologna?".
- Marta Cagnola